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Subject: [POLITICA]
i politici son come le mutande, siccome é facile che si sporchin di emme é meglio cambiarli spesso
Io non ti capisco, sinceramente, se mi tiri fuori Phillips..
In un'economia sana se aumenta l'inflazione diminuisce la disoccupazione.
Ora in Italia aumentano entrambe. Significa che siamo in stagflazione, ossia nella stessa situazione post crisi petrolifera.
Ecco perchè la Germania sta MOLTO meglio di noi.
In un'economia sana se aumenta l'inflazione diminuisce la disoccupazione.
Ora in Italia aumentano entrambe. Significa che siamo in stagflazione, ossia nella stessa situazione post crisi petrolifera.
Ecco perchè la Germania sta MOLTO meglio di noi.
Ora in Italia aumentano entrambe. Significa che siamo in stagflazione, ossia nella stessa situazione post crisi petrolifera.
benissimo, però andrebbe capito bene cosa intendete voi per inflazione, il 2.5%???
perhcè questa inflazione non è strana, semmai è strana in un periodo di disoccupazione, allora viene da chiedere perchè si crea?
E' un aumento dei costi esogeno che la produce (crisi petrolifera)?
no, allora cos'è?
io dico l'aumento delle tasse (in particolare il primo aumento dell'uva di Monti).
Quindi è la cura Monti che ci uccide... col rigore etc. non l'inflazione nè tantomeno la crisi economica.
La Germania sta meglio di noi dite..
io insisto che pagherà, non ha altra scelta, vedremo..
benissimo, però andrebbe capito bene cosa intendete voi per inflazione, il 2.5%???
perhcè questa inflazione non è strana, semmai è strana in un periodo di disoccupazione, allora viene da chiedere perchè si crea?
E' un aumento dei costi esogeno che la produce (crisi petrolifera)?
no, allora cos'è?
io dico l'aumento delle tasse (in particolare il primo aumento dell'uva di Monti).
Quindi è la cura Monti che ci uccide... col rigore etc. non l'inflazione nè tantomeno la crisi economica.
La Germania sta meglio di noi dite..
io insisto che pagherà, non ha altra scelta, vedremo..
come ho scritto qualche post fa, non è il livello dell'inflazione che la rende sopportabile, fisiologica oppure negativa, è il motivo dell'inflazione.
Se il motivo è un eccesso di domanda rispetto all'offerta, allora è sana sempre che non sia troppa.
Ma se il motivo è l'aumento dei costi di produzione (per energia e materie prime) allora non è sano anche se è realtivamente bassa. In periodi di forte espansione economica l'inflazione anche al 4/5% potrebbe essere sana, mentre oggi, il 2,5% è troppo, perché è tutto dovuto a aumento dei costi e diminuzione della domanada per le politiche restrittive dei governi, in controtendenza rispetto alla congiuntura.
Se il motivo è un eccesso di domanda rispetto all'offerta, allora è sana sempre che non sia troppa.
Ma se il motivo è l'aumento dei costi di produzione (per energia e materie prime) allora non è sano anche se è realtivamente bassa. In periodi di forte espansione economica l'inflazione anche al 4/5% potrebbe essere sana, mentre oggi, il 2,5% è troppo, perché è tutto dovuto a aumento dei costi e diminuzione della domanada per le politiche restrittive dei governi, in controtendenza rispetto alla congiuntura.
Quindi è la cura Monti che ci uccide... col rigore etc. non l'inflazione nè tantomeno la crisi economica.
Che la cura Monti ci uccida è sicuro.
Ma come Felix ti ha già risposto la nostra inflazione non è sana.
Era meglio l'inflazione al 7% a metà degli anni 80: ed è l'unica via di uscita alla situazione attuale.
Che la cura Monti ci uccida è sicuro.
Ma come Felix ti ha già risposto la nostra inflazione non è sana.
Era meglio l'inflazione al 7% a metà degli anni 80: ed è l'unica via di uscita alla situazione attuale.
come ho scritto qualche post fa, non è il livello dell'inflazione che la rende sopportabile, fisiologica oppure negativa, è il motivo dell'inflazione.
Se il motivo è un eccesso di domanda rispetto all'offerta, allora è sana sempre che non sia troppa.
Ma se il motivo è l'aumento dei costi di produzione (per energia e materie prime) allora non è sano anche se è realtivamente bassa. In periodi di forte espansione economica l'inflazione anche al 4/5% potrebbe essere sana, mentre oggi, il 2,5% è troppo, perché è tutto dovuto a aumento dei costi e diminuzione della domanada per le politiche restrittive dei governi, in controtendenza rispetto alla congiuntura.
detto che concordo con il senso generale dell'intervento, metto però la pulce sulla causa dell'inflazione:
da dove viene la ns inflazione?
non dalla domanda (crollo verticale)
non dall'aumento dei costi di materie prime (il petrolio mi pare sia stabile se non persino diminuito nell'ultimo periodo)
quindi?
ribadisco, viene dall'aumento iva di settembre 2011..
ribadisco anche che l'incremento dell'inflazione fatto da Monti non è causale, ma serve proprio a causare questa inflazione..
Se il motivo è un eccesso di domanda rispetto all'offerta, allora è sana sempre che non sia troppa.
Ma se il motivo è l'aumento dei costi di produzione (per energia e materie prime) allora non è sano anche se è realtivamente bassa. In periodi di forte espansione economica l'inflazione anche al 4/5% potrebbe essere sana, mentre oggi, il 2,5% è troppo, perché è tutto dovuto a aumento dei costi e diminuzione della domanada per le politiche restrittive dei governi, in controtendenza rispetto alla congiuntura.
detto che concordo con il senso generale dell'intervento, metto però la pulce sulla causa dell'inflazione:
da dove viene la ns inflazione?
non dalla domanda (crollo verticale)
non dall'aumento dei costi di materie prime (il petrolio mi pare sia stabile se non persino diminuito nell'ultimo periodo)
quindi?
ribadisco, viene dall'aumento iva di settembre 2011..
ribadisco anche che l'incremento dell'inflazione fatto da Monti non è causale, ma serve proprio a causare questa inflazione..
no li ho sbagliato, ovviamente la diminuzione della domanda non genera inflazione. Volevo intendere che le politiche restrittive hanno un impulso sui prezzi, perché aumenta l'iva e le altre tasse, aumentano le utenze e si ripercuotono anche sul margine delle aziende che poi abbassano l'offerta.
Comunque attualmente secondo me viene dalle tensioni sul mercato dell'energia e come detto dalle politiche restrittive che si traducono in un aumento delle tariffe, che sono davvero ineludibili per gli utenti.
Se aumenta il piripacchio non compro il piripacchio, ma se aumenta il gas, l'acqua, l'elettricità, i carburanti, ecc... io mi becco paro paro il mattone in faccia, e il paniere s'impenna.
ps: il petrolio sarà anche diminuito nell'ultimo periodo ma ora ci becchiamo il danno di quando è triplicato negli ultimi tempi
ora sta a 90 circa, o comunque a cavallo dei 100, ma la tendenza di medio periodo è ferale.
(edited)
Comunque attualmente secondo me viene dalle tensioni sul mercato dell'energia e come detto dalle politiche restrittive che si traducono in un aumento delle tariffe, che sono davvero ineludibili per gli utenti.
Se aumenta il piripacchio non compro il piripacchio, ma se aumenta il gas, l'acqua, l'elettricità, i carburanti, ecc... io mi becco paro paro il mattone in faccia, e il paniere s'impenna.
ps: il petrolio sarà anche diminuito nell'ultimo periodo ma ora ci becchiamo il danno di quando è triplicato negli ultimi tempi
ora sta a 90 circa, o comunque a cavallo dei 100, ma la tendenza di medio periodo è ferale.
(edited)
I tagli alle retribuzioni superiori ai 90mila euro dei soli dipendenti pubblici, previsti dal decreto legge numero 78 del 2010, sono incostituzionali. Lo ha deciso la Consulta, stabilendo in particolare l'illegittimità dell'articolo 9, nella parte in cui dispone che a decorrere dal primo gennaio 2011 e sino al 31 dicembre 2013 «i trattamenti economici complessivi dei singoli dipendenti, anche di qualifica dirigenziale, previsti dai rispettivi ordinamenti, delle amministrazioni pubbliche, siano ridotti del 5% per la parte eccedente il predetto importo fino a 150.000 euro, nonché del 10% per la parte eccedente 150.000 euro». Per la Corte, «il tributo imposto determina un irragionevole effetto discriminatorio».
A giudizio della Consulta le disposizioni governative si pongono «in evidente contrasto» con gli articoli 3 ("Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge...") e 53 ("Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva....") della Carta fondamentale. «L'introduzione di una imposta speciale, sia pure transitoria ed eccezionale, in relazione soltanto - si legge nella sentenza - ai redditi di lavoro dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni inserite nel conto economico consolidato della pubblica amministrazione víola, infatti, il principio della parità di prelievo a parità di presupposto d'imposta economicamente rilevante». Secondo i giudici delle leggi "da un lato, a parità di reddito lavorativo, il prelievo è ingiustificatamente limitato ai soli dipendenti pubblici. D'altro lato, il legislatore, pur avendo richiesto (con l'art. 2 del d.l. n. 138 del 2011) il contributo di solidarietà (di indubbia natura tributaria) del 3% sui redditi annui superiori a 300.000,00 euro, al fine di reperire risorse per la stabilizzazione finanziaria, ha inopinatamente scelto di imporre ai soli dipendenti pubblici, per la medesima finalità, l'ulteriore speciale prelievo tributario oggetto di censura».
A giudizio della Consulta le disposizioni governative si pongono «in evidente contrasto» con gli articoli 3 ("Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge...") e 53 ("Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva....") della Carta fondamentale. «L'introduzione di una imposta speciale, sia pure transitoria ed eccezionale, in relazione soltanto - si legge nella sentenza - ai redditi di lavoro dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni inserite nel conto economico consolidato della pubblica amministrazione víola, infatti, il principio della parità di prelievo a parità di presupposto d'imposta economicamente rilevante». Secondo i giudici delle leggi "da un lato, a parità di reddito lavorativo, il prelievo è ingiustificatamente limitato ai soli dipendenti pubblici. D'altro lato, il legislatore, pur avendo richiesto (con l'art. 2 del d.l. n. 138 del 2011) il contributo di solidarietà (di indubbia natura tributaria) del 3% sui redditi annui superiori a 300.000,00 euro, al fine di reperire risorse per la stabilizzazione finanziaria, ha inopinatamente scelto di imporre ai soli dipendenti pubblici, per la medesima finalità, l'ulteriore speciale prelievo tributario oggetto di censura».
L'irragionevole «effetto discriminatorio» che la Corte costituzionale ha individuato nella norma del 2010 che tagliava per il triennio 2011-2013 del 5 e 10% la parte di retribuzione dei dipendenti pubblici eccedente, rispettivamente, i 90 e 150mila euro lordo annui, potrebbe costare alle casse dello Stato non meno di 50 milioni, stando alle prime indiscrezioni che circolano in ambienti governativi.
detto in soldoni, o tutti, magistrati, top manager, politici etc o nessuno... dai Monti, invece che far spallucce, fai applicare a tutti il taglio e vedrai che la Corte non ti dara' picche ; potresti vincere il premio Monti Bis a mani super basse.
mado come vorrei poter andare a buttar giù con un bulldozzer parlamento, palazzo del governo, quirinale ecc ecc ecc.............
i tagli ai mega stipendi sono incostituzionali........... chissà ste merde della consulta a quali amici hanno fatto un favore............
invece gli stipendi da fame del resto degli italiani sono costituzionali..............
odio lo stato e tutta la mafia che ci sta attorno. ma sono impotente
i tagli ai mega stipendi sono incostituzionali........... chissà ste merde della consulta a quali amici hanno fatto un favore............
invece gli stipendi da fame del resto degli italiani sono costituzionali..............
odio lo stato e tutta la mafia che ci sta attorno. ma sono impotente
intanto qualche nodo comincia a venire al pettine
immagino sappiate com'è andata, le firme false denunciate dai radicali (quattro su cinque) per il listino formigoni, con la controdenuncia di formigoni come se a fabbricare le firme false fossero stati i radicali stessi
nell'impasse il listino formigoni fu ammesso, non come accadde alla lista PDL nel lazio che non potè essere presentata
oggi (ieri) il giudice ha condannato formigoni per diffamazione nei confronti dei radicali, 30mila euro a cappato, 30mila a lipparini e 50mila alla lista bonino-pannella. dichiarazione di fIrmigoni: "è la prima volta che una bega tra politici viene risolta da un giudice" o_O
Dichiarazione di cappato e lipparini
"Con la sentenza di oggi si è quantomeno riparato al tentativo formigoniano di ledere a reti unificate e senza possibilità di replica l'onore dell'unica forza politica che si è sempre battuta per la legalità delle elezioni: il Partito Radicale. Se fossimo in una democrazia e in uno Stato di diritto, ora ci dovremmo aspettare che finalmente dopo oltre due anni e mezzo siano anche annullate quelle elezioni regionali del 2010 totalmente illegali, in ragione della truffa elettorale che noi Radicali abbiamo scoperto, costringendo la giustizia a occuparsene.
Purtroppo siamo invece in un Paese, l'Italia, dove bisogna aspettare anche 6-7 anni per ottenere giustizia ed è esattamente questo su cui fanno conto Formigoni, Alfano e Maroni. Sono infatti PdL e Lega a adoperare ogni tecnica dilatoria per impedire che la truffa elettorale sia sanzionata prima che Formigoni abbia lasciato il suo posto di Presidente abusivo.
Noi Radicali continueremo questa battaglia e domani chiederemo di costituirci parte civile nell'udienza preliminare davanti al Tribunale Penale di Milano per la falsificazione delle firme elettorali, contro Podestà e i quindici autenticatori del PdL".
dichiarazione di emma bonino:
"Se fossimo in uno stato democratico e con un sistema giudiziario davvero funzionante, Roberto Formigoni, oltre che condannato per diffamazione, avrebbe visto la sua elezione dichiarata illegale e quindi nulla, con nuove elezioni già indette.
Sono più di dieci anni che i Radicali denunciano in tutte le sedi, sempre inascoltati, i casi di illegalità nella raccolta delle firme. Oggi, finalmente, siamo ad un primo riconoscimento della nostra cocciuta, determinata diversità. Si dice che tutti i partiti sono uguali: tutti i partiti, tranne i Radicali. E' ora che questa alterità nei comportamenti sia sistematicamente registrata e riportata quando si descrivono le malefatte di questi giorni e anni."
immagino sappiate com'è andata, le firme false denunciate dai radicali (quattro su cinque) per il listino formigoni, con la controdenuncia di formigoni come se a fabbricare le firme false fossero stati i radicali stessi
nell'impasse il listino formigoni fu ammesso, non come accadde alla lista PDL nel lazio che non potè essere presentata
oggi (ieri) il giudice ha condannato formigoni per diffamazione nei confronti dei radicali, 30mila euro a cappato, 30mila a lipparini e 50mila alla lista bonino-pannella. dichiarazione di fIrmigoni: "è la prima volta che una bega tra politici viene risolta da un giudice" o_O
Dichiarazione di cappato e lipparini
"Con la sentenza di oggi si è quantomeno riparato al tentativo formigoniano di ledere a reti unificate e senza possibilità di replica l'onore dell'unica forza politica che si è sempre battuta per la legalità delle elezioni: il Partito Radicale. Se fossimo in una democrazia e in uno Stato di diritto, ora ci dovremmo aspettare che finalmente dopo oltre due anni e mezzo siano anche annullate quelle elezioni regionali del 2010 totalmente illegali, in ragione della truffa elettorale che noi Radicali abbiamo scoperto, costringendo la giustizia a occuparsene.
Purtroppo siamo invece in un Paese, l'Italia, dove bisogna aspettare anche 6-7 anni per ottenere giustizia ed è esattamente questo su cui fanno conto Formigoni, Alfano e Maroni. Sono infatti PdL e Lega a adoperare ogni tecnica dilatoria per impedire che la truffa elettorale sia sanzionata prima che Formigoni abbia lasciato il suo posto di Presidente abusivo.
Noi Radicali continueremo questa battaglia e domani chiederemo di costituirci parte civile nell'udienza preliminare davanti al Tribunale Penale di Milano per la falsificazione delle firme elettorali, contro Podestà e i quindici autenticatori del PdL".
dichiarazione di emma bonino:
"Se fossimo in uno stato democratico e con un sistema giudiziario davvero funzionante, Roberto Formigoni, oltre che condannato per diffamazione, avrebbe visto la sua elezione dichiarata illegale e quindi nulla, con nuove elezioni già indette.
Sono più di dieci anni che i Radicali denunciano in tutte le sedi, sempre inascoltati, i casi di illegalità nella raccolta delle firme. Oggi, finalmente, siamo ad un primo riconoscimento della nostra cocciuta, determinata diversità. Si dice che tutti i partiti sono uguali: tutti i partiti, tranne i Radicali. E' ora che questa alterità nei comportamenti sia sistematicamente registrata e riportata quando si descrivono le malefatte di questi giorni e anni."
...
...
devo fare un corso di meditazione, yoga e tantra...
...
pensavo avessi interpretato male una qualche notizia... speravo...
La Corte Costituzionale ha dichiarato illegittimi i tagli dei grandi stipendi pubblici
siamo ad un punto in cui servono azioni di forza
...
devo fare un corso di meditazione, yoga e tantra...
...
pensavo avessi interpretato male una qualche notizia... speravo...
La Corte Costituzionale ha dichiarato illegittimi i tagli dei grandi stipendi pubblici
siamo ad un punto in cui servono azioni di forza
felix to
akiro [del]
una bella "tassa di solidarietà" per i redditi superiori a, diciamo... 80k euro l'anno?
ghgh
ghgh
Non si capisce perchè è incostituzionale prevedere un taglio o un contributo diverso per i dip. pubblici quando è svantaggioso per loro mentre non lo è quando hanno notevoli tutele in più rispetto ai dipendenti privati.
E' veramente allucinante.
E' veramente allucinante.