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Subject: Taranto: sempre meglio

2012-12-03 12:34:25
Fra le altre cose... prima di fare un Decreto del genere avrebbero dovuto chiedersi il gruppo Riva i soldi ce li ha? A quanto pare il patrimonio dei Riva è stato già trasferito in un paradiso fiscale.
Il capitale sociale dell'Ilva non è tale da garantire economicamente la bonifica...
La Comunita' Europea metterà 900.000 milioni di euro, lo Stato 400.000 forse (perchè è con le pezze al culo)... per la bonifica servirebbero 6.000.000.000 di euro...
IL RESTO CHI CE LO METTE?
2012-12-03 12:38:07
E sopratutto mi chiedo :
perchè mai soldi della Comunità Europea e dello Stato ovvero soldi pubblici nostri, devono essere usciti per fare ciò che una azienda privata non ha mai voluto fare?
2012-12-03 13:19:35
concludo la tua domanda:

E sopratutto mi chiedo :
perchè mai soldi della Comunità Europea e dello Stato ovvero soldi pubblici nostri, devono essere usciti per fare ciò che una azienda privata non ha mai voluto fare
senza ESPROPRIARLA!?!?!

perchè si usa così, profitti per il privato e costi per il pubblico.
succede SEMPRE COSI'.
2012-12-03 13:27:50
gabrius, il petrolchimico e l'ilva insieme fanno meno della metà delle emissioni di cerano :/
2012-12-03 13:32:13
aspetta però, mi pare di capire (in realtà da qualche parte l'ho letto) che nel decreto lo stato si riserva il diritto di espropriare gli impianti in caso di inadempienza degli obblighi di risanamento.
ergo, se riva non risana non solo viene multato, non solo rischia il carcere, ma perde anche la proprietà e in questo caso la palla ripassa nuovamente nelle mani dello stato: sarà capace di vendere con l'obbligo di risanare?

edit: link
è solo una minaccia...
(edited)
2012-12-03 13:48:52
L'espropio è una baggianata. E non ci vuole una mente fina per capirlo.
Mettiamo che Riva non faccia gli interventi richiesti da Magistratura e Decreto (e non li farà : che credibilità ha un Managment aziendale in cui il numero uno è sotto arresto ed il numero due è latitante?), vediamo come andrebbero le cose:
Passo n1 : L'Ilva se ne sbatte di tutto come fatto finora e continua a produrre. Ovviamente spremerebbe la sua gallina dalle uova d'ora il più possibile prima di mollarla...
Passo n2. : Scatta la multa (fino al 10% del fatturato) - Il fatturato è facilmente manipolabile da un'azienda come l'Ilva. Sicuramente si aggiustano i bilanci in modo che pagare una multa che costi all'ILva molto meno di pagare il risanamento.
Passo n3 : L'Ilva paga la multa e continua a produrre.
Passo n4 : Qualcuno si sveglia e decide di passare all'esproprio. Riva è contento perchè ha comunque continuato a lucrare. Adesso non solo non dovrà pagare più la bonifica ma non dovrà pagare nemmeno la "rottamazione" di un impianto ormai alla fine del suo ciclo produttivo. Senza parlare che se ne "esce pulito" circa costi di riqualificazione del personale.
Passo n5 : Una volta espropriata l'Ilva chi se la prenderebbe? Nessuno. Un'azienda con impianti logori, dipendenti malati (ed incazzati) e non più remunerativa, con un obbligo di legge a dover pagare 6.000.000.000 di euro di risanamento non è appetibile. Quindi l'azienda passa allo Stato, che 6.000.000.000 di euro non ce li ha. Quindi si perderà il polo siderurgico, tutti i posti di lavoro e l'area rimmarà inquinata per anni (fino a che la natura farà il suo corso...).
Passo n6 : Il figlio di Riva continua la sua latitanza dorata pagata coi soldi nostri.
2012-12-03 13:51:49
un passaggio che non fa una piega :(
2012-12-03 14:02:45
L' esproprio va inteso in senso più ampio , riferito cioè a tutti i beni della famiglia in Italia e all' estero. (L' Ilva ha generato utili per diversi miliardi di Euro ...).

Purtroppo la cosa andava fatta preventivamente e temo che ora sarà molto molto difficile.

PS
Lo stato non può farsi ricattare sulla questione occupazionale da questi delinquenti.
Vedere in gabbia questi signori e tutti i politici che gli hanno retto bordone è il minimo che un paese civile debba pretendere.



2012-12-03 14:31:54
andrà esattamente così... anche se ancora confido nell'autonomia della magistratura e nella costituzione... una volta che anche queste fiducie cadranno, bhè... cari amici, non è più una questione di Taranto ma dell'Italia intera... conviene che ce ne andiamo tutti.
2012-12-03 14:38:12
Ed intanto i "lumbard" Bresciani che fanno?
Li premiano anche!

http://brescia.corriere.it/brescia/notizie/cronaca/12_novembre_29/emilio-nicola-fabio-riva-ilva-premiati-come-imprenditori-anno-assocamuna-darfo-boario-2112943851831.shtml

Cose da matti! E poi i terroni saremmo noi...
2012-12-03 16:21:29
se vi ricordate, confindustria aveva espresso solidarietà ai vertici della thyssen anche dopo la condanna per i morti carbonizzati sul lavoro :8
confindustria fa il suo dovere: lodare i più bravi di loro... più bravi nel far soldi aggirando le leggi!

confindustria da anni ha un progetto chiaro in mente: per permettere alle aziende italiane di competere nel mercato mondiale bisogna giocare con le stesse regole dell'avversario più forte: la cina! questo è il loro obiettivo: importare le stesse tutele (dei lavoratori, dell'ambiente ecc) per esportare le merci!
2012-12-03 16:24:06
confindustria fa gli interessi degli imprenditori, e siccome "più regole = più costi"...
non è strano in sè, è assurdo che non ci siano controparti politiche.
(o meglio non ci sono più dopo la grande svendita dei sindacati con i rimborsi delle dich. dei redditi)
2012-12-04 10:29:54
anche Napolitano firma il decreto... che mondo infame...
2012-12-04 11:21:07
anche Napolitano firma il decreto... che mondo infame...

ancora a credere a quel vecchio decrepito? è il più falso di tutti, dal momento che ha consegnato il paese al governo dei bancari
2012-12-04 15:49:56
il presidente della repubblica non può non firmare un decreto-legge, in quanto decretazione d'urgenza (art.77 Costituzione II comma), a meno che non sussistano pregiudiziali di incostituzionalità

diverso il discorso per la legislazione ordinaria (art.74), per cui il presidente della repubblica ha effettivamente un pò di margine di manovra. ma anche qui non ha nessun potere ostativo! può solo rimandare la legge alle camere per una nuova deliberazione. se le camere gliela rispediscono immutata, lui è costretto a firmarla
2012-12-05 09:55:40
una cittadina di Taranto, Tonia Marsella, ha scritto una lettera dai toni molto duri al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano: «Venga qui, venga a visitare i nostri bambini devastati dal cancro (e non solo), li guardi negli occhi e sostenga il loro sguardo, se ci riesce, gli spieghi perché lo Stato ha preferito dare loro in pasto al mostro, quel mostro che ha distrutto il nostro mare, violentato la nostra terra, insozzato il nostro cielo». «Dica alle mamme - aggiunge l’autrice della lettera - che la malattia e la morte del loro figlio è necessaria, altrimenti cala il Pil».

e poi riporto una frase che ieri mi ha fatto ridere (amaro) per 10 minuti...

Clini: “I magistrati rispettino la legge”

cos'è? Un colmo?