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Subject: [POLITICA]
Cicciolina torna in politica con un nuovo partito
Ha scelto proprio il momento giusto.
Ha scelto proprio il momento giusto.
pensa ad essere il marito di ilona staller, lei fa pure schifo, ma ogni volta che lo dici in giro partono gli applausi e le altre donne vogliono subito fare un giro con te
voglio dire, per soddisfare ilona staller ce ne vuole ghgh
partito incommentabile
voglio dire, per soddisfare ilona staller ce ne vuole ghgh
partito incommentabile
io vorrei conoscere nel dettaglio qual'è la proposta di Cicciolina per la creazione di nuovi posti di lavoro,che promette nel suo programma
può darsi!e magari favorirà lo sviluppo dell'hard,serviranno più pornoattori/attrici
Consulta rivoluzionaria in piazza
"I figli della crisi" alla manifestazione
C'era anche un comitato di ragazzi (i "Figli della crisi"), alla manifestazione che, organizzata dalla Consulta rivoluzionaria, si è svolta ieri a Cagliari davanti al palazzo del Consiglio regionale.
Hanno tra i 18 ed i 22 anni e arrivano dal Sulcis, territorio alla deriva segnato, per fare due nomi su tutti, dai casi Eurallumina e Alcoa. Ivano Sais, ventidue anni, studente, la scritta "Figli della crisi" l'ha impressa nel caschetto da operaio. Orgogliosamente: "Non vogliamo andare da qualche altra parte del mondo a lavorare - dice - vogliamo rimanere nella nostra terra". Un patto tra studenti e operai che sarà consolidato anche venerdì in un'assemblea a Iglesias alla sala Lepori. Tra i partecipanti c'è anche un uomo vestito con la bandiera italiana e una corona sul capo: è Luigetto Usala, 61 anni, di Sanluri. Era davanti al Consiglio in occasione della visita del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. E oggi ha fatto il bis, sempre indossando i panni del re. "Perchè? - spiega - per far capire che il popolo deve essere sovrano, come dice la Costituzione". Una protesta allargata anche agli studenti. Una ragazza di 23 anni, Anastasia Agus, di Lanusei, mostra un cartello con un messaggio scritto col pennarello celeste: "Anche il figlio dell'operaio - si legge - vuole fare il dottore". La spiegazione: "Sembra un appello antico, legato al passato- dice- ma è ancora attuale. Lo vediamo con il taglio delle borse di studio per noi universitari". In trincea anche Andrea Cinus, Movimento pastori sardi. Negli scorsi era quello che dal palco scandiva le manifestazioni degli allevatori con il tormentone "Calma, pastori, calma". Ma ora la situazione è cambiata: "Slogan vecchio- dice sorridendo- adesso bisogna dire: è arrivata l'ora". Mario Puddu, autore del vocabolario e della grammatica della lingua sarda, distribuisce il testo dell'inno "de sa Natzione". Inizia così: "Una gente una limba una terra, in Is se l'uso tenta a cadenas". Ma adesso, spiega, "è ora di svegliarsi". C'è anche il poeta scrittore cagliaritano Alberto Lecca, detto Kellerman. Collabora con il presidio di piazzale Trento, attivissimo movimento cittadino con sede proprio davanti al palazzo regionale. "Una manifestazione importante diversa dalle altre: il silenzio non serve più a niente".
"I figli della crisi" alla manifestazione
C'era anche un comitato di ragazzi (i "Figli della crisi"), alla manifestazione che, organizzata dalla Consulta rivoluzionaria, si è svolta ieri a Cagliari davanti al palazzo del Consiglio regionale.
Hanno tra i 18 ed i 22 anni e arrivano dal Sulcis, territorio alla deriva segnato, per fare due nomi su tutti, dai casi Eurallumina e Alcoa. Ivano Sais, ventidue anni, studente, la scritta "Figli della crisi" l'ha impressa nel caschetto da operaio. Orgogliosamente: "Non vogliamo andare da qualche altra parte del mondo a lavorare - dice - vogliamo rimanere nella nostra terra". Un patto tra studenti e operai che sarà consolidato anche venerdì in un'assemblea a Iglesias alla sala Lepori. Tra i partecipanti c'è anche un uomo vestito con la bandiera italiana e una corona sul capo: è Luigetto Usala, 61 anni, di Sanluri. Era davanti al Consiglio in occasione della visita del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. E oggi ha fatto il bis, sempre indossando i panni del re. "Perchè? - spiega - per far capire che il popolo deve essere sovrano, come dice la Costituzione". Una protesta allargata anche agli studenti. Una ragazza di 23 anni, Anastasia Agus, di Lanusei, mostra un cartello con un messaggio scritto col pennarello celeste: "Anche il figlio dell'operaio - si legge - vuole fare il dottore". La spiegazione: "Sembra un appello antico, legato al passato- dice- ma è ancora attuale. Lo vediamo con il taglio delle borse di studio per noi universitari". In trincea anche Andrea Cinus, Movimento pastori sardi. Negli scorsi era quello che dal palco scandiva le manifestazioni degli allevatori con il tormentone "Calma, pastori, calma". Ma ora la situazione è cambiata: "Slogan vecchio- dice sorridendo- adesso bisogna dire: è arrivata l'ora". Mario Puddu, autore del vocabolario e della grammatica della lingua sarda, distribuisce il testo dell'inno "de sa Natzione". Inizia così: "Una gente una limba una terra, in Is se l'uso tenta a cadenas". Ma adesso, spiega, "è ora di svegliarsi". C'è anche il poeta scrittore cagliaritano Alberto Lecca, detto Kellerman. Collabora con il presidio di piazzale Trento, attivissimo movimento cittadino con sede proprio davanti al palazzo regionale. "Una manifestazione importante diversa dalle altre: il silenzio non serve più a niente".
case chiuse?
sarebbe anche l'ora che quel giro di miliardi venisse tassato.
sarebbe anche l'ora che quel giro di miliardi venisse tassato.
d'accordissimo alle case chiuse e alla prostituzione legalizzata!
permetterei anche che si pubblicizzassero. Ogni volta scopro che ce n'era una vicino casa mia solo quando la polizia la chiude! :(
Piogge e allagamenti in metà Paese. Frane in Toscana, centinaia gli evacuati
bene così, avanti dai continuiamo a dire: "speriamo che vada tutto bene" e non facciamo niente per sistemare le nostre colline
ma anche qui nel veronese ee !! la gente va a guardarsi il torrente che sta per tracimare e si chiede perchè sta succedendo solo negli ultimi anni...ma provate a girare la testa 20 km più a monte !!! vedrete fossati che non esistono più ! vedrete torrenti che dentro hanno sterpaglie e alberi più o meno grandi ! vedrete INTERE COLLINE che dalla cima al fondo contano 0, e dico ZERO fossati perpendicolari al corso dell'acqua ! avreste visto il genio civile che per 8 mesi spostava sassi da qui a due metri più in li senza concledere niente e arrivando in ritardo al completamento degli argini !
piove un po' di più e siamo con l'acqua alla gola, evvai
bene così, avanti dai continuiamo a dire: "speriamo che vada tutto bene" e non facciamo niente per sistemare le nostre colline
ma anche qui nel veronese ee !! la gente va a guardarsi il torrente che sta per tracimare e si chiede perchè sta succedendo solo negli ultimi anni...ma provate a girare la testa 20 km più a monte !!! vedrete fossati che non esistono più ! vedrete torrenti che dentro hanno sterpaglie e alberi più o meno grandi ! vedrete INTERE COLLINE che dalla cima al fondo contano 0, e dico ZERO fossati perpendicolari al corso dell'acqua ! avreste visto il genio civile che per 8 mesi spostava sassi da qui a due metri più in li senza concledere niente e arrivando in ritardo al completamento degli argini !
piove un po' di più e siamo con l'acqua alla gola, evvai
spesso si è parlato di decrescita, vi linko un elenco di FAQ utili per non parlare di slogan, ma cominciare ad avere un'idea più chiara di questa che possiamo definire una nuova ideologia:
FAQ
FAQ
piove un po' di più e siamo con l'acqua alla gola, evvai
Stranamente, sembra averlo capito anche l'intelligencija del business mondiale, quindi qualcosa potrebbe cambiare nei prossimi anni
Ora ne temo solo le ricette...
Stranamente, sembra averlo capito anche l'intelligencija del business mondiale, quindi qualcosa potrebbe cambiare nei prossimi anni
Ora ne temo solo le ricette...
finchè avremo incapaci nei sezioni chiave del pubblico ogni autunno sarà sempre la stessa cosa
fatalità finchè c'erano i nostri nonni (ignorantoni secondo molti) queste cose non succedevano quasi mai
fatalità finchè c'erano i nostri nonni (ignorantoni secondo molti) queste cose non succedevano quasi mai
è più una questione di "costruzione": si costruisce ovunque, ci sono più edifici e costruzioni danneggiate. e proprio il Veneto, la regione del "marciapiede continuo", è tra le più colpite in Italia
oltre alla costruzione, fidati che si è anche passati alla questione abbandono