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Subject: [POLITICA]
è un idolo Giannino... dopo ciò se lo volevo votare al 90% adesso farò di tutto per farlo votare.....
dove trovo l'intera puntata di ballarò? (ne ho perso una parte)
dove trovo l'intera puntata di ballarò? (ne ho perso una parte)
mah..
non è una riedizione del non ne parlo ma ne parlo di Veltroniana memoria?
cosa ci troviate in Giannino di diverso dai soliti non lo capirò mai.
un altro europeista dell'impoverimento come tutti gli altri!
non è una riedizione del non ne parlo ma ne parlo di Veltroniana memoria?
cosa ci troviate in Giannino di diverso dai soliti non lo capirò mai.
un altro europeista dell'impoverimento come tutti gli altri!
sinceramente credo che la sua ricetta economica sia la più attuabile.... e questo già è abbastanza per me per poterlo votare
E questa? Ne avete già discusso? Elettoralmente potrebbe funzionare, ma per le imprese ho forti dubbi: non soffrivano di liquidità? o_O
Stavolta Pierluigi Bersani ha sorpreso tutti. Dopo le idee shock di Silvio Berlusconi è stato il leader del centrosinistra a tirare fuori il coniglio dal cilindro. Se il Pd andrà al governo, emetterà 10 miliardi di euro l'anno di titoli pubblici per i prossimi cinque anni esclusivamente dedicati al pagamento dei crediti commerciali delle imprese nei confronti della Pubblica amministrazione. Debito ufficiale per pagare debito occulto.
Le imprese, secondo i dati più aggiornati, vantano nei confronti dello Stato circa 100 miliardi di euro. Fatture arretrate che il governo non riesce a saldare per mancanza di soldi. Un debito nascosto, perché non emerge nelle statistiche ufficiali. Per Eurostat, infatti, i debiti commerciali non sono debito pubblico, perché riguardano solo uno sfasamento temporale tra l'emissione di una fattura e il suo pagamento. Solo che l'Italia, con le casse vuote, ha usato i fornitori della pubblica amministrazione come una banca. Molte imprese sono finite in panne (e fallite) proprio per i mancati pagamenti dello Stato.
Corrado Passera ci ha già provato a mettere una pezza. Ma i risultati fino ad oggi non sono stati quelli sperati. Prima ha stanziato 6 miliardi di euro, quattro dei quali prelevati dal fondo per il rimborso delle imposte. Una partita di giro. Come dire, ti pago le fatture ma poi ti ritardo il rimborso dell'Iva. Altri due miliardi di pagamento avrebbero dovuto essere effettuati con emissione di Cct da assegnare direttamente alle imprese. Che però non li hanno voluti. Come ha rivelato l'Huffpost al Tesoro sono arrivate richieste solo per 20 milioni (soprattutto da grandi imprese).
Neanche il meccanismo di certificazione e sconto in banca delle fatture, previsto sempre da Passera che aveva ottenuto un impegno dell'Abi per un plafond di 20 miliardi a tale scopo, sta dando grandi frutti. Oggi è stato il neo presidente dell'Abi, Antonio Patuelli, a ricordare che ad essere in ritardo nella certificazione sono le amministrazioni pubbliche. Il punto è che se certificano, poi entro tempi certi devono rimborsare. E di soldi nelle casse di Asl, Comuni, province, ministeri, ne girano ancora pochi.
Ma quali sono i rischi della proposta Bersani? Il passaggio più delicato riguarda il fatto che il debito pubblico, che già viaggia verso il 127%, aumenterà di altri 50 miliardi di euro. Il Fiscal compact, invece, impone all'Italia di iniziare a ridurlo dal 2014 per portarlo verso il 60% entro 20 anni. Bersani ha già dato una prima risposta a questa obiezione. Gli investitori che comprano i Btp non si spaventeranno di questo nuovo debito. Del resto sanno bene che l'Italia ha sotto il tappeto un debito di 100 miliardi nei confronti delle imprese. Farlo emergere ufficialmente è un'operazione di trasparenza. Nessuno fuggirà di fronte a questa prospettiva. O almeno si spera.
Stavolta Pierluigi Bersani ha sorpreso tutti. Dopo le idee shock di Silvio Berlusconi è stato il leader del centrosinistra a tirare fuori il coniglio dal cilindro. Se il Pd andrà al governo, emetterà 10 miliardi di euro l'anno di titoli pubblici per i prossimi cinque anni esclusivamente dedicati al pagamento dei crediti commerciali delle imprese nei confronti della Pubblica amministrazione. Debito ufficiale per pagare debito occulto.
Le imprese, secondo i dati più aggiornati, vantano nei confronti dello Stato circa 100 miliardi di euro. Fatture arretrate che il governo non riesce a saldare per mancanza di soldi. Un debito nascosto, perché non emerge nelle statistiche ufficiali. Per Eurostat, infatti, i debiti commerciali non sono debito pubblico, perché riguardano solo uno sfasamento temporale tra l'emissione di una fattura e il suo pagamento. Solo che l'Italia, con le casse vuote, ha usato i fornitori della pubblica amministrazione come una banca. Molte imprese sono finite in panne (e fallite) proprio per i mancati pagamenti dello Stato.
Corrado Passera ci ha già provato a mettere una pezza. Ma i risultati fino ad oggi non sono stati quelli sperati. Prima ha stanziato 6 miliardi di euro, quattro dei quali prelevati dal fondo per il rimborso delle imposte. Una partita di giro. Come dire, ti pago le fatture ma poi ti ritardo il rimborso dell'Iva. Altri due miliardi di pagamento avrebbero dovuto essere effettuati con emissione di Cct da assegnare direttamente alle imprese. Che però non li hanno voluti. Come ha rivelato l'Huffpost al Tesoro sono arrivate richieste solo per 20 milioni (soprattutto da grandi imprese).
Neanche il meccanismo di certificazione e sconto in banca delle fatture, previsto sempre da Passera che aveva ottenuto un impegno dell'Abi per un plafond di 20 miliardi a tale scopo, sta dando grandi frutti. Oggi è stato il neo presidente dell'Abi, Antonio Patuelli, a ricordare che ad essere in ritardo nella certificazione sono le amministrazioni pubbliche. Il punto è che se certificano, poi entro tempi certi devono rimborsare. E di soldi nelle casse di Asl, Comuni, province, ministeri, ne girano ancora pochi.
Ma quali sono i rischi della proposta Bersani? Il passaggio più delicato riguarda il fatto che il debito pubblico, che già viaggia verso il 127%, aumenterà di altri 50 miliardi di euro. Il Fiscal compact, invece, impone all'Italia di iniziare a ridurlo dal 2014 per portarlo verso il 60% entro 20 anni. Bersani ha già dato una prima risposta a questa obiezione. Gli investitori che comprano i Btp non si spaventeranno di questo nuovo debito. Del resto sanno bene che l'Italia ha sotto il tappeto un debito di 100 miliardi nei confronti delle imprese. Farlo emergere ufficialmente è un'operazione di trasparenza. Nessuno fuggirà di fronte a questa prospettiva. O almeno si spera.
In precedenza la riscossione delle imposte era affidata in concessione a una quarantina di società di recupero crediti e istituti bancari.
scusa, ma non era peggio prima?
cioè, "società di recupero crediti"....... ognuna con modalità diverse magari...........
o peggio "istituti bancari"......
in ogni caso.... non era lo stato a riscuotere, quindi per me meglio a sto punto un istituto unico.........
ripeto: equitalia farà anche errori, ma la maggior parte dei casi si tratta di gente che NON VUOLE PAGARE le tasse. e qualcuno il cattivo lo deve pur fare!
scusa, ma non era peggio prima?
cioè, "società di recupero crediti"....... ognuna con modalità diverse magari...........
o peggio "istituti bancari"......
in ogni caso.... non era lo stato a riscuotere, quindi per me meglio a sto punto un istituto unico.........
ripeto: equitalia farà anche errori, ma la maggior parte dei casi si tratta di gente che NON VUOLE PAGARE le tasse. e qualcuno il cattivo lo deve pur fare!
e qualcuno il cattivo lo deve pur fare!
credo concordiamo tutti,
però la faccenda è che equitalia come gli altri ist. di recupero crediti guadagnano di più se fanno più attività.
Se devo recuperare 1000 e ci aggiungo l'attività che vale 10 prendo 110, ma se ci aggiungo una marea di attività (anche paralegali) posso fare lievitare il costo anche del doppio.
La soluzione è semplice, non ci deve essere lo scopo di lucro. Allora cessa l'interesse a peggiorare le situazioni!
credo concordiamo tutti,
però la faccenda è che equitalia come gli altri ist. di recupero crediti guadagnano di più se fanno più attività.
Se devo recuperare 1000 e ci aggiungo l'attività che vale 10 prendo 110, ma se ci aggiungo una marea di attività (anche paralegali) posso fare lievitare il costo anche del doppio.
La soluzione è semplice, non ci deve essere lo scopo di lucro. Allora cessa l'interesse a peggiorare le situazioni!
sinceramente credo che la sua ricetta economica sia la più attuabile.... e questo già è abbastanza per me per poterlo votare
quale differenza noti con Monti/bersani?
come mai apprezzi l'idea che lo stato liberalizzi il liberalizzabile, dato che nei servizi senza concorrenza le liberalizzazioni si risolvono sempre in un aumento di costi per il pubblico?
come mai apprezzi l'idea che l'uscita dalla crisi si debba ricercare in un recupero di competitività se poi questo significa nei fatti pagare di meno chi lavora?
come mai apprezzi uno che crede di diminuire il debito con l'avanzo di bilancio, quando la cosa non è mai riuscita a nessuno nell'intera storia dell'umanità?
come mai apprezzi uno che sostiene la "maggiore flessibilità del lavoro" sia nel pubblico che nel privato?
come mai credi ad uno che vuole diminuire la spesa pubblica, ma poi dice di volere dare un reddito di disoccupazione? con che soldi?
cmq io credo che per valutarli basta entrare nel loro sito http://www.fermareildeclino.it, e leggersi cosa scrivono, poi farsi due conti di cosa significa davvero e ci si rende conto che è la stessa cosa che propongono Bersani e monti. Se vi piace (mi chiedo come possa piacervi..) cmq è sempre meglio Giannino che non i delinquenti che abbiamo già testato in questi anni!
quale differenza noti con Monti/bersani?
come mai apprezzi l'idea che lo stato liberalizzi il liberalizzabile, dato che nei servizi senza concorrenza le liberalizzazioni si risolvono sempre in un aumento di costi per il pubblico?
come mai apprezzi l'idea che l'uscita dalla crisi si debba ricercare in un recupero di competitività se poi questo significa nei fatti pagare di meno chi lavora?
come mai apprezzi uno che crede di diminuire il debito con l'avanzo di bilancio, quando la cosa non è mai riuscita a nessuno nell'intera storia dell'umanità?
come mai apprezzi uno che sostiene la "maggiore flessibilità del lavoro" sia nel pubblico che nel privato?
come mai credi ad uno che vuole diminuire la spesa pubblica, ma poi dice di volere dare un reddito di disoccupazione? con che soldi?
cmq io credo che per valutarli basta entrare nel loro sito http://www.fermareildeclino.it, e leggersi cosa scrivono, poi farsi due conti di cosa significa davvero e ci si rende conto che è la stessa cosa che propongono Bersani e monti. Se vi piace (mi chiedo come possa piacervi..) cmq è sempre meglio Giannino che non i delinquenti che abbiamo già testato in questi anni!
cosa ci troviate in Giannino di diverso dai soliti non lo capirò mai.
cioè, "società di recupero crediti"....... ognuna con modalità diverse magari...........
o peggio "istituti bancari"......
in ogni caso.... non era lo stato a riscuotere, quindi per me meglio a sto punto un istituto unico.........
quello accadeva nel periodo precedente della riscossione ad opera dello stato, mentre se ne occupa lo stato dal 2006:
La riscossione delle imposte è effettuata dallo Stato solo da pochi anni, e precisamente dall’ottobre del 2006, quando entrò in funzione la società pubblica che ha preceduto Equitalia e che aveva il nome meno accattivante di Riscossione Spa
o peggio "istituti bancari"......
in ogni caso.... non era lo stato a riscuotere, quindi per me meglio a sto punto un istituto unico.........
quello accadeva nel periodo precedente della riscossione ad opera dello stato, mentre se ne occupa lo stato dal 2006:
La riscossione delle imposte è effettuata dallo Stato solo da pochi anni, e precisamente dall’ottobre del 2006, quando entrò in funzione la società pubblica che ha preceduto Equitalia e che aveva il nome meno accattivante di Riscossione Spa
Non tutti devon essere statalisti o post comunisti, per fortuna aggiungerei.
Esatto.
Possono essere anche nuclearisti se il padrone lo impone, possono fare i moralisti eticamente sensibili se il padrone lo impone, possono fare i rigoristi se il padrone lo impone, possono indignarsi per i conflitti di interesse poco liberal, etc. etc.
Poi però il padrone ha interessi col nucleare e la centrale sotto le chiappe non la vorrebbe mai, i propri problemi etici li risolve all'estero, vive solo in qualità di corporativista parassita ciucciando i finanziamenti dalla poppa statale da quando non si tingeva i capelli, e l'unico stato sociale che vuole è quello che gli garantisce i soldi per la propria clinica privata, la scuola privata, l'autostrada privata, il treno privato, l'acqua privata, l'aria privata, etc. etc.
Stato ladrooo0000OOOOO!
Lui è vicino allaGGGente.
(edited)
Possono essere anche nuclearisti se il padrone lo impone, possono fare i moralisti eticamente sensibili se il padrone lo impone, possono fare i rigoristi se il padrone lo impone, possono indignarsi per i conflitti di interesse poco liberal, etc. etc.
Poi però il padrone ha interessi col nucleare e la centrale sotto le chiappe non la vorrebbe mai, i propri problemi etici li risolve all'estero, vive solo in qualità di corporativista parassita ciucciando i finanziamenti dalla poppa statale da quando non si tingeva i capelli, e l'unico stato sociale che vuole è quello che gli garantisce i soldi per la propria clinica privata, la scuola privata, l'autostrada privata, il treno privato, l'acqua privata, l'aria privata, etc. etc.
Stato ladrooo0000OOOOO!
Lui è vicino allaGGGente.
(edited)
Non tutti devon essere statalisti o post comunisti, per fortuna aggiungerei.
dipende molto da che parte delle popolazione stai
dipende molto da che parte delle popolazione stai
giustamente non tutti devono essere statalisti, altro è però essere liberisti contro il buonsenso.
@sucm, il fatto che si vesta come un buffone dovrebbe stare fuori dal discorso politico, altrimenti finiamo come per berlusconi di parlare sempre di altro.
@sucm, il fatto che si vesta come un buffone dovrebbe stare fuori dal discorso politico, altrimenti finiamo come per berlusconi di parlare sempre di altro.
In linea di principio sono d'accordo.
Di Giannino apprezzo la pulizia sintattica, la ricchezza lessicale mai caliginosa, e parimenti la chiarezza del pensiero.
Il punto è che a livello di contenuti è come i suoi vestiti. Ce lo vedo bene accanto a Maria Antonietta, totalmente estraneo alla realtà che avanza...
S'ils n'ont plus de pain, qu'ils mangent de la brioche
Di Giannino apprezzo la pulizia sintattica, la ricchezza lessicale mai caliginosa, e parimenti la chiarezza del pensiero.
Il punto è che a livello di contenuti è come i suoi vestiti. Ce lo vedo bene accanto a Maria Antonietta, totalmente estraneo alla realtà che avanza...
S'ils n'ont plus de pain, qu'ils mangent de la brioche
sinceramente non posso essere daccordo con tutto ma alcune delle sue idee sono ampiamente condivisibili per me..... a dire il vero anche molti aspetti liberali portati avanti dal pdl li trovo condivisibili PER ME! solo che a guidarli c'è un buffone per ciò non li voterò!