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Subject: [POLITICA]

2012-05-22 23:05:46
Anche qui si votava dalle 7 alle 22, poi arrivarono le politiche 2001 con la tessera elettorale

Solo col maggioritario si voto solo la domenica, chi ha qualche anno in più si ricorda che prima del 1992 vi votava anche il lunedi.
2012-05-22 23:09:13
Boh, non capisco come non ci si fa a capire, eppure pensavo di essere stato chiaro. Non è una questione di impossibilità di restringere i tempi, quanto di risorse necessarie a smaltire lo stesso numero di elettori in un lasso di tempo inferiore (passando da una giornata e mezza, a una sola, il 33% del tempo in meno). Chiaro, ora ?
2012-05-22 23:11:11
Il casus belli per il ritorno ai due giorni fu però quello: file nei seggi, Enzo Bianco (ministro degli interni uscente) arrosto sulla graticola, e la tessera elettorale presentata come risparmio che generò quel caos.
2012-05-22 23:12:59
Boh, non capisco come non ci si fa a capire, eppure pensavo di essere stato chiaro. Non è una questione di impossibilità di restringere i tempi, quanto di risorse necessarie a smaltire lo stesso numero di elettori in un lasso di tempo inferiore (passando da una giornata e mezza, a una sola, il 33% del tempo in meno). Chiaro, ora ?

Chiarissimo. In realtà i tuoi presupposti sono errati. Smaltisci le stesse persone in meno tempo. Se in Germania e Francia spendono meno un motivo ci sarà :)
2012-05-22 23:17:03
Chiarissimo. In realtà i tuoi presupposti sono errati. Smaltisci le stesse persone in meno tempo. Se in Germania e Francia spendono meno un motivo ci sarà :)

Forse hanno un sistema leggermente diverso che gli consente di usare meno risorse per cittadino votante ? Non so, perché immagino i seggi siano pianificati secondo una certa misura di costo per elettore (potenziale, poi se non ci va è un altro conto ma non puoi escluderli a prescindere).
2012-05-22 23:28:40
Forse hanno un sistema leggermente diverso che gli consente di usare meno risorse per cittadino votante ? Non so, perché immagino i seggi siano pianificati secondo una certa misura di costo per elettore

Guarda, in entrambi i sistemi si vota su carta,sono multi partito. Mi trovi un costo differente che non sia dato dal personale?

Come al solito. Di la lo fanno meglio? Copiamo il sistema invece di fare la ricetta pasticciata all'italiana.
2012-05-22 23:30:14
Sul tema generale in corso da ieri pomeriggio, i miei 3 cent (abbondiamo) sono questi:

I partiti sono un diritto costituzionale. Nel momento in cui i partiti diventano completamente opachi, macchine di potere corrotte e corruttrici, la prima cosa che si sottrae ai cittadini è un diritto. Tutto il resto ne consegue: scadimento della politica, scadimento della società, scadimento dell'informazione...
Per questo motivo non riesco a vedere il M5S (attualmente e "di per sé") come una minaccia. Pur essendone esterno e distante, pur essendo convintamente militante in un partito (numericamente un partitino, ma è la meccanica che conta), pur non avendo la benché minima intenzione di votarlo in futuro.
Questo perché sono fermamente convinto del fatto che la miglior ricetta al pessimo funzionamento dei partiti è la partecipazione democratica dei cittadini a questi. Se il partito in cui credi non funziona, prova a cambiarlo dall'interno. Se a livello locale funziona ma a livello nazionale no, trova persone che agiscano per cambiarlo. Se è completamente inaccettabile, impegnati per qualcosa di nuovo.
I "grillini" sono semplicemente arrivati a questo terzo stadio. E stanno mostrando delle stelle di rilievo nel loro firmamento. Uno che voglio citare è l'ormai famoso Vittorio Bertola, di Torino, che seguo a distanza da mesi e mi stupisce: se una tale mente non ha mai trovato collocazione in un partito tradizionale, c'è qualcosa che non funziona nei partiti che ha incontrato.
Il problema, a questo punto (oltre al "non-problema" del rapporto tra Grillo e il M5S, che in buona parte è pretestuoso, e per la parte concreta è la stessa questione che hanno Bersani, Casini, Berlusconi, etc: la non esatta corrispondenza di idee tra leader e livelli locali di un partito) è che "il M5S è come una scatola di cioccolatini: non sai mai quello che ti capita". Ovvero, fuor di Forrest Gump, che la differenza in qualità dell'offerta di M5S sul territorio nazionale dipende anche dal "talento" che ci si trova a disposizione sul territorio.
Ad esempio, M5S punta molto su giovani studenti universitari, che hanno il tempo di essere attivi sul loro territorio: l'alto tasso di fuorisede nelle regioni meridionali, ovvero di giovani che si presume intelligenti ed entusiasti sopra la media che si trasferiscono lontano dalla loro città, è secondo me un fattore chiave per l'insuccesso di M5S al sud.
Il risultato di questo ed altri fattori (capitale sociale, funzionamento dei partiti tradizionali, meccaniche criminali) va quindi ad influire pesantemente sulla qualità dei candidati M5S: se in certi posti sono squadre di tutto rispetto, in altre il loro passato ed anche il loro presente può renderli non all'altezza della fiducia degli elettori. Senza voler essere specifici: si tratta di impressioni, e di media. Ci può essere anche il genio, la persona onestissima: ma se la squadra non funziona, non va lontano nemmeno lui.
2012-05-22 23:35:09
Stavo cercando dei dati sui costi delle politiche in altri paesi, ma non ho trovato quello che cercavo. Devo abdicare per ora, riprendo domani la ricerca.
2012-05-23 01:55:50
Questo perché sono fermamente convinto del fatto che la miglior ricetta al pessimo funzionamento dei partiti è la partecipazione democratica dei cittadini a questi.

Il problema è che nessun partito ha una sua democrazia interna: se io faccio una spa la legge mi impone il CDA il presidente, l'AD i sindaci e cosi via e mi IMPONE che tutte le decisioni siano ratificte dall'assemblea dei soci. Tutto questo nei partiti non esiste: segretari locali imposti, congressi inesistenti, statuti che rimangono sulla carta, segreterie di nominati, tessere fasulle.

Fino a quando esisterà tutto questo esisterà il problema dei partiti. Siccome chi comanda adesso non farà mai la legge per mettere fine a questo allora 2 sono le strade: o si mandano a casa con le buone votando qualcun altro o si mandano a casa con le cattive con la rivoluzione.

Le candidature devono essere autonome e non vincolate dal partito, le primarie DEVONO essere obbligatorie e chiunque può candidarsi, le primarie vanno fatte per TUTTE quegli atti che tirano fuori candidati. I voti NON devono essere presentati da delegati ma dati personalmente.

Preferenza unica OBBLIGATORIA sulla scheda elettorale.

Fai queste 3 cose e mandi l'80% dei politici a casa direttamente e in maniera assolutamente democratica.

Solo che loro lo sanno e queste cose non le faranno mai.
2012-05-23 08:17:03
cmq ad oggi predisporre dei sistemi di voto con degli scermi touch screen, riutilizzabili ogni volta non mi pare fantascienza.


Però ritornando al M5S, la proposta loro non è quella di fare un referendum ad ogni "dubbio",
ma quella di rappresentare nelle sedi istituzionali quello che emerge dai LORO forum e dai LORO meetup.

Perciò direi che il dubbio originario è sciolto, se una cosa non è scritta nel programma la risposta verrà dalla discussione e dalla votazione interna al movimento.
Punx giustamente dirà: "ma io come faccio a votarli se non so cosa scelgono?"
Giusto, però loro non vogliono una delega, vogliono che tu partecipi ed esprima la tua idea, aiuti il formarsi di una posizione nel movimento, porti informazioni e know-how, .. poi se li vuoi anche votare meglio..

Aggiungo una mia personale critica al M5S, soprattutto in relazione alle politiche, io trovo che prima delle politiche si debbano scrivere i testi delle leggi che si voglino approvare.
Così poi, in caso di vittoria (51%, se magari..) le approvi e basta. Lavoro fatto, trasparenza totale con l'elettore.
Una cosa che dovrebbero fare tutti i partiti... imho.
2012-05-23 08:41:55
Aggiungo una mia personale critica al M5S, soprattutto in relazione alle politiche, io trovo che prima delle politiche si debbano scrivere i testi delle leggi che si voglino approvare.
Così poi, in caso di vittoria (51%, se magari..) le approvi e basta. Lavoro fatto, trasparenza totale con l'elettore.
Una cosa che dovrebbero fare tutti i partiti... imho.


questo è esattamente quello che fece prodi nel 1996, quando il suo gruppo di cervelli partorì un programma articolatissimo di più di 250 pagine
cosa per me sacrosanta almeno nelle intenzioni, visto che la nostra per costituzione non è una democrazia diretta ma rappresentativa. se vuoi il mio voto, tu devi dirmi prima e nel dettaglio quello che andrai a fare.

il risultato, nonostante l'inevitabile vittoria, fu quello di farsi prendere per i fondelli per tutta la campagna elettorale da quelli che sparavano oracoli di due parole come "meno tasse", "meno stato" e "più impresa", perché l'italia alla fine è questa.

a me però dell' "italia" di cui sopra non importa granché
semplicemente, viste le speranze che si ripongono in loro, spero che il m5s abbia la capacità di fare questo passaggio decisivo, che nel mio personale immaginario distingue il politico dall'arruffapopoli o dallo quaqquaraquà
2012-05-23 08:45:36
CHi ha dato i soldi alla banche allo 0% di interesse? L'europa. Allora che ci diano le loro azioni.

Te lo dico io cos'è il debito pubblico: è la moneta circolante ossia ricchezza. Ti pare che debba essere considerata debito?

Eh, a questo punto non si può proprio discutere con te.
Peggio di un cocciuto c'è solo un cocciuto che non sa quel che dice. :)
Buona giornata!
2012-05-23 08:58:45
CHi ha dato i soldi alla banche allo 0% di interesse? L'europa. Allora che ci diano le loro azioni.

Te lo dico io cos'è il debito pubblico: è la moneta circolante ossia ricchezza. Ti pare che debba essere considerata debito?

Eh, a questo punto non si può proprio discutere con te.
Peggio di un cocciuto c'è solo un cocciuto che non sa quel che dice. :)
Buona giornata!


Spiegami allora cos'è il debito pubblico

In economia per debito pubblico si intende il debito dello Stato nei confronti di altri soggetti, individui, imprese, banche o stati esteri, che hanno sottoscritto un credito allo Stato sotto forma di obbligazioni o titoli di stato (quali BOT, BTP, CCT in Italia e Obbligazioni di cassa in Svizzera) destinate a coprire il disavanzo del fabbisogno finanziario statale ovvero coprire l'eventuale deficit pubblico nel bilancio dello Stato.

E questo deficit se non lo copro con moneta come lo copri?

Infatti più sotto:

Il debito interno si contrae quando lo Stato per acquistare moneta dal Mercato telematico delle obbligazioni e dei titoli di stato (MOT) emette titoli di stato a favore degli acquirenti pari alla quantità di moneta corrisposta sulla quale emissione paga il valore nominale più gli interessi stabiliti dai mercati sugli stessi titoli di stato. .

Ora mi spieghi il perchè se 1 milione di persone domani iniziano a lavorare nel settore privato la moneta che necessariamente deve essere emessa sarebbe un debito?

Sai com'è 1,5 miliardi di euro significa che se non la emetti il sistema va in crisi di liquidità.
2012-05-23 09:05:03
questo è esattamente quello che fece prodi nel 1996, quando il suo gruppo di cervelli partorì un programma articolatissimo di più di 250 pagine

no, non è per nulla quello.
io dico che devono proprio scrivere il TESTO della LEGGE da approvare.
Non un programma di obiettivi (per quanto dettagliato), proprio il prodotto finale da passare alle due camere e approvare diretto.

Tanto poi il lavoro parlamentare di correzione e perfezionamento è inevitabile (e per fortuna), ma una cosa è partire da un programma teorico, un'altra da un testo!
2012-05-23 09:17:27
lodevole come intenzione, ma purtroppo non puoi prevedere tutto quello di cui ti occuperai durante un eventuale mandato... diciamo che ci sono anche le contingenze e le emergenze, oltre alle priorità

e purtroppo anche i tempi sono un fattore decisivo, per scrivere una legge fatta bene ci vuole tempo (oltre alle professionalità necessarie)

sarebbe fantastico poter fare davvero tutto in anticipo. personalmente mi accontenterei di indirizzi programmatici chiari, sarebbe già oro colato rispetto ai mandati in bianco che diamo oggi
2012-05-23 09:29:26
ma perchè tutto?

vuoi fare una legge sull'energia o sull'accesso libero a internet?
scrivila prima no?

poi le cose che verranno e sono imprevedibili si affronteranno, ma quello che VUOI e che scrivi nel programma lo saprai prima no?

Perchè poi con D'alema e Prodi me lo ricordo cosa scrissero sul programma e poi cosa fecero davvero (lavoro precario per esempio, o conflitto di interessi..)