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Subject: [CALCIOMERCATO]
ma balzaretti alla roma ancora non è ufficiale?
ma balzaretti alla roma ancora non è ufficiale?
E' ufficiale Didac Viqualcosa al Valencia...
Ricordiamo Galliani: "Non abbiamo mai cercato Kolarov, anche perchè abbiamo già 4 terzini sinistri in rosa: Antonini, Mesbah, Taiwo e Didac Vilà"...
E vi è andata bene che Mesbah ha rifiutato il Torino, sennò ad Antonini toccava doppio lavoro...
E' ufficiale Didac Viqualcosa al Valencia...
Ricordiamo Galliani: "Non abbiamo mai cercato Kolarov, anche perchè abbiamo già 4 terzini sinistri in rosa: Antonini, Mesbah, Taiwo e Didac Vilà"...
E vi è andata bene che Mesbah ha rifiutato il Torino, sennò ad Antonini toccava doppio lavoro...
cioè tu vuoi quel paracarro di osvaldo al milan? no, dai... :)
L'ex centrocampista del Milan e della Nazionale italiana, Gennaro Gattuso ha rilasciato clamorose dichiarazioni in merito alla sua ex società, nella quale ha militato per ben 13 anni di carriera.
Il popolare "Ringhio" che, da quest'anno si è trasferito nella squadra svizzera del Sion, ha spiegato le ragioni del suo addio alla squadra rossonera al popolare giornale francese France Football: "Me ne sono andato perchè non stavo bene in uno spogliatoio che non era più facile da gestire. Gli ultimi due o tre mesi ho visto cose che non avevo mai visto in 13 anni di Milan. Quando c'era un allenamento alle 9.30, molti arrivavano appena dieci minuti prima e nessuno diceva niente. Io arrivavo invece con tre quarti d'ora di anticipo, magari per fare esercizi, massaggi, o solo per prendere un caffè in tranquillità, seguendo una cultura frutto di anni di esperienza. Insomma c'era mancanza di rispetto per le regole. Sono cose che fanno perdere energie. Era una situazione che innervosiva molto gli anziani del gruppo."
Le parole di Gennaro Gattuso, piuttosto esplicite, spiegherebbero così "l'esodo dei senatori" che ha registrato il Milan al termine della scorsa stagione: oltre a "Ringhio", se ne sono, infatti, andati Alessandro Nesta, Pippo Inzaghi, Clarence Seedorf, Gianluca Zambrotta e Mark Van Bommel, oltre naturalmente ai chiacchierati addii di Thiago Silva e Zlatan Ibrahimovic.
Ora, naturalmente, si dovrà attendere una risposta da parte del club di Via Turati, semprechè il Milan abbia voglia di commentare queste dichiarazioni rilasciate da Gattuso che mettono in ombra l'operato dell'attuale allenatore Massimiliano Allegri.
scoop
non è il milan che ha svecchiato, sono i senatori che se ne sono andati inorriditi da tanto scempio
(edited)
Il popolare "Ringhio" che, da quest'anno si è trasferito nella squadra svizzera del Sion, ha spiegato le ragioni del suo addio alla squadra rossonera al popolare giornale francese France Football: "Me ne sono andato perchè non stavo bene in uno spogliatoio che non era più facile da gestire. Gli ultimi due o tre mesi ho visto cose che non avevo mai visto in 13 anni di Milan. Quando c'era un allenamento alle 9.30, molti arrivavano appena dieci minuti prima e nessuno diceva niente. Io arrivavo invece con tre quarti d'ora di anticipo, magari per fare esercizi, massaggi, o solo per prendere un caffè in tranquillità, seguendo una cultura frutto di anni di esperienza. Insomma c'era mancanza di rispetto per le regole. Sono cose che fanno perdere energie. Era una situazione che innervosiva molto gli anziani del gruppo."
Le parole di Gennaro Gattuso, piuttosto esplicite, spiegherebbero così "l'esodo dei senatori" che ha registrato il Milan al termine della scorsa stagione: oltre a "Ringhio", se ne sono, infatti, andati Alessandro Nesta, Pippo Inzaghi, Clarence Seedorf, Gianluca Zambrotta e Mark Van Bommel, oltre naturalmente ai chiacchierati addii di Thiago Silva e Zlatan Ibrahimovic.
Ora, naturalmente, si dovrà attendere una risposta da parte del club di Via Turati, semprechè il Milan abbia voglia di commentare queste dichiarazioni rilasciate da Gattuso che mettono in ombra l'operato dell'attuale allenatore Massimiliano Allegri.
scoop
non è il milan che ha svecchiato, sono i senatori che se ne sono andati inorriditi da tanto scempio
(edited)
L'ex centrocampista del Milan e della Nazionale italiana, Gennaro Gattuso ha rilasciato clamorose dichiarazioni in merito alla sua ex società, nella quale ha militato per ben 13 anni di carriera.
Il popolare "Ringhio" che, da quest'anno si è trasferito nella squadra svizzera del Sion, ha spiegato le ragioni del suo addio alla squadra rossonera al popolare giornale francese France Football: "Me ne sono andato perchè non stavo bene in uno spogliatoio che non era più facile da gestire. Gli ultimi due o tre mesi ho visto cose che non avevo mai visto in 13 anni di Milan. Quando c'era un allenamento alle 9.30, molti arrivavano appena dieci minuti prima e nessuno diceva niente. Io arrivavo invece con tre quarti d'ora di anticipo, magari per fare esercizi, massaggi, o solo per prendere un caffè in tranquillità, seguendo una cultura frutto di anni di esperienza. Insomma c'era mancanza di rispetto per le regole. Sono cose che fanno perdere energie. Era una situazione che innervosiva molto gli anziani del gruppo."
Le parole di Gennaro Gattuso, piuttosto esplicite, spiegherebbero così "l'esodo dei senatori" che ha registrato il Milan al termine della scorsa stagione: oltre a "Ringhio", se ne sono, infatti, andati Alessandro Nesta, Pippo Inzaghi, Clarence Seedorf, Gianluca Zambrotta e Mark Van Bommel, oltre naturalmente ai chiacchierati addii di Thiago Silva e Zlatan Ibrahimovic.
Ora, naturalmente, si dovrà attendere una risposta da parte del club di Via Turati, semprechè il Milan abbia voglia di commentare queste dichiarazioni rilasciate da Gattuso che mettono in ombra l'operato dell'attuale allenatore Massimiliano Allegri.
scoop
non è il milan che ha svecchiato, sono i senatori che se ne sono andati inorriditi da tanto scempio
(modificato)
Comportamenti figli dell'allenatore che siede in panchina... Che anche da giocatore non è mai stato uno che si spezzava la schiena in allenamento...
Il popolare "Ringhio" che, da quest'anno si è trasferito nella squadra svizzera del Sion, ha spiegato le ragioni del suo addio alla squadra rossonera al popolare giornale francese France Football: "Me ne sono andato perchè non stavo bene in uno spogliatoio che non era più facile da gestire. Gli ultimi due o tre mesi ho visto cose che non avevo mai visto in 13 anni di Milan. Quando c'era un allenamento alle 9.30, molti arrivavano appena dieci minuti prima e nessuno diceva niente. Io arrivavo invece con tre quarti d'ora di anticipo, magari per fare esercizi, massaggi, o solo per prendere un caffè in tranquillità, seguendo una cultura frutto di anni di esperienza. Insomma c'era mancanza di rispetto per le regole. Sono cose che fanno perdere energie. Era una situazione che innervosiva molto gli anziani del gruppo."
Le parole di Gennaro Gattuso, piuttosto esplicite, spiegherebbero così "l'esodo dei senatori" che ha registrato il Milan al termine della scorsa stagione: oltre a "Ringhio", se ne sono, infatti, andati Alessandro Nesta, Pippo Inzaghi, Clarence Seedorf, Gianluca Zambrotta e Mark Van Bommel, oltre naturalmente ai chiacchierati addii di Thiago Silva e Zlatan Ibrahimovic.
Ora, naturalmente, si dovrà attendere una risposta da parte del club di Via Turati, semprechè il Milan abbia voglia di commentare queste dichiarazioni rilasciate da Gattuso che mettono in ombra l'operato dell'attuale allenatore Massimiliano Allegri.
scoop
non è il milan che ha svecchiato, sono i senatori che se ne sono andati inorriditi da tanto scempio
(modificato)
Comportamenti figli dell'allenatore che siede in panchina... Che anche da giocatore non è mai stato uno che si spezzava la schiena in allenamento...
Quest'intervista è pesante assai...su allegri è peggio di un macigno!
insomma, per un milan giovane un allenatore che non fa rispettare le regole è proprio l'ultima cosa che serve, se poi è pure scarso tatticamente...
fortunatamente questo milan è giovane solo nelle parole del presidente, a sto punto :D
certo che allegri poraccio, non becca un complimento da nessuno
fortunatamente questo milan è giovane solo nelle parole del presidente, a sto punto :D
certo che allegri poraccio, non becca un complimento da nessuno
oggi ho sentito la notizia su sportitalia e mi è parsa grave.... leggendo il testo qua sopra (se è quello vero.. ho copiato la prima pagina che mi è uscita da google) mi pare un po' ridicola la teoria per cui i senatori (tra cui lui stesso) se ne sarebbero andati per via del lassismo di allegri (adducendo al fatto che la gente arriva con "solo" dieci minuti di anticipo e non 45 per godersi il caffè)
suvvia, gattuso l'han mandato via perchè era strabollito e lo stesso dicasi di parecchi dei cosidetti senatori che han campato di rendita fino a ieri.
suvvia, gattuso l'han mandato via perchè era strabollito e lo stesso dicasi di parecchi dei cosidetti senatori che han campato di rendita fino a ieri.
va bè sono chiaramente tutte delle scuse quelle che lui accampa, quello è chiaro, gattuso era veramente cotto e stracotto e non è di certo lui che ha deciso cosa fare, gli avranno detto: senti ciccio qua l'unica squadra che ti vuole è il sion in svizzera, fatti due domande
però è anche vero che se dice certe cose, significa che effettivamente c'era del malessere nello spogliatoio o comunque che la situazione è gestita maluccio
però è anche vero che se dice certe cose, significa che effettivamente c'era del malessere nello spogliatoio o comunque che la situazione è gestita maluccio
certo che allegri poraccio, non becca un complimento da nessuno
Di Sacchi, Capello e Ancelotti non ricordo la serie di frecciatine e polemiche di cui ci ha deliziato il ganassa attuale.
Che hanno vinto n-mila trofei.
Di Sacchi, Capello e Ancelotti non ricordo la serie di frecciatine e polemiche di cui ci ha deliziato il ganassa attuale.
Che hanno vinto n-mila trofei.
sacchi, capello, ancelotti E allegri nella stessa frase infatti non possono starci :D
Neanche Sacchi con Capello e Ancelotti, se è per quello... Ma stiamo divagando...
Sono contento, Masi non lo conoscevo ma in questo precampionato mi è piaciuto assai, e l'età è tutta dalla sua (19 anni). Bonucci squalificato gli aprirebbe pure le porte per qualche partita, dato che ha messo in mostra parecchia sicurezza per uno così giovane.
Masi, fine del tormentone: è tutto della Juventus
Masi festeggia Matri dopo il gol all'Herta Berlino in amichevole
I bianconeri acquisiscono l'intero cartellino del difensore che rimarrà con Antonio Conte
RAFFAELLA LANZA
Alberto Masi è tutto della Juventus. Da ieri il difensore genovese è al 100% un giocatore bianconero. Il dg Giancarlo Romairone e il ds Marotta si sono incontrati a Torino: "E' stata una lunga riunione: la trattativa prevede l'acquisizione dell'intero cartellino di Masi da parte della Juve. Alla Pro vanno un conguaglio economico e metà del cartellino di De Silvestro, già in ritiro con noi", conferma il dirigente vercellese. Un'operazione che supera il milione di euro. Masi quindi rimarrà con i bianconeri di Antonio Conte, disputando sicuramente la super coppa a Pechino. Sarà poi la Juve, al ritorno, a decidere se tenerlo in prima squadra o mandarlo a giocare in un'altra realtà, che potrebbe essere, o più probabilmente non essere, la Pro Vercelli.
Masi, fine del tormentone: è tutto della Juventus
Masi festeggia Matri dopo il gol all'Herta Berlino in amichevole
I bianconeri acquisiscono l'intero cartellino del difensore che rimarrà con Antonio Conte
RAFFAELLA LANZA
Alberto Masi è tutto della Juventus. Da ieri il difensore genovese è al 100% un giocatore bianconero. Il dg Giancarlo Romairone e il ds Marotta si sono incontrati a Torino: "E' stata una lunga riunione: la trattativa prevede l'acquisizione dell'intero cartellino di Masi da parte della Juve. Alla Pro vanno un conguaglio economico e metà del cartellino di De Silvestro, già in ritiro con noi", conferma il dirigente vercellese. Un'operazione che supera il milione di euro. Masi quindi rimarrà con i bianconeri di Antonio Conte, disputando sicuramente la super coppa a Pechino. Sarà poi la Juve, al ritorno, a decidere se tenerlo in prima squadra o mandarlo a giocare in un'altra realtà, che potrebbe essere, o più probabilmente non essere, la Pro Vercelli.