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Subject: [CALCIOMERCATO]
Mi pare l'abbian sfrattato, ora vive in mezzo alla strada, povero ragazzo.
sarà il protagonista della prima puntata della nuova serie di "invisibili" di marco berry...
sarà il protagonista della prima puntata della nuova serie di "invisibili" di marco berry...
certo che una telenovela così per l'allenatore, da prte della juve, non me la aspettavo proprio
in realtà la telenovela l'abbiamo fatta noi tifosi (meglio pensare ad altro piuttosto che a questa stagione...) e i giornalai che tutti i giorni devono riempire la carta igien... ehm... le pagine dei quotidiani.
La società non ha mai detto nulla circa il nuovo allenatore se non che sarà annunciato dopo la fine del campionato.
in realtà la telenovela l'abbiamo fatta noi tifosi (meglio pensare ad altro piuttosto che a questa stagione...) e i giornalai che tutti i giorni devono riempire la carta igien... ehm... le pagine dei quotidiani.
La società non ha mai detto nulla circa il nuovo allenatore se non che sarà annunciato dopo la fine del campionato.
Secondo quanto riferito da Sky Sport 24 questa sera Pato e il suo procuratore Gilmar Veloz avrebbero incontrato in un hotel di Milano il direttore sportivo rossonero Ariedo Braida. Sconosciuti al momento i motivi di questa inattesa riunione. Ma l'indiscrezione non fa altro che alimentare le voci di un possibile addio del brasiliano a fine stagione, anche se Adriano Galliani ha ribadito più volte negli ultimi giorni l'incedibilità del n°7 del Milan.
si ricomincia, yuhuuuu
si ricomincia, yuhuuuu
se arriva l'offerta giusta parte... purtroppo in questa fase il Milan mi ricorda la Juve di Moggi che per comprare doveva prima vendere...
i risultati finali non mi sembrano proprio gli stessi però...considera poi come stiamo messi noi adesso che prima compriamo e poi vendiamo :)
Tutti pazzi per Allegri: ecco i tanti club che lo vogliono
13/05/2010
Anche Fiorentina e Parma sull'allenatore toscano - si legge da calciomercato.com -
Tentazione Allegri: il Milan ci pensa, il Toro ci prova.
Galliani: "In panchina un milanista, lui lo è stato". Ma oggi l'ex tecnico del Cagliari incontrerà il ds granata Petrachi.
Massimiliano Allegri è un allenatore ricercato e concupito: col Cagliari ha fatto miracoli e dopo l’esonero del Cellino furioso le possibilità di sbarcare in una grande piazza aumentano giorno dopo giorno. Se la Fiorentina lo tiene sotto osservazione in caso di addio di Prandelli e il Parma sta ragionando come potenziale successore di Guidolin, nell’elenco delle pretendenti figura anche il Toro in caso di serie A e adesso il Milan che deve sciogliere i nodi del dopo-Leonardo.
Ieri Adriano Galliani, dalla sede della Lega Calcio, ha inserito d’ufficio il nome di Allegri nella lista dei possibili allenatori rossoneri: «Ho sempre detto il Milan ai milanisti ed anche lui è un milanista, perché ha fatto una tournée con noi». Correva l’anno 1994 e l'allora centrocampista del Cagliari (guarda le coincidenze...) disputò una serie di amichevoli negli Stati Uniti col Milan allenato da Fabio Capello. La battuta di Galliani conferma l'antica regola rossonera, ma sembra quasi rappresentare una cortina fumogena sulla scelta del nuovo tecnico.
In pole position ci sono sempre Galli e Tassotti, ma la candidatura di Allegri è in rialzo. Alla fine, come sempre, deciderà Silvio Berlusconi che pare non esser troppo convinto del livornese (lo vede simile a Leonardo come scelta intermedia) e così dovrà stabilire se puntare sulla soluzione interna o su un allenatore di caratura internazionale. Svanita l’ipotesi Van Basten, il nome del potenziale «milanista al Milan» è quello di Frank Rijkaard: l’olandese non ha ancora esercitato l’opzione per il rinnovo con i turchi del Galatasaray e potrebbe giocarsi la carta serie A con i rossoneri.
I tempi stringono e il valzer delle panchine prosegue con un ritmo sempre più alto. Chi vorrebbe agire, ma è vincolato al risultato della stagione agli sgoccioli è il Torino. Inutile nascondere le differenze (non solo a livello economico) tra una serie A ritrovata e una serie B confermata, ma in questi giorni il presidente Cairo e il diesse Petrachi stanno portando avanti sondaggi e idee.
Anche perché l’era Colantuono può definirsi già conclusa in qualunque caso e il tecnico romano spera di andare all'Atalanta. «Sono rimasto molto legato all'Atalanta - ha spiegato a bergamonews -, ma per ora non c’è stato nessun contatto. Non sto ancora pensando al mio futuro e non è giusto parlarne ora, anche se a Bergamo ho avuto l’esperienza più importante e positiva della mia carriera». Al Toro, quindi, serve un allenatore per la prossima stagione.
Nella malaugurata ipotesi di una permanenza tra i cadetti, l’uomo nuovo sarà Franco Lerda che sta compiendo prodezze col Crotone. In caso di promozione, invece, si aprono piste affascinanti. Il sogno è di ingaggiare proprio Allegri, che sabato scorso era a vedere Sassuolo-Torino a Modena. I granata hanno chance solo se dovesse saltare il mosaico delle panchine, ma si sono portati avanti.
Oggi Petrachi incontrerà Allegri per una visita di cortesia. Il tecnico vorrà capire le intenzioni e le prospettive del Toro, mentre il club granata cercherà di capire le esigenze di un tecnico che chiede un buon ingaggio (almeno un biennale da 850 mila euro), ma deve ancora liberarsi dal Cagliari (e Cellino in questo è un osso duro). Il Toro pondera tutto ed allo stesso tempo cerca alternative.
In caso di no di Allegri, Cairo punterebbe con forza su Marco Giampaolo. L’ex tecnico del Siena stava per essere ingaggiato la scorsa estate, ma poi prevalse la linea Colantuono grazie alla spinta di Foschi. Ora gli ostacoli sono superati e visto che Giampaolo non andrà ad Udine (Pozzo ha scelto Guidolin) e rischia di restare fuori dai club di A, la tentazione di dire sì al Toro anche in caso di serie B è forte.
(La Stampa)
13/05/2010
Anche Fiorentina e Parma sull'allenatore toscano - si legge da calciomercato.com -
Tentazione Allegri: il Milan ci pensa, il Toro ci prova.
Galliani: "In panchina un milanista, lui lo è stato". Ma oggi l'ex tecnico del Cagliari incontrerà il ds granata Petrachi.
Massimiliano Allegri è un allenatore ricercato e concupito: col Cagliari ha fatto miracoli e dopo l’esonero del Cellino furioso le possibilità di sbarcare in una grande piazza aumentano giorno dopo giorno. Se la Fiorentina lo tiene sotto osservazione in caso di addio di Prandelli e il Parma sta ragionando come potenziale successore di Guidolin, nell’elenco delle pretendenti figura anche il Toro in caso di serie A e adesso il Milan che deve sciogliere i nodi del dopo-Leonardo.
Ieri Adriano Galliani, dalla sede della Lega Calcio, ha inserito d’ufficio il nome di Allegri nella lista dei possibili allenatori rossoneri: «Ho sempre detto il Milan ai milanisti ed anche lui è un milanista, perché ha fatto una tournée con noi». Correva l’anno 1994 e l'allora centrocampista del Cagliari (guarda le coincidenze...) disputò una serie di amichevoli negli Stati Uniti col Milan allenato da Fabio Capello. La battuta di Galliani conferma l'antica regola rossonera, ma sembra quasi rappresentare una cortina fumogena sulla scelta del nuovo tecnico.
In pole position ci sono sempre Galli e Tassotti, ma la candidatura di Allegri è in rialzo. Alla fine, come sempre, deciderà Silvio Berlusconi che pare non esser troppo convinto del livornese (lo vede simile a Leonardo come scelta intermedia) e così dovrà stabilire se puntare sulla soluzione interna o su un allenatore di caratura internazionale. Svanita l’ipotesi Van Basten, il nome del potenziale «milanista al Milan» è quello di Frank Rijkaard: l’olandese non ha ancora esercitato l’opzione per il rinnovo con i turchi del Galatasaray e potrebbe giocarsi la carta serie A con i rossoneri.
I tempi stringono e il valzer delle panchine prosegue con un ritmo sempre più alto. Chi vorrebbe agire, ma è vincolato al risultato della stagione agli sgoccioli è il Torino. Inutile nascondere le differenze (non solo a livello economico) tra una serie A ritrovata e una serie B confermata, ma in questi giorni il presidente Cairo e il diesse Petrachi stanno portando avanti sondaggi e idee.
Anche perché l’era Colantuono può definirsi già conclusa in qualunque caso e il tecnico romano spera di andare all'Atalanta. «Sono rimasto molto legato all'Atalanta - ha spiegato a bergamonews -, ma per ora non c’è stato nessun contatto. Non sto ancora pensando al mio futuro e non è giusto parlarne ora, anche se a Bergamo ho avuto l’esperienza più importante e positiva della mia carriera». Al Toro, quindi, serve un allenatore per la prossima stagione.
Nella malaugurata ipotesi di una permanenza tra i cadetti, l’uomo nuovo sarà Franco Lerda che sta compiendo prodezze col Crotone. In caso di promozione, invece, si aprono piste affascinanti. Il sogno è di ingaggiare proprio Allegri, che sabato scorso era a vedere Sassuolo-Torino a Modena. I granata hanno chance solo se dovesse saltare il mosaico delle panchine, ma si sono portati avanti.
Oggi Petrachi incontrerà Allegri per una visita di cortesia. Il tecnico vorrà capire le intenzioni e le prospettive del Toro, mentre il club granata cercherà di capire le esigenze di un tecnico che chiede un buon ingaggio (almeno un biennale da 850 mila euro), ma deve ancora liberarsi dal Cagliari (e Cellino in questo è un osso duro). Il Toro pondera tutto ed allo stesso tempo cerca alternative.
In caso di no di Allegri, Cairo punterebbe con forza su Marco Giampaolo. L’ex tecnico del Siena stava per essere ingaggiato la scorsa estate, ma poi prevalse la linea Colantuono grazie alla spinta di Foschi. Ora gli ostacoli sono superati e visto che Giampaolo non andrà ad Udine (Pozzo ha scelto Guidolin) e rischia di restare fuori dai club di A, la tentazione di dire sì al Toro anche in caso di serie B è forte.
(La Stampa)
rijkaard al milan non sarebbe male, che ne dite milanisti??
altra cosa: non ho capito perchè vanbasten non può allenare per un problema alla caviglia
altra cosa: non ho capito perchè vanbasten non può allenare per un problema alla caviglia
Oggi Petrachi incontrerà Allegri per una visita di cortesia
... e resterà tale
a me piacerebbe che con un po' di coraggio Cairo prendesse Lerda come doveva fare già lo scorso anno ... :/
... e resterà tale
a me piacerebbe che con un po' di coraggio Cairo prendesse Lerda come doveva fare già lo scorso anno ... :/
altra cosa: non ho capito perchè vanbasten non può allenare per un problema alla caviglia
perchè non gli va di dire che non viene ad allenare una squadra di cariatidi che non verrà rinforzata (anzi...) durante il mercato estivo
perchè non gli va di dire che non viene ad allenare una squadra di cariatidi che non verrà rinforzata (anzi...) durante il mercato estivo
Criscitiello: "Ecco l'offerta del Napoli a F.Cannavaro"
Clamoroso affare di mercato rivelato dal direttore di TMW, Michele Criscitiello: l'accordo tra il Napoli e Fabio Cannavaro per la prossima stagione sarebbe davvero ad un passo. "La società partenopea sta valutando proprio in queste ore se ci sono tutte le condizioni ideali per chiudere l'affare - spiega Criscitiello - La grande leva dell'operazione è la Nike, che dal prossimo anno sarà sponsor tecnico per le scarpette dei giocatori azzurri e che ha in Fabio Cannavaro il suo uomo immagine. La multinazionale americana contribuirebbe così anche economicamente all'oneroso contratto biennale da 1.8 milioni di euro complessivi: per Cannavaro poi, la promessa di un futuro dirigenziale in società". Insomma le parole di quest'oggi alla Gazzetta dello Sport non sono frutto del caso: "Assolutamente: l'operazione andrà avanti nei prossimi giorni, anche nonostante le smentite dell'entourage del giocatore che, com'è ovvio, almeno fino alla fine dei Mondiali saranno costretti a smentire in maniera categorica l'affare per lasciare la concentrazione sulla Nazionale di cui Fabio è capitano".
mah.. se paga la Nike ben venga :)
(edited)
Clamoroso affare di mercato rivelato dal direttore di TMW, Michele Criscitiello: l'accordo tra il Napoli e Fabio Cannavaro per la prossima stagione sarebbe davvero ad un passo. "La società partenopea sta valutando proprio in queste ore se ci sono tutte le condizioni ideali per chiudere l'affare - spiega Criscitiello - La grande leva dell'operazione è la Nike, che dal prossimo anno sarà sponsor tecnico per le scarpette dei giocatori azzurri e che ha in Fabio Cannavaro il suo uomo immagine. La multinazionale americana contribuirebbe così anche economicamente all'oneroso contratto biennale da 1.8 milioni di euro complessivi: per Cannavaro poi, la promessa di un futuro dirigenziale in società". Insomma le parole di quest'oggi alla Gazzetta dello Sport non sono frutto del caso: "Assolutamente: l'operazione andrà avanti nei prossimi giorni, anche nonostante le smentite dell'entourage del giocatore che, com'è ovvio, almeno fino alla fine dei Mondiali saranno costretti a smentire in maniera categorica l'affare per lasciare la concentrazione sulla Nazionale di cui Fabio è capitano".
mah.. se paga la Nike ben venga :)
(edited)
Ma dargli subito il posto e non farlo giocare no? :D
In ottica di operazione commerciale direi che va benissimo.
la Nike paga solo in parte, e vi mettete in squadra una vecchia cariatide che toglierà il posto a un giovane
più che altro potrebbe essere un nome altisonante che ne attirerebbe altri, e darebbe blasone alla società
mazzarri secondo me lo schiaffa in panchina :D se ne fotte assai della Nike^^
bisogna vedere cosa c'è scritto in caratteri minuscoli nel contratto di sponsorizzazione ...