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Subject: Schiavi moderni

2010-05-13 17:03:24
Prima fisico, poi psicologico.

cioè un esaurimento nervoso?
2010-05-13 17:05:17
cioè un esaurimento nervoso?

Abbastanza.
In quel periodo però non si faceva vedere nè sentire molto, quindi abbiamo pochi "dati".
2010-05-13 20:25:02
E soprattutto... chi cavolo compra un aspirapolvere a 3500€???

ogni persona ha il suo prezzo, ai ricconi chiedono 3500, ai poveracci 2000... resta il fatto che c'è gente che compra simili cose.
2010-05-13 20:29:44
ma soprattutto dove va il lavoro in italia..?

stiamo diventando un paese senza diritti e tutto ciò per causa del tempo determinato, imho..
2010-05-13 20:33:25
cioè un esaurimento nervoso?

Ho frequentato ambienti simili, che sfruttano tutte le tecniche motivazionali possibili spremendoti come un limone. Quando alla fine reallizzi che è tutto un castello di sabbia ne esci completamente svuotato.
2010-05-13 20:47:58
E soprattutto... chi cavolo compra un aspirapolvere a 3500€???

Usano una tecnica molto efficace, la dimostrazione è tutta studiata in maniera da darti l'impressione di vivere in mezzo alla merda, la quale merda può però essere rimossa grazie a quel kirby, che loro definiscono anche igienizzatore antiacaro. In alcuni casi vantavano anche certificazioni del ministero della sanità, ovviamente inesistenti.
2010-05-13 20:55:47
In una fase molto lontana della mia vita, per avere qualche soldo in tasca lavorai, a Roma, per una ditta(chiamiamola così) che vendeva dei prodotti porta a porta,a noi spettava il 33 %.
Ci accompagnavano in auto in varie località e ci davano un'ora per girare e vendere, no nelle abitazioni private però.

Essendo tutti minorenni, il capo della ditta ci consigliava di dire che:

"se ci compravano qualcosa avrebbero aiutato un nostro compagno di classe che doveva subire un delicato intervento alle valvole cardiache"

Eravamo molto uniti e motivati, i soldi si guadagnavano pure, ma spesso venivamo sgridati se durante le soste di vendita ci trovavano a parlare tra noi.

Uno dei trasportatori aveva precedenti penali, lo so per certo xchè ci fermarono i carabinieri, io dopo 4 mesi lasciai per fare altro.

Oggi mi appare chiaro che erano persone con precedenti penali che vivevano nel sottobosco della capitale, pronti a sfruttare la voglia di fare qualcosa dei + giovani, arricchendosi senza scrupolo e facendo chissà quali altre cose.
Ovviamente a 17-18 anni non si afferra tutto rapidamente.

Non siamo mai stati picchiati o maltrattati in maniera grave, questo voglio precisarlo.
2010-05-13 20:58:17
un po' le stesse cose che si vedono coi ragazzi che danno biro in cambio di offerte per una teorica comunità di ex tossicodipendenti o cose del genere. Poi li vedi sempre salire su forgoni scassati e spostati da altre parti.
2010-05-13 21:00:14
Io le ho provate tutte, rispondevo agli annunci su Porta Portese.
C'è chi appoggiava missionari in Etipia, chi ti faceva vendere favole per bambini etc.

Tutta una melma da cui è meglio tirarsi fuori
2010-05-14 00:27:56
A me qualcosa di simile alla tua tecnica. A Roma mi caricavano, insieme ad altri 5-6 coetanei, e mi portavano in giro per quartieri che all'epoca non identificavo. Ci davano un borsone con mollette, fazzolettini, prodotti per l'igiene casalinga e ci dicevano di andare porta a porta a venderli: prezzi dalle due alle cinquemila lire per ciascun articolo (si parla di venti anni fa, ero studente universitario e le tentavo tutte pur di racimolare qualche soldo per tirare avanti). Dopo un mesetto, malgrado i guadagni accettabili, mi stufai delle porte chiuse in faccia e cercai altro; trovai lavoro presso la Italy & Italy (l'equivalente degli attuali McDonald, che all'epoca non avevano ancora attecchito). Devo dire che questa fu un'esperienza molto più appagante e "regolare". Contributi versati (ho ancora il libretto di lavoro dell'epoca), molto lavoro, ma un clima molto positivo, di cameratismo con tutti gli altri ragazzi coinvolti nella stessa avventura che lavoravano nei diversi punti ristoro (ne avevamo uno a Cola di Rienzo ed uno a Piazza Barberini).
L'unico problema era che tra lavoro ed amicizie femminili da coltivare ;-) lo studio stava passando in secondo piano, così lasciai tutto dopo qualche mesetto e mi rituffai negli ultimi esami...
2010-05-14 11:52:20
dal blog di Massimo Gramellini

Acari alla frusta

Esistono ancora notizie che anche un giornalista scafato scorre con le pupille a pallina da golf, continuando a ripetersi: «non può essere». Non può essere che alcuni furbastri importino degli aspirapolveri a trecento euro, li ribattezzino «presidio medico elettromedicale antiacaro» e li rivendano in nero a quattromila, pensando di farla franca. Non può essere che migliaia di persone, di quelle diffidenti che appena per strada si avvicina uno sconosciuto si mettono una mano sui glutei a protezione del portafogli, abbiano sborsato quattromila euro in nero per un «presidio medico elettromedicale antiacaro» senza mettersi a ridere. Non può essere che i furbastri abbiano assunto centraliniste e venditori porta a porta, caricandoli con canti, slogan e inno nazionale. Non può essere che questi ragazzi, i quali a casa si inalberano se la mamma non ha ancora stirato loro la camicia preferita, accettino di farsi prendere a frustate sulle gambe in sala mensa, come Fantozzi: pubblicamente umiliati se alla fine della settimana non avevano truffato abbastanza clienti.

Non può essere, eppure è. Accade a Incisa Valdarno, nella civilissima Toscana. Una storia molto italiana e gli ingredienti ci sono tutti: la furbizia, l’evasione fiscale, il rincoglionimento pubblicitario e la scopiazzatura grottesca dei modelli americani. Soprattutto la vera istituzione nazionale, la famigghia: i giovani venditori venivano convinti a piazzare i primi aspirapolveri presso i parenti. Assumere il figlio a frustate, per truffare i suoi genitori: è questa l'imprenditoria del nuovo medioevo italiano?
2010-05-14 11:59:38
Dico solo che ha ragione....
2010-05-14 12:26:49
Le altre considerazioni sono tutte giuste e lasciano sbigottiti... Ma questa (a me personalmente) più di tutte:

Non può essere che migliaia di persone, di quelle diffidenti che appena per strada si avvicina uno sconosciuto si mettono una mano sui glutei a protezione del portafogli, abbiano sborsato quattromila euro in nero per un «presidio medico elettromedicale antiacaro» senza mettersi a ridere.
2010-05-14 12:31:15
E soprattutto... chi cavolo compra un aspirapolvere a 3500€???

ogni persona ha il suo prezzo, ai ricconi chiedono 3500, ai poveracci 2000... resta il fatto che c'è gente che compra simili cose.

* Rispondi

mia madre... e mi ci sono incazzato...hanno fatto pure la finta di telefonare al responsabile dicendo se potevano fare un mega sconto sul prodotto...e cmq tempo fa' tappezzava san siro , quindi credo che in molti aimhe' ci cascano.
2010-05-14 12:45:54
tutti abbiamo dei limiti di persuasione, sopportazione... mi spiace per tua mamma che ci ha "smenato".
2010-05-14 13:27:12
ah senti questa...li hanno offerto un week end per bacellona ....ahahah dove pero' dovevano partire con il loro pacchetto viaggio ...pisa girona girona pisa a euro 700 :) ahahaha quando spendi tanto pisa girona spenderai 200 euro per due persone andata e ritorno.
le restanti 500 euro servivano per pagare i 3 giorni in un hotel della costa brava :)))
oh come saranno furbi...se li rivedo tornare ....volano dal terrazzo !! garantito