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Subject: [POLITICA]

2013-01-03 09:40:56
1- la deideologicizzazione non è dei leader, è delle persone, hai una mentalità dirigista (una volta a sx si diceva leninista..)

e sui programmi, che invece era quello di cui parlavo io, come ci regoliamo?
non li hanno "scritti" delle persone?

2- quindi la dem. rappresentativa è un'EVOLUZIONE di quella diretta, andiamo bene..

certo. che io sappia è un'evoluzione successiva di più di mille anni.

(più primarie farsa)

e daje con ste primarie farsa, ma sarebbero serie quelle fatte dal m5s col videino su youtube e il voto online su un portale a pedali controllato da nessuno?
metti da parte un attimo il preconcetto, il pd non è certo esente da colpe ma ha aggirato il porcellum. devo dare atto a renzi di aver smosso qualcosa.

fatto quotidiano

mica male per un carrozzone sclerotizzato come il pd.

FATTI sono quei provvedimenti e voti degli eletti m5s nel merito delle cose. Cioè la politica vera, non l'"Eva 3000" della politica, chi è chi e chi fa cosa con chi...
Sei troppo ancorato alle persone. Quelle dobbiamo cominciare a pensare di sostituirle senza troppo farci caso.


quello che dici tu è un sottoinsieme molto piccolo dei fatti, non bocciabile nè promuovibile per ovvie ragioni anagrafiche. vai a chiedere agli espulsi se per loro quello è stato "eva 3000", o ai militanti cosa ne pensano delle espulsioni stesse, se sono FATTI o quisquilie.
ritornello: in politica, forma è sostanza.

già l'Italia l'ha costruita [...] da un po' di anni.

le cose non sono andate così.
la guerra l'ha fatta chi la poteva fare, cioè (quasi) tutti.
la costituzione chi era in grado di farla, cioè pochi.
basta questo come risposta.

io piuttosto di rivotare gente che mi vuole impoverire, derubare, infinocchiare, schiavizzare e che me lo dice e me lo dimostra da 20 anni..
vado per l'ignoto..


e così sia. a me il grigio funzionario, a te la signora iole.
2013-01-03 09:45:31
Ti faccio tre nomi:
binetti
scilipoti
calearo

Come vedi, l'attività intermedia di controllo c'entra poco...


immagina senza! :)

Lo scrivo in francese, in modo da essere elegante e preciso: hanno bacato il cazzo per 5 anni (in realtà per anche 20) con la necessità di snellire la burocrazia, riformare la giustizia, ridurre i tempi dei processi, favorire le imprese, stimolare gli investimenti in ricerca e sviluppo...

in realtà, anche per 60 ormai. il punto è quello, che facciamo? posto che nessuno vuole i tano cariddi, diamo il paese in mano all'onesto pescivendolo di scopignana memoria?
2013-01-03 10:33:20

e sui programmi, che invece era quello di cui parlavo io, come ci regoliamo?
non li hanno "scritti" delle persone?


i programmi?
certo, ma il punto è che non devo votare delle persone perchè delego a loro il mio futuro, ma perchè sono più possibili controllabili e fanno ciò che si era detto.

certo. che io sappia è un'evoluzione successiva di più di mille anni.

uhm, un modo piuttosto curioso di affermare il progresso, a me risultava che la dem. rappresentativa era un sistema che serviva nei casi in cui quella diretta era impossibile. eppure se chiedi a qualsiasi costituzionalista ti risponde che la dem. diretta è sempre il sistema più perfetto e fa da faro per ogni democratico..

cmq senza entrare nel merito della dottrina. Una cosa è pensare alla dem. rappresentativa perchè non c'è alternativa PRATICA, un'altra è preferirla perchè l'elettore è scemo e si deve fidare dell'esperto. Questa non è più neppure democrazia (come i fatti dimostrano ampiamente)

e daje con ste primarie farsa, ma sarebbero serie quelle fatte dal m5s col videino su youtube e il voto online su un portale a pedali controllato da nessuno?

sono farsa perchè voti PERSONE, non idee,
a prescindere da chi voti il programma resta quello di Monti.
possono avere pure 15 anni, in parlamento poi voteranno la rif. delle pensioni, la legge biagi, il fiscal compact, le nomine rai volute da Bersi..
un partito di sx come il pd trovo sia scandaloso che non abbia alcuna democrazia interna.
lo ripeto NON HA ALCUNA DEMOCRAZIA INTERNA.
tranne la scelta delle figurine ovviamente.

quello che dici tu è un sottoinsieme molto piccolo dei fatti, non bocciabile nè promuovibile per ovvie ragioni anagrafiche. vai a chiedere agli espulsi se per loro quello è stato "eva 3000", o ai militanti cosa ne pensano delle espulsioni stesse, se sono FATTI o quisquilie.
ritornello: in politica, forma è sostanza.


ecco cosa ci hanno fatto 20 anni di berlusconismo e personalizzazione della politica.


le cose non sono andate così.
la guerra l'ha fatta chi la poteva fare, cioè (quasi) tutti.
la costituzione chi era in grado di farla, cioè pochi.
basta questo come risposta.


già così come le leggi le ha fatte un parlamento con dentro operai e agricoltori..
confondi la politica con il tecnicismo,
insisto che per me tu preferiresti una tecnocrazia ad una democrazia.
Per me i tecnici devono dare gli strumenti per realizzare ciò che vuole la politica.

e così sia. a me il grigio funzionario, a te la signora iole.


ecco una tipica frase da bassa propaganda di regime
come i fatti dimostrano poi i candidati non sono questi fessi da baretto..
non ci sono gli scilipoti, i gasparri, i trota, le binetti..
2013-01-03 10:34:37
posto che nessuno vuole i tano cariddi, diamo il paese in mano all'onesto pescivendolo di scopignana memoria?

ma vedi che lo fai apposta?
tutti pescivendoli... (che poi è tutta da dimostrare l'inettitudine di un pescivendolo, ma si sa meglio l'avvocato, lui le leggi le conosce.. LOL..)
2013-01-03 11:24:43
Punx se non era per Dipietro oltre alle penali per il ponte avevamo pure le centrali nucleari. Dove era il pd? Andava a traino invece difare opposizione
2013-01-03 12:44:07
per me il punto cruciale è che si può discutere persino della permanenza nell'euro.
In quale altro partito questo è possibile davvero?


tu pensi che sia possibile davvero?
Dopo 20 anni di smarronamento da parte di Grillo sul debito pubblico che ci affossa?
Io da un paio di anni frequento gli ambienti.
Su questo punto c'è ancora troppo da lavorare.
2013-01-03 12:45:49
immagina senza! :)

No, punx.
L'attività intermedia di controllo già adesso non esiste.
L'unico modo per evitare che un eletto faccia quello che gli pare è quello di rifiutare il concetto di delega.
La rappresentanza si giustifica in due modi: o per semplice inconveniente tecnico (in parlamento 60 milioni di persone non ci entrano) o per precisa volontà "aristocratica" (sì, o.k., purtroppo in francia hanno tagliato la testa al re, diamo questo suffragio universale, ma in parlamento facciamo che ci stiamo sempre noi, nobiltà e clero).
La democrazia rappresentativa si compie esclusivamente se l'eletto rappresenta il proprio elettorato. E supponendo che l'elettorato abbia le stesse idee per tutte le problematiche del mondo (falso), l'eletto le deve rappresentare giorno dopo giorno. Non il 7 dicembre 2017 in base ad una croce messa il 24 febbraio 2013.

La forma è sostanza. Nei regimi dittatoriali.
Nelle democrazie la sostanza è anche forma.

in realtà, anche per 60 ormai. il punto è quello, che facciamo? posto che nessuno vuole i tano cariddi, diamo il paese in mano all'onesto pescivendolo di scopignana memoria?

Questa reductio ad absurdum è francamente riprovevole, perché denota un'arroganza che fa a pugni coi concetti liberali e democratici di cui ci si fa difensori per demolire gli avversari politici.

Supponendo che ci siano partiti che candidino pescivendoli (e non ci sono).
In questa frase fai intendere che quello che tu voti non è un tuo rappresentante ma la tua guida, e soprattutto che gli eletti devono essere gli "eletti".
E non mi risulta che lo Stato sia una loggia...
Ma forse mi sbaglio.
2013-01-03 13:20:59
tu pensi che sia possibile davvero?
Dopo 20 anni di smarronamento da parte di Grillo sul debito pubblico che ci affossa?
Io da un paio di anni frequento gli ambienti.
Su questo punto c'è ancora troppo da lavorare.


si penso che discuterne si possa.
Poi convincere le persone è un'altra cosa..

in altri partiti devi sottoscrivere un impegno ad essere europeista (a modo loro) PRIMA di potere entrare..
2013-01-03 13:44:38
Ban per chi ci ride su.


(edited)
2013-01-03 13:54:53
carta d'intenti PD

il punto 2 è tutto per Dieko..
2013-01-03 14:06:38
ROTFL ma è vero?
Papi chulo
2013-01-03 14:07:10
si penso che discuterne si possa.
Poi convincere le persone è un'altra cosa..

in altri partiti devi sottoscrivere un impegno ad essere europeista (a modo loro) PRIMA di potere entrare..


certo certo, discutere si può. Per fortuna. E questo è già un bel punto a favore.
Quel che penso è che in definitiva farà prima ad uscire l'euro da noi che il Movimento a prendere una decisione nel senso giusto dal basso o dall'alto
2013-01-03 14:59:15
carta d'intenti PD

il punto 2 è tutto per Dieko..


perché lo dici a me?
Io sono anti-PD DS Margherita da qualche annetto.
Loro sono gli araldi del più Europa, per me sono il male.
Questo non toglie che il M5S non faccia quel che penso sia giusto.. Purtroppo!
2013-01-03 18:57:49
Le primarie sono un’ottima cosa, l’unico antidoto a una delle porcate del Porcellum: le liste bloccate che consentono ai partiti di nominarsi i parlamentari. Grillo, temendo la piena degli opportunisti last minute, ha inventato le parlamentarie web, ma ha ristretto troppo la platea dei votanti: appena 20mila. Alle primarie di Capodanno del Pd han votato un milione di elettori. Bene anche i volti nuovi o seminuovi, premiati per le loro facce pulite e si spera anche per le loro capacità. Ma in alcune regioni d’Italia, dove il voto è militarmente controllato non solo dalle mafie, ma anche da cricche clientelari che comprano preferenze con favori e lavori, le primarie sono finte se non vengono accompagnate da ferrei sbarramenti per garantire il ricambio.
Se si lascia candidare Mirello Crisafulli nella sua Enna, di cui da una vita è signore e padrone a suon di posti e prebende, oltre a essere amicone del boss Raffaele Bevilacqua (con cui fu filmato e intercettato), è ovvio che faccia il pieno di voti. Non bastavano i suoi 15 anni in Assemblea Regionale, le due legislature in Parlamento e il rinvio a giudizio per abuso d’ufficio con l’accusa di aver fatto pavimentare a spese della provincia la strada comunale che porta alla sua villa, per mandarlo in pensione?

Idem a Messina, dove spopola un altro ras: Francantonio Genovese, che divenne sindaco sebbene azionista della Caronte, la società dei traghetti nello Stretto controllata da Pietro Franza (perciò ribattezzato ‘Franzantonio’) in pieno conflitto d’interessi. Il resto l’ha raccontato la puntata di Report sugli enti di formazione finanziati dalla Regione. Tipo la Lumen, presieduta da Franco Rinaldi, deputato regionale, cognato di Genovese e soprattutto marito di Elena Schirò che lavora dove? Ma alla Lumen, naturalmente. Rinaldi e Genovese sono pure soci nella Training Service, che sta per ricevere 390mila euro di contributi. Invece la Nt Soft fa capo ai nipoti di Genovese e Rinaldi. L’Esofop ha come presidente la cognata di Rinaldi e come consigliere Chiara Schirò, moglie di Genovese. E una società in cui compare Genovese affitta la sede all’Enaip e all’Aram. A che servono a questo punto le primarie? Chi mai riuscirà a prendere più voti di un Genovese? Il conflitto d’interessi, anziché un handicap, diventa un elisir di lunga vita, anzi di immortalità.

Alle primarie di Trapani trionfa Antonino Papania: nel 2002 ha patteggiato 2 mesi e 20 giorni di reclusione per abuso d’ufficio in un processo per compravendita di posti di lavoro in cambio di soldi. Il suo factotum Filippo Di Maria è stato arrestato tre anni fa per mafia, con l’accusa di essere l’autista, il cassiere e il braccio destro del boss di Alcamo, Nicolò Melodia detto ‘il macellaio’. Per la Mobile, “Di Maria si muoveva incessantemente per procurare posti di lavoro ad amici e conoscenti grazie anche al diretto interessamento di collaboratori e personale di segreteria del senatore”, attivissimo “in occasione di alcune competizioni elettorali”: come “le primarie 2005 per il candidato premier” del centrosinistra. “Lo staff del sen. Papania – scrive il gip – e altri politici contattavano ripetutamente il Di Maria per indurlo a sostenere iniziative politiche… con tutte le persone di sua conoscenza”.

In Calabria invece stravince le primarie l’ottimo Nicodemo Oliverio, imputato da tre anni al Tribunale di Roma con altre 14 persone per bancarotta fraudolenta documentale e patrimoniale aggravata, in uno dei processi sullo scandalo del megapatrimonio immobiliare della Dc, ovviamente scomparso. A Crotone, Oliverio ha raccolto 8.257 preferenze su 8.547 (il 97%). Chissà se arriverà prima la sentenza, prevista per febbraio, o la rielezione in Parlamento, prevista per febbraio. E chissà se Piero Grasso lo sa.
2013-01-03 19:31:13
perché lo dici a me?

per farti fare una risata con le capriole dialettiche del pd.
:D
2013-01-03 21:28:41
Questa reductio ad absurdum è francamente riprovevole, perché denota un'arroganza che fa a pugni coi concetti liberali e democratici di cui ci si fa difensori per demolire gli avversari politici.

denotache?
stiamo andando di assurdo in più assurdo di post in post e tu ti lamenti dell'esempio del pescivendolo, che fra l'altro nemmeno ho fatto io? (scusa scopigno se ti ho tirato in mezzo)

a me di "demolire avversari politici" manco mi passa per la testa. rappresento me stesso. mi piace discutere, quando trovo gente disposta a farlo. se non lo è, pace e ognuno per le sue.