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Subject: [POLITICA]

2013-02-22 12:13:47
però ha una svalutazione troppo alta... dopo una settimana ti resta in tasca solo roba putrescente :D
2013-02-22 16:59:31
ma guarda cosa ho scovato..

persino i liberisti seri dicono che l'euro è una fregatura:
M. Friedman
2013-02-22 19:12:38
Il Fatto Quotidiano > Blog di Marco Travaglio > Ricapitolando...

Ricapitolando

di Marco Travaglio | 22 febbraio 2013
Commenti (54)

A due giorni dalle elezioni, si vanno chiarendo anche gli ultimi trascurabili dubbi sulle alleanze e i programmi delle principali forze in campo. Berlusconi, avendo annunciato il sorpasso del Pdl sul Pd, conta di tornare premier dopo aver detto che non farà più il premier, ma il ministro dell’Economia. Intende allearsi “con il Pd per cambiare la Costituzione”, proseguendo la proficua collaborazione già avviata nella Bicamerale e al Monte dei Pascoli. Ma solo quando avrà smaltito la sbornia che vuole prendersi se, come prevede, il Trio Sciagura (Monti-Fini-Casini) con cui è alleato da un anno e mezzo non entrerà in Parlamento. Intanto s’è già ubriacato per lo scandalo che ha colpito l’odiato Giannino, dimessosi perché non laureato (Nicole Minetti invece è laureata, e anche Sara Tommasi, e pare persino Alfano). Nel primo consiglio dei ministri restituirà l’Imu da lui stesso votata ed elogiata ai proprietari di prima casa in contanti, in comode buste ritirabili presso l’ufficio del ragionier Spinelli in via dell’Olgettina a Milano. Dopodiché, se resterà tempo, dichiarerà guerra alla Germania.

Sosterrà il governo Berlusconi anche la Nuova Lega di Bobo Maroni, che aveva giurato “mai più con Berlusconi” e annunciato che il suo candidato premier era Alfano, oppure Tremonti che a Berlusconi non rivolge la parola da un anno e mezzo. Monti, dal canto suo, prevede che resterà a Palazzo Chigi, forte della maggioranza assoluta che i sondaggi, affidati al Mago Otelma, sembrano tributargli sia alla Camera sia al Senato. Infatti, nei giorni pari, esclude di allearsi sia con Berlusconi (“statista”, anzi “cialtrone”) sia col Pd (“nato nel 1921”, cioè comunista). Però nei giorni dispari non esclude la “grande coalizione” con Berlusconi se si libera di Berlusconi e/o col centrosinistra se si libera di Vendola (o se Vendola smette di essere Vendola e diventa Ichino) e anche di Bersani perché la Merkel non lo vuole (lei smentisce, ma lui conferma: la Merkel non vuole Bersani, ma non lo sa ancora).

Casini, o il suo ologramma, annuncia sul Corriere che una delle prime mosse del governo Monti sarà l’abolizione delle Province: infatti Monti candida in Veneto il leader del movimento “Salviamo la Provincia di Bolzano”, che resterà dunque l’unica provincia d’Italia. Fini: non pervenuto. Poi c’è Beppe Grillo, che prega di non vincere le elezioni perché altrimenti non saprebbe chi mandare a Palazzo Chigi ed è terrorizzato perché rischia di vincerle per davvero, suo malgrado. Ingroia invece spera di superare il quorum e di intavolare una trattativa con Grillo, che però non tratta, oppure con Bersani, che però non gli parla proprio perché Napolitano non vuole, a causa delle sue indagini sulla trattativa.

Infine il centrosinistra, formato da Pd, Sel e – secondo alcuni radar particolarmente sensibili – anche Socialisti, Moderati e Centro Democratico (così chiamato per distinguerlo dal Centro Totalitario). Qui, per fortuna, regna la limpidezza più cristallina da tempo immemorabile. Il Pd, anche se dovesse avere la maggioranza al Senato, farà comunque un governo con Monti, ma per cambiare le politiche del governo Monti che il Pd ha votato fino all’altroieri. Vendola s’è impegnato per iscritto a governare col Pd e col Centro di Monti, ma si dice incompatibile col Centro di Monti e dunque annuncia che col Centro di Monti non governerà. Il roccioso governo così coerentemente formato s’impegna a varare nel primo Consiglio dei ministri la legge sul conflitto d’interessi che né il centrosinistra in cinque legislature, né Monti in un anno e mezzo, hanno mai varato per pura sbadataggine. Inoltre, siccome Grillo è “un fascista del web”, “populista”, “antipolitico”, “come Berlusconi”, “eterodiretto” da forze oscure e “un pericolo per la democrazia”, bisogna dialogare con Grillo perché è “un interlocutore prezioso”.

Tutto chiaro?

Il Fatto Quotidiano, 22 febbraio 2013
2013-02-22 19:22:31
Si puo' vedere Grillo in streaming stasera?
Se si, qualcuno mi linka un link, please?
2013-02-22 20:03:55
La mafia dei giornalisti va sul palco
2013-02-22 20:41:00
2013-02-22 21:15:10
ma scusa, l'imu del 2013 non mi risulta che lo abbiamo già pagato, o sono io che sono stordito!?!

certo, ma io faccio i conti che con il PD è di nuovo da pagare

hai detto cotica........toglimi altre 560 di saccoccia per aiutare il MPS............ ucciderei per molto meno..........
2013-02-22 21:16:56
e intanto.....vomitiamo assieme

Mps, via libera del Tar
ai Monti Bond
Per il Tribunale non ci sono situazioni di pregiudizio immediato e diretto nell'emissione da 3,9 miliardi che verrà sottoscritta dal Tesoro. Ok anche dalla Corte dei Conti alla registrazione del decreto. Il legale di Mussari scarica le responsabilità sui dirigenti
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MILANO - Via libera del Tar del Lazio ai Monti Bond da 3,9 miliardi per il Monte dei Paschi di Siena. Il tribunale amministrativo, si legge nell'ordinanza emessa nella serata di giovedì, ha respinto il ricorso del Codacons che aveva chiesto di sospendere la delibera della banca d'italia che autorizza appunto l'emissione del prestito da 3,9 miliardi di euro che verrà sottoscritto dal Tesoro e in parte servirà per rimborsare i precedenti Tremonti Bond e in parte a sostenere il piano di rilancio approntato dai nuovi vertici, Fabrizio Viola e Alessandro Profumo.

Nell'ordinanza si spiega che il Tribunale non individua situazioni di "pregiudizio immediato e diretto" nell'emissione. Le ipotesi formulate dai ricorrenti, si legge, di una misura con "conseguenze pregiudizievoli per l"intero Paese" e a "danno della collettivita, anche con conseguenze gravose per l'istituto bancario destinatario dei provvedimenti impugnati", "appare indeterminata e meramente eventuale nel suo realizzarsi".

Il Tar del Lazio, commenta il Codacons, "rigetta la sospensione dei Monti Bond non perchè regolari e legittimi ma solo perché al momento in mancanza del decreto di erogazione del prestito ancora non emesso non vi sarebbe un danno grave e irreparabile immediato. Il Tar rinvia la decisione a dopo "l'approfondimanto istruttoriò in corso". Il Codacons valuterà oggi "se proporre
appello al Consiglio di Stato o attendere l'emissione del decreto di sottoscrizione per tornare al Tar semprechè il ministro Grilli non si astenga dall'emanarlo". Ieri anche la sezione controllo preventivo di legittimità della Corte dei Conti ha registrato il decreto che individua le risorse per la sottoscrizione degli strumenti finanziari emessi da Mps.

Secondo quanto ricostruito nei giorni scorsi da Repubblica, in sede europea è stata richiesta una correzione al decreto sui Monti bond che potrebbe rendere il tesoro azionista a siena già tra un anno. In particolare i funzionari di Bruxelles hanno apportato una modifica che riguarda il pagamento degli interessi. Solo quelli maturati al 31 dicembre 2012 saranno regolabili con altri bond, mentre da quest'anno Mps dovrà corrispondere il tasso in contanti, e se non bastano aggiungere azioni. La prima emissione, entro il primo marzo, sarà di 3,9 miliardi, cui seguiranno dopo l'ok al bilancio 2012 (rosso previsto due miliardi) 171 milioni di altri bond per le cedole su 1,9 miliardi di Tremonti bond in essere. Nella primavera del 2014 i 400 milioni di interessi andranno pagati in denaro vero: e molti ritengono che la banca dovrà accogliere il tesoro nel capitale.

Sul fronte guidiziari, infine, si registrano le dichiarazioni del legale di Giuseppe Mussari, Tullio Padovani, che ha sottolineato che "la posizione" dell'ex numero uno "è quella di un presidente non operativo, che riceve informazioni dalla struttura sullo svolgimento delle operazioni. Per questo partecipò alla conference call con Nomura: per esprimere un consenso dipendente da quanto gli era stato assicurato dai dirigenti che avevano seguito tecnicamente le varie fasi dell'operazione".

(22 febbraio 2013)
2013-02-23 08:30:31
secondo me martedì - ma forse anche lunedì pomeriggio - arrestano qualche politico che non viene eletto o chiedono l'arresto di qualcuno eletto
2013-02-23 09:44:35
si, ma intanto il gettito dell'imu prima casa, che ci hanno propinato come "necessario e inevitabile" finisce al MPS

e guarda caso, qual'è l'unica forza politica che ha già detto che non togliera l'imu?

il PD

e che caaaaaaaassoooooooooooooooo
2013-02-23 12:31:58
Ancora sul reddito di cittadinanza.



Lo strano caso del reddito di cittadinanza

Uno dei temi sociali forti su cui in un Paese decente si sarebbe giocata la campagna elettorale è quello del reddito minimo di cittadinanza, di cui invece si parla pochissimo o niente.

Curiosamente, la proposta è presente in forma sfumata nel programma di Monti, c’è in quelli di Grillo e Ingroia, invece manca nella Carta d’intenti del centrosinistra – anche se Bersani una volta ne ha parlato (ma una sola vota, appunto, ad Agorà, poi basta. Vendola l’ha invece citato più volte mentre l’ex ministro Damiano si è detto contrario).

Altrettanto curiosamente, il reddito di cittadinanza è una di quelle cose che ‘ci chiede l’Europa’, tanto con una raccomandazione del 1992 quanto con una risoluzione del 2010. Del resto, in varie forme, esiste in tutta la Ue con l’eccezione di Grecia, Ungheria e appunto Italia.

Per reddito di cittadinanza si intende «un’entrata modesta ma sufficiente a coprire i bisogni basilari della vita» che in generale varia da poche centinaia di euro al mese fino ai 1200 di Danimarca e Lussemburgo. In Italia le ipotesi sono diverse: tra le altre, quella di garantire a tutti almeno un introito mensile di 600 euro (soglia di povertà relativa) per un costo aggiuntivo di circa 18 miliardi l’anno.

Le opinioni sul reddito di cittadinanza divergono anche a sinistra, dove accanto a chi lo sostiene come misura di welfare c’è chi invece lo vede come uno ’strumento del capitale’ per garantirsi un bacino di lavoratori privi di diritti e iperflessibili, da prendere e mollare a piacimento, evitando «imbarazzanti sollevazioni sociali».

Per contro, anche un ‘confindustriale’ come Innocenzo Cipolletta sostiene da tempo che garantire un’entrata base nei ceti più bassi aiuterebbe a rilanciare i consumi interni e quindi l’economia tutta: non sarebbe quindi una misura ‘buonistica’ o assistenziale, ma molto pragmatica e nell’interesse collettivo, anche di chi non lo percepisce. E pure Fornero una volta ha detto che sarebbe il caso di introdurlo, se ci fossero i soldi.

Diverse sono poi le versioni in cui questo reddito di cittadinanza viene ipotizzato: c’è chi parla di un’indennità fissa in caso di mancanza o perdita del lavoro, ma di durata limitata e condizionata all’attivismo del beneficiario nel cercare e accettare eventuali posti; c’è chi invece lo vede in chiave universalistica, come diritto fondamentale della persona al pari dell’habeas corpus.

Insomma, ce ne sarebbe abbastanza per riempire centinaia di dibattiti, comizi, spot elettorali e talk show. Specie in condizioni di emergenza sociale come quella attuale – e alla vigilia del voto nazionale.

Invece, ciccia. Si parla solo del cane di Monti, dei deliri di Silvio o – al massimo – dell’Imu: di cui, fra l’altro a chi ha meno di trent’anni non può fregare nulla per il semplice fatto che non ha e in molti casi non avrà mai i soldi per comprarsi un immobile.

piovonorane
2013-02-23 12:33:07
no, prima casa

ovviamente intendevo 560 ad anno


casa di lusso?
500 metri quadri?
altre particolarità?

Io e mia moglie paghiamo in totale 20€ per un monolocale in provincia di milano.
2013-02-23 14:12:16
2013-02-23 14:23:18
karlà, ma tu pensi che si divertano?

Apprezza invece l'impopolarità di quanto dicono.

Non pensi sia più facile dire "vi ridarò l'IMU" e poi magari anche te la ritornano, ma in cambio ti mettono un'altra tassa che magari chiameranno "obbligo di frequentare un corso" che sarà a pagamento ?

Ti faccio un esempio: B. si vanta di non aver messo manco uina tassa (nuova) nei suoi governi. Ma io tid dico, da piccolo professionista: non sono tasse occulte l'obbligo di tenere determinati registri che prima non c'erano, l'obbligo di frequentare corsi di sicurezza, primo soccorso, anti incendio e tante altre cose, utili per carità, ma è utile anche andare a teatro. Con questi obblighi non hai una tassa diretta ma una indiretta, che alla fine se lo scopo per lo Stato è di incassare 100 euro (dall'IVA delle fatture emesse per partecipare a tutti sti corsi e corsetti), il cittadino (professionista, piccolo imprenditore, artigiano, commerciante) ne ha spesi molti di più per essere rigorosamente in regola. Preferivo una tassa di 100 euro ed andare qualche volta in più a teatro ...
2013-02-23 14:24:41
l'abbiamo commentato ieri, con dispiacere, perchè

1) non porta nessun voto dire che hai cantato allo zecchino d'oro;
2) perdi la faccia per una fregnaccia, chi glielo ha fatto fare?
2013-02-23 14:27:18
neanche lo zecchino d'oro ?

No, neppure quello.

E la cosa mi spiace molto perché si stava guadagnando le mie simpatie. Un peccato grave di vanità, quando avrebbe potuto sfruttare la sua mancanza di titoli per sostenere la forza di un uomo che ha costruito una solida competenza (che nessuno può negare) da sè.