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Subject: [POLITICA]
si certo.
però se chi è fuuori dal parlamento prende il 15% (tanto per dire, il m5s) e resta lo stesso fuoi dal parlamento SECONDO ME siamo fuori dalla democrazia. Si chiama colpo di stato, l'ennesimo peraltro che subiamo, per quanto morbido..
però se chi è fuuori dal parlamento prende il 15% (tanto per dire, il m5s) e resta lo stesso fuoi dal parlamento SECONDO ME siamo fuori dalla democrazia. Si chiama colpo di stato, l'ennesimo peraltro che subiamo, per quanto morbido..
però se chi è fuuori dal parlamento prende il 15% (tanto per dire, il m5s) e resta lo stesso fuoi dal parlamento SECONDO ME siamo fuori dalla democrazia.
Vedi il lato "positivo".
Il bombardamento tv è destinato ad indebolirsi. Nei nuovi media il "potere" deve ancora rincorrere, e a meno di leggi liberticide, la condivisione delle opinioni non può essere facilmente soppressa.
Un quinquennio parlamentare 2013-2018 come quello passato, sarebbe paradossalmente il colpo di grazia per l'intero schieramento partitico.
(edited)
Vedi il lato "positivo".
Il bombardamento tv è destinato ad indebolirsi. Nei nuovi media il "potere" deve ancora rincorrere, e a meno di leggi liberticide, la condivisione delle opinioni non può essere facilmente soppressa.
Un quinquennio parlamentare 2013-2018 come quello passato, sarebbe paradossalmente il colpo di grazia per l'intero schieramento partitico.
(edited)
felix to
sucm [del]
il problema della stabilità di governo in Italia è Costituzionale.
finché il Parlamento è indissolubilmente legato al governo avremo sempre problemi; chi prende il 15% dovrebbe stare in Parlamento, ma magari può non avere voce in capitolo sul governo.
Per questo ci vorrebbe un sistema per eleggere il parlamento, e un altro per il governo a suffragio popolare, cosa che è in contrasto con la costituzione e il maggioritario dei miei stivali non può realizzare.
Un proporzionale puro per fare il parlamento (magari a camera unica che sto bicameralismo non ha più senso alcuno) e poi per il premier tipo come si fa per i sindaci. Il Premier deve godere di un bonus di maggioranza anche virtuale, nel senso che per sfiduciarlo occorrono i 2/3 sempre con la garanzia del Presidente della Repubblica che, se ravvisa abusi del governo su questo aspetto, scioglie il parlamento e tutto da capo.
Invece, per dribblare la Costituzione si inventano sbarramenti che poi diventano lesivi della rappresentatività del Popolo.
finché il Parlamento è indissolubilmente legato al governo avremo sempre problemi; chi prende il 15% dovrebbe stare in Parlamento, ma magari può non avere voce in capitolo sul governo.
Per questo ci vorrebbe un sistema per eleggere il parlamento, e un altro per il governo a suffragio popolare, cosa che è in contrasto con la costituzione e il maggioritario dei miei stivali non può realizzare.
Un proporzionale puro per fare il parlamento (magari a camera unica che sto bicameralismo non ha più senso alcuno) e poi per il premier tipo come si fa per i sindaci. Il Premier deve godere di un bonus di maggioranza anche virtuale, nel senso che per sfiduciarlo occorrono i 2/3 sempre con la garanzia del Presidente della Repubblica che, se ravvisa abusi del governo su questo aspetto, scioglie il parlamento e tutto da capo.
Invece, per dribblare la Costituzione si inventano sbarramenti che poi diventano lesivi della rappresentatività del Popolo.
Un quinquennio parlamentare 2013-2018 come quello passato, sarebbe paradossalmente il colpo di grazia per l'intero schieramento partitico.
già ma un altro quinquennio senza democrazia per l'italia vuol dire anche il declino senza uscita..
il problema della stabilità di governo in Italia è Costituzionale.
finché il Parlamento è indissolubilmente legato al governo avremo sempre problemi; chi prende il 15% dovrebbe stare in Parlamento, ma magari può non avere voce in capitolo sul governo.
Per questo ci vorrebbe un sistema per eleggere il parlamento, e un altro per il governo a suffragio popolare, cosa che è in contrasto con la costituzione e il maggioritario dei miei stivali non può realizzare.
Un proporzionale puro per fare il parlamento (magari a camera unica che sto bicameralismo non ha più senso alcuno) e poi per il premier tipo come si fa per i sindaci. Il Premier deve godere di un bonus di maggioranza anche virtuale, nel senso che per sfiduciarlo occorrono i 2/3 sempre con la garanzia del Presidente della Repubblica che, se ravvisa abusi del governo su questo aspetto, scioglie il parlamento e tutto da capo.
Invece, per dribblare la Costituzione si inventano sbarramenti che poi diventano lesivi della rappresentatività del Popolo.
guarda felix, secondo me no.
Per funzionare la democrazia ha bisogno di certo di riforme e c'è tutto uno studio sulla crisi della dem rappresentativa nel mondo, l'efficenza e la rappresentaza etc.
Ma qui da noi il problema è a monte, abbiamo bisogno di rappresentanti che rappresentino noi. Posto questo requisito non c'è forma di governo che non dia un qualche risultato.
Che poi il "problema della governabilità" è un problema solo della classe politica, non si è mai visto un popolo affamato da un NON-governo..
finché il Parlamento è indissolubilmente legato al governo avremo sempre problemi; chi prende il 15% dovrebbe stare in Parlamento, ma magari può non avere voce in capitolo sul governo.
Per questo ci vorrebbe un sistema per eleggere il parlamento, e un altro per il governo a suffragio popolare, cosa che è in contrasto con la costituzione e il maggioritario dei miei stivali non può realizzare.
Un proporzionale puro per fare il parlamento (magari a camera unica che sto bicameralismo non ha più senso alcuno) e poi per il premier tipo come si fa per i sindaci. Il Premier deve godere di un bonus di maggioranza anche virtuale, nel senso che per sfiduciarlo occorrono i 2/3 sempre con la garanzia del Presidente della Repubblica che, se ravvisa abusi del governo su questo aspetto, scioglie il parlamento e tutto da capo.
Invece, per dribblare la Costituzione si inventano sbarramenti che poi diventano lesivi della rappresentatività del Popolo.
guarda felix, secondo me no.
Per funzionare la democrazia ha bisogno di certo di riforme e c'è tutto uno studio sulla crisi della dem rappresentativa nel mondo, l'efficenza e la rappresentaza etc.
Ma qui da noi il problema è a monte, abbiamo bisogno di rappresentanti che rappresentino noi. Posto questo requisito non c'è forma di governo che non dia un qualche risultato.
Che poi il "problema della governabilità" è un problema solo della classe politica, non si è mai visto un popolo affamato da un NON-governo..
Una costituzione che non dia modo di fare porcate con le leggi elettorali, già garantisce meglio che i rappresentanti rappresentino noi. Finché compete al parlamento la legge elettorale, non verrà mai bene.
Stiamo ancora aspettando la legge anticorruzione... aspetta e spera.
Le istituzioni devono durare secoli, e quindi devono presupporre che non sempre (anzi quasi mai) la classe dirigente sia adeguata, che comunque ci possono essere mele marce e non possono permettersi che un gruppo o una persona in particolare mandi tutto a pallino (ricordi il famoso senatore "italiani nel mondo"?)
ecco, le istituzioni ste cose le dovrebbero evitare. Invece, la nostra costituzione, fatta quando il mondo era più semplice ed erano tutti daccordo su chi era il diavolo e chi l'acqua santa, è proprio fatta apposta per favorirle.
Poi tutto va bene, ma per me le regole devono esser fatte tenendo a mente che le usino i peggiori possibili, così poi se sono migliori allora vanno ancora meglio.
Stiamo ancora aspettando la legge anticorruzione... aspetta e spera.
Le istituzioni devono durare secoli, e quindi devono presupporre che non sempre (anzi quasi mai) la classe dirigente sia adeguata, che comunque ci possono essere mele marce e non possono permettersi che un gruppo o una persona in particolare mandi tutto a pallino (ricordi il famoso senatore "italiani nel mondo"?)
ecco, le istituzioni ste cose le dovrebbero evitare. Invece, la nostra costituzione, fatta quando il mondo era più semplice ed erano tutti daccordo su chi era il diavolo e chi l'acqua santa, è proprio fatta apposta per favorirle.
Poi tutto va bene, ma per me le regole devono esser fatte tenendo a mente che le usino i peggiori possibili, così poi se sono migliori allora vanno ancora meglio.
Concordo con Felix:
in Italia con le doppie, triple e qudruple nomine devono ancor fare la legge.
Negli USA il divieto è nella costituzione.
Il difetto della nostra costituzione è la scarsa fiducia nel popolo che i costituenti avevano a causa del fascismo che non dimentichiamoci aveva larghissimo consenso popolare.
Per quanto riguarda la governabilità: senza % minima di entrata qualsiasi sistema proporzionale è ingovernable.
L'unico sistema che a prescindere ti da la governabilità è il maggioritario oppure il sistema che è attualmente in uso alle regione: il governatore lo elegge il popolo, quindi anche se ha il consiglio contro resta in sella e fa il suo lavoro senza doversi dimettere a causa della sfiducia.
Il sistema della sfiducia è fonte di corruttela e ricatti, come abbiamo visto tante volte.
Il problema è che i costituenti avrebbero dovuto responsabilizzare il popolo nella costituzione e non deresponsabilizzarlo dando potere ai partiti.
Questo potere enorme ha creato la corruzione che poco a poco ha raggiunto i livelli attuali.
(edited)
in Italia con le doppie, triple e qudruple nomine devono ancor fare la legge.
Negli USA il divieto è nella costituzione.
Il difetto della nostra costituzione è la scarsa fiducia nel popolo che i costituenti avevano a causa del fascismo che non dimentichiamoci aveva larghissimo consenso popolare.
Per quanto riguarda la governabilità: senza % minima di entrata qualsiasi sistema proporzionale è ingovernable.
L'unico sistema che a prescindere ti da la governabilità è il maggioritario oppure il sistema che è attualmente in uso alle regione: il governatore lo elegge il popolo, quindi anche se ha il consiglio contro resta in sella e fa il suo lavoro senza doversi dimettere a causa della sfiducia.
Il sistema della sfiducia è fonte di corruttela e ricatti, come abbiamo visto tante volte.
Il problema è che i costituenti avrebbero dovuto responsabilizzare il popolo nella costituzione e non deresponsabilizzarlo dando potere ai partiti.
Questo potere enorme ha creato la corruzione che poco a poco ha raggiunto i livelli attuali.
(edited)
non potrei essere più in disaccordo di così.
assurdo che si imputi ai costituenti la sfiducia nei cittadini e la fiducia ai partiti.
ancora più assurdo che si riconduca la corruzione alla costituzione.
Il nostro modello è stato esportato con successo in giro per il mondo e nessuno ha avuto i ns stessi problemi, è ora di cominciare ad ammettere che siamo un popolo NON all'altezza della democrazia che necessitiamo, e dovremmo cominciare a crescere noi..
In tutti i paesi del mondo chi fa le regole fa pure le regole delle elezioni (in USA ricordo lo scandaloso comportamento dei bush..).
Il problema è quando si prendono i voti a PRESCINDERE da ciò che si fa..
assurdo che si imputi ai costituenti la sfiducia nei cittadini e la fiducia ai partiti.
ancora più assurdo che si riconduca la corruzione alla costituzione.
Il nostro modello è stato esportato con successo in giro per il mondo e nessuno ha avuto i ns stessi problemi, è ora di cominciare ad ammettere che siamo un popolo NON all'altezza della democrazia che necessitiamo, e dovremmo cominciare a crescere noi..
In tutti i paesi del mondo chi fa le regole fa pure le regole delle elezioni (in USA ricordo lo scandaloso comportamento dei bush..).
Il problema è quando si prendono i voti a PRESCINDERE da ciò che si fa..
però con la garanzia del Presidente della Repubblica, che è eletto dal Parlamento e che, in caso di abusi, può sciogliere legislatura e governo, si poteva fare sia allora, che oggi.
Diciamo comunque che già sarebbe un passo avanti se la legge elettorale non dovesse essere fatta da chi poi ne trae vantaggi e/o svantaggi.
Diciamo comunque che già sarebbe un passo avanti se la legge elettorale non dovesse essere fatta da chi poi ne trae vantaggi e/o svantaggi.
In tutti i paesi del mondo chi fa le regole fa pure le regole delle elezioni
però magari la costituzione, o comunque le regole di governo, sono diverse.
Negli Usa che tu citi, mi pare che il senato non sia direttamente collegato al governo. Magari funziona meglio (se funziona meglio) per questo. Certo c'è stabilità.
però magari la costituzione, o comunque le regole di governo, sono diverse.
Negli Usa che tu citi, mi pare che il senato non sia direttamente collegato al governo. Magari funziona meglio (se funziona meglio) per questo. Certo c'è stabilità.
è ora di cominciare ad ammettere che siamo un popolo NON all'altezza della democrazia che necessitiamo, e dovremmo cominciare a crescere noi..
concordo.
e con questo dai anche ragione a eheieh che (giustamente) fa notare che i famosi padri costituenti non avevano molta fiducia nel "popolo" italiano, tanto da creare questa democrazia raprresentativa in cui i votanti sono molto lontani dalle stanze del potere.
del resto la loro sfiducia, allora come oggi è del tutto legittima: senso civico pari a 0, ricerca dell'uomo forte, dell'uomo della provvidenza, dell'unto del signore... insomma qualcuno a cui dare tutti i poteri per non dover pensare. salvo svegliarsi 1 volta ogni 20 anni perchè è andato tutto in vacca!
concordo.
e con questo dai anche ragione a eheieh che (giustamente) fa notare che i famosi padri costituenti non avevano molta fiducia nel "popolo" italiano, tanto da creare questa democrazia raprresentativa in cui i votanti sono molto lontani dalle stanze del potere.
del resto la loro sfiducia, allora come oggi è del tutto legittima: senso civico pari a 0, ricerca dell'uomo forte, dell'uomo della provvidenza, dell'unto del signore... insomma qualcuno a cui dare tutti i poteri per non dover pensare. salvo svegliarsi 1 volta ogni 20 anni perchè è andato tutto in vacca!
guarda scusa ma scrivere che la costituzione ha sfiducia nei cittadini e fiducia nei partiti è un assurdo.
I partiti SONO i cittadini.
Se poi i cittadini se ne disinteressano e non se ne occupano per decenni e i partiti diventano un covo di malfattori non è certo la sfiducia della costituzione da discutere..
I partiti SONO i cittadini.
Se poi i cittadini se ne disinteressano e non se ne occupano per decenni e i partiti diventano un covo di malfattori non è certo la sfiducia della costituzione da discutere..
I partiti SONO i cittadini.
da quando l'informazione televisiva orienta in modo così sfacciato le scelte dei cittadini non si può parlare di identificazione partito-cittadini, ma di partiti che controllano i cittadini manipolando l'informazione.
purtroppo ai tempi dei padri costituenti non c'era la televisione...
(edited)
da quando l'informazione televisiva orienta in modo così sfacciato le scelte dei cittadini non si può parlare di identificazione partito-cittadini, ma di partiti che controllano i cittadini manipolando l'informazione.
purtroppo ai tempi dei padri costituenti non c'era la televisione...
(edited)
I partiti SONO i cittadini
per niente vero. i partiti sono formati da una piccola parte di cittadini. e come ogni organizzazione umana, il tutto è maggiore della somma delle parti, nel bene e nel male.
perchè nella costituzione italiana c'è il divieto di ricostituire il partito fascista, mentre in quella russa non c'è il divieto di ricostituire il partito comunista? perchè cgi ha scritto la costituzione italiana non aveva (a ragione) nessuna fiducia negli italiani. invece in russia c'era la fiducia che finiti 80 anni di partito unico non ci sarebbe stata una maggioranza desiderosa di tornare indietro. eppure la "democrazia" in russia non sta molto bene, anzi forse se la passa anche peggio che da noi
per niente vero. i partiti sono formati da una piccola parte di cittadini. e come ogni organizzazione umana, il tutto è maggiore della somma delle parti, nel bene e nel male.
perchè nella costituzione italiana c'è il divieto di ricostituire il partito fascista, mentre in quella russa non c'è il divieto di ricostituire il partito comunista? perchè cgi ha scritto la costituzione italiana non aveva (a ragione) nessuna fiducia negli italiani. invece in russia c'era la fiducia che finiti 80 anni di partito unico non ci sarebbe stata una maggioranza desiderosa di tornare indietro. eppure la "democrazia" in russia non sta molto bene, anzi forse se la passa anche peggio che da noi
per niente vero. i partiti sono formati da una piccola parte di cittadini. e come ogni organizzazione umana, il tutto è maggiore della somma delle parti, nel bene e nel male.
vabbè ma tutti possono iscriversi, se non lo fanno sarà mica colpa della costituzione..
per il resto condivido la sfiducia nei nostri partiti odierni ma prendersela con la costituzione mi pare assurdo, qualsiasi fossero le regole del gioco con questi giocatori (noi) ci faremmo autogol