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Subject: [POLITICA]

2012-11-04 13:42:05
il fatto quotidiano sta a grillo e di pietro come libero o il giornale a berlusconi,se le 56 proprietà e il servizio di report fossero stati su un parlamentare del centro destra,il fatto quotidiano sarebbe all'attacco a tutto spiano,idem i grillini! giri e rigira son tutti faziosi e della stessa razza,che pensano al proprio tornaconto personale
(edited)
2012-11-04 13:47:31
il giustizialista Travaglio improvvisamente diventa garantista,ma per piacere,la coerenza del giornalista a puttane come sempre
2012-11-04 16:14:17
Va bene, abbiamo capito che ti stanno sulle palle grillo, travaglio e il fq.

Dire che sono tutti uguali, soprattutto se per il momento non lo sono nei fatti (il fq prende finanziamenti pubblici a pioggia? Ospita solo opinioni pro, o è piena anche di commentatori contra? il m5s prende finanziamenti pubblici? Si sono ridotti lo stipendio? stanno favorendo abusivismi, corruzione, criminalità?) vuol dire spianare il terreno a gente come quella di alba dorata in grecia.

Alla fine contano i fatti, e per il momento i fatti li cosano (cit.)
2012-11-04 16:50:15
il giustizialista Travaglio improvvisamente diventa garantista,ma per piacere,la coerenza del giornalista a puttane come sempre

tanto per ribadire un concetto risaputo, c'è una leggera differenza tra l'operato di berlusconi e quello di Di Pietro. Leggi, esternazioni, e storia sono proprio distinte.
Quindi è ovvio che le reazioni siano differenti.
berlusconi 20 anni di furti, Di Pietro, vedremo cosa ci dirà il processo.
2012-11-04 18:21:09
Travaglio è giustizialista con tutti,non si tratta solo di berlusconi,è la storia di travaglio che insegna,poi se ora ha cambiato improvvisamente il suo modo di fare giornalismo,io lo prendo per incoerenza
(edited)
2012-11-04 18:32:38
a me stanno sulle balle tutti,compreso Di pietro,uno che si è alleato a suo tempo col Pd non può prendere le mie simpatie,tralasciando le vicende di questi giorni,per quanto riguarda Grillo,mi sta simpatico come persona,ma alcune cose che lui propone,non mi vedono d'accordo(l'uscita dall'euro innazitutto),perciò se il M5stelle poteva essere un'opportunità perchè io votassi,è decaduta pure quella,poi queste uscite su Di Pietro,peggio che peggio

il M5s avrà successo finchè sarà all'opposizione,una volta che si trovasse a governare lo vedo in serie difficoltà,come una rifondazione comunista qualsiasi
2012-11-04 23:49:35
Travaglio è giustizialista con tutti

l'ipotesi che ci siano dei fatti dietro agli articoli dei giornalisti non ti sfiora eh?
e quella che ci sia chi è indipendente neppure?

Ora Travaglio ha fatto cose buone ed altre negative, ma l'attacco del "giustizialismo" è davvero un accusa senza contenuto. Cosa ha scritto di vero/falso? altrimenti discutiamo di intenzioni interpretate.
2012-11-05 06:43:09
Ma che discorso e'?
Travaglio scrive quello che vuole scrivere, non quello che tu ti aspetti che scriva.
2012-11-05 07:03:48
va bene!scusate l'ignoranza
2012-11-05 10:43:08
Ora ci sta anche che non ci sia nulla di disonesto né di immorale. Ma la parte del fesso colto col malloppo l'ha fatta comunque. Il che in un certo senso è anche peggio...

qui dissento, in quanto la replica la si fa al di fuori del programma che ti ha già cucito un certo abito addosso. per quello che mi riguarda Di Pietro, a replica delle accuse, ha pubblicato i bilanci su internet giustificando quegli esborsi (ricordo che l'IDV è l'unico partito che ha rinunciato all'ultima tranche dei rimborsi elettorali) e ha rilasciato numerose interviste per chiarire i punti evidenziati da report. cosa che almeno permette agli elettori di farsi un'idea sulle sue difese. il vero problema è che tali azioni non hanno goduto della stessa risonanza mediatica delle accuse di report, cosa che mi fa pensare all'ennesimo attacco mediatico.

(edited)
2012-11-05 16:54:49
il vero problema è che tali azioni non hanno goduto della stessa risonanza mediatica delle accuse di report

io non direi proprio, ne han parlato tutti i notiziari e in rete di pietro gode di una certa "intangibilità". tant'è vero che i colonnelli che l'avevano completamente isolato ora si riavvicinano sperando che la barca non affondi (tranne donadi, a onor del vero), anche perchè è ormai piuttosto difficile accasarsi altrove vuoi perché le elezioni arrivano domani, vuoi perché in genere han fatto di tutto per non farsi "preferire" da quelle che sarebbero state le possibili sponde politiche di riserva ;)

cosa che mi fa pensare all'ennesimo attacco mediatico.

no aeryon, ti prego eh? siamo persone intelligenti, aspettiamo e vediamo, ma la teoria del gomblotto no!
2012-11-05 17:08:05
ma il m5s scricchiola?
dopo i lazzi, frizzi e sollazzi di alcuni ve ne sono altri...pesantucci....anzicheno

http://corrieredibologna.corriere.it/bologna/notizie/politica/2012/5-novembre-2012/scissione-5-stelle-bugani-piazza-abbandonano-salsi-2112566513136.shtml
2012-11-05 19:25:41
Fisiologico che qualcuno venga attratto dal potere :)
2012-11-06 09:00:22
commento repubblica


che comincia così:

COME sempre chi ha idee confuse ha paura delle idee. E dunque Grillo e i suoi pasdaran, per paura delle idee di Federica Salsi, hanno deciso di punirla e l'hanno isolata anche fisicamente, come fanno i talebani con le donne che hanno rotto il patto d'onore. Mancava solo che le tirassero le pietre. E infatti, quando nel consiglio comunale di Bologna lo spettacolo è diventato grottesco, la Salsi si è sentita - ha detto - "lapidata in pubblico".

dai, francamente fa ridere, purtroppo i 30 milioni di italiani che non sanno leggere tra le righe ci cascano alla grande, ma è un'opera di mistificazione veramente senza dignità.

ora, secondo me, anche alla luce di perle come questa, è chiaro perchè non si deve MAI andare da Ballarò o dai giornali tradizionali.
I due articoli (corriere postato da pink e repubblica qui sopra) trasudano falsità da ogni poro.

Il fatto che si entri in un movimento che dice da sempre di rifiutare l'uso di tv e giornali e poi.. "si cambi idea" non è neppure accennato, ma sono evidenziati gli insulti sul blog.. wow, proprio imprevedibili..
ma soprattutto c'è una violenza nell'attacco agli altri due consiglieri, rei di essersi semplicemente dissociati dalla collega, senza alcuna motivazione. Si parla di "lapidazione" in relazione a due persone che cambiano di posto in un'assemblea pubblica.. io non so che dire..
anzi si, vergogna! Schifosi giornalisti venduti e asserviti a tal punto da scrivere pagie come quella. Vergogna!
2012-11-06 09:45:03
rilancio le domande della Salsi:

Ma Grillo ha chiesto il permesso a qualcuno prima di candidare Di Pietro a presidente della Repubblica o quando deve chiamare Matteo Renzi ebetino?
2012-11-06 09:47:07
ora, secondo me, anche alla luce di perle come questa, è chiaro perchè non si deve MAI andare da Ballarò o dai giornali tradizionali.
I due articoli (corriere postato da pink e repubblica qui sopra) trasudano falsità da ogni poro.


Ci sono tre punti chiave.

1) i mezzi di comunicazione (unilaterale) di massa rispondono quasi sempre al potere. Quando non proprio di proprietà del potere, al potere comunque devono render conto. Un movimento che non è al potere e si propone di arrivare ad esso spazzando via chi ne detiene il controllo, non può che subire l'alterazione giornaliera dei fatti da parte di questi mezzi di comunicazione unilaterale.

2) la comunicazione attraverso questi mezzi è vincolata ad arte da limiti spaziali e temporali.
a) Quando si entra in uno studio televisivo e si deve sviluppare un pensiero, magari complesso, si entra in uno spazio costruito a tavolino, con palco, luci, musiche, servizi e pubblico gestiti in maniera scientifica per utilizzare ogni ospite come preciso ingrediente del minestrone che si sta cucinando;
b) I tempi di costruzione di un pensiero si limitano quasi sempre al tempo di formulazione della domanda. Ogni attimo speso per articolare una risposta, il tono della risposta, la mimica facciale, possono coprire il contenuto della risposta stessa. Ora, se la domanda è: "l'acqua calda è fredda o calda?", la risposta può essere istantanea, univoca e verificabile. Ma se la domanda è: "come pensi di uscire dalla crisi?", una risposta seria non può essere formulata in 5 secondi, né in 20, con dei cagnacci che ti parlano sopra e un conduttore che sta per lanciare la pubblicità. A questo va aggiunto che le domande, tendono sempre meno ad essere "come pensi di uscira dalla crisi?", ma come scritto da qualcuno: "sono più sporchi i negri o i musi gialli? Se ha qualche dubbio, sono più sporchi i negri, i musi gialli o gli ebrei?".

Beh, considerando questi due punti, rifiutare questi mezzi è una scelta intelligente.

Poi c'è il terzo punto. Non meno importante.
Quel movimento è palesemente gestito nella comunicazione da una persona coadiuvata nei contenuti da un'altra. Comunicare vuol dire scegliere i contenuti che si vogliono comunicare, ergo per un movimento politico, quali contenuti politici sviluppare. Se uno vale uno come dicono, chi e quando si sono riuniti per proporre di pietro al quirinale? Come si sceglieranno i candidati? A votazione o per decisione di uno? Sono problemi elementari che possono far crollare questo movimento un secondo dopo che entra in parlamento...
(edited)