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Subject: [POLITICA]
se volete generalizzare andate avanti pure.
voti PD insomma...speriamo che tu ti tolga le fette di salame dagli occhi al più presto
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M5S e Liquid Feedback, come funziona la piattaforma online
Al via i primi test con il software sviluppato dal “Partito dei Pirati” che permette di prendere decisioni attraverso discussioni e votazioni democratiche su Internet. In Sicilia è già stato usato per definire il programma per le prossime regionali, ma con alcune limitazioni
M5S e Liquid Feedback, come funziona la piattaforma online
Al via i primi test con il software sviluppato dal “Partito dei Pirati” che permette di prendere decisioni attraverso discussioni e votazioni democratiche su Internet. In Sicilia è già stato usato per definire il programma per le prossime regionali, ma con alcune limitazioni
per me i problemi degli sprechi in italia parte da qui:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/09/19/fiat-76-miliardi-di-euro-ricevuti-dallo-stato-investiti-62-miliardi/357338/
http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/09/19/fiat-76-miliardi-di-euro-ricevuti-dallo-stato-investiti-62-miliardi/357338/
soprattutto perchè a livello sistemico non crei benefici permanenti. li avessero usati anche solo in autostrade, treni o altre infrastrutture almeno oggi avremmo qualcosa. invece così sono stati soldi buttati al vento.
Venerdì sarà qui renzi
Alle 18, miseria fare alle 21 non era meglio?
Alle 18, miseria fare alle 21 non era meglio?
Venerdì sarà qui renzi
Oggi alle 19 era a Rimini...mariolone è andato ad ascoltarlo
Io purtroppo non sono potuto andare...sono a cena con Er Batman e devo presentarmi con una maschera particolare
Oggi alle 19 era a Rimini...mariolone è andato ad ascoltarlo
Io purtroppo non sono potuto andare...sono a cena con Er Batman e devo presentarmi con una maschera particolare
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Spese dei gruppi consiliari in Lombardia: “Non mostriamo le fatture. Cazzi nostri”
I bilanci di tutti i partiti che siedono al Pirellone sono certificati dalla Corte dei Conti, ma in realtà non dicono nulla perché composti da sole voci aggregate. E infatti basta chiedere ai politici di Pdl o Pd di esibire le ricevute e gli scontrini per avere una risposta molto chiara: "Non ve le facciamo vedere, questione di privacy". Anche la Lega fa orecchie da mercante. Idv e Sel: "Disponibili a mostrare tutte le carte"
Spese dei gruppi consiliari in Lombardia: “Non mostriamo le fatture. Cazzi nostri”
I bilanci di tutti i partiti che siedono al Pirellone sono certificati dalla Corte dei Conti, ma in realtà non dicono nulla perché composti da sole voci aggregate. E infatti basta chiedere ai politici di Pdl o Pd di esibire le ricevute e gli scontrini per avere una risposta molto chiara: "Non ve le facciamo vedere, questione di privacy". Anche la Lega fa orecchie da mercante. Idv e Sel: "Disponibili a mostrare tutte le carte"
beati voi che avete ancora la forza di stare a sentire i comizi dei politici,io solo a vederne un capello in tv e già cambio canale
(edited)
(edited)
Il poco frequentato aeroporto di Aosta
Enrico Martinet racconta sulla Stampa perché un aeroporto costato oltre 30 milioni di euro ha avuto 85 passeggeri nel 2011
A proposito delle molte storie di scandali su come vengono spesi i soldi pubblici che sono emerse in queste ultime settimane, Enrico Martinet racconta quella dell’aeroporto di Aosta. Costruito negli anni ’50, è stato chiuso nel 2008 per essere rimodernato. L’investimento è costato circa 39 milioni e il progetto dell’aerostazione è stato disegnato dal celebre architetto Gae Aulenti, ma una serie di cause giudiziarie e di problemi ambientali hanno bloccato tutti i piani di sviluppo. Il risultato dell’investimento sono stati 85 passeggeri nel 2011.
Un gran volare di carte giudiziarie, documenti ripescati e altri contesi, ma di aerei neanche l’ombra. L’aeroporto valdostano «Corrado Gex» diventato commerciale, con pista allungata a un chilometro e mezzo e aerostazione progettata da Gae Aulenti, è nel silenzio.
Ciò che decolla e atterra sono i piccoli aerei da turismo, gli alianti e gli elicotteri del soccorso. Quattordici contenziosi dividono l’Avda, società di gestione al 51% privata e al 49% della Regione Valle d’Aosta, dal ritorno degli aerei passeggeri. E non solo: la linea Aosta-Roma è stata cancellata nel 2008, data dell’inizio lavori per allungare la pista, costruire l’aerostazione e mettere in funzione il necessario volo strumentale per gli atterraggi.
Su un piano di investimenti pubblici di 36 milioni, ne sono già stati spesi 30. E 9 e mezzo costerà l’aerostazione di cui esiste già la struttura, ma anche lì il lavoro è fermo per un problema ambientale: è stato trovato dell’amianto nel sottosuolo, conseguenza di demolizioni di un altro edificio. Per l’inaugurazione passerà un altro anno. I costi sono già lievitati di un milione: il progetto iniziale, varato nella scorsa legislatura regionale (2003-2008), costava sulla carta 8 milioni e mezzo, ma aveva un piano in più. Da un presidente della giunta all’altro (prima Luciano Caveri oggi Augusto Rollandin) c’è stato un ridimensionamento. Ora anche un taglio di 6 milioni e mezzo per la gestione, per un’attività bloccata da contenziosi e appalto Enac (Ente nazionale aviazione civile) che dovrà assegnare la linea Aosta-Roma.
..continua su La Stampa
ilpost
Enrico Martinet racconta sulla Stampa perché un aeroporto costato oltre 30 milioni di euro ha avuto 85 passeggeri nel 2011
A proposito delle molte storie di scandali su come vengono spesi i soldi pubblici che sono emerse in queste ultime settimane, Enrico Martinet racconta quella dell’aeroporto di Aosta. Costruito negli anni ’50, è stato chiuso nel 2008 per essere rimodernato. L’investimento è costato circa 39 milioni e il progetto dell’aerostazione è stato disegnato dal celebre architetto Gae Aulenti, ma una serie di cause giudiziarie e di problemi ambientali hanno bloccato tutti i piani di sviluppo. Il risultato dell’investimento sono stati 85 passeggeri nel 2011.
Un gran volare di carte giudiziarie, documenti ripescati e altri contesi, ma di aerei neanche l’ombra. L’aeroporto valdostano «Corrado Gex» diventato commerciale, con pista allungata a un chilometro e mezzo e aerostazione progettata da Gae Aulenti, è nel silenzio.
Ciò che decolla e atterra sono i piccoli aerei da turismo, gli alianti e gli elicotteri del soccorso. Quattordici contenziosi dividono l’Avda, società di gestione al 51% privata e al 49% della Regione Valle d’Aosta, dal ritorno degli aerei passeggeri. E non solo: la linea Aosta-Roma è stata cancellata nel 2008, data dell’inizio lavori per allungare la pista, costruire l’aerostazione e mettere in funzione il necessario volo strumentale per gli atterraggi.
Su un piano di investimenti pubblici di 36 milioni, ne sono già stati spesi 30. E 9 e mezzo costerà l’aerostazione di cui esiste già la struttura, ma anche lì il lavoro è fermo per un problema ambientale: è stato trovato dell’amianto nel sottosuolo, conseguenza di demolizioni di un altro edificio. Per l’inaugurazione passerà un altro anno. I costi sono già lievitati di un milione: il progetto iniziale, varato nella scorsa legislatura regionale (2003-2008), costava sulla carta 8 milioni e mezzo, ma aveva un piano in più. Da un presidente della giunta all’altro (prima Luciano Caveri oggi Augusto Rollandin) c’è stato un ridimensionamento. Ora anche un taglio di 6 milioni e mezzo per la gestione, per un’attività bloccata da contenziosi e appalto Enac (Ente nazionale aviazione civile) che dovrà assegnare la linea Aosta-Roma.
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