Subpage under development, new version coming soon!
Topic closed!!!
Subject: [CALCIOMERCATO]
qualsiasi clausola limitativa della libertà di movimento del lavoratore dopo il termine (per qualsiasi motivo) del contratto in essere è nulla
potrebbe essere un accordo verbale, per quel che vale
più facilmente l'ennesima c****ta giornalistica
potrebbe essere un accordo verbale, per quel che vale
più facilmente l'ennesima c****ta giornalistica
bé un patto di non concorrenza in certi ambiti è ammissibile, non certo nel calcio.
Però si parlava più della clausola rescissoria in corso di contratto non a fine contratto. Anche perché nel caso di jovetic una società che fa scadere il contratto senza rinnovarglielo sarebbe da internare in blocco.
Però si parlava più della clausola rescissoria in corso di contratto non a fine contratto. Anche perché nel caso di jovetic una società che fa scadere il contratto senza rinnovarglielo sarebbe da internare in blocco.
non è del tutto errato ciò che dice equalizer e cioè: la clausola rescissoria scioglie il contratto e perciò ve ne pone fine...a quel punto una clausola che vieti un trasferimento tramite un nuovo contratto in cui la fiorentina non c'entri nulla non è valida
nello specifico pagare la clausola rescissoria non significa acquistare il giocatore, significa sciogliere il contratto che vincola il giocatore alla sua squadra in modo da renderlo libero di firmare con un'altra squadra (si suppone quella di chi paga la clausola ma non è un obbligo)...anche per questo spesso le clausole rescissorie non vengono pagate per intero ma vengono trattate
quindi una clausola dell genere oltre a non essere legalmente valida non ha un senso logico, teoricamente quella clausola la possiamo pagare anche noi persone fisiche, cioè se io vinco al superenalotto un pensierino a portarmi jojo alla juve vuoi che non ce lo faccio? :)
nello specifico pagare la clausola rescissoria non significa acquistare il giocatore, significa sciogliere il contratto che vincola il giocatore alla sua squadra in modo da renderlo libero di firmare con un'altra squadra (si suppone quella di chi paga la clausola ma non è un obbligo)...anche per questo spesso le clausole rescissorie non vengono pagate per intero ma vengono trattate
quindi una clausola dell genere oltre a non essere legalmente valida non ha un senso logico, teoricamente quella clausola la possiamo pagare anche noi persone fisiche, cioè se io vinco al superenalotto un pensierino a portarmi jojo alla juve vuoi che non ce lo faccio? :)
beh, la domanda sorge spontanea: nella stessa finestra di mercato è possibile, per un giocatore, essere venduto 2 volte?
si, può giocare fino in 3 squadre a stagione indipendentemente da quanti trasferimenti fa nella stessa finestra di mercato
ma se ti riferisci a jovetic ti ripeto che la squadra che paga la clausola non lo compra, gli fa solo rescindere il contratto
ma se ti riferisci a jovetic ti ripeto che la squadra che paga la clausola non lo compra, gli fa solo rescindere il contratto
ok
ma se ti riferisci a jovetic ti ripeto che la squadra che paga la clausola non lo compra, gli fa solo rescindere il contratto
me la vedo la squadra acquirente a versare la somma della clausola prima di aver fatto firmare qualcosa al giocatore! ;)
ma se ti riferisci a jovetic ti ripeto che la squadra che paga la clausola non lo compra, gli fa solo rescindere il contratto
me la vedo la squadra acquirente a versare la somma della clausola prima di aver fatto firmare qualcosa al giocatore! ;)
ky, il giocatore può trasferirsi 2 volte in stagione sportiva (da squadra A a squadra B e da squadra B a squadra C) ma giocare solo con due squadre partite ufficiali
a meno che il trasferimento non sia internazionale e si ricada nel caso delle "overlapping seasons", ovverossia stagioni sportive che si sormontino (esempio trasferimenti intercontinentali)
@felix: ho infatti scritto contratto che cessa per qualsiasi motivo. le clausole di non concorrenza sono espressamente vietate sia dalle NOIF che dall'accordo Collettivo AIC/FIGC/LegaA, come hai correttamente sottolineato, l'ambito calcistico fa in questo caso eccezione alle norme generali benchè rimanga un contratto di lavoro subordinato
(edited)
(edited)
a meno che il trasferimento non sia internazionale e si ricada nel caso delle "overlapping seasons", ovverossia stagioni sportive che si sormontino (esempio trasferimenti intercontinentali)
@felix: ho infatti scritto contratto che cessa per qualsiasi motivo. le clausole di non concorrenza sono espressamente vietate sia dalle NOIF che dall'accordo Collettivo AIC/FIGC/LegaA, come hai correttamente sottolineato, l'ambito calcistico fa in questo caso eccezione alle norme generali benchè rimanga un contratto di lavoro subordinato
(edited)
(edited)
in effetti non avevo considerato che la clausola rescissoria non implica un passaggio ad altro contratto ma solo la cessazione del precedente.
ma nulla vieta che la clausola rescissoria possa essere validamente sottoposta a condizione, sempre che le parti concordino.
es. con 40M ti svincoli ma solo al fine di andare all'estero, altrimenti non hai la possibilità di esercitare il diritto previsto dalla clausola.
es. con 40M ti svincoli ma solo al fine di andare all'estero, altrimenti non hai la possibilità di esercitare il diritto previsto dalla clausola.
no, una clausola del genere non avrebbe il visto di esecutività della figc, in quanto comunque limitativa della libertà del lavoratore.
pensa che non sono ammesse nemmeno le clausole di valore diverso (esempio, ti liberi con 20 milioni in generale ma se ti vuole una squadra italiana ce ne vogliono 40). il consenso del calciatore non rileva, la clausola rimane illegittima.
se vuoi mettere una rescissoria, la metti ma non la puoi limitare
puoi trovare un accordo con la società a cui cedi il giocatore su un diritto di prelazione: vedi balotelli, se il manchester dovesse cedere il giocatore l'inter ha il diritto di (ri)prenderlo se pareggerà l'offerta. Ma ciò non toglie che se il giocatore non troverà l'accordo con l'inter per il suo ingaggio, la prelazione cadrà. Non si può proprio in alcun modo legalmente limitare la futura destinazione del giocatore
pensa che non sono ammesse nemmeno le clausole di valore diverso (esempio, ti liberi con 20 milioni in generale ma se ti vuole una squadra italiana ce ne vogliono 40). il consenso del calciatore non rileva, la clausola rimane illegittima.
se vuoi mettere una rescissoria, la metti ma non la puoi limitare
puoi trovare un accordo con la società a cui cedi il giocatore su un diritto di prelazione: vedi balotelli, se il manchester dovesse cedere il giocatore l'inter ha il diritto di (ri)prenderlo se pareggerà l'offerta. Ma ciò non toglie che se il giocatore non troverà l'accordo con l'inter per il suo ingaggio, la prelazione cadrà. Non si può proprio in alcun modo legalmente limitare la futura destinazione del giocatore
guarda la normativa specifica non la conosco quindi può essere che tu abbia ragione ma apporre una condizione ad una clausola accessoria del contratto è cosa ben diversa dal patto di non concorrenza.
la clausola come sopra strutturata, infatti, non vincola la libertà di circolazione del lavoratore che alla scadenza del contratto può andare dove gli pare.
la clausola rescissoria può anche non esserci in un contratto, e spesso è così, quindi nulla vieta nell'accordo tra le parti, di renderla disponibile solo in determinati casi, in tutti gli altri è come se non fosse stata concordata come accade per molti dei contratti dei calciatori professionisti.
(edited)
la clausola come sopra strutturata, infatti, non vincola la libertà di circolazione del lavoratore che alla scadenza del contratto può andare dove gli pare.
la clausola rescissoria può anche non esserci in un contratto, e spesso è così, quindi nulla vieta nell'accordo tra le parti, di renderla disponibile solo in determinati casi, in tutti gli altri è come se non fosse stata concordata come accade per molti dei contratti dei calciatori professionisti.
(edited)
il fatto è che il pagamento della penale (perché di penale si tratta) è precedente a qualsiasi accordo successivo, ed estingue il contratto. Il che rende nulli anche tutti gli eventuali patti collegati ad esso.
Posso anche dirti: "dopo la rescissione del contratto non vado alla juve". Ma dopo, la fiorentina non avrebbe nessun appiglio legale per impedirlo, come prima della rescissione non ha nessun modo di sapere se dopo va alla juve o no.
Posso anche dirti: "dopo la rescissione del contratto non vado alla juve". Ma dopo, la fiorentina non avrebbe nessun appiglio legale per impedirlo, come prima della rescissione non ha nessun modo di sapere se dopo va alla juve o no.
ma io mi chiedo..
hai un contratto di tot anni con un giocatore.
Che bisogno hai della clausola,
basta che lo vendi solo a chi vuoi tu..
cosa fa un giocatore giovane, gioca male e si rovina la carriera per ripicca???
hai un contratto di tot anni con un giocatore.
Che bisogno hai della clausola,
basta che lo vendi solo a chi vuoi tu..
cosa fa un giocatore giovane, gioca male e si rovina la carriera per ripicca???
Penso che la clausola sia una garanzia più per il giocatore...