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Subject: [POLITICA]
i conti della spagna peraltro sono spaventosi.
sofferenza bancaria al 10.5%
mutui insolventi oltre il 3%
NB: il loro spread è sceso (e questo dimostra che anche da noi lo spread si è raffreddato per opera di Draghi, non certo di Monti)
sofferenza bancaria al 10.5%
mutui insolventi oltre il 3%
NB: il loro spread è sceso (e questo dimostra che anche da noi lo spread si è raffreddato per opera di Draghi, non certo di Monti)
sole24h
intanto pure il giornale di confindustria comincia a fare analisi sui dati e valutazioni sull'euro.
NB: naturalmente non dicono nulla di ciò che dico io, ma è interessante il tono dell'articolo.
intanto pure il giornale di confindustria comincia a fare analisi sui dati e valutazioni sull'euro.
NB: naturalmente non dicono nulla di ciò che dico io, ma è interessante il tono dell'articolo.
bello il programma, lo sto vedendo
borghi è un mio prof
borghi è un mio prof
non frequento manco il suo corso perchè è il più semplice tra quelli che ho
tra i miei prof quelli che ne "sanno di più" sono assolutamente campiglio, bordignon e belcredi
edit, dimenticavo poli e lucifora
(edited)
tra i miei prof quelli che ne "sanno di più" sono assolutamente campiglio, bordignon e belcredi
edit, dimenticavo poli e lucifora
(edited)
è Chiaro che lo spread calmierato è soprattutto merito di Draghi + qualche passo avanti verso la vera unione, Monti ha il merito di essere passato da uno spread superiore a quello spagnolo ad uno sensibilmente inferiore, su questo la sua impronta è stata sicuramente importante.
ahah,
per noi non è così' facile (a parte che fare l'inflazione allo 0.5% voglio vedertici).
Loro hanno rinunciato a posto fisso, fatto circa 40 forme contrattuali differenti nel lavoro, perso quasi il 6% di potere di acquisto reale, accettato accordi sindacali al ribasso e via dicendo.
Allora non capisco. Loro ci sono riusciti e noi no. Di chi è la colpa?
E' come se ti iscrivi a un torneo di calcio, alla prima partita le buschi di brutto e ti arrabbi che gli avversari si sono allenati mentre tu andavi in discoteca. Concorrenza sleale,la chiami. Te ne vai e ti porti via il pallone se non ti fanno giocare con due uomini in più (svalutazione) perché i tuoi corrono meno degli avversari.
Che pretesa è?
per noi non è così' facile (a parte che fare l'inflazione allo 0.5% voglio vedertici).
Loro hanno rinunciato a posto fisso, fatto circa 40 forme contrattuali differenti nel lavoro, perso quasi il 6% di potere di acquisto reale, accettato accordi sindacali al ribasso e via dicendo.
Allora non capisco. Loro ci sono riusciti e noi no. Di chi è la colpa?
E' come se ti iscrivi a un torneo di calcio, alla prima partita le buschi di brutto e ti arrabbi che gli avversari si sono allenati mentre tu andavi in discoteca. Concorrenza sleale,la chiami. Te ne vai e ti porti via il pallone se non ti fanno giocare con due uomini in più (svalutazione) perché i tuoi corrono meno degli avversari.
Che pretesa è?
cmq dì a pupe che c'è anche goofyeconomics nel video così lo guarda :P
riguardo ai licenziamenti correlati o meno alla crescita
“Bisogna sostenere le imprese migliori e chiudere le altre”. E’ questa l’opinione di Giacomo Vaciago, economista e professore all’università Cattolica di Milano, in risposta alle parole di Ignazio Visco (nella foto). Il governatore della Banca d’Italia, in un’intervista sulla Stampa, ha difeso la politica di austerità del governo, ma ha parlato della necessità di avere meno vincoli per la crescita delle aziende.
Vaciago non è della stessa idea. Per l’economista infatti la ripresa è ancora molto lontana e la soluzione migliore è quella di concentrare le risorse sulle imprese che dànno segni positivi. “Nel 2012 abbiamo fatto di tutto per evitare il peggio, ora bisogna sostenere il meglio perché se continueremo ad evitare il peggio andremo indietro”. E ha continuato: “Bisogna andare a vedere quello che fanno i paesi che stanno crescendo, non la Grecia, ma la Finlandia. Il Regno Unito, ad esempio, ha deciso di abbassare le tasse alle imprese che vanno bene, alle migliori, e anche noi dobbiamo farlo”. E le migliori imprese, sottolinea Vaciago, “sono quelle che assumono, quelle che esportano. Le aziende che non esportano sono quelle che sperano in una ripresa che non arriverà. La situazione economica, infatti, peggiorerà ancora e dopo Natale inizieranno i licenziamenti”.
Per Vaciago serve puntare “sugli investimenti in innovazione, sulle scuole e sul capitale umano” perché “senza capitale umano non c’è crescita. Bisogna chiudere gli uffici pubblici e privati inutili e abbassare le tasse a chi le paga tutte perché attualmente i contribuenti che le pagano farebbero meglio ad andarsene”. E ha concluso guardando al 2013: “Aspettiamo una ripresa debolissima o ci rimbocchiamo le mani? Dobbiamo fare le riforme per la crescita. Qualcuno lo ha capito tra i candidati alle politiche? Bisogna scegliere tra i partiti che propongono un programma per la crescita del paese”.
“Bisogna sostenere le imprese migliori e chiudere le altre”. E’ questa l’opinione di Giacomo Vaciago, economista e professore all’università Cattolica di Milano, in risposta alle parole di Ignazio Visco (nella foto). Il governatore della Banca d’Italia, in un’intervista sulla Stampa, ha difeso la politica di austerità del governo, ma ha parlato della necessità di avere meno vincoli per la crescita delle aziende.
Vaciago non è della stessa idea. Per l’economista infatti la ripresa è ancora molto lontana e la soluzione migliore è quella di concentrare le risorse sulle imprese che dànno segni positivi. “Nel 2012 abbiamo fatto di tutto per evitare il peggio, ora bisogna sostenere il meglio perché se continueremo ad evitare il peggio andremo indietro”. E ha continuato: “Bisogna andare a vedere quello che fanno i paesi che stanno crescendo, non la Grecia, ma la Finlandia. Il Regno Unito, ad esempio, ha deciso di abbassare le tasse alle imprese che vanno bene, alle migliori, e anche noi dobbiamo farlo”. E le migliori imprese, sottolinea Vaciago, “sono quelle che assumono, quelle che esportano. Le aziende che non esportano sono quelle che sperano in una ripresa che non arriverà. La situazione economica, infatti, peggiorerà ancora e dopo Natale inizieranno i licenziamenti”.
Per Vaciago serve puntare “sugli investimenti in innovazione, sulle scuole e sul capitale umano” perché “senza capitale umano non c’è crescita. Bisogna chiudere gli uffici pubblici e privati inutili e abbassare le tasse a chi le paga tutte perché attualmente i contribuenti che le pagano farebbero meglio ad andarsene”. E ha concluso guardando al 2013: “Aspettiamo una ripresa debolissima o ci rimbocchiamo le mani? Dobbiamo fare le riforme per la crescita. Qualcuno lo ha capito tra i candidati alle politiche? Bisogna scegliere tra i partiti che propongono un programma per la crescita del paese”.
Berlusconi: "Rischiamo la fine della Grecia, mi candido perché avete bisogno di me"
si commenta da solo.
Eheieh to
sucm [del]
No. L'inflazione più alta non è necessariamente un male. Anzi. Soprattutto in questo momento, sapendola controllare, bisognerebbe favorirne un po' l'incremento.
Balle! Senza inflazione non si pagano i debiti. In 2000 anni di storia economia non si è mai pagato un debito senza politiche inflattive.
Un sistema come la scala m obile garantisce ampiamente i salari. E guarda caso con l'inflazione al 7% si stava bene perchè c'era la scala mobile, con un sistema al 2% e senza scala mobile i salari perdono valore reale di acquisto. Sta avvennendo dal 93 ossia da quando abolirono la scala mobile.
Balle! Senza inflazione non si pagano i debiti. In 2000 anni di storia economia non si è mai pagato un debito senza politiche inflattive.
Un sistema come la scala m obile garantisce ampiamente i salari. E guarda caso con l'inflazione al 7% si stava bene perchè c'era la scala mobile, con un sistema al 2% e senza scala mobile i salari perdono valore reale di acquisto. Sta avvennendo dal 93 ossia da quando abolirono la scala mobile.
Con un'inflazione al 7% devi svalutare la lira ogni anno e agare tassi del 12%
Con un'inflazione al 7% devi svalutare la lira ogni anno e agare tassi del 12%
N'altra balla.
Vediti la svalutazione del 93: svalutazione del 20% e inflazione che cresce solo dell'1%.
Il problema `che l'inflazione al 2% in Italia è stratosferica in queste condizioni generali.
Con inflazione al 5-7% svalutando succederebbe quello che si è già visto N volte. Ripresa, debito pagado più velocemente, ripresa dei consumi.
Il tutto naturalmente va fatto con scala mobile o strumento equivalente.
In 2 anni hai pagato il debito che pagheresti in 10 in queste condizioni e senza nessun sacrificio addizionale.
N'altra balla.
Vediti la svalutazione del 93: svalutazione del 20% e inflazione che cresce solo dell'1%.
Il problema `che l'inflazione al 2% in Italia è stratosferica in queste condizioni generali.
Con inflazione al 5-7% svalutando succederebbe quello che si è già visto N volte. Ripresa, debito pagado più velocemente, ripresa dei consumi.
Il tutto naturalmente va fatto con scala mobile o strumento equivalente.
In 2 anni hai pagato il debito che pagheresti in 10 in queste condizioni e senza nessun sacrificio addizionale.
Non stanno facendo nulla, sostanzialmente...
Monti ha le mani legate d a una NON maggioranza in Parlamento e non può inventarsi il coniglio dal cilindro...
Monti ha le mani legate d a una NON maggioranza in Parlamento e non può inventarsi il coniglio dal cilindro...