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Subject: [POLITICA]
Ho anche un'altra domanda, ho visto che vari partiti sbandierano la richiesta dell'annullamento del valore legale del titolo di studio. Non capisco cosa voglia dire, che i titoli di studio che ho preso con tanta fatica non varranno più niente nei concorsi? O cosa?
letto poco fa un intervento i Saviano che ipotizza che il Papa si sia dimesso per intervenire pesantemente nella politica italiana.
Come siamo scesi in basso Saviano
Come siamo scesi in basso Saviano
Questo è Giannino:
Quando ancora eravamo alle prime notizie del tremendo sisma che si è abbattuto sulla costa nordorientale del Giappone, ecco che i siti e le agenzie italiane hanno iniziato a diffondere notizie sull`allarme nucleare. Orbene, se allo stato degli atti una prima cosa si può dire, è che proprio la terribile intensità del fenomeno abbattutosi sul Giappone ci consegna una nuova conferma del fatto che in materia di sicurezza di impianti nucleari, i passi in avanti compiuti negli ultimi decenni sono stati notevolissimi, tali da reggere nella realtà dei fatti senza creare pericoli per ambiente e popolazione proprio l`impatto di eventi terribilmente fuori scala, quale quello veni catosi e come prescrivono appunto le norme nel cui rispetto si costruiscono oggi centrali atomiche
E ancora:
Possiamo trarre tre prime conclusioni. Una delle ragioni percui le centrali elettronucleari costano tanto, è proprio la sicurezza: ma come si vede sono soldi ben spesi. Secondo: le norme di sicurezza vigenti in Europa sono altrettanto ferree di quelle giapponesi. Terzo, l`Italia ha vaste zone sismiche ma i fenomeni non sono della magnitudo di quelli giapponesi. Assistere, ieri, su molti siti italiani antinuclearisti, a come si sovrapponevano sulla cartina dell`Italia le aree a rischio sismico e quelle addirittura a rischio incendi per tentare di dimostrare che il nucleare non possiamo permettercelo, è solo una dimostrazionedi crassa ignoranza tecnologica
Fukushima, Gennaio 2013
Ora, o Giannino è talmente superficiale e pasticcione da non comprendere quello che tutto il mondo ha compreso, e allora, se non comprende la gravità di un incidente nucleare, difficilmente può comprendere realtà più complesse, oppure si è assunto la responsabilità di sostenere le atrocità logiche che ha scritto in nome di qualche strambo ragionamento a noi oscuro, e allora, potrebbe sostenere altre atrocità logiche in nomedi qualche strambo ragionamento a noi oscuro.
Negli stati uniti un avventato sparaballe di siffatta proporzione lo chiamano a riscaldare il pubblico in studio tra uno spot televisivo e l'altro.
Quando ancora eravamo alle prime notizie del tremendo sisma che si è abbattuto sulla costa nordorientale del Giappone, ecco che i siti e le agenzie italiane hanno iniziato a diffondere notizie sull`allarme nucleare. Orbene, se allo stato degli atti una prima cosa si può dire, è che proprio la terribile intensità del fenomeno abbattutosi sul Giappone ci consegna una nuova conferma del fatto che in materia di sicurezza di impianti nucleari, i passi in avanti compiuti negli ultimi decenni sono stati notevolissimi, tali da reggere nella realtà dei fatti senza creare pericoli per ambiente e popolazione proprio l`impatto di eventi terribilmente fuori scala, quale quello veni catosi e come prescrivono appunto le norme nel cui rispetto si costruiscono oggi centrali atomiche
E ancora:
Possiamo trarre tre prime conclusioni. Una delle ragioni percui le centrali elettronucleari costano tanto, è proprio la sicurezza: ma come si vede sono soldi ben spesi. Secondo: le norme di sicurezza vigenti in Europa sono altrettanto ferree di quelle giapponesi. Terzo, l`Italia ha vaste zone sismiche ma i fenomeni non sono della magnitudo di quelli giapponesi. Assistere, ieri, su molti siti italiani antinuclearisti, a come si sovrapponevano sulla cartina dell`Italia le aree a rischio sismico e quelle addirittura a rischio incendi per tentare di dimostrare che il nucleare non possiamo permettercelo, è solo una dimostrazionedi crassa ignoranza tecnologica
Fukushima, Gennaio 2013
Ora, o Giannino è talmente superficiale e pasticcione da non comprendere quello che tutto il mondo ha compreso, e allora, se non comprende la gravità di un incidente nucleare, difficilmente può comprendere realtà più complesse, oppure si è assunto la responsabilità di sostenere le atrocità logiche che ha scritto in nome di qualche strambo ragionamento a noi oscuro, e allora, potrebbe sostenere altre atrocità logiche in nomedi qualche strambo ragionamento a noi oscuro.
Negli stati uniti un avventato sparaballe di siffatta proporzione lo chiamano a riscaldare il pubblico in studio tra uno spot televisivo e l'altro.
Politica nel vero nome della cosa.
Mi sono autocandidato, ho fatto tutto io.
Ho cominciato a pedalare la mia biciii, laaaa nostra bicicletta.
I miei bambini non potevo dirgli, lasciate perdere, voglio fare politica, nel vero nome del senso della parola.
(edited)
Mi sono autocandidato, ho fatto tutto io.
Ho cominciato a pedalare la mia biciii, laaaa nostra bicicletta.
I miei bambini non potevo dirgli, lasciate perdere, voglio fare politica, nel vero nome del senso della parola.
(edited)
veramente ho cercato un deputato o un senatore... però non l'ho trovato
mitticco, grazie :)
mitticco, grazie :)
Secondo me semplicemente ha ragione.
In Giappone i danni e le vittime sono stati fatti in larghissima parte da terremoto e tsunami.
Se i danni totali sono stati X, quelli direttamente imputabili all'energia nucleare saranno stati X/100, a voler essere abbondanti. Ed e' stato il "big-one" giapponese: al confronto il terremoto dell'Aquila era una scoreggina.
Mi piacerebbe misurare, in seguito al terremoto e tsunami, tutti i danni di centrali elettriche, dighe e quant'altro e confrontarli con quelli nucleari: finche' non abbiamo dei numeri, parliamo del nulla.
In Giappone i danni e le vittime sono stati fatti in larghissima parte da terremoto e tsunami.
Se i danni totali sono stati X, quelli direttamente imputabili all'energia nucleare saranno stati X/100, a voler essere abbondanti. Ed e' stato il "big-one" giapponese: al confronto il terremoto dell'Aquila era una scoreggina.
Mi piacerebbe misurare, in seguito al terremoto e tsunami, tutti i danni di centrali elettriche, dighe e quant'altro e confrontarli con quelli nucleari: finche' non abbiamo dei numeri, parliamo del nulla.
finche' non abbiamo dei numeri, parliamo del nulla
ecchilolà..
immagino che tutta l'area evacuata e contaminata non entri nel computo vero?
senza cercare troppo lontano:wiki
ecchilolà..
immagino che tutta l'area evacuata e contaminata non entri nel computo vero?
senza cercare troppo lontano:wiki
In Giappone i danni e le vittime sono stati fatti in larghissima parte da terremoto e tsunami.
Se i danni totali sono stati X, quelli direttamente imputabili all'energia nucleare saranno stati X/100, a voler essere abbondanti.
no diamanti, non c'è niente di più teoricamente sbagliato di questo.
i danni da radiazioni, ricaduta e contaminazione di suolo e acqua e i loro effetti sulla popolazione si misurano a distanza anche di centinaia di anni, non dall'oggi al domani.
se fosse come dice giannino, avrebbe ragione quel cretino di battaglia a raccontare che chernobyl ha fatto in tutto 65 morti.
invece, dalle previsioni greenpeace che vengono confermate via via che passa il tempo, chernobyl farà almeno sei milioni di morti nei settant'anni successivi al disastro in tutta europa. eccoti qualche link...
in bielorussia, russia e ucraina aumento di 10 volte del numero di tumori alla tiroide dal 1986 al 2009
per il NIH nel 2011 il rischio cancro è ancora lo stesso del 1986
nel 1996 chernobyl ha provocato in italia almeno 3000 decessi per tumore
come vedi i numeri ci sono tutti, basta volerli cercare. ma non è questo il punto.
in italia - come in tutto il mondo - i ragionamenti alla "finchè non abbiamo numeri" si trasformano inevitabilmente in appoggi impliciti a una politica che i numeri ha tutto l'interesse a tenerli belli nascosti. e qui ha prodotto porto marghera, seveso, ilva, cerano, poligono di torre veneri, fibronit, eccetera eccetera. tutte situazioni per cui i numeri stranamente non si sono mai trovati fino allo scoppio del bubbone.
se poi invece i numeri non ci sono si fa in modo di procurarseli, non ci si rassegna alla loro inesistenza.
se non ci fossero le leggi ambientali, paradossalmente potrei venire a metter su un cementificio a fianco a casa tua e andare avanti a mille finchè tu non arrivi a dimostrare la relazione tra me e le malattie in aumento nel quartiere! e, pur con tutto quello che si sa, non credo sia una cosa semplice.
Se i danni totali sono stati X, quelli direttamente imputabili all'energia nucleare saranno stati X/100, a voler essere abbondanti.
no diamanti, non c'è niente di più teoricamente sbagliato di questo.
i danni da radiazioni, ricaduta e contaminazione di suolo e acqua e i loro effetti sulla popolazione si misurano a distanza anche di centinaia di anni, non dall'oggi al domani.
se fosse come dice giannino, avrebbe ragione quel cretino di battaglia a raccontare che chernobyl ha fatto in tutto 65 morti.
invece, dalle previsioni greenpeace che vengono confermate via via che passa il tempo, chernobyl farà almeno sei milioni di morti nei settant'anni successivi al disastro in tutta europa. eccoti qualche link...
in bielorussia, russia e ucraina aumento di 10 volte del numero di tumori alla tiroide dal 1986 al 2009
per il NIH nel 2011 il rischio cancro è ancora lo stesso del 1986
nel 1996 chernobyl ha provocato in italia almeno 3000 decessi per tumore
come vedi i numeri ci sono tutti, basta volerli cercare. ma non è questo il punto.
in italia - come in tutto il mondo - i ragionamenti alla "finchè non abbiamo numeri" si trasformano inevitabilmente in appoggi impliciti a una politica che i numeri ha tutto l'interesse a tenerli belli nascosti. e qui ha prodotto porto marghera, seveso, ilva, cerano, poligono di torre veneri, fibronit, eccetera eccetera. tutte situazioni per cui i numeri stranamente non si sono mai trovati fino allo scoppio del bubbone.
se poi invece i numeri non ci sono si fa in modo di procurarseli, non ci si rassegna alla loro inesistenza.
se non ci fossero le leggi ambientali, paradossalmente potrei venire a metter su un cementificio a fianco a casa tua e andare avanti a mille finchè tu non arrivi a dimostrare la relazione tra me e le malattie in aumento nel quartiere! e, pur con tutto quello che si sa, non credo sia una cosa semplice.
Politica nel vero nome della cosa.
Mi sono autocandidato, ho fatto tutto io.
Ho cominciato a pedalare la mia biciii, laaaa nostra bicicletta.
I miei bambini non potevo dirgli, lasciate perdere, voglio fare politica, nel vero nome che sento della parola.
CIU RICORDIAMO DI VEDERE QUANTI VOTI PRENDE ?
Mi sono autocandidato, ho fatto tutto io.
Ho cominciato a pedalare la mia biciii, laaaa nostra bicicletta.
I miei bambini non potevo dirgli, lasciate perdere, voglio fare politica, nel vero nome che sento della parola.
CIU RICORDIAMO DI VEDERE QUANTI VOTI PRENDE ?
Secondo me semplicemente ha ragione.
Quindi per te ha ragione quando sostiene:
la terribile intensità del fenomeno abbattutosi sul Giappone ci consegna una nuova conferma del fatto che in materia di sicurezza di impianti nucleari, i passi in avanti compiuti negli ultimi decenni sono stati notevolissimi, tali da reggere nella realtà dei fatti senza creare pericoli per ambiente e popolazione
Senza creare pericoli per ambiente e popolazione
Possiamo trarre tre prime conclusioni. Una delle ragioni percui le centrali elettronucleari costano tanto, è proprio la sicurezza: ma come si vede sono soldi ben spesi.
ma come si vede sono soldi ben spesi.
In 2008 the effect of a 10 meter high tsunami was calculated. TEPCO failed in both cases to take advantage of this knowledge, and nothing was done to prevent such an event to happen, because the study sessions were conducted only as a training for junior employees
Ripeto, uno che si sbilancia così, o è un fanatico tifosetto incapace di comprendere gli avvenimenti, o ha l'arroganza di chi deve sostenere per chissà quale motivo certe posizioni fuori dalla realtà. Non so perché, ma mi ricorda molto il clima aggressivo di una certa lobby con la bava alla bocca di quel periodo.
Traslato sui fatti nostrani, penso a scuola, sanità, corruzione, mi vengono i geloni.
Quindi per te ha ragione quando sostiene:
la terribile intensità del fenomeno abbattutosi sul Giappone ci consegna una nuova conferma del fatto che in materia di sicurezza di impianti nucleari, i passi in avanti compiuti negli ultimi decenni sono stati notevolissimi, tali da reggere nella realtà dei fatti senza creare pericoli per ambiente e popolazione
Senza creare pericoli per ambiente e popolazione
Possiamo trarre tre prime conclusioni. Una delle ragioni percui le centrali elettronucleari costano tanto, è proprio la sicurezza: ma come si vede sono soldi ben spesi.
ma come si vede sono soldi ben spesi.
In 2008 the effect of a 10 meter high tsunami was calculated. TEPCO failed in both cases to take advantage of this knowledge, and nothing was done to prevent such an event to happen, because the study sessions were conducted only as a training for junior employees
Ripeto, uno che si sbilancia così, o è un fanatico tifosetto incapace di comprendere gli avvenimenti, o ha l'arroganza di chi deve sostenere per chissà quale motivo certe posizioni fuori dalla realtà. Non so perché, ma mi ricorda molto il clima aggressivo di una certa lobby con la bava alla bocca di quel periodo.
Traslato sui fatti nostrani, penso a scuola, sanità, corruzione, mi vengono i geloni.
uno che si sbilancia così, o è un fanatico tifosetto incapace di comprendere gli avvenimenti, o ha l'arroganza di chi deve sostenere per chissà quale motivo certe posizioni fuori dalla realtà.
secondo me lo fa per "arruffianarsi" determinate persone di potere
un po' come fa il PD che si dichiarava "non contrario" al nucleare (dichiarazioni di Colaninno figlio), per poi fare marcia indietro dopo il disastro giapponese
secondo me lo fa per "arruffianarsi" determinate persone di potere
un po' come fa il PD che si dichiarava "non contrario" al nucleare (dichiarazioni di Colaninno figlio), per poi fare marcia indietro dopo il disastro giapponese
perdonami: tu con ciò che giannino contesta a grillo (la banca unica, le aziende ai lavoratori, i sindacati...) rispondi che "non sono neanche in programma"
queste idee sul nucleare invece hanno una ripercussione di qualsiasi tipo nel programma di fermare il declino? Perchè io non ne trovo... anzi: LINK
dove è necessaria una regolamentazione di settore (energia, trasporti, banche, ecc.) tale compito dovrebbe essere assegnato a organismi tecnici indipendenti e non politicizzati;
(...)
e soprattutto:
Spingere sul mercato la produzione di energie rinnovabili, in sostituzione dell'attuale ritiro da parte del Gestore dei servizi energetici (Gse).
mi pare che lo strumento del referendum poi sia un importante punto del programma. Ergo... 2+2.
Non capisco il criterio con il quale si pesano le differenti dichiarazioni... mi sembra il solito costume italiano di far le pulci da una parte e lasciar passare dall'altra. O sbaglio?
(edited)
queste idee sul nucleare invece hanno una ripercussione di qualsiasi tipo nel programma di fermare il declino? Perchè io non ne trovo... anzi: LINK
dove è necessaria una regolamentazione di settore (energia, trasporti, banche, ecc.) tale compito dovrebbe essere assegnato a organismi tecnici indipendenti e non politicizzati;
(...)
e soprattutto:
Spingere sul mercato la produzione di energie rinnovabili, in sostituzione dell'attuale ritiro da parte del Gestore dei servizi energetici (Gse).
mi pare che lo strumento del referendum poi sia un importante punto del programma. Ergo... 2+2.
Non capisco il criterio con il quale si pesano le differenti dichiarazioni... mi sembra il solito costume italiano di far le pulci da una parte e lasciar passare dall'altra. O sbaglio?
(edited)