Azərbaycan dili Bahasa Indonesia Bosanski Català Čeština Dansk Deutsch Eesti English Español Français Galego Hrvatski Italiano Latviešu Lietuvių Magyar Malti Mакедонски Nederlands Norsk Polski Português Português BR Românã Slovenčina Srpski Suomi Svenska Tiếng Việt Türkçe Ελληνικά Български Русский Українська Հայերեն ქართული ენა 中文
Subpage under development, new version coming soon!
 Topic closed!!!

Subject: [POLITICA]

2012-09-07 10:46:53
che ne pensate?

asd, appena c'è il profumo di voti, iniziano i personalismi.

Se vogliono sopravvivere devono semplicemente creare una piattaforma online che sia un bunker dal punto di vista dell'affidabilità di chi entra e partecipa. E poi applicare le regole che mi sembra si siano dati: 2 mandati, 1 vale 1, le decisioni si prendono in rete, e bla bla bla.

Ovvio che se c'è uno a dettare dall'alto i tempi e le strategie, per quanto possa essere lungimirante, onesto ed intelligente, quello che si troverà alla fine tra le mani sarà inevitabilmente un partito.

Capisco d'altronde la diffidenza e la chiusura che mi pare traspaia dal ritratto di casaleggio.
Un giocattolino così innovativo, con un potenziale da primo partito in una delle 10 potenze economiche, culturali ed industriali del pianeta, fa gola ad un sacco di Lanzichenecchi, mafiosi e opportunisti dell'ultima ora.

Detto questo, nel momento in cui smettono di parlare di proposte ed entrano nel fumetto giornalistico degli intrighi di palazzo e delle congiure interne, si condannano automaticamente a rimanere un partitino qualunque italiano.
2012-09-07 16:44:55
pupe, a prescindere dalle diverse visioni del mondo che abbiamo, dal fatto che io mi ispiri molto alle teorie di eguaglianza di Rawls e Sen dalle quali tu mi sembri molto distante, direi che possiamo chiudere la discussione qui con l'unico appunto che per il sud servono molti soldi sia dal nord che dal sud stesso (che invece li manda al nord sia in termini di tasse che di mobilità sociale), ma in un contesto di onestà governativa volta allo sviluppo del paese, non di mantenimento delle clientele e dello status quo. pensiero condiviso dalla corte dei conti.

con questo credo sia meglio finire un dibattito che di fatto non c'è mai stato visto che mancano i punti basilari per attuarlo (a partire dagli studi di base sui concetti di nazione, stato, identità...).

ognuno è libero di pensare quello che vuole, ma per aver ragione bisogna scendere sul campo di conoscenze condiviso e riconosciuto, altrimenti si abbaia solo alla luna.

Ps: nel libro che sto leggendo, di A. Sen, la politica basata sull'identità locale è uno degli esempi di irrazionalità sociale che mina il benessere visto come condivisione delle risorse ottimizzata tramite il confronto fra le comunità... ti consiglio di dargli un'occhiata (L'idea di Giustizia, di A. Sen, costa 11euro).

Ps: direi che non hai capito che i valori dell'italia sono quelli espressi dalla costituzione, che nulla hanno a che fare con quelli scritti da te nel tuo post.
(edited)
2012-09-07 16:56:50
personalmente io non credo molto nel M5S, per il semplice motivo che non è chiaro il modo in cui vogliono attuare il loro programma e chi è garante dell'onestà degli eletti del partito. alla fine mi sembra una lunga sfilza di slogan ma poi di fatto come conoscere chi votare? alla fine non è che i candidati saranno eletti solo perchè affiliati al marchio di Beppe Grillo? e che differenza ci sarebbe a questo punto rispetto al Pdl di Berlusconi (in termini di capacità di conoscere i candidati)? perchè sul sito non ci sono i curricula e i dati personali dei candidati nelle varie regioni?
insomma per ora il movimento mi sembra molto propagandismo (anche se di idee di ottima qualità) e poca chiarezza di attuazione.

per questo credo che per ora darò il mio voto a Di Pietro.

Ps: si parla di nuovo concetto di democrazia con tante balle a riguardo, ma secondo voi quanto sarebbe attuabile un sistema di referendum da casa tramite internet con cui, con pochissima spesa pubblica, la gente potrebbe esercitare una forma di democrazia diretta? troppo utopistico o troppo poco conveniente al potere?
(edited)
2012-09-07 17:00:37
pupe, a prescindere dalle diverse visioni del mondo che abbiamo, dal fatto che io mi ispiri molto alle teorie di eguaglianza di Rawls e Sen dalle quali tu mi sembri molto distante, direi che possiamo chiudere la discussione qui con l'unico appunto che per il sud servono molti soldi sia dal nord che dal sud stesso (che invece li manda al nord sia in termini di tasse che di mobilità sociale), ma in un contesto di onestà governativa volta allo sviluppo del paese, non di mantenimento delle clientele e dello status quo. pensiero condiviso dalla corte dei conti.

con questo credo sia meglio finire un dibattito che di fatto non c'è mai stato visto che mancano i punti basilari per attuarlo (a partire dagli studi di base sui concetti di nazione, stato, identità...).

ognuno è libero di pensare quello che vuole, ma per aver ragione bisogna scendere sul campo di conoscenze condiviso e riconosciuto, altrimenti si abbaia solo alla luna.

Ps: nel libro che sto leggendo, di A. Sen, la politica basata sull'identità locale è uno degli esempi di irrazionalità sociale che mina il benessere visto come condivisione delle risorse ottimizzata tramite il confronto fra le comunità... ti consiglio di dargli un'occhiata (L'idea di Giustizia, di A. Sen, costa 11euro).


bella sbrodolata per dire che hai ragione tu, ma non per dire per quale diavolo di motivo.


Ps: direi che non hai capito che i valori dell'italia sono quelli espressi dalla costituzione, che nulla hanno a che fare con quelli scritti da te nel tuo post.

il tempo passa e le necessità cambiano, le costituzioni si stracciano quando sono vecchie.
2012-09-07 17:04:28
bella sbrodolata per dire che hai ragione tu, ma non per dire per quale diavolo di motivo.

se non troviamo un punto di accordo sulla definizione di nazione, stato, welfare non possiamo avere un confronto, per cui non è possibile aver ragione (sull'altro).

la costituzione è vecchia? ed in quali punti e perchè?
(edited)
2012-09-08 00:22:48
condivisione delle risorse ottimizzata tramite il confronto fra le comunità

a) appunto, ottimizzata...cosa c'è di ottimizzato nel buttare soldi per salvare un'area geografica che non si sa gestire e mantenere da sola ?
b) confronto tra le comunità ? potrà avvenire solo quando avrete i mezzi (non materiali, ma di pensiero) per farvi un esame di coscienza e ammettere che negli ultimi 150 anni avete sbagliato il vostro approccio verso il resto dell'Italia produttiva e cambiare quindi anche il vostro modo di fare/parlare/lavorare.

l'unico appunto che per il sud servono molti soldi sia dal nord che dal sud stesso (che invece li manda al nord sia in termini di tasse che di mobilità sociale)

ma dove ??? ma cosa ??? ma ti rendi conto delle cose che scrivi ? basta va non ho neanche più voglia di ascoltarla certa gente su POLITICA

mi tocca sentirmi dire che sono mantenuto dalla Campania adesso
(edited)
2012-09-08 10:36:12
bel post di discriminazione verso un territorio che a quanto vedo reputi "immaturo" nel nome di chissà quale ragionamento di comodo ma che nei secoli precedenti all'unità d'italia era più avanti del nord....

...insomma l'ennesimo rifugio nel pregiudizio.

Ps: che ti piaccia o no, SI SEI MANTENUTO DAI MERIDIONALI (che offesa,eh?), come stabiliscono gli studi sul contributo del sud al benessere del nord, sia in termini di rapporto contributo\benefici (al sud mancano infrastrutture che voi date per scontate ma si pagano le stesse tasse) sia in termini di mobilità sociale che porta gente che si è formata a sud, a spese del sud, a mettere a frutto le proprie capacità al nord...


PPs: sono io invece che reputo che nel 3d politica dovrebbero essere bannati tutti gli utenti che portano avanti discorsi discriminatori non riconosciuti da alcuna branca della scienza se non dai deliri politici dell'ultimo ventennio.
(edited)
(edited)
2012-09-08 10:47:30
Ps: che ti piaccia o no, SI SEI MANTENUTO DAI MERIDIONALI, come stabiliscono gli studi sul contributo del sud al benessere del nord, sia in termini di rapporto contributo\benefici (al sud mancano infrastrutture che voi date per scontate ma si pagano le stesse tasse) sia in termini di mobilità sociale che porta gente che si è formata a sud, a spese del sud, a mettere a frutto le proprie capacità al nord...

Discorso degno della peggiore retorica leghista.

Non ci sarà sviluppo al sud (come al nord, ed in italia) fin quando non ci sarà una presa di coscienza dei propri vizi, dei propri errori e della necessità di cambiare totalmente rotta.

Se si scende a tacciarsi l'un l'altro di mantenersi a vicenda, vuol dire che toccato il fondo, si preferisce scavarsi la fossa.

Con la differenza che qui non si tratta di lamentarsi per un'espulsione a Pechino.
2012-09-08 10:55:15
Non ci sarà sviluppo al sud (come al nord, ed in italia) fin quando non ci sarà una presa di coscienza dei propri vizi, dei propri errori e della necessità di cambiare totalmente rotta.


ci fosse almeno uno che dicesse quali sono questi vizi che hanno i meridionali e che al nord non ci sono... è credere a queste immaginarie differenze che fa scavare la fossa alla razionalità di quelli che credono alle favolette del nord virtuoso e del sud fannullone.

Ps: io non taccio nessuno. è provato con i numeri che il benessere del nord si basa sui flussi di immigrazione dal sud e sulla presenza di infrastrutture che lo stato ha costruito al nord e sono assenti al sud. se poi mi dici che la corte dei conti è faziosa...

PPs: io sono per il concetto di italiani, non di nord-sud, come ho già scritto in precedenza.
(edited)
(edited)
2012-09-08 11:27:16
è credere a queste immaginarie differenze

Io so che in alcune regioni d'italia manca pure l'acqua potabile in alcune stagioni.
E ho difficoltà a pensare che sia responsabilità SEMPRE di qualcuno che vive a 1000 km di distanza.

Sui grandi flussi e su un certo modo di impostare la questione nord-sud, sono in parte d'accordo. Del modo in cui si sono spartiti l'italia industriali, latifondisti e clero, sono piene le biblioteche.

Ma sulle questioni di prima necessità, non ci sono grandi manovratori che tengano. Si tratta di amor proprio.
Un po' come andare in 4 in lambretta senza casco, fermarsi dal vigile e chiedergli informazioni.

Detto questo, si ripete nel piccolo la questione tra stati del nord europa e club med.

Uno può fare tutti i discorsi che vuole. Ma quando una regione ha 18 mila dipendenti pubblici (società controllate escluse), e un'altra con circa gli stessi abitanti ne ha 3 mila, mi chiedo cosa facciano in più quei 15 mila dipendenti di differenza, se una regione ha i servizi del burkina faso e l'altra quelli della svezia.

Ripeto: in buona parte si tratta di amor proprio. Io, se prendessi lo stipendio per non fare una fava, entrerei in crisi di coscienza dopo 5 minuti. Altri ne fanno un vanto.
(edited)
2012-09-08 11:45:02
Con tutto l'affetto e la vicinanza che ho per la gente campana, di cui faccio parte per 3/4 almeno (e l'altro quarto è siciliano addirittura), non posso fare a meno di notare delle zavorre ataviche che poi sono il principale freno alla rimozione di molti dei problemi che ci sono.
Sono in una palazzina con 5 proprietari senza condominio e stiamo cercando di organizzarci per attivare finalmente quanto dovuto. Ieri sono andato dalla mia vicina di pianerottolo per parlarne, mi ha riempito di peperoni verdi (che adoro), cordialità e tutto il resto. Poi parlando con il marito mi esponeva una sua idea per chiudere parte del pianerottolo (abbiamo una scala esterna) in modo da poter abbattere parte delle mura perimetrali all'interno della chiusura e allargare la cucina. Io ho mostrato le mie perplessità dal punto di vista della cubatura in più che non poteva essere legittima.
Mi risponde: "A, ti metti paura di farlo..."
Il mio vicino, manco arriva a concepire l'idea che io non volessi farlo perché non è giusto farlo, perché le regole sono altre, e perché magari restringendo il pianerottolo poi se qualcuno vuole portare un divano al piano superiore deve per forza usare la gru.
E' questo il punto. L'idea della legalità intesa come il semplice "rimanere entro le regole", lungi dallo scadere proprio nella delinquenza, è fuori dall'architettura mentale. Se uno si "mette paura" allora non sfora le regole, altrimenti non c'è nessun altro motivo valido per non sforare.
E' qui che non ci troviamo. In Alto Adige, la gente butta l'immondizia ad un'ora prestabilità e giudica male chi sfora di mezzora. Per dire.
Queste sembrano sciocchezze ma sono poi la matrice di tutti gli altri problemi. La radice sta nel ratto che il sud ha subito con l'unità d'italia. In cui poi ci si è dovuti arrangiare... ma sarebbe ora di andare oltre.
2012-09-08 12:04:16
vedi felix, io vivo a Roma in un condominio dove un condomino ha costruito una stanza su un terrazzo condominiale, un'altro ha sfondato un cortile da sotto e ci ha fatto un solarium... nell'assemblea condominiale, in cui era presente un Umbro, una triestina e due romani si aveva il timore a procedere perchè ognuno aveva piccole infrazioni taciute...

...il problema non è che a Napoli pensano in modo diverso da Roma o Milano, ma che quando la si fa a Napoli si dice "è la mentalità dei napoletani", quando la si fa al nord si parla di "intraprendenza".

il problema dell'italia è proprio che tutti si "arrangiano" dal nord al sud, e questo antimeridionalismo del nord è solo un'altro modo che hanno loro di trarre vantaggi territoriali (come han fatto trentino, friuli e val d'aosta) spacciando per "zavorra" pezzi d'Italia.




(edited)
2012-09-08 12:11:12
Io so che in alcune regioni d'italia manca pure l'acqua potabile in alcune stagioni.
E ho difficoltà a pensare che sia responsabilità SEMPRE di qualcuno che vive a 1000 km di distanza.


lo è invece. siamo nella stessa nazione. come negli Usa ci fu il new deal in cui gli investimenti risollevarono molte aree depresse del paese con infrastrutture. in italia stiamo ancora a puntare il dito l'uno contro l'altro.

Ma quando una regione ha 18 mila dipendenti pubblici (società controllate escluse), e un'altra con circa gli stessi abitanti ne ha 3 mila, mi chiedo cosa facciano in più quei 15 mila dipendenti di differenza, se una regione ha i servizi del burkina faso e l'altra quelli della svezia.


così come non capisco perchè per 30 anni si è dovuta finanziare la fiat con soldi pubblici, perchè ad oggi l'alta velocità la si fa solo al nord. sono storture da correggere. anche se al tuo esempio specifico c'è un'impostazione vecchia di 20 anni che almeno qualche beneficio comporta, visto che sempre di posti di lavoro si tratta. che poi al nord li si creino regalando soldi alle grandi imprese invece che creando posti pubblici è solo un modo diverso di creare lo stesso problema (occupazione dopata).


(edited)
2012-09-08 12:49:14
io ti dico che qua dove sto io nessuno si sogna di fare un qualcosa che modifichi un condominio per fatti suoi.

si chiama rispetto degli altri
2012-09-08 13:00:40
perchè ad oggi l'alta velocità la si fa solo al nord

perchè serve solo al nord

siamo nella stessa nazione

non mi reputo della stessa nazione con gente che come regola hanno: fare case abusive, viaggiare rigorosamente senza casco, fare rigorosamente l'allacciamento abusivo all'enel, non pagare l'assicurazione e il bolla auto, non pagare assolutamente il canone rai, fanno gli scrocca stipendi...potrei continuare fino a domani mattina
2012-09-08 13:04:48
ci sono cose che a milano onestamente non possono succedere, non sono mai successe e non succederanno mai

una scena del genere a milano non esiste