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Subject: [POLITICA]

2012-11-27 13:20:11
ma figurati, mica ti sto contestando delle scelte personali e tantomeno ti vogliio fare i conti in tasca (quelli in tasca mia bastano e avanzano)

ciò che voglio dire è che non è vero che in italia l'istruzione è preclusa a chi non è disposto a pagare cifre a 4 zeri, questo è un dato di fatto. costa tanto a chi vuole imbucarsi nei specifici settori e ambire i livelli in cui l'istruzione di questo tipo è quasi un must, ma non per tutti è così

(edited)
2012-11-27 13:27:56
In generale, conta la preparazione e quanto il culo è diventato quadrato a forza di stare sui libri. L'università in sè serve solo per farsi "i pompini a vicenda"

ma da dove arrivano queste falsità ? stare per forza sui libri ? sui libri ti fai la teoria, ma di come realmente si applica qualcosa non si capisce na mazza...io se avessi studiato solo sui libri ora saprei la metà di quello che so e riesco a trasmettere

i libri fanno si e no la metà dell'istruzione di una persona, si deve anche avere la possibilità di accedere a certe situazioni pratiche che aprono scenari pratici di quello che si è appreso

quanto il culo è diventato quadrato a forza di stare sui libri....mamma che bazzata
2012-11-27 17:51:40
Capitalismo??? lol...

Già.
Quando conta solo il + alla fine del trimestre, questi sono i risultati.

L'Ilva mi fa tanto venire in mente le fabbriche di vanadio sovietiche...
Giusto.
Mentre le fabbriche di carbone, acciaio, le raffinerie et similia in U.S., India, Cina, Francia, Inghilterra, etc. etc., emettono peti al profumo di violetta salutari per asmatici.

Il problema è che civiltà che si definiscono "avanzate" non dovrebbero allinearsi agli standard di produzione di inizio novecento.

Ma ripeto, quando rispettare certe norme costa 100 per produrre inquinamento 100, meglio "pagare" 99,99 anche se questo comporta inquinare 1 milione,
È proprio un'impostazione mentale bacata.


Ma quale profitto??? Ma di che stai parlando?
L'Ilva, come la Fiat, hanno sempre funzionato secondo una logica statalista-assistenzialista-sussistenzialista. E il risultato è che non si è guardato minimamente alla salute dei lavoratori e degli abitanti delle zone limitrofe, ma solo al continuare a far funzionare forzatamente una macchina che al costo di 100 produceva prodotti semi lavorati e finiti per un totale di 90-95, con lo scopo di raccogliere voti e tenere buona la popolazione con del lavoro.

Esattamente la logica dell'economia programmata tipica dei regimi comunisti.
2012-11-27 18:02:23
sorvolando sul fatto che comunismo/capitalismo sono argomenti sorpassatissimi, quello che è avvenuto con l'Ilva è ciò che accade se il capitalismo non è soggetto ad un controllo statale

il comunismo non mi pare c'entri proprio nulla, dove sono i comunisti in puglia??
aspè, adesso mi dirai che vendola è un comunista... :)
2012-11-27 19:03:00
Ma quale profitto??? Ma di che stai parlando?
Sto parlando del motivo per cui un'azienda privata può spingersi oltre i limiti che sono necessariamente proibitivi per un'azienda pubblica. E mi riferisco a gestione della produzione, rispetto dell'ambiente, movimentazione dei capitali e condizioni dei lavoratori.

L'Ilva, come la Fiat, hanno sempre funzionato secondo una logica statalista-assistenzialista-sussistenzialista.
Guarda che è la logica del mercato libero. Spremi finché puoi, se non c'è più nulla da spremere, ci pensa lo stato.
È da sempre così. I + si privatizzano, i - si pubblicizzano.
Che si parli di industria pesante, di servizi, etc. etc.
Non ci metto il sistema finanziario perché mi tocca darti ragione. In quel caso non c'è logica statalista-assistenzialista-sussistenzialista.
Mi sono sforzato, ma non sono riuscito a trovare un solo caso di banche private che "da un giorno all'altro" si scopre abbiano creato voragini di dimensioni planetarie tali da mettere in difficoltà i bilanci delle Nazioni.
Tra l'altro non è proprio mai successo che le Nazioni abbiano sparato liquidità a tutto spiano per le banche.
Perché si sa, per loro non esiste la logica statalista-antanista-prematurista con scappellamento a destrista.

tenere buona la popolazione con del lavoro.
Condivido.
Lascio perdere il manager delle macchine che viene denunciato per l'assunzione illegale di giardinieri pagati un terzo del salario minimo... Uno che guadagna oltre 4 milioni di euro...

Ma di sicuro questo sarà stato fatto tutto per "tenere buona la popolazione con del lavoro":


Nel 2001 il Tribunale di Taranto ha dichiarato Emilio Riva, il figlio Claudio ed altri dirigenti Ilva colpevoli di tentata violenza privata, per avere demansionato un gruppo di impiegati dell'Ilva nel 1998. La sentenza è stata confermata nel 2006 dalla corte di Cassazione[3].

Nel febbraio del 2007 Emilio Riva è stato condannato a tre anni di reclusione e Claudio Riva a 18 mesi per omissione di cautele contro gli infortuni sul lavoro e violazione di norme antinquinamento, con riferimento alla gestione della cokeria dell'impianto di Taranto. [4].

Tale condanna è stata confermata in secondo grado: il 10 ottobre 2008 la sezione distaccata di Taranto della Corte d'appello di Lecce ha condannato alla pena di due anni di reclusione il presidente dell’Ilva, Emilio Riva, e ad un anno e otto mesi il direttore dello stabilimento tarantino, Luigi Capogrosso. I due erano accusati di getto pericoloso di cose, danneggiamento aggravato, omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro nel reparto cokerie.

Nel 1996 136 dipendenti dello stabilimento di Novi Ligure vennero sospesi in attesa di cassa integrazione, stipendiati con il denaro prelevato illegalmente dal loro TFR. Gli stessi dipendenti nell'aprile del 1997 furono licenziati nonostante l'accordo firmato dalla proprietà e dai sindacati prevedesse un loro rientro. Gli operai a questo punto intentarono causa al Gruppo Riva per il licenziamento senza giusta causa. Nonostante la sentenza a favore del rientro sul posto di lavoro datata aprile 1999, ai dipendenti toccò una sorte diversa. Gli operai vennero spediti in un sito abbandonato a Genova, senza alcuna mansione; gli impiegati furono assegnati all'inesistente ufficio marketing privo di computer e linea telefonica, con sede sempre a Genova in Via Corsica.

(...)Tale sentenza condannava il Gruppo Riva a un risarcimento per danni morali e fisici di 320.000 euro più il pagamento delle spese processuali.


Com'era? Logica statalista-assistenzialista-sussistenzialista?

Esattamente la logica dell'economia programmata tipica dei regimi comunisti.

Già.
Quando cadono gli argomenti, ecco la parolina magica!
:D
2012-11-28 08:24:12
"Le proiezioni di crescita e invecchiamento della popolazione mostrano che la sostenibilità futura dei sistemi sanitari, incluso il nostro Servizio sanitario nazionale di cui andiamo fieri, potrebbe non essere garantita se non si individueranno nuove modalità di finanziamento e organizzazione dei servizi e prestazioni"
Monti

e io che pensavo di pagare le tasse (anche) per questo.
Ma no c'è bisogno di "nuove modalità di finanziamento"...

ora considerato che i soldi devono prenderli sempre da me. Considerato che lo stato le tasse non le diminuirà certamente in una fase di recessione (prima di tutto garantiamo i debiti alla germania, poi la ns sopravvivenza)..
mi pare che la soluzione velatamente proposta sia una sola...
in pratica ci ha detto che tra un po' la sanità ce la dobbiamo pagare.
2012-11-28 08:35:22
sorvolando sul fatto che comunismo/capitalismo sono argomenti sorpassatissimi, quello che è avvenuto con l'Ilva è ciò che accade se il capitalismo non è soggetto ad un controllo statale

il comunismo non mi pare c'entri proprio nulla, dove sono i comunisti in puglia??
aspè, adesso mi dirai che vendola è un comunista... :)


A parte che io ho parlato dell'economia pianificata, e non di comunismo. (leggi qua)
Comunque ha iniziato sucm, non io.
2012-11-28 08:41:27
a me risulta che l'ilva sia il risultato di una privatizzazione e che abbia portato (fino a ieri che l'han chiusa) enormi profitti ai proprietari.

Poi parlando di siderurgia di queste dimensioni mi pare naturale che ci sia della pianificazione.. non è mica una fabbrichetta di 20 dipendenti..
2012-11-28 08:47:42
La parolina magica, come la chiami tu, l'hai scritta per primo tu quando hai tirato in ballo il "capitalismo".

Sembra proprio che sfugga il senso del mio intervento.

Ricordo che Pulvirenti mi ha inculato 1500€ con la storia della Windjet, perciò sono io il primo a vomitare quando ci sono le aziende che falliscono, però si tengono gli asset buoni e fanno fallire i debiti.

Ma questo non e' "capitalismo". O al massimo lo possiamo chiamare "capitalismo all'italiana", ma io lo chiamerei "economia pianificata italiana".
Il problema e' che lo stato negli anni ha costruito un mostro. Un mostro che continuava a funzionare ed ingrosarsi nonostante fosse controproducente tenerlo aperto. Motivo? Dare lavoro a piu' persone possibili in un posto in cui il lavoro oggettivamente non c'e'.
Uno stato serio, a differenza della nostra Repubblica delle Banane, avrebbe gia' capito che questa gestione politica di questi problemi da un lato da un po' di ossigeno a migliaia di famiglie, ma contemporaneamente allontana molti investimenti interni ed esterni, perche' le ditte non sanno mai che regole ci sono per operare nel mercato, quanto queste regole si possono aggirare, quanto tempo ci vuole, ecc...

L'Ilva e' un mostro di quelli che vediamo nelle economie pianificate.
Nell'Ottocento c'erano le fabbriche inquinanti e i lavoratori minorenni e sottopagati. Nell'Ottocento...
2012-11-28 08:51:07
Ma questo non e' "capitalismo". O al massimo lo possiamo chiamare "capitalismo all'italiana", ma io lo chiamerei "economia pianificata italiana".

non sono daccordo,
questo tipo di modello (che sintetizzerei con profitto per i privati e oneri per il pubblico) è lo stesso in tutto il mondo.
Vedi per esempio le bolle immobiliari USA o spagnola, oppure i piani di salvataggio delle grandi industrie in giro per il mondo.
Da noi c'è l'aggravante della collusione a tutti i livelli, ma alla fine non siamo così differenti.

E' proprio del sistema capitalistico che il capitale si tuteli fuggendo dal basso rendimento e lascia la patata bollente in mano a chi non può scappare, stato e cittadini.

Che poi con l'ilva la cosa centra poco, dato che i conti della produzione li sono in attivo e senza crisi alcuna..
2012-11-28 08:56:10
Prendo atto che non siamo d'accordo.
Ma a parte i derivati e i sub-prime che sono l'ultimo coniglio che il mondo occidentale ha tirato fuori dal cappello nella speranza disperata di poter mantenere in piedi un sistema che e' fallito, questo "profitto per i privati e oneri al pubblico" si verifica in Italia con una frequenza almeno 10 volte maggiore rispetto al resto del mondo...

Comunque rispetto la tua opinione.
2012-11-28 13:27:34
O_o

Argentina rischio default???
(edited)
2012-11-28 13:34:05
Ma questo non e' "capitalismo". O al massimo lo possiamo chiamare "capitalismo all'italiana", ma io lo chiamerei "economia pianificata italiana".

Guarda, con tutto il "male" che si può pensare dei magheggi all'italiana, sono da principianti in confronto a quello che succede all'estero.

Davvero.

Purtroppo il capitalismo si fonda su un unico problema di ottimizzazione, ovvero la massimizzazione dei profitti.
Questo avviene mediante due strategie fondamentali:
1) abbattimento dei costi di produzione--> spostamento verso paesi che offrono condizioni il più possibile di schiavitù del lavoratore;
2) difesa dalla tassazione degli utili --> spostamento verso paesi che offrono condizioni il più possibile di paradiso fiscale.

Poi avviene il pompaggio di marketing del prodotto. Ma questo aspetto sta diventando quasi marginale rispetto a 20/30 anni fa.

Da quei 2 punti che ti ho scritto non se ne esce. Perché il capitalismo al 2012 segue sempre e solo il proverbio the rich get richer.

Prendi due casi elementari: gugol e eppol.

E ho tralasciato il discorso sui diritti dei lavoratori e sui salari.

P.S.
Questo per quanto riguarda le dinamiche economiche e finanziarie.
Poi c'è l'aspetto ideologico che è stato quello che ha davvero fatto la differenza nel secolo scorso. Ovvero l'illusione che da una parte tutti sarebbero diventati così:



e dall'altra tutti sarebbero finiti così:




(edited)
2012-11-28 13:37:35
2012-11-28 13:48:38
Mi domando: ma il governo USA non ha alcun controllo su questi "investitori" (io preferisco chiamarli SQUALI)??
2012-11-28 15:04:15
davvero sto cazzo di paese spera di cambiare qualcosa quando QUATTRO MILIONI DI IDIOTI vanno a PAGARE DUE EURO per votare alle PRIMARIE DEL PD??????????????????????????????????????????

e io che credevo che il paese andasse a puttane per l'evasione fiscale, per la diffusa corruzione e incapacità dei funzionari statali di tutti i reparti, per la classe imprenditoriale gretta, furbastra e approfittatrice...
grazie per l'idiota. sono masochista, lo so: quei due euro, invece che per una illusione di democrazia, avrei potuto tenermeli per scaricare sull'i-cazz l'ultimo video di laura pausini, come altri.
ah, e ho pure votato bersani. idiota due volte!