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Subject: [POLITICA]

2012-12-31 12:28:45
Berluscao:
. "Non penso che si debba uscire dall'euro ma penso che la direzione sarebbe di ottenere che la Bce fosse banca centrale a tutti gli effetti garantendo i debiti sovrani di tutti i paesi che hanno euro ed essendo disposta a stampare moneta in caso di necessità", ha premesso il leader del Pdl a Radio Capital. "Se si mette moneta per l'1% o il 2% si provoca inflazione dell'1 o 2%, ma sono sicuro che non porti un danno all'economia e che anzi una leggera inflazione porti lievito all'economia".

ed anche lui, che per motivi elettorali sembrava voler rompere il fronte della "soluzione unica possibile" è rientrato nei ranghi.
Aspettiamo ora la lega e il M5s.
Sulla prima poche illusioni, può fare A e dire B senza vergogna.
Sul secondo poche speranze..
2012-12-31 12:31:00
l'unica è sperare che grillo non sbrocchi ancora

l'altra è vedere tremonti se davvero si vuole lanciare in solitaria con la lega, per quanto abbia fatto schifo negli anni ha una sua logica da seguire
2012-12-31 13:33:29
l'unica è sperare che grillo non sbrocchi ancora

grillo vuole un tranquillo 7/10%.
Sul suo essersi rivelato autoritario ci sono due spiegazioni:
1) si è reso conto che il livello dei militanti è basso, e aprire il movimento ora vorrebbe dire consegnarlo ai soliti gattopardi;
2) il movimento era un diletto situazionista da comico, senza alcuna velleità di governo.
2012-12-31 13:41:37
io sinceramente di questa "analisi" non capisco il senso e non trovo un grande ancoraggio ai fatti.

Io continuerei ad usare prudenza nella valutazione di questo M5S, che, al di là di cosa se ne pensa, è qualcosa di radicalmente nuovo in Italia.
Poi stiamo a vedere che succede, chi crede lo premierà col voto, chi no, no..

@ciccio su Tremonti:
bah.. di deve avere molta fiducia in quest'uomo per pensare che tutto quello che ha fatto da ministro di Berlusconi sia sempre e solo colpa di quest'ultimo..
(edited)
2012-12-31 14:39:45
Io continuerei ad usare prudenza nella valutazione di questo M5S, che, al di là di cosa se ne pensa, è qualcosa di radicalmente nuovo in Italia.

Questo poteva essere vero due anni fa. Forse anche l'anno scorso.
Adesso ci sono due grandi (e notevoli) differenze rispetto agli altri partiti:
1) non prende finanziamenti pubblici;
2) non è stato beccato con le mani nella marmellata.

Ma a livello decisionale, se non passi da genova, non passi, anzi, via a calci in culo.

Che ricalca perfettamente la dinamica dei partiti personali. Nulla di nuovo.
Meglio gli altri? No, anzi... Ne abbiamo già discusso.

Ma la promessa del nuovo, se non si concretizza, dopo un po' per alcuni sa di delusione e per altri puzza di inganno.
2012-12-31 14:55:12
al di là del fatto che vorrei proporre un po' di prudenza prima di concludere che Grillo decide tutto.
cmq sul senso dell'analisi concordo.

Aggiungo però il punto 3, quello davvero interessante.
3) La partecipazione online di un pubblico eterogeneo e A-IDEOLOGICO.

mi spiego ci sono perlomeno 3 caratteristiche di diversità rispetto al resto della proposta politica.
-la partecipazione della "base" avviene, in tempo reale, tramite il web (tempo di reazione molto differente rispetto a "votami una volta ogni 5 anni");
-il movimento è composto da persone che non si possono aggregare per interessi economici o corporativi
-non c'è un'ideologia dominante (magari ogni partecipante ha la sua, ma il movimento non è inquinato a monte dai residui ideologici dell'800 come il resto della politica nostrana)

Queste cosa sono la forza e la novità del M5S, ma in altro verso sono pure debolezze e rischi di inconcludenza..

onestamente non credo si possa ancora giudicarlo, si devono attendere fatti e risulati più decisivi!
(edited)
2012-12-31 15:15:41
al di là del fatto che vorrei proporre un po' di prudenza prima di concludere che Grillo decide tutto.

Boh. Ci sta che a livello locale la situazione sia un po' diversa. Ma dubito fortemente, visto che un sindaco non ha potuto scegliersi neanche un direttore generale (sebbene la decisione potesse essere infausta).

3) La partecipazione online di un pubblico eterogeneo e A-IDEOLOGICO.

Io questa partecipazione non riesco a carpirla. Cosa intendi per partecipazione online? I commenti al blog di grillo? O i forum dentro al blog di grillo? Boh, non riesco a quantificarla.

-la partecipazione della "base" avviene, in tempo reale, tramite il web (tempo di reazione molto differente rispetto a "votami una volta ogni 5 anni");

Questo PUÒ essere vero. Ma al momento non è realizzato.

-il movimento è composto da persone che non si possono aggregare per interessi economici o corporativi
Questo non so se sia vero. Qualche regola (che non sia il consenso di grillo, la fedina penale o l'appartenenza ad altri partiti) vieta ad un rappresentante di una lobby di far parte del movimento?

-non c'è un'ideologia dominante (magari ogni partecipante ha la sua, ma il movimento non è inquinato a monte dai residui ideologici dell'800 come il resto della politica nostrana)
Sostanzialmente è vero. Però, più che la mancanza di un'ideologia, direi che c'è una ideologia che cerca di superare le "vecchie" ideologie. Ma c'è una fede pericolosa nella "rete". Che, vorrei ricordare, negli anni '90 e i primi anni 2000 era popolata da nerdoni, smanettoni, e pochi operatori economicamente interessati. E quindi profumava di candido, di virtuoso e di ingenuo.
Nel futuro prossimo però ricalcherà la popolazione off-line. Con tutti i vizi che conosciamo.
Probabilmente i nerdoni del prossimo decennio se ne andranno dalla "rete"... O meglio, da questa rete.

onestamente non credo si possa ancora giudicarlo, si devono attendere fatti e risulati più decisivi!

Si può giudicare. In questi 5 anni grillo e i militanti hanno dimostrato che qualcosa di diverso può esistere. Il punto ora è passare dal poter esistere all'esistere realmente.
(edited)
2012-12-31 15:22:28
stavo per risponderti punto per punto,
ma poi ho pensato che è più opportuno focalizzarsi su questo:
il movimento è l'unico che ha la possibilità REALE di realizzare quanto scrivevo, di superare molti dei vincoli della politica vecchia e portarci nella transizione verso la "nuova".
Gli altri no.
già questa è una novità enorme.


ovviamente io penso che il maggior successo per il M5S coincide con una sua vita breve, perchè poi le diverse anime devono trovare diverse collocazioni.
se sei liberista non sei socialdemocratico, se sei keynesiano non sei friedmaniano, se sei pacifista non fai le guerre e via discorrendo.
Ma il metodo è sostanza e questo non è un dettaglio.

una puntualizzazione:

-il movimento è composto da persone che non si possono aggregare per interessi economici o corporativi
Questo non so se sia vero. Qualche regola (che non sia il consenso di grillo, la fedina penale o l'appartenenza ad altri partiti) vieta ad un rappresentante di una lobby di far parte del movimento?


hai frainteso. Significa che il movimento non nasce con categorie/ceti/classi di riferimento nè da dentro nè soprattutto da rappresentare. Poi dentro ci può essere di tutto, ma la cosa è davvero un male? L'albero lo giudichi dai frutti.
2012-12-31 15:35:14
il movimento è l'unico che ha la possibilità REALE di realizzare quanto scrivevo, di superare molti dei vincoli della politica vecchia e portarci nella transizione verso la "nuova".

Condivido. Ma ocio, tutto ha una data di scadenza...


ovviamente io penso che il maggior successo per il M5S coincide con una sua vita breve, perchè poi le diverse anime devono trovare diverse collocazioni.

Questo se rimane dipendente da una logica centralista.
Se davvero diventa movimento, diventa semplicemente una piattaforma di confronto e di sintesi. Poi, le decisioni si prendono a maggioranza.

Comunque, in linea di massima, diciamo che per l'italia rimane (ancora) un fenomeno da tenere positivamente in considerazione.
2012-12-31 17:50:55
il movimento è l'unico che ha la possibilità REALE di realizzare quanto scrivevo, di superare molti dei vincoli della politica vecchia e portarci nella transizione verso la "nuova".

ecco. spiegatemi che intendete per "nuova".

per esempio, come si possa pensare di controllare meglio l'attività parlamentare attraverso una struttura rarefatta come quella del m5s, in cui ogni deputato in sostanza risponde a se stesso e basta e, come dite anche voi, i parlamentari provengono da culture anche radicalmente diverse per cui è più che lecito aspettarsi risposte anche notevolmente diverse sui vari temi.
no perchè, rifatti gli occhi, prima o poi il momento di decidere se e come riformare le pensioni, la sanità, la giustizia e l'istruzione arriverà. e magari capiterà anche di discutere di sfuggita di fine vita, o libertà di ricerca. e il m5s allo stato attuale, tranne il fanculo a tutti, una posizione non ce l'ha su nessuno di questi temi.

@ sucm: se deve restare "una piattaforma di confronto e sintesi" non è nè un partito nè un movimento, è un forum online. sempre che "confronto e sintesi" sia una formula possibile tra keynesiani e friedmaniani, cattolici e laici, liberisti e socialdemocratici.
io finora ho sempre pensato che il partito popolare e quello socialdemocratico esistono perchè esistono i popolari e i socialdemocratici. ma probabilmente è perchè io sono vittima delle vecchie ideologie ^^
2012-12-31 19:01:38
Berluscao:
. "Non penso che si debba uscire dall'euro ma penso che la direzione sarebbe di ottenere che la Bce fosse banca centrale a tutti gli effetti garantendo i debiti sovrani di tutti i paesi che hanno euro ed essendo disposta a stampare moneta in caso di necessità", ha premesso il leader del Pdl a Radio Capital. "Se si mette moneta per l'1% o il 2% si provoca inflazione dell'1 o 2%, ma sono sicuro che non porti un danno all'economia e che anzi una leggera inflazione porti lievito all'economia".

ed anche lui, che per motivi elettorali sembrava voler rompere il fronte della "soluzione unica possibile" è rientrato nei ranghi.
Aspettiamo ora la lega e il M5s.
Sulla prima poche illusioni, può fare A e dire B senza vergogna.
Sul secondo poche speranze..


Pupe. E' l'unica cosa sensata che ha detto Berlusconi in 20 anni.

Se la BCE dovesse fare quello che dice Berlusconi ne usciamo in massimo 2 anni. Sarebbe a grande scala quello che ha fatto la Svezia con le sue banche nella crisi bancaria scandinava degli anni 90.
2013-01-01 04:41:51
quoto
2013-01-01 13:01:57
ecco. spiegatemi che intendete per "nuova"

una generazione di cittadini che possa ammettere che non esista una ideologia (e quindi criteri di scelta) che siano validi a prescindere, ma che esistono momenti diversi per ricette diverse, e che insieme siano capaci di accorgersi quando l'una e quando l'altra. Finora ognuno ha la sua torre da difendere e ognuno crede di essere nel giusto.
L'indirizzo politico/economico di un paese non è come un treno che è saldo su due binari e devi scegliere se prendere il binario di destra o quello di sinistra; è più simile ad una barca a vela, che per andare dritta deve fare destra, sinistra. A volte vento in poppa, altre volte a fatica contro raffiche di vento. E allora il buon skipper sa decidere quel'è l'angolazione migliore per far fronte alle esigenze.
Sulla base di questo nuovo possibile orientamento, un movimento politico che sia eterogeneo e che riesca a fare di questa diversità una ricchezza, è possibile. Ma solo se alla base comune c'è la condivisione di quanto ho detto. Se ognuno riterrà che quel che pensa lui sia valido sempre e comunque a discapito delle altrui idee, allora è ingestibile.
2013-01-01 14:04:43
ecco. spiegatemi che intendete per "nuova".

Adesso è nuova, nel senso che ci sono facce nuove.
Ma ancora non è innovativa.

per esempio, come si possa pensare di controllare meglio l'attività parlamentare attraverso una struttura rarefatta come quella del m5s,

Il "controllo" attuale è possibile solo attraverso la cronaca che fanno i media attuali... Evito di andare oltre. Sai bene quante "scremature" subiscano i fatti prima di arrivare alle tue orecchie.

in cui ogni deputato in sostanza risponde a se stesso e basta e, come dite anche voi, i parlamentari provengono da culture anche radicalmente diverse per cui è più che lecito aspettarsi risposte anche notevolmente diverse sui vari temi.

In realtà, se ho capito bene, a livello locale ogni eletto "restituisce" il proprio mandato dopo tot mesi. Non è chiaro cosa avvenga nel caso in cui venga bocciato e non riconfermato. Però, mi pare che il concetto innovativo sarebbe un altro. Ovvero, il parlamentare che diventa in sostanza un dito per premere il bottone giusto, previa discussione collettiva. Va da sè che senza piattaforma di discussione e votazione seria e testata, sono tutte favole.

no perchè, rifatti gli occhi, prima o poi il momento di decidere se e come riformare le pensioni, la sanità, la giustizia e l'istruzione arriverà. e magari capiterà anche di discutere di sfuggita di fine vita, o libertà di ricerca. e il m5s allo stato attuale, tranne il fanculo a tutti, una posizione non ce l'ha su nessuno di questi temi.

In questo momento, il m5s si muoverebbe come tutti gli altri partiti. Ovvero i parlamentari farebbero di testa loro. La parte in grassetto è vomitino dialettico da dirigente pd che non ti rende merito. Perché non corrisponde al vero.
Il m5s si è dato (sul come si può essere molto scettici, come lo sono io) delle linee guida. Poi sta al dibattito interno approfondire le tematiche.

@ sucm: se deve restare "una piattaforma di confronto e sintesi" non è nè un partito nè un movimento, è un forum online.

Nel forum online, ognuno dice la sua (confronto), ma non c'è la sintesi.
Insomma, diciamocela tutta, la missione centrale del m5s sta nel superare l'articolo 67 della costituzione italiana. Ovvero, la delega in bianco che l'elettore dà per 5 anni all'eletto.
Come ho scritto sopra, senza strumenti tecnologici, rimane tutto semplicemente un valido slogan da campagna puibblicitaria.

sempre che "confronto e sintesi" sia una formula possibile tra keynesiani e friedmaniani, cattolici e laici, liberisti e socialdemocratici.

Guarda, in Combinatoria, quando non si riesce a risolvere una somma finita, quello che si fa è vedere come si comporta all'infinito.
Lo stesso vale in politica. È molto più arduo mettere d'accordo 2 persone che 2 milioni di persone.
È questo il motivo per cui in italia i referenda sono visti dal potere come la peste.
(edited)
2013-01-01 18:37:14
Il "controllo" attuale è possibile solo attraverso la cronaca che fanno i media attuali... Evito di andare oltre. Sai bene quante "scremature" subiscano i fatti prima di arrivare alle tue orecchie.

io mi riferisco all'attività intermedia di controllo che, ad esempio, un gruppo parlamentare può esercitare sui singoli parlamentari per evitare che agiscano come cani sciolti. in pratica, quella che in qualche modo vincola il rappresentante al mandato.

In realtà, se ho capito bene, a livello locale ogni eletto "restituisce" il proprio mandato dopo tot mesi. Non è chiaro cosa avvenga nel caso in cui venga bocciato e non riconfermato. Però, mi pare che il concetto innovativo sarebbe un altro. Ovvero, il parlamentare che diventa in sostanza un dito per premere il bottone giusto, previa discussione collettiva. Va da sè che senza piattaforma di discussione e votazione seria e testata, sono tutte favole.

cioè fammi capire, un parlamentare appena eletto restituisce il mandato dopo sei mesi. che fa, si dimette da parlamentare? o_O
e in questo caso, si fanno nuove elezioni o gli subentra l'avversario battuto?
dai, non puoi crederci.
teoria pura: se un parlamentare, invece di essere eletto perchè specialista in un campo al fine di sfruttarne la preparazione per decidere posizioni o legiferare sul tema diventa come dici tu un dito che schiaccia un bottone, qual è il significato della sua stessa esistenza? passiamo alla democrazia diretta e non se ne parli più, o no?
it makes no sense to me.

In questo momento, il m5s si muoverebbe come tutti gli altri partiti. Ovvero i parlamentari farebbero di testa loro.

guarda, in realtà non sono d'accordo, fosse anche solo per quello di cui si discuteva all'inizio. ma prendere atto che uno vale uno e ognun per sé mi basta.

La parte in grassetto è vomitino dialettico da dirigente pd che non ti rende merito. Perché non corrisponde al vero.

grazie per la considerazione. ma, programma m5s alla mano, sono fermamente convinto di quello che dico. su pensioni e giustizia non c'è una-parola-una, e lo capisco bene. vai a tenere insieme oggi, senza sovrastruttura ideologica (nel senso più nobile di indirizzi e priorità), pensionati e 18enni, professionisti e precari, delusi di idv e pdl, garantisti e massimalisti.
sull'istruzione poche idee ma molto confuse, libri digitali gratis che nessuno scriverà se non ci prenderà nemmeno una lira, inglese dall'asilo che se lo sente un pedagogo ci muore, abolizione del valore legale del titolo di studio su cui mi chiedo, messo così, che cavolo significa.
sanità idem con patate, insalata di "buoni propositi" spesso incoerenti fra loro ma senza alcun indirizzo di fondo sulle questioni veramente essenziali, tipo la riorganizzazione dei presìdi.
lassamo stà i temi eticamente sensibili, ripeto: vai a tenerli insieme, i grillini, dopo aver preso una posizione chiara.

le contraddizioni, imho, sono destinate a esplodere poco a valle della formazione del nuovo parlamento. aspettiamo e vedremo.
2013-01-01 23:08:46
anche Monti è in campagna elettorale piena:



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