Subpage under development, new version coming soon!
Topic closed!!!
Subject: [POLITICA]
Quindi il datore di lavoro ha comunque un "opzione" in più per licenziare un dipendente o come dice Akiro un modo in più per far pressione, in cambio il licenziato può passere però tramite la giustizia e sperare di ottenere un indennizzo tenendo conto comunque dei tempi della giustizia
un indennizzo minimo pari a 14 mensilità (se non ricordo male) o il reintegro. resta il fatto che per le grandi aziende resta un ottimo sistema per scaricare i 50enni che difficilmente matureranno mai i requisiti per una pensione decente (giudice permettendo).
se volete farvi un'idea reale della riforma
la cosa che mi fa imbestialire è che è stata portata avanti su un assunto completamente falso, cioè che licenziare di più permetta di assumere di più.
Che la produttività migliori potendo licenziare più liberamente..
una cosa smentita da qualsiasi studio fatto sinora!
Però noi capre (imborniti da giornali di regime tipo il corriere) ci stiamo cascando ..
la cosa che mi fa imbestialire è che è stata portata avanti su un assunto completamente falso, cioè che licenziare di più permetta di assumere di più.
Che la produttività migliori potendo licenziare più liberamente..
una cosa smentita da qualsiasi studio fatto sinora!
Però noi capre (imborniti da giornali di regime tipo il corriere) ci stiamo cascando ..
Però noi capre (imborniti da giornali di regime tipo il corriere) ci stiamo cascando ..
Magara...
Se uno ci casca, bene o male vuol dire che ha fatto una qualche sorta di analisi critica e alla fine si è convinto.
Qui lo scenario è ben peggiore. Siamo ad una resa psicologica incondizionata. Il discorso del baratro, come dissi a suo tempo, è stato un colpo di gran classe...
Che dalla caduta del muro di berlino in poi esista una sola ideologia imperante, ha fatto senza dubbio del male proprio a quest'ultima.
Siamo al fanatismo della deregolamentazione liberista.
Magara...
Se uno ci casca, bene o male vuol dire che ha fatto una qualche sorta di analisi critica e alla fine si è convinto.
Qui lo scenario è ben peggiore. Siamo ad una resa psicologica incondizionata. Il discorso del baratro, come dissi a suo tempo, è stato un colpo di gran classe...
Che dalla caduta del muro di berlino in poi esista una sola ideologia imperante, ha fatto senza dubbio del male proprio a quest'ultima.
Siamo al fanatismo della deregolamentazione liberista.
Che la produttività migliori potendo licenziare più liberamente..
una cosa smentita da qualsiasi studio fatto sinora!
Appunto: pensa che qui da poco ho cambiato lavoro. La mia impresa offre servizi di outsourcing. L'imperativo è abbattere i costi licenziando il MENO possibile.
Qualsiasi analista sa che una persona che se ne va dall'impresa porta via un capitale di esperienza che ha un costo enorme per l'impresa in termini di tempo investito per la sua formazione.
Qui abbiamo un reparto qualità che cerca di migliorare la produttività delle persone e il licenziamento, nonostante qui si relativamente più facile che in Italia, nella mia impresa è considerato solo come extrema ratio unicamente nel caso di persone lavative e totalmente improduttivi. Il dipendente prima di essere licenziato viene casomai trasferito a un altro servizio: per esempio quello che sa vendere servizi bancari casomai non ha soddisfazione nel servizio al cliente e ci sono quelli che non sanno vendere che invece sono bravi nel servizio al cliente.
Nessuno qui ha l'idea di licenziare persone produttive, anzi abbiamo piani di commissione e incentivi volti proprio a fidelizzare il rapporto dipendente-impresa.
Giusto ieri mi hanno chiesto tra le altre di migliorare ulteriormente le logiche di processo per abbattere ulteriormente i costi in generale puntando proprio sul come abbassare ulteriormente il numero di licenziati migliorando casomai i filtri in entrata cercando di individuare meglio i profili adeguati a ogni tipo di lavoro.
(edited)
una cosa smentita da qualsiasi studio fatto sinora!
Appunto: pensa che qui da poco ho cambiato lavoro. La mia impresa offre servizi di outsourcing. L'imperativo è abbattere i costi licenziando il MENO possibile.
Qualsiasi analista sa che una persona che se ne va dall'impresa porta via un capitale di esperienza che ha un costo enorme per l'impresa in termini di tempo investito per la sua formazione.
Qui abbiamo un reparto qualità che cerca di migliorare la produttività delle persone e il licenziamento, nonostante qui si relativamente più facile che in Italia, nella mia impresa è considerato solo come extrema ratio unicamente nel caso di persone lavative e totalmente improduttivi. Il dipendente prima di essere licenziato viene casomai trasferito a un altro servizio: per esempio quello che sa vendere servizi bancari casomai non ha soddisfazione nel servizio al cliente e ci sono quelli che non sanno vendere che invece sono bravi nel servizio al cliente.
Nessuno qui ha l'idea di licenziare persone produttive, anzi abbiamo piani di commissione e incentivi volti proprio a fidelizzare il rapporto dipendente-impresa.
Giusto ieri mi hanno chiesto tra le altre di migliorare ulteriormente le logiche di processo per abbattere ulteriormente i costi in generale puntando proprio sul come abbassare ulteriormente il numero di licenziati migliorando casomai i filtri in entrata cercando di individuare meglio i profili adeguati a ogni tipo di lavoro.
(edited)
Quindi il datore di lavoro ha comunque un "opzione" in più per licenziare un dipendente o come dice Akiro un modo in più per far pressione, in cambio il licenziato può passere però tramite la giustizia e sperare di ottenere un indennizzo tenendo conto comunque dei tempi della giustizia
Quando poi il dipendente capisce il gioco, vedi paesi dove licenziare è facile, il datore di lavoro la prende in quel posto perchè licenziando ha costi enormemente superiori.
Se vuoi ti quantifico quando costa in capitale umano un piano di formazione, il fatto che lo devi fare due volte se una persona la licenzi prendendone un'altra, il fatto che questa persona potrebbe offrire quello che sa alla concorrenza, il fatto che la produttività di quello che subentra la licenziato è tanto minore quanto maggiore era il tempo di incorporazione del lavoratore precedente.
Ti traduco tutto questo con una frase: in Italia chi licenzia non sa fare impresa non sarò MAI competitivo perchè ha costi maggiori e produttività inferiori
Quando poi il dipendente capisce il gioco, vedi paesi dove licenziare è facile, il datore di lavoro la prende in quel posto perchè licenziando ha costi enormemente superiori.
Se vuoi ti quantifico quando costa in capitale umano un piano di formazione, il fatto che lo devi fare due volte se una persona la licenzi prendendone un'altra, il fatto che questa persona potrebbe offrire quello che sa alla concorrenza, il fatto che la produttività di quello che subentra la licenziato è tanto minore quanto maggiore era il tempo di incorporazione del lavoratore precedente.
Ti traduco tutto questo con una frase: in Italia chi licenzia non sa fare impresa non sarò MAI competitivo perchè ha costi maggiori e produttività inferiori
Quando poi il dipendente capisce il gioco, vedi paesi dove licenziare è facile, il datore di lavoro la prende in quel posto perchè licenziando ha costi enormemente superiori.
ben misera soddisfazione quando il dipendente non trova altro posto di lavoro, se non a progetto di 3 mesi...
ben misera soddisfazione quando il dipendente non trova altro posto di lavoro, se non a progetto di 3 mesi...
Ok, chiaro, però così se i datori non capiscono questo discorso va tutto a rotoli, e questa riforma non porta benefici in questo senso perchè se mantenere i dipendenti formati è un bene, il fatto che si abbia un modo in più per licenziare diciamo che è una tentazione in più in un momento di crisi. Piuttosto avrei visto di buon occhio, e questo discorso collima, dei vincoli d'assunzione per i dipendenti alla fine delle varie fasi di formazione (apprendistato, stage, progetto) il che andrebbe anche a favore del datore collegandomi al tuo discorso
L'obominio italiano è proprio avere N tipologie contrattuali e tutte pacco per un verso o per l'altro.
Io sono dell'idea che ci dovrebbero essere due tipologie come negli UK:
- assunto
- consulente (p.iva)
Chi è assunto e viene licenziato, in un mercato mobile, trova altri impieghi. Chi lavora bene difficilmente verrà licenziato, come detto anche da Eheieh, d'oh.
Io sono dell'idea che ci dovrebbero essere due tipologie come negli UK:
- assunto
- consulente (p.iva)
Chi è assunto e viene licenziato, in un mercato mobile, trova altri impieghi. Chi lavora bene difficilmente verrà licenziato, come detto anche da Eheieh, d'oh.
Ti traduco tutto questo con una frase: in Italia chi licenzia non sa fare impresa non sarò MAI competitivo perchè ha costi maggiori e produttività inferiori
dimentichi che in Italia fare impresa non vuol dire produrre per guadagnare, ma produrre per giustificare i finanziamenti ricevuti. e di conseguenza quando i finanziamenti si riducono conviene licenziare perchè le vendite non coprono i costi di produzione.
diciamo che sarebbe meglio abolire i finanziamenti alle imprese e eliminare la burocrazia in modo da permettere a chiunque di aprire attività produttive (nel rispetto dei minimi in termini di condizioni di sicurezza).
dimentichi che in Italia fare impresa non vuol dire produrre per guadagnare, ma produrre per giustificare i finanziamenti ricevuti. e di conseguenza quando i finanziamenti si riducono conviene licenziare perchè le vendite non coprono i costi di produzione.
diciamo che sarebbe meglio abolire i finanziamenti alle imprese e eliminare la burocrazia in modo da permettere a chiunque di aprire attività produttive (nel rispetto dei minimi in termini di condizioni di sicurezza).
Chi lavora bene difficilmente verrà licenziato,
xD
esistono lavori di ... che non richiedono questa grande specializzazione... o per lo meno, alcune aziende sfruttano i propri dipendenti come carne da macello, e non parlo solo per pulizie o mansioni simili. Lavori "usa e getta" ce n'è in ogni campo.
xD
esistono lavori di ... che non richiedono questa grande specializzazione... o per lo meno, alcune aziende sfruttano i propri dipendenti come carne da macello, e non parlo solo per pulizie o mansioni simili. Lavori "usa e getta" ce n'è in ogni campo.
esistono lavori di ... che non richiedono questa grande specializzazione... o per lo meno, alcune aziende sfruttano i propri dipendenti come carne da macello
No akiro. La mia impresa lavora nel settore che è la carne da macello per eccellenza: call center.
Licenziare a noi NON conviene per niente, dunque per noi è l'extrema ratio per un lavoratore improduttivo.
Se un lavoratore produce è perchè è stato formato bene: la formazione ha un costo enorme che da i suoi frutti dopo qualche tempo. Se dopo 7-8 mesi un lavoratore si licenzia per noi ha un costo enorme in termini di produttività e esperienza persa e formazione sprecata.
No akiro. La mia impresa lavora nel settore che è la carne da macello per eccellenza: call center.
Licenziare a noi NON conviene per niente, dunque per noi è l'extrema ratio per un lavoratore improduttivo.
Se un lavoratore produce è perchè è stato formato bene: la formazione ha un costo enorme che da i suoi frutti dopo qualche tempo. Se dopo 7-8 mesi un lavoratore si licenzia per noi ha un costo enorme in termini di produttività e esperienza persa e formazione sprecata.
mah...
dipende che call center..
se la formazione dura una settimana spesso conviene prendere gente nuova un bel contratto di 6mesi /un anno, ricattabile per eventuali "rinnovi", non sindacalizzabile, impedito a rispondere no a qualsiasi richiesta ed in grado quindi di boicottare per forza di cose anche l'eventuale unità degli altri dipendenti..
che poi se devi fare la cassiera al supermarket o l'operaio di linea in piccole fabbriche conta solo pagarti poco.. altro che formazione..
dipende che call center..
se la formazione dura una settimana spesso conviene prendere gente nuova un bel contratto di 6mesi /un anno, ricattabile per eventuali "rinnovi", non sindacalizzabile, impedito a rispondere no a qualsiasi richiesta ed in grado quindi di boicottare per forza di cose anche l'eventuale unità degli altri dipendenti..
che poi se devi fare la cassiera al supermarket o l'operaio di linea in piccole fabbriche conta solo pagarti poco.. altro che formazione..
questo lo reputo molto grave:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/07/05/antiriciclaggio-cosi-il-governo-ha-coperto-lo-ior/284435/
http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/07/05/antiriciclaggio-cosi-il-governo-ha-coperto-lo-ior/284435/