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Subject: [POLITICA]
"Voglio fare un movimento, non un partito. E quando vedo che tutti fanno le liste e i politici si ripresentano senza aver risolto le cose allora ho pensato: adesso faccio qualcosa anch'io. E mi piacerebbe avere in lista Roberto Saviano, sì proprio lui. L'ho sempre criticato ma è uno che vale. Lo vorrei con me". Lo dice Emilio Fede, ex direttore del Tg4, a La Zanzara su Radio24. "Cosa farei? Legalizzerei la prostituzione, bisogna tornare alle case chiuse, per evitare lo squallore di quello che si vede in giro. Bisogna che le prostitute paghino le tasse, di sicuro guadagnano più di me. E poi farei una grande battaglia contro l'accanimento terapeutico".
la prima casa chiusa legalizzata sarà ovviamente ad Arcore
la prima casa chiusa legalizzata sarà ovviamente ad Arcore
posto che non lo voterei mai nè altro, cmq legalizzare la prostituzione è cosa buona, giusta ed anzi necessaria
non è per l'idea(che poi altri partiti ogni tanto l'hanno tirata fuori,radicali su tutti),a me fa ridere detta da lui,con quello che è successo
a me fa ridere detta da lui,con quello che è successo
:D siamo in due
:D siamo in due
risposta di grillo ai recenti attacchi:
"Il rito dell’Odio era cominciato. Come al solito, la faccia di Beppe Grillo, il Nemico del Popolo, era apparsa sullo schermo. S'udì qualche fischio, qua e là, fra i presenti. La donnetta dai capelli color sabbia diede in una sorta di gemito in cui erano mescolati paura e disgusto. Grillo era il rinnegato. Durante il suo secondo minuto, l'Odio arrivò fino al delirio. La gente si levava e si rimetteva a sedere con gran rimestio, e urlava quanto più poteva nello sforzo di coprire il belato di quella voce maledicente che veniva dallo schermo. La donnetta dai capelli color sabbia era diventata rossa come un peperone e apriva e chiudeva la bocca come un pesce tratto fuor d'acqua. Una bruna aveva cominciato a strillare: "Porco! Porco! Porco! " "Populista! Populista! Populista!" "Fascista! Fascista! Fascista!" "Assassino! Assassino! Assassino!" "Evasore! Evasore! Evasore!" e tutt'a un tratto afferrò un pesante dizionario di Neolingua della Casta e lo scaraventò sullo schermo. Questo andò a colpir diritto il naso di Grillo e poi ricadde a terra: la voce continuava inesorabile. Tutti strillavano e battevano furiosamente i tacchi contro il piolo della sedia. La cosa più terribile dei Due Minuti d'Odio non consisteva tanto nel fatto che bisognava prendervi parte, ma, al contrario, proprio nel fatto che non si poteva trovar modo di evitare di unirsi al coro delle esecrazioni".
Il rito quotidiano dell'Odio da parte di aizzatori di professione nei miei confronti, nei confronti degli appartenenti al MoVimento 5 Stelle e dei miei collaboratori sta diventando fragoroso, insopportabile, indecente. Lo scopo è quello, chiaro, di creare dei mostri da abbattere per mantenere lo status quo. Non discutono mai nel merito (ad esempio del Programma del M5S), insultano, fomentano con l'obiettivo di isolare, infamare, distruggere. E dopo? Cosa verrà dopo? Dal tiro al bersaglio metaforico, si passerà a quello reale? L'informazione sta sconfinando in molti casi in istigazione a delinquere come avvenne negli anni di piombo. Li diffami, li isoli e poi qualcuno li elimina. Ci vediamo in Parlamento. Sarà un piacere.
Ps: contrariamente a quanto riportano oggi i giornali il simbolo del MoVimento 5 Stelle è registrato a mio nome e non della Casaleggio associati (basterebbe una verifica per non fare figure di merda)
"Il rito dell’Odio era cominciato. Come al solito, la faccia di Beppe Grillo, il Nemico del Popolo, era apparsa sullo schermo. S'udì qualche fischio, qua e là, fra i presenti. La donnetta dai capelli color sabbia diede in una sorta di gemito in cui erano mescolati paura e disgusto. Grillo era il rinnegato. Durante il suo secondo minuto, l'Odio arrivò fino al delirio. La gente si levava e si rimetteva a sedere con gran rimestio, e urlava quanto più poteva nello sforzo di coprire il belato di quella voce maledicente che veniva dallo schermo. La donnetta dai capelli color sabbia era diventata rossa come un peperone e apriva e chiudeva la bocca come un pesce tratto fuor d'acqua. Una bruna aveva cominciato a strillare: "Porco! Porco! Porco! " "Populista! Populista! Populista!" "Fascista! Fascista! Fascista!" "Assassino! Assassino! Assassino!" "Evasore! Evasore! Evasore!" e tutt'a un tratto afferrò un pesante dizionario di Neolingua della Casta e lo scaraventò sullo schermo. Questo andò a colpir diritto il naso di Grillo e poi ricadde a terra: la voce continuava inesorabile. Tutti strillavano e battevano furiosamente i tacchi contro il piolo della sedia. La cosa più terribile dei Due Minuti d'Odio non consisteva tanto nel fatto che bisognava prendervi parte, ma, al contrario, proprio nel fatto che non si poteva trovar modo di evitare di unirsi al coro delle esecrazioni".
Il rito quotidiano dell'Odio da parte di aizzatori di professione nei miei confronti, nei confronti degli appartenenti al MoVimento 5 Stelle e dei miei collaboratori sta diventando fragoroso, insopportabile, indecente. Lo scopo è quello, chiaro, di creare dei mostri da abbattere per mantenere lo status quo. Non discutono mai nel merito (ad esempio del Programma del M5S), insultano, fomentano con l'obiettivo di isolare, infamare, distruggere. E dopo? Cosa verrà dopo? Dal tiro al bersaglio metaforico, si passerà a quello reale? L'informazione sta sconfinando in molti casi in istigazione a delinquere come avvenne negli anni di piombo. Li diffami, li isoli e poi qualcuno li elimina. Ci vediamo in Parlamento. Sarà un piacere.
Ps: contrariamente a quanto riportano oggi i giornali il simbolo del MoVimento 5 Stelle è registrato a mio nome e non della Casaleggio associati (basterebbe una verifica per non fare figure di merda)
ho appena visto la foto di Grillo all'inizio di corriere.it...ma che strano che lo mettono proprio col braccio destro a mezza altezza in un inquadratura da sotto :P
i giornali nazionali sono delle gran berde
i giornali nazionali sono delle gran berde
sono delle vergogne... e anche stupidi. non capiscono che più attaccano grillo più rafforzano la sua immagine?
Dr.Beppe & Mr.Grillo
Porto questo articolo perche' mi sembra la prima seria critica al M5S, e non la solita spalata di merda gratuita.
Boh... io ho la sensazione che ci siano persone che facciano parte di questo mondo, e poi i politici, che vivono in una sorta di cupola che li protegge senza mai farli crescere e confrontare con i problemi reali del mondo. Un po' come le mamme italiane iper-proteggono i propri figli senza mai farli crescere :(
Percio' i politici si trovano di fronte Grillo e non trovano niente di meglio da fare che ignorarlo, insultarlo, denigrarlo.
Ma dico, e' mai possibile che nel 2012 stiamo ancora a parlare di fascisti-comunisti?
Ma Bersani ci e' o ci fa?
E soprattutto....... chi cazzo vota lui o Berlusconi in Italia??? E perche'?
Sono sempre piu' convinto che l'Italia sia solo un paese per vecchi e rincoglioniti (con i 2 gruppi che non sono necessariamente sovrapposti).
Porto questo articolo perche' mi sembra la prima seria critica al M5S, e non la solita spalata di merda gratuita.
Boh... io ho la sensazione che ci siano persone che facciano parte di questo mondo, e poi i politici, che vivono in una sorta di cupola che li protegge senza mai farli crescere e confrontare con i problemi reali del mondo. Un po' come le mamme italiane iper-proteggono i propri figli senza mai farli crescere :(
Percio' i politici si trovano di fronte Grillo e non trovano niente di meglio da fare che ignorarlo, insultarlo, denigrarlo.
Ma dico, e' mai possibile che nel 2012 stiamo ancora a parlare di fascisti-comunisti?
Ma Bersani ci e' o ci fa?
E soprattutto....... chi cazzo vota lui o Berlusconi in Italia??? E perche'?
Sono sempre piu' convinto che l'Italia sia solo un paese per vecchi e rincoglioniti (con i 2 gruppi che non sono necessariamente sovrapposti).
sì, finalmente un articolo di vera analisi del movimento, che esprime ampiamente tutte le mie perplessità
segnalo che il sito che hai preso è da sempre uno dei più feroci critici di Grillo.
Segnalo inoltre che il metodo usato è piuttosto scorretto. Quotare a pezzi i discorsi e mettere in evidenza le contraddizioni si potrebbe fare pure con Madre Teresa di Calcutta..
ma la segnalazione di maggiore importanza è che non si deve guardare più di tanto a cosa dice Grillo per sapere quale è il programma del M5S. La ricerca di attacco mediatico al "leader" degli avversari del M5S è stucchevole, in quanto si parla di un NON candidato, di un isppiratore, si, ma non certo uno che può imporre una linea al movimento...
sarebbe ora che queste continue speculazioni sul programma del m5s finissero, c'è un programma di massima, alla fin fine si sono presentati solo alle amministrative e quindi NON ERA NECESSARIO approfondire temi macroeconomici o altro..
Fatte tutte queste premesse, la realtà è che le politiche per un movimento così strutturato sono una sfida suicida, alla prova del programma non è impensabile che ci siano scissioni e problemi.
La vera forza del M5S sarà quella di buttare via la politica vecchia, ideologicizzata e corrotta che abbiamo in casa (e se ci riuscirà sarà un GRANDE risultato), ma non si può chiedere loro una visione del mondo da tutti condivisa.
Resta a liv. personale da discutere se vale la pena di correre quel rischio (perchè è tale) oppure continuare a essere sicuri di farsi fregare il futuro dai vari pd/pdl/lega e compagnia cantante.
Segnalo inoltre che il metodo usato è piuttosto scorretto. Quotare a pezzi i discorsi e mettere in evidenza le contraddizioni si potrebbe fare pure con Madre Teresa di Calcutta..
ma la segnalazione di maggiore importanza è che non si deve guardare più di tanto a cosa dice Grillo per sapere quale è il programma del M5S. La ricerca di attacco mediatico al "leader" degli avversari del M5S è stucchevole, in quanto si parla di un NON candidato, di un isppiratore, si, ma non certo uno che può imporre una linea al movimento...
sarebbe ora che queste continue speculazioni sul programma del m5s finissero, c'è un programma di massima, alla fin fine si sono presentati solo alle amministrative e quindi NON ERA NECESSARIO approfondire temi macroeconomici o altro..
Fatte tutte queste premesse, la realtà è che le politiche per un movimento così strutturato sono una sfida suicida, alla prova del programma non è impensabile che ci siano scissioni e problemi.
La vera forza del M5S sarà quella di buttare via la politica vecchia, ideologicizzata e corrotta che abbiamo in casa (e se ci riuscirà sarà un GRANDE risultato), ma non si può chiedere loro una visione del mondo da tutti condivisa.
Resta a liv. personale da discutere se vale la pena di correre quel rischio (perchè è tale) oppure continuare a essere sicuri di farsi fregare il futuro dai vari pd/pdl/lega e compagnia cantante.
ecco tra i commenti all'art. una risposta interessante:
Volete una risposta "dall'interno"? Eccovela
• marcomarkiori •22/3/2012 - 17:16
Devo fare i complimenti per Sandro per l'articolo, che in qualche misura condivido.
Io da circa quattro anni collaboro a vario titolo con il M5S, mi sono occupato di formazione e di economia, e parteciperò alle elezioni del mio comune come capolista.
Cerco di darvi, più che risposte, alcuni elementi per valutare il Movimento e farvi un'idea.
1) I post sul blog di Beppe riflettono (forse) il suo pensiero e (sicuramente) il suo personaggio
Quando andate a vedervi uno spettacolo di Grillo pretendete coerenza? Probabilmente no.
Il comico grillesco è un miscuglio di cose vere, iperboli, invettive...
Il blog non è solo "comico", ma sicuramente un miscuglio e non può non riflettere il personaggio.
2) il MoVimento è in movimento...
Il MoVimento così com'è è un gruppo nutrito di cittadini che sta portando un certo pluralismo e ricambio negli Enti dove si presenta, e questa parte di missione è stata svolta.
La creazione di programmi coerenti che creino consenso attorno a delle soluzioni si sta verificando nei comuni (con qualche problemino), ma è tutta da fare e tutta da pensare per gli altri livelli istituzionali.
Nel MoVimento oggi c'è un po' lo smarrimento che regna nella società italiana, con il vantaggio, però, che il dibattito prende le mosse dalla constatazione della non-riformabilità dello Stato in varie sue parti e non esclude soluzioni che altre forze spesso bollano come futuribili solo perché non possono prescindere dagli interessi che rappresentano.
3) Cosa funziona nella grillonomics
La carica distruttiva di Grillo aiuta i militanti a superare i vari dogmatismi da cui provengono.
Ci sono componenti che vengono dalla sinistra che nel MoVimento finalmente discutono politiche non-dirigiste, come ci sono componenti libertarie o atee che si devono confrontare con credenti o pianificatori pubblici...
Alcune prese di posizione di Grillo (ad esempio la partecipazione all'assemblea Telecom) sono state pietre miliari della consapevolezza economica.
Molte informazioni le ha date solo Grillo.
Va poi detto che Beppe ha saputo tenersi alla larga (anche se non esplicitamente) da nuovi dogmatismi quali quelli dei signoraggisti o della decrescita, mantenendo il proprio blog in una dimensione informativa ancorché aggressiva.
4) Cosa non funziona nella grillonomics
C'è un problema di fondo nel movimento che investe in particolare l'aspetto economico (ma anche altri), ed è la pretesa non dimostrata di fondare la politica sulla sola informazione.
Qui giustamente si possono riportare gli esempi "nazionalizziamo le banche" o "usciamo dall'euro" per i quali la situazione è forse ancora più grave di quanto descrive Sandro: pensare che dal riportare fatti veri possa "derivare" una politica.
Quindi se faccio un post in cui denuncio le banche e poi sparo un sondaggio sulla nazionalizzazione ecco che "i cittadini" promuovono la nazionalizzazione con una maggioranza bulgara.
E' un'ingenuità sia di Beppe che di Casaleggio, il visionario gestore della comunicazione di Beppe, non dovrebbero diffondere, ma che è compensata da un certo dibattito interno che loro stessi non possono (e spero non vogliano) controllare.
Altra terribile ingenuità è, a mio avviso, trascurare l'importanza della leadership che rischia di far assomigliare il MoVimento ad una specie di Partito Radicale.
Vedremo.
5) Problemi del MoVimento e problemi dell'Italia
Non voglio quindi negare che esistano nel MoVimento i problemi e le incoerenze descritti da Sandro: la mia risposta è che la soluzione è cercare di elevare la quantità e la qualità del dibattito pubblico, cosa che faccio quasi quotidianamente.
Francamente non so se il MoVimento arriverà a formulare una politica economica degna di questo nome, so che sta svolgendo una funzione informativa e critica.
So che per ora (penso ad esempio al caso di Venezia) le cose denunciate dal MoVimento sono così macroscopicamente assurde sul piano economico che forse non è ancora il tempo di pensare a un programma.
Io nel mio piccolo sto cercando di portare il MoVimento verso una capacità di impostare, a livello locale e anche più ampio, i problemi inserendo la SOSTENIBILITA' come variabile determinante, e così ho fatto anche collaborando recentemente a un riuscitissimo corso di formazione politica.
Se prevarranno quelli come me sicuramente ci sarà diffidenza per qualsiasi tipo di dirigismo, poi però ci sono anche quelli a cui piace il comitato centrale o il centralismo democratico...
Nessun'altra forza politica sta prendendo sul serio la questione della sostenibilità quanto il MoVimento: è in certa misura naturale che ci siano problemi ed incoerenze e non è detto che alla fine non prevalgano anche qui aspetti utilitaristici che dominano altrove.
Ultima nota che voglio fare, in particolare a Sandro: hai notato come tutte le forze politiche che avete analizzato in NfA (ricordo FassinaPD, Lega ed infine IDV, ad esempio) hanno rivelato DRAMMATICI problemi di coerenza? Pensi sia un caso?
Ciao e grazie per il Post
...e votate M5S, mi raccomando! :-)
Volete una risposta "dall'interno"? Eccovela
• marcomarkiori •22/3/2012 - 17:16
Devo fare i complimenti per Sandro per l'articolo, che in qualche misura condivido.
Io da circa quattro anni collaboro a vario titolo con il M5S, mi sono occupato di formazione e di economia, e parteciperò alle elezioni del mio comune come capolista.
Cerco di darvi, più che risposte, alcuni elementi per valutare il Movimento e farvi un'idea.
1) I post sul blog di Beppe riflettono (forse) il suo pensiero e (sicuramente) il suo personaggio
Quando andate a vedervi uno spettacolo di Grillo pretendete coerenza? Probabilmente no.
Il comico grillesco è un miscuglio di cose vere, iperboli, invettive...
Il blog non è solo "comico", ma sicuramente un miscuglio e non può non riflettere il personaggio.
2) il MoVimento è in movimento...
Il MoVimento così com'è è un gruppo nutrito di cittadini che sta portando un certo pluralismo e ricambio negli Enti dove si presenta, e questa parte di missione è stata svolta.
La creazione di programmi coerenti che creino consenso attorno a delle soluzioni si sta verificando nei comuni (con qualche problemino), ma è tutta da fare e tutta da pensare per gli altri livelli istituzionali.
Nel MoVimento oggi c'è un po' lo smarrimento che regna nella società italiana, con il vantaggio, però, che il dibattito prende le mosse dalla constatazione della non-riformabilità dello Stato in varie sue parti e non esclude soluzioni che altre forze spesso bollano come futuribili solo perché non possono prescindere dagli interessi che rappresentano.
3) Cosa funziona nella grillonomics
La carica distruttiva di Grillo aiuta i militanti a superare i vari dogmatismi da cui provengono.
Ci sono componenti che vengono dalla sinistra che nel MoVimento finalmente discutono politiche non-dirigiste, come ci sono componenti libertarie o atee che si devono confrontare con credenti o pianificatori pubblici...
Alcune prese di posizione di Grillo (ad esempio la partecipazione all'assemblea Telecom) sono state pietre miliari della consapevolezza economica.
Molte informazioni le ha date solo Grillo.
Va poi detto che Beppe ha saputo tenersi alla larga (anche se non esplicitamente) da nuovi dogmatismi quali quelli dei signoraggisti o della decrescita, mantenendo il proprio blog in una dimensione informativa ancorché aggressiva.
4) Cosa non funziona nella grillonomics
C'è un problema di fondo nel movimento che investe in particolare l'aspetto economico (ma anche altri), ed è la pretesa non dimostrata di fondare la politica sulla sola informazione.
Qui giustamente si possono riportare gli esempi "nazionalizziamo le banche" o "usciamo dall'euro" per i quali la situazione è forse ancora più grave di quanto descrive Sandro: pensare che dal riportare fatti veri possa "derivare" una politica.
Quindi se faccio un post in cui denuncio le banche e poi sparo un sondaggio sulla nazionalizzazione ecco che "i cittadini" promuovono la nazionalizzazione con una maggioranza bulgara.
E' un'ingenuità sia di Beppe che di Casaleggio, il visionario gestore della comunicazione di Beppe, non dovrebbero diffondere, ma che è compensata da un certo dibattito interno che loro stessi non possono (e spero non vogliano) controllare.
Altra terribile ingenuità è, a mio avviso, trascurare l'importanza della leadership che rischia di far assomigliare il MoVimento ad una specie di Partito Radicale.
Vedremo.
5) Problemi del MoVimento e problemi dell'Italia
Non voglio quindi negare che esistano nel MoVimento i problemi e le incoerenze descritti da Sandro: la mia risposta è che la soluzione è cercare di elevare la quantità e la qualità del dibattito pubblico, cosa che faccio quasi quotidianamente.
Francamente non so se il MoVimento arriverà a formulare una politica economica degna di questo nome, so che sta svolgendo una funzione informativa e critica.
So che per ora (penso ad esempio al caso di Venezia) le cose denunciate dal MoVimento sono così macroscopicamente assurde sul piano economico che forse non è ancora il tempo di pensare a un programma.
Io nel mio piccolo sto cercando di portare il MoVimento verso una capacità di impostare, a livello locale e anche più ampio, i problemi inserendo la SOSTENIBILITA' come variabile determinante, e così ho fatto anche collaborando recentemente a un riuscitissimo corso di formazione politica.
Se prevarranno quelli come me sicuramente ci sarà diffidenza per qualsiasi tipo di dirigismo, poi però ci sono anche quelli a cui piace il comitato centrale o il centralismo democratico...
Nessun'altra forza politica sta prendendo sul serio la questione della sostenibilità quanto il MoVimento: è in certa misura naturale che ci siano problemi ed incoerenze e non è detto che alla fine non prevalgano anche qui aspetti utilitaristici che dominano altrove.
Ultima nota che voglio fare, in particolare a Sandro: hai notato come tutte le forze politiche che avete analizzato in NfA (ricordo FassinaPD, Lega ed infine IDV, ad esempio) hanno rivelato DRAMMATICI problemi di coerenza? Pensi sia un caso?
Ciao e grazie per il Post
...e votate M5S, mi raccomando! :-)
tutta la parte sulle banche però non la sa bene manco il blogger perchè non dà molti dati in più
ora sto andando in biblioteca però quello che ha scritto grillo non è sbagliato, il riferimento è alla legge amato carli sulla privatizzazione del sistema bancario in vista anche di basilea I e della competitività delle banche eccetera eccetera
vero è che quando le banche erano a nazionali era un bel bordello, tra partecipazioni varie e tentativi di scalate, tra la troppa frammentarietà di scopi e la non competitività
ora sto andando in biblioteca però quello che ha scritto grillo non è sbagliato, il riferimento è alla legge amato carli sulla privatizzazione del sistema bancario in vista anche di basilea I e della competitività delle banche eccetera eccetera
vero è che quando le banche erano a nazionali era un bel bordello, tra partecipazioni varie e tentativi di scalate, tra la troppa frammentarietà di scopi e la non competitività
E mi piacerebbe avere in lista Roberto Saviano, sì proprio lui. L'ho sempre criticato ma è uno che vale. Lo vorrei con me"
AHAHAHAHAHH H AHAHAHHAHH AHAUHBHAHUHUA AHAHAHHHAHAHAH AHAHAHAHAHH H AHAHAHHAHH AHAUHBHAHUHUA AHAHAHHHAHAHAH AHAHAHAHAHH H AHAHAHHAHH AHAUHBHAHUHUA AHAHAHHHAHAHAH AHAHAHAHAHH H AHAHAHHAHH AHAUHBHAHUHUA AHAHAHHHAHAHAH AHAHAHAHAHH H AHAHAHHAHH AHAUHBHAHUHUA AHAHAHHHAHAHAH AHAHAHAHAHH H AHAHAHHAHH AHAUHBHAHUHUA AHAHAHHHAHAHAH AHAHAHAHAHH H AHAHAHHAHH AHAUHBHAHUHUA AHAHAHHHAHAHAH AHAHAHAHAHH H AHAHAHHAHH AHAUHBHAHUHUA AHAHAHHHAHAHAH
(edited)
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(edited)
Grazie mille per la vostra non-differenziata
in questo video, come sempre fa chi non vuol prendersi le proprie colpe, si cerca di far sembrare il Nord come sanguisuga del sud...cominciate a fare la differenziata invece di fare i piagnina dopo aver pagato 400-500 euri al mese (se li pagate)
in questo video, come sempre fa chi non vuol prendersi le proprie colpe, si cerca di far sembrare il Nord come sanguisuga del sud...cominciate a fare la differenziata invece di fare i piagnina dopo aver pagato 400-500 euri al mese (se li pagate)