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Subject: [POLITICA]

2012-09-04 11:53:54
Perchè lo stato deve mantenere intere aree del paese in cui gli abitanti non producono un reddito sufficiente a garantire loro i servizi di cui godono.

per lo stesso motivo per cui in famiglia dai a mangiare a tutti i tuoi figli, anche quelli che si sono comportati male. è quello il senso dello stato.

così come è superficiale parlare di secessione come chimera di tanti mini-stati in cui ognuno, liberatosi dalle presunte zavorre, sta bene. populismo a basso costo per attirare gonzi in difficoltà economiche.
(edited)
2012-09-04 11:56:44
che discorso del piffero.
io non sento nessun bisogno di buttare badilate di fango.
io sento il bisogno di sapere che ogni forma di aiuto economico che do (o ricevo) è temporaneo, altrimenti si chiama parassitismo.

comincia a ragionare bene su cosa significa per il paese che ci siano centinaia di comuni in cui non si produce NULLA che esce dai loro confini. Nulla..
però lo stato porta loro ospedali scuole sicurezza tribunali..

Siccome la realtà è che non si può curare questo male senza ammazzare il malato, bisogna prendere misure drastiche. Il malato (l'Italia) deve essere fatto fuori.
2012-09-04 11:57:51
per lo stesso motivo per cui in famiglia dai a mangiare a tutti i tuoi figli, anche quelli che si sono comportati male. è quello il senso dello stato.

ma proprio no.
Lo stato è una RESpublica (di tutti), democratica.
Cioè si fa quello che il demos decide.

e se il demos decide si fa anche diveramente da come si è fatto sinora.
2012-09-04 12:03:57
che discorso del piffero.

per me lo è il tuo, fatto di opportunismo individualista. la situazione economica dell'italia è grave, si rischia di tornare indietro di 50 anni, qual'è la soluzione? si salvi chi può!!!!
ecco il sunto del tuo discorso.

i comuni in cui si produce nulla sono sparsi a macchia di leopardo ovunque, il discorso non è nord-sud, ma è quello indicato dalla Corte dei Conti: la corruzione.

mancando le regole per competere lealmente sul mercato si è creata una "casta" in ogni settore, e più la crisi avanza, più questa si barrica facendo regole che la favoriscono e che distruggono investimenti e produzione.

non ci sarà controllo degli sprechi (al nord come al sud) finchè non si faranno leggi sul falso in bilancio, finchè non si sbatte in galera l'amministratore che ruba, il dirigente che raccomanda, il mazzettaro e così via.

il tuo discorso è frutto dell'impotenza di cambiare il macrosistema e riporre la speranza nella fuga in un micro sistema (la nuova piccola nazione) che i venditori di fumo spacciano per più controllabile (mentre poi nella realtà noi ignoriamo anche i conti del nostro municipio).
sveglia pupe, qui non serve la secessione, ma di mandare a casa TUTTI i partiti attuali (tranne Di Pietro imho).

Ps: quello che tu dici lo dicono pari pari al sud. perchè pagare le tasse se quelli del nord si mangiano tutto e a noi restano infrastrutture del terzo mondo?
(edited)
(edited)
2012-09-04 12:12:10
Basterebbe aver amor proprio, senso civico e spina dorsale...

Questo spettacolo è sintomatico:



Mi chiedo quale dignità per:
1) quello che si fa scrivere il testo, si fa dare 2 minuti di TG pubblico, e legge come neanche un bimbo in prima elementare;
2) la redazione che permette uno scempio simile;
3) il "giornalista" che gli tiene il microfono;

e soprattutto:
4) chi si fa rappresentare da un tizio di cotanta elevatura...
2012-09-04 12:14:30
non commento altrimenti mi licenziano...
2012-09-04 14:58:12
due domande, se ti va di rispondere "si" o "no" ok altrimenti per me non avrà alcun valore

sei cosciente del fatto che macchina statale delle regioni dal Lazio in giù è un parassita per tutto il Paese?

sei cosciente che a Napoli ed in molti comuni delle regioni meridionali non c'è intenzione e voglia da parte della gente di fare un minimo di raccolta differenziata ?
2012-09-04 15:11:22
quante generalizzazioni e, permettimi il termine, quante cazzate tutte assieme!!

Per dirne una, Salerno e provincia sono tra le più virtuose di Italia. E a Napoli ora la differenziata si fa quasi ovunque, non c'è quasi piu un contenitore indifferenziato per strada..

Parlare senza sapere è sbagliato, informati o visita!!
2012-09-04 16:28:48
El Pupe leghista!!! :D
Lo vogliamo come nuovo segretario del partito!
2012-09-04 16:57:32
macche leghista e leghista (anche se non lo so per certo)...è un pensiero comune di tutti

metà trattenute in busta paga, asili nido che costano un occhio della testa, imu ecc ecc e tutto per cosa ? per vedere ogni anno scivolare miliardi nelle tasche di gente che non li sa neanche spendere e controllare ?

l'unità è lo scandalo d'Italia, non la pensiamo nello stesso modo, non viviamo nello stesso modo, non lavoriamo allo stesso modo...io non so cosa ci sia di unito
2012-09-04 17:16:26
Io, onestamente, a prescindere dalle diatribe nord sud spero proprio che si sia prossimi alla fine dell'epoca degli stati nazione.
Sono stati strumenti indispensabili nei 2 secoli passati, questo è indiscutibile.
Ma ora che hanno perso ogni loro ragione di esistere, con la globalizzazione non solo economica, ma culturale e della comunicazione, credo che se no possa tranquillamente fare a meno.

Comunità piccole e ristrette, possibilmente unite non da caratteri di origine geografica ma di comunione di intenti e di idee dovranno per forza di cosa prendere il sopravvento.
Preferisco fare comunità, per mutua scelta mia e di chi mi sta "vicino", con individui che considero simili a me per caratteristiche e idee che ci uniscono, piuttosto che trovarmi costretto a condividere scelte e decisioni con altri solo perché per un lancio di dadi il destino ci ha fatto nascere in una stessa area geografica.

Mi pare che gli stati, oggi, siano un orpello del passato, obsoleti pesanti, inutili e che per di più rallentano (se non soffocano) il progresso sociale, lasciando ampio spazio invece a chi vuole e può approfittarsi delle loro (quindi nostre) debolezze.
Mentre la finanza gioca a livello globale con le nostre teste (e le nostre tasche), noi ci troviamo ancora a discutere di riforme locali e nazionali.
E' come cercare di abbattere un leone con lo stuzzicadenti.
Non credo di essere un visionario, semplicemente penso che uno dei passaggi epocali che sempre sono avvenuti nel mondo, è prossimo a venire. O almeno me lo auguro.
2012-09-04 17:22:58
quindi secondo te non sarà mai possibile raggiungere un unico governo europeo, se non planetario
Anzi, si andrà nella direzione opposta.
2012-09-04 17:42:51
le due cose non si escludono. Anche perché nel momento in cui vuoi costruire una super autostrada, o una super ferrovia, devi per forza collaborare con altre amministrazioni. Quindi io vedo un'organizzazione federale che unisca tante comunità locali del taglio più o meno delle nostre attuali regioni. Anzi questa organizzazione rende ancora più facile la possiblità di avere sovraorganismi che poi vadano ad occuparsi di aspetti più generali come le grandissime infrastrutture, la politica internazionale, la politica monetaria.
Questo perché non essendoci stati nazionali con forti identità, ci sarebbero meno resistenze alle collaborazioni e alla nascita di strumenti federali. Ma sarà possibile solo quando avremo anche cambiato sistema energetico. Oggi, con l'energia fossile e fissile occorrono stati grandi in grado di gestire gli ineressi macroeconomici dei soggetti che cercano, estraggono, raffinano, trasportano, distribuiscono. Apparati militari che aggrediscano, assoggettino, ecc ecc... ma ne abbiamo già parlato.
2012-09-04 17:49:43
sei cosciente del fatto che macchina statale delle regioni dal Lazio in giù è un parassita per tutto il Paese?

sei cosciente che a Napoli ed in molti comuni delle regioni meridionali non c'è intenzione e voglia da parte della gente di fare un minimo di raccolta differenziata ?


1) no, è un'esagerazione. la val d'aosta e le regioni a statuto speciale "succhiano" molto di più pro capite. poi Roma è un caso particolare in quanto essendo la capitale gode di finanziamenti speciali.

2) falsissimo. ho abitato per anni a Mercato S. Severino, provincia di Salerno, uno dei primi comuni a fare la differenziata ed ancora oggi uno dei primi in italia per percentuali. il problema non è la voglia o l'intenzione, ma l'inefficienza si crea perchè manca la raccolta o nel raccogliere si mischia tutto. e in questo i cittadini non c'entrano nulla.
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2012-09-04 17:55:15
metà trattenute in busta paga, asili nido che costano un occhio della testa, imu ecc ecc e tutto per cosa ? per vedere ogni anno scivolare miliardi nelle tasche di gente che non li sa neanche spendere e controllare ?

a sud le trattenute sono le stesse e le lamentele maggiori, visto che ad oggi l'alta velocità si ferma a Salerno ed a Matera non arriva neanche un treno... (asili nido... al sud non ci sono proprio quelli pubblici e voi vi lamentate?).

l'unità è lo scandalo d'Italia, non la pensiamo nello stesso modo, non viviamo nello stesso modo, non lavoriamo allo stesso modo...io non so cosa ci sia di unito


questa è demagogia pura. si lavora ovunque, si vive ovunque allo stesso modo e siamo accomunati dalla corruzione di chi ci governa che ci sguazza in discorsi come questo. apri gli occhi.


(edited)
2012-09-04 18:08:46
Preferisco fare comunità, per mutua scelta mia e di chi mi sta "vicino", con individui che considero simili a me per caratteristiche e idee che ci uniscono, piuttosto che trovarmi costretto a condividere scelte e decisioni con altri solo perché per un lancio di dadi il destino ci ha fatto nascere in una stessa area geografica.

questo "gioco del grandangolo", di restringere o allargare i confini nell'idea che chi ti è vicino è buono in quanto simile e chi ti è lontano è cattivo in quanto dissimile è una delle matrici più pericolose della discriminazione moderna.

1) perchè nel mondo moderno non esistono persone che nascono e muoiono in un posto, o idee circoscritte da un confine geografico. quante famiglie restano nella stessa area geografica oggi per più di tre generazioni? quanti "stranieri" ci sono nella nostra area geografica che vogliamo chiudere nelle nostre barricate? insomma non vi rendete conto di quanto sia ridicola l'idea da un punto di vista culturale?

2) perchè dai per assunto che nella tua area non ci siano disonesti, o che siano una minoranza rispetto alla percentuale di un presunto mondo cattivo al di fuori delle mura. cosa che è ridicola solo a ragionarci sopra.

3) perchè alla fine il tutto si riduce alla negazione di ogni valore di bontà (cristiana o laica) condiviso, in cui l'idea separatista nasce da un nemico non quantificabile che attacca non la sopravvivenza, ma la possibilità di perdere benessere, di essere meno ricchi. e di fronte a tale prospettiva siamo pronti a buttar giù dalla nave gli altri pur di far parte di quell'elitè che prospererà al sicuro delle mura. magari anche dicendo una preghiera per i poveri...

disgustorama....

Ps: comunità selettive in cui non conta la territorialità... peggio delle nazioni. le nazioni si fondano sulla condivisioni di valori tramandati da genitori a figli. nel momento in cui crei il tuo "the village" non fai nient'altro che creare una nuova "nazione" che col tempo svilupperà gli stessi pregi\difetti di quelle esistenti... non trovi? (ho usato il tuo incipit per diffondere un pò di idee, la forza della risposta non è diretta prettamente al tuo post)
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