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Subject: Schiavi moderni
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IL CASO
Firenze, frustate e offese
il call-center diventa un lager
Denunce per maltrattamenti da parte di una decina di ex centraliniste e ex venditori. Il frustino era usato per punire i dipendenti della Italcarone. Aspirapolveri-truffa venduti come "presìdi medici"
di LAURA MONTANARI
FIRENZE - Il frustino picchiato sulle gambe a qualche telefonista che nel call center batteva la fiacca, il divieto di alzarsi per andare in bagno se non avevano già fatto un certo numero di chiamate e trovato gli appuntamenti ai venditori per presentare l'aspirapolvere anti-acaro, nei passaggi porta a porta. Umilianti richiami davanti a tutti per chi non raggiungeva gli obiettivi stabiliti e, al contrario, premi, applausi e attestati di lode per chi migliorava i risultati: "Ti stimo tantissimo, non provare mai a deludermi" si legge in una delle pergamene sequestrate dalla Guardia di Finanza di Firenze nella ditta Italcarone di Incisa Valdarno. Sembra di essere nel film di Virzì o fra le pagine del libro autobiografico di Michela Murgia, "Il mondo deve sapere", resoconto di un mese passato al telefono a prendere appuntamenti per smerciare a centinaia di casalinghe gli aspirapolveri di una multinazionale americana. Quasi lo stesso metodo e stesso marchio di elettrodomestico.
Le denunce per maltrattamenti presentate da una decina di ex centraliniste e di ex venditori alla Federconsumatori e alla Guardia di Finanza hanno aperto un'indagine durata tre anni che ha portato all'arresto di cinque persone ai vertici della Italcarone. Le accuse sono di associazione a delinquere finalizzata alla frode in commercio e alla frode fiscale. Secondo quanto spiegato dalle Fiamme gialle, le vendite in nero dell'azienda con filiali ad Arezzo e a Massa ammonterebbero a quasi quattro milioni e mezzo di euro. Gli addetti venivano reclutati con annunci sui giornali tra persone senza specializzazione che avevano bisogno di guadagnare e si lasciavano attirare dalle promesse di premi e provvigioni. Anche la vita agiata che conducevano i dirigenti faceva colpo: auto di lusso e ville (una sequestrata a Reggello sarebbe appartenuta anche alla famiglia Gucci).
La mattina al call center cominciava sulle note dell'inno nazionale e tenendosi per mano o intonando slogan motivazionali. Le telefoniste, hanno spiegato gli investigatori, dovevano prendere più appuntamenti possibile, i venditori concludere i contratti e piazzare l'aspirapolvere che, importato per un valore reale di 350 euro, veniva venduto a oltre 3.500 euro o a rate di 94 euro per 60 mesi. Inoltre, stando alle accuse, l'elettrodomestico era presentato nelle dimostrazioni porta a porta come "presidio medico chirurgico elettromedicale anti acaro" dotato di autorizzazione del ministero della Salute, autorizzazione smentita dal medesimo dicastero.
Ogni nuovo venditore era affiancato da un "anziano" e la raccomandazione era di puntare all'inizio a parenti e amici, persone più facili da convincere all'acquisto. I premi (anche viaggi esotici) venivano sventolati in caso di raggiungimento degli obiettivi - per esempio 60 dimostrazioni al mese - ma di fatto erano spesso inarrivabili. Se si falliva l'obiettivo del tetto minimo di vendite, saltava il compenso. Il turnover era altissimo e molti dopo qualche mese abbandonavano quel lavoro precario. Partono così le prime segnalazioni, racconti di turni massacranti (fino a 14 ore al giorno nella postazione telefonica) e vessazioni psicologiche e fisiche. La procura apre un'inchiesta, la Guardia di Finanza acquisisce filmati, scattano controlli. Fra gli oggetti sequestrati nella prima perquisizione, un anno fa, nella ditta in Valdarno anche un frustino e cartelli del tipo: "Le persone di successo fanno ciò che i falliti non amano fare. Non dimenticare mai chi siamo: i migliori".
(13 maggio 2010)
Firenze, frustate e offese
il call-center diventa un lager
Denunce per maltrattamenti da parte di una decina di ex centraliniste e ex venditori. Il frustino era usato per punire i dipendenti della Italcarone. Aspirapolveri-truffa venduti come "presìdi medici"
di LAURA MONTANARI
FIRENZE - Il frustino picchiato sulle gambe a qualche telefonista che nel call center batteva la fiacca, il divieto di alzarsi per andare in bagno se non avevano già fatto un certo numero di chiamate e trovato gli appuntamenti ai venditori per presentare l'aspirapolvere anti-acaro, nei passaggi porta a porta. Umilianti richiami davanti a tutti per chi non raggiungeva gli obiettivi stabiliti e, al contrario, premi, applausi e attestati di lode per chi migliorava i risultati: "Ti stimo tantissimo, non provare mai a deludermi" si legge in una delle pergamene sequestrate dalla Guardia di Finanza di Firenze nella ditta Italcarone di Incisa Valdarno. Sembra di essere nel film di Virzì o fra le pagine del libro autobiografico di Michela Murgia, "Il mondo deve sapere", resoconto di un mese passato al telefono a prendere appuntamenti per smerciare a centinaia di casalinghe gli aspirapolveri di una multinazionale americana. Quasi lo stesso metodo e stesso marchio di elettrodomestico.
Le denunce per maltrattamenti presentate da una decina di ex centraliniste e di ex venditori alla Federconsumatori e alla Guardia di Finanza hanno aperto un'indagine durata tre anni che ha portato all'arresto di cinque persone ai vertici della Italcarone. Le accuse sono di associazione a delinquere finalizzata alla frode in commercio e alla frode fiscale. Secondo quanto spiegato dalle Fiamme gialle, le vendite in nero dell'azienda con filiali ad Arezzo e a Massa ammonterebbero a quasi quattro milioni e mezzo di euro. Gli addetti venivano reclutati con annunci sui giornali tra persone senza specializzazione che avevano bisogno di guadagnare e si lasciavano attirare dalle promesse di premi e provvigioni. Anche la vita agiata che conducevano i dirigenti faceva colpo: auto di lusso e ville (una sequestrata a Reggello sarebbe appartenuta anche alla famiglia Gucci).
La mattina al call center cominciava sulle note dell'inno nazionale e tenendosi per mano o intonando slogan motivazionali. Le telefoniste, hanno spiegato gli investigatori, dovevano prendere più appuntamenti possibile, i venditori concludere i contratti e piazzare l'aspirapolvere che, importato per un valore reale di 350 euro, veniva venduto a oltre 3.500 euro o a rate di 94 euro per 60 mesi. Inoltre, stando alle accuse, l'elettrodomestico era presentato nelle dimostrazioni porta a porta come "presidio medico chirurgico elettromedicale anti acaro" dotato di autorizzazione del ministero della Salute, autorizzazione smentita dal medesimo dicastero.
Ogni nuovo venditore era affiancato da un "anziano" e la raccomandazione era di puntare all'inizio a parenti e amici, persone più facili da convincere all'acquisto. I premi (anche viaggi esotici) venivano sventolati in caso di raggiungimento degli obiettivi - per esempio 60 dimostrazioni al mese - ma di fatto erano spesso inarrivabili. Se si falliva l'obiettivo del tetto minimo di vendite, saltava il compenso. Il turnover era altissimo e molti dopo qualche mese abbandonavano quel lavoro precario. Partono così le prime segnalazioni, racconti di turni massacranti (fino a 14 ore al giorno nella postazione telefonica) e vessazioni psicologiche e fisiche. La procura apre un'inchiesta, la Guardia di Finanza acquisisce filmati, scattano controlli. Fra gli oggetti sequestrati nella prima perquisizione, un anno fa, nella ditta in Valdarno anche un frustino e cartelli del tipo: "Le persone di successo fanno ciò che i falliti non amano fare. Non dimenticare mai chi siamo: i migliori".
(13 maggio 2010)
un'indagine durata tre anni
certo che questi tempi sono allucinanti.
edit: ma lol, vendevano il famosissimo Kirby!!
(edited)
certo che questi tempi sono allucinanti.
edit: ma lol, vendevano il famosissimo Kirby!!
(edited)
Ci doveva andare mia sorella a lavorare in uno di quei posti.Buon per loro che non c'è andata.
A me erano venuti a fare una dimostrazione, un'esperienza estenuante
Considerato che se non vendi ti frustano,estenuerei anche io....
A me erano venuti a fare una dimostrazione, un'esperienza estenuante
era un'omaccione?
allora ti capisco
a un mio amico è andata meglio, a fare la dimostrazione dell'aspirapolvere è andata una bella ragazza, alla fine era stanco ma soddisfatto :P
era un'omaccione?
allora ti capisco
a un mio amico è andata meglio, a fare la dimostrazione dell'aspirapolvere è andata una bella ragazza, alla fine era stanco ma soddisfatto :P
Che aspirapolvere gli ha fatto vedere?
:PPP
solo più questo OT,
inizio OT
Captain Dan the Demon Dwarf
e qui c'è il video :P
fine OT
scusate :D
(edited)
:PPP
solo più questo OT,
inizio OT
Captain Dan the Demon Dwarf
e qui c'è il video :P
fine OT
scusate :D
(edited)
lol
no no, erano due ragazzi, ed era evidente che uno (scarso) stava insegnando all'altro (superscarso).
Il livello di recitazione era pari a quello delle peggiori soap turche. Ma è paradossale, perchè alla cifra sparata (dopo 3, ripeto, 3 ore di dimostrazione, iniziata verso le 22) di ben 3000€ che con i vari sconti scendeva a 2300€, risposi che per me valeva al massimo 400€, cosa che ribadii al suo capo prontamente contattato per convincermi. Inutile dire che l'affare non si fece.
Scopro adesso che il kirby in america è venduto a 350$, quindi non mi sono sbagliato :-)
no no, erano due ragazzi, ed era evidente che uno (scarso) stava insegnando all'altro (superscarso).
Il livello di recitazione era pari a quello delle peggiori soap turche. Ma è paradossale, perchè alla cifra sparata (dopo 3, ripeto, 3 ore di dimostrazione, iniziata verso le 22) di ben 3000€ che con i vari sconti scendeva a 2300€, risposi che per me valeva al massimo 400€, cosa che ribadii al suo capo prontamente contattato per convincermi. Inutile dire che l'affare non si fece.
Scopro adesso che il kirby in america è venduto a 350$, quindi non mi sono sbagliato :-)
Oh, magari in tutti questi anni di truffe qualcuno è riuscito a portare un bel gruzzoletto alle isole Cayman e dopo 3/4 anni con la condizionale si farà la bella vita... Ma come pensavano di tenere in piedi tutto questo schifo???
E soprattutto... chi cavolo compra un aspirapolvere a 3500€???
E soprattutto... chi cavolo compra un aspirapolvere a 3500€???
proposito: zinzi's friends?
non erano entrati nel tessuto kirby? se non sbaglio zinzi aveva chiesto lumi sulla cosa...
non erano entrati nel tessuto kirby? se non sbaglio zinzi aveva chiesto lumi sulla cosa...
non erano entrati nel tessuto kirby? se non sbaglio zinzi aveva chiesto lumi sulla cosa...
Si, avevo aggiornato mi pare.
Sostanzialmente la mia amica, dopo un breve periodo di euforia (tipo 2 mesi), durante il quale sembrava ALLUCINATA, ha avuto il crollo.
Prima fisico, poi psicologico.
Ha retto ancora 1-2 mesi, poi ha mollato tutto (e con lei anche il suo ragazzo, che aveva conosciuto proprio alla kyrby).
Di quell'esperienza non vuole piu' parlare, ma mi sa tanto che le han dato una grooooossa fregatura (in termini di soldi promessi e mai dati).
Si, avevo aggiornato mi pare.
Sostanzialmente la mia amica, dopo un breve periodo di euforia (tipo 2 mesi), durante il quale sembrava ALLUCINATA, ha avuto il crollo.
Prima fisico, poi psicologico.
Ha retto ancora 1-2 mesi, poi ha mollato tutto (e con lei anche il suo ragazzo, che aveva conosciuto proprio alla kyrby).
Di quell'esperienza non vuole piu' parlare, ma mi sa tanto che le han dato una grooooossa fregatura (in termini di soldi promessi e mai dati).
Prima fisico, poi psicologico.
cioè un esaurimento nervoso?
cioè un esaurimento nervoso?