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Subject: [POLITICA]

2012-10-28 01:15:42
Lo spread è crollato fino a 250 punti base, salvo poi risalire per i timori di una nuova Grecia (cioè la Spagna). Il vero spread italiano è di 230 punti base, stante la necessità di nuove riforme. Se la Spagna crolla, noi rischiamo di seguirla a ruota: si chiama effetto contagio.
2012-10-28 01:56:24
si, ma questo non toglie che nell'articolo si parlava di media di spread intorno ai 400 e direi che ci può stare... delle cause, nel paragrafo postato, non c'era traccia.
Quindi, non vedo dove sia l'ignoranza se il giornalista ha solo esposto dei fatti accertabili.
2012-10-28 10:01:06
L'ignoranza del giornalista è nel dire: "hanno fatto ler irforme e lo spread è ancora alto". Come a dire: le riforme han fatto schifo. E io ti dico che i mercati avevano apprezzato, xk lo spread era sceso a 250 punti base...
2012-10-28 10:39:32
a me non risulta che sia mai sceso a 250

e comunque la discesa dello spread è dovuta all'accettazione della Germania degli eurobond (cioè in sostanza tirano fuori loro i soldi se noi andiamo a donnine..) come dimostra il fatto che la discesa dello spread è avvenuta in contemporanea con tale annuncio..
2012-10-28 10:50:39
Tra marzo e aprile arrivò a 280... Scusa, ho sbagliato di 30 punti.
2012-10-28 11:57:24
Il vero spread italiano è di 230 punti base, stante la necessità di nuove riforme.

Frase apodittica e senza basi scientifiche.
Le valutazioni sulle dinamiche dei mercati (ergo anche sui paesi) sono soggette ad interesse/irrazionalità di brevissimo periodo.

Se consideri che l'high frequency trading genera oltre il 73% del volume di negoziazione totale negli U.S., con tempi nell'ordine di 0,03 millesimi, capisci da solo che il "vero spread" non esiste e la "necessità di nuove riforme" non c'entra una beneamata fava con le logiche di scambio.

Il 5 ottobre l'INSE (India National Stock Exchange) è crollato di $60 miliardi a causa di 59 ordini sbagliati. Risultato:indice a -16%. Poi, naturalmente, si va di manovella e si ritorna a ribassi di qualche punto percentuale. Ma questo dovrebbe farti capire che oramai non c'è più dipendenza lineare tra situazione economico-finanziaria di un Paese e dinamiche dei mercati.

Bisogna cercare di non farsi supercazzolare da gente che si riempie la bocca di "riforme", "efficientare", "costo del lavoro", quando neanche sa che le dinamiche di mercato oramai dipendono soltanto da poche righe di codice:


if (tolerance less than threshold)
then buy
else sell

(edited)
2012-10-28 12:17:23
L'ignoranza del giornalista è nel dire: "hanno fatto ler irforme e lo spread è ancora alto". Come a dire: le riforme han fatto schifo. E io ti dico che i mercati avevano apprezzato, xk lo spread era sceso a 250 punti base...

ripeto, si parla di media nell'articolo, non credo che si possa basare un discorso del genere su un dato singolo.
2012-10-28 19:07:40
dubito che una persona onesta possa ancora aver fiducia in questo essere:

Niente primarie Pdl, bastone tra le ruote al ddl Stabilità del governo Monti, voto a gennaio (magari un election day con le urne in Lombardia e Lazio). E magari una lista composta da candidati senza alcuna esperienza parlamentare e con un obiettivo ben preciso: riformare la giustizia. Ciò che il Cavaliere non ha detto (o non ha voluto dire) ieri a Villa Gernetto, lo si può leggere a pagina tre de il Giornale, che ricostruisce il dietro le quinte della conferenza stampa. In un articolo di retroscena firmato da Adalberto Signore, infatti, l’house organ di famiglia riporta le vere intenzioni dell’ex premier. “Berlusconi è una furia come non si vedeva da tempo” si legge. E, incassata la condanna a quattro anni per evasione fiscale, non ha nessuna intenzione di guardare i suoi mentre tengono ancora in vita l’esecutivo tecnico. “Affonda sul Quirinale, prende le distanze da Monti e fa sapere che non esclude di togliere la fiducia al governo” e passa al contrattacco. Non solo annunciando il suo ritorno in tv (da Porta a Porta di Vespa ai tg), ma anche in campagna elettorale con un ruolo da protagonista assoluto. Difficile, del resto, immaginare un Berlusconi padre buono del partito dopo il programma in cinque punti snocciolato durante i 50 minuti del comizio di ieri. “Fate le primarie, io mi occupo di fare campagna elettorale” è il ragionamento del premier secondo il quotidiano.

Una mossa tutt’altro che istintiva. E che confligge terribilmente con la linea tenuta dal segretario Angelino Alfano (in via dell’Umiltà c’è anche chi ha parlato della tentazione dell’ex Guardasigilli di mollare tutto) e dalle ‘colombe’ del Popolo della Libertà. Tutto può essere, quindi, tanto che il Giornale vede nei messaggi in diretta tv un interlocutore diverso dal governo dei professori e da chi nel Pdl la pensa diversamente dal Cavaliere. Per il quotidiano di Alessandro Sallusti, infatti, quello dell’ex presidente del Consiglio è un messaggio subliminale diretto a Giorgio Napolitano. Il ragionamento de il Giornale (o di chi lo ha imbeccato) è semplice: fallito ‘a causa dei giudici’ il tentativo di ‘pacificazione’ dopo le dimissioni del novembre scorso e l’avvento dei tecnici – e ormai rassegnato ad un altra condanna (gennaio?) per il caso Ruby – il Cavaliere ha deciso di fare a modo suo. Come al solito. Addio toni bassi e mano tesa agli alleati della strana coalizione, campagna stampa aggressiva contro Monti e il Colle, strategia old style con il Cav all’arrembaggio contro toghe rosse e comunisti. E un programma contro tasse, giudici e intercettazioni telefoniche diretto alla pancia del suo elettorato. Come prima e più di prima, quindi. E forse con un nuovo soggetto politico ‘interno’ al Pdl. “Un Berlusconi che per ora ‘congela’ la strada della lista autonoma, ma che ieri di fatto ha lanciato un nuovo partito con un programma lontano anni luce da quello del Pdl” scrive il Giornale. Se la conferenza di Villa Gernetto non è stata un nuovo predellino poco ci manca.
2012-10-28 20:13:29
Il vero spread e' 5000.........quotone x sucm, basta frasi senza senso " riforme, crescita etc.....
2012-10-29 10:44:56
di pietro messo in croce da report

link

2012-10-29 11:15:44
bene, il dubbio di votarli mi è passato per sempre.

NB: sempre una pagliuzza in confronto ai veri ladri eh..
però non vedo perchè mai dovrei "accontentarmi" del meno peggio.
2012-10-29 13:30:56
700 TONNELLATE DI ORO

questo è monti che prova ad evitare un punto di IVA..
:P
2012-10-29 15:44:22
NB: sempre una pagliuzza in confronto ai veri ladri eh..

vero


però non vedo perchè mai dovrei "accontentarmi" del meno peggio.

perchè poi finiscono :D
2012-10-29 19:30:25
NB: sempre una pagliuzza in confronto ai veri ladri eh..

ma come, non vedete la nemesi storica? di pietro che crocifigge craxi e forlani per finanziamento illecito ai partiti, che finisce nel fango per appropriazione indebita dei rimborsi elettorali...
tra l'altro, craxi e altri almeno "rubavano per il partito"... questo qua invece mette tutto in case e terreni intestati a sé e alla sua famiglia :)

comunque sia, io sono di un'altra scuola... chi fa il pulito, quando si sporca si sporca più degli altri
2012-10-29 19:35:26
Più semplicemente è un sistema costruito ad hoc e studiato con un intelligenza che nemmeno ci immaginiamo, per cui per arrivare ad un certo livello per forza di cose ti devi sporcare almeno quanto gli altri.

Tutto si può dire della nostra classe politica, ma non che in vent'anni non sia stata capace di elaborare un vero e proprio cerchio perfettamente chiuso entro il quale muoversi e operare.
2012-10-29 19:45:31
non ho capito
che c'entra il "sistema" con il rubare i soldi del proprio partito e metterli in proprietà private?
stai dicendo che se non fai così non ti fanno entrare in un club?
o che d'alema ha detto a di pietro "se non ti fotti un pò di rimborsi non ti facciamo ministro della giustizia"?