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Subject: Taranto: sempre meglio
come se non bastasse l'ilva!
Falla su nave, carburante in mare a Taranto
Alcune tonnellate sversate in Mar Grande da una imbarcazione battente bandiera panamense
TARANTO - Alcune tonnellate di carburante sono state sversate in mar Grande, a Taranto, in corrispondenza del terzo sporgente del porto, da una nave battente bandiera panamense. L'incidente probabilmente e' stato provocato da una falla che si è creata a bordo.
In mare si è formata una chiazza di circa 800 metri quadrati. Mezzi della Capitaneria di porto, con il supporto della società Ecotaras, hanno circoscritto la zona e iniziato le operazioni di bonifica. Presente anche personale dell'Arpa per le analisi del materiale sversato in mare. La nave è ormeggiata nel porto mercantile per operazioni di scarico di materiale destinato alla zona industriale.
Circa otto tonnellate di carburante, olio combustibile, sarebbero state sinora recuperate delle 20 circa finite in mare nel porto a Taranto. La zona è delimitata: sono al lavoro equipaggi della Capitaneria di Porto e personale dei mezzi della società di ecologia Ecotaras, che ha sede proprio nell'area del porto mercantile. L'intervento - a quanto si apprende dalla capitaneria - è stato tempestivo e la zona è stata circoscritta grazie a barriere galleggianti.
L'olio combustibile sarebbe fuoruscito da un mercantile che batte bandiera panamense. I militari della Capitaneria di porto hanno ispezionato l'imbarcazione e rilevato chiazze oleose in corrispondenza dello scafo. Per completare le operazioni di bonifica ci vorranno alcuni giorni. Per il direttore dell'Agenzia regionale Protezione Ambiente (Arpa) della Puglia, Giorgio Assennato, "tutte le procedure di contenimento sono state attivate". "La situazione - afferma - è tenuta sotto osservazione dai tecnici dell'Arpa".
Falla su nave, carburante in mare a Taranto
Alcune tonnellate sversate in Mar Grande da una imbarcazione battente bandiera panamense
TARANTO - Alcune tonnellate di carburante sono state sversate in mar Grande, a Taranto, in corrispondenza del terzo sporgente del porto, da una nave battente bandiera panamense. L'incidente probabilmente e' stato provocato da una falla che si è creata a bordo.
In mare si è formata una chiazza di circa 800 metri quadrati. Mezzi della Capitaneria di porto, con il supporto della società Ecotaras, hanno circoscritto la zona e iniziato le operazioni di bonifica. Presente anche personale dell'Arpa per le analisi del materiale sversato in mare. La nave è ormeggiata nel porto mercantile per operazioni di scarico di materiale destinato alla zona industriale.
Circa otto tonnellate di carburante, olio combustibile, sarebbero state sinora recuperate delle 20 circa finite in mare nel porto a Taranto. La zona è delimitata: sono al lavoro equipaggi della Capitaneria di Porto e personale dei mezzi della società di ecologia Ecotaras, che ha sede proprio nell'area del porto mercantile. L'intervento - a quanto si apprende dalla capitaneria - è stato tempestivo e la zona è stata circoscritta grazie a barriere galleggianti.
L'olio combustibile sarebbe fuoruscito da un mercantile che batte bandiera panamense. I militari della Capitaneria di porto hanno ispezionato l'imbarcazione e rilevato chiazze oleose in corrispondenza dello scafo. Per completare le operazioni di bonifica ci vorranno alcuni giorni. Per il direttore dell'Agenzia regionale Protezione Ambiente (Arpa) della Puglia, Giorgio Assennato, "tutte le procedure di contenimento sono state attivate". "La situazione - afferma - è tenuta sotto osservazione dai tecnici dell'Arpa".
Falla su nave, carburante in mare a Taranto,, anche l ilva ha avuto il suo inchino cit spinosa
Siamo in prima pagina nazionale... ormai è rivoluzione sociale...
Ilva, via al sequestro dei reparti 8mila operai in corteo a Taranto
Ilva, via al sequestro dei reparti 8mila operai in corteo a Taranto
speriamo si risolva nel migliore dei modi per operai e città, in teoria non credo serva poi molto, solo dei soldi... sperando che i proprietari non ne siano attaccati così morbosamente come in altre industrie.
I proprietari ora devono salvare prima il loro culo... sono scattati gli arresti...
scusate, ma sono confuso
finora ho letto (massima solidarietà) che l'ilva è praticamente una fabbrica di morte per chi ci lavora e chi vive a taranto
giusto? od ho capito male?
poi leggo nell'articolo gli interventi degli illustrissimi esponenti della sinistra
"Anche il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola è intervenuto sulla vicenda: «Credo che in queste ore l'Italia intera debba stringersi con affetto intorno a chi vive con grande apprensione, persino direi con disperazione, il rischio di perdere il proprio posto di lavoro». Dal mondo politico, unanime l'appello a salvaguardare i posti di lavoro dello stabilimento. Per il segretario del Pd Pier Luigi Bersani «non può essere che un insediamento così importante per l'industria italiana, per l'economia della Puglia e per la vita di 20mila famiglie di lavoratori alle quali va tutta la mia solidarietà, non possa essere preservato nel pieno rispetto delle compatibilità ambientali». "
Per quanto, si, pensare che venga chiusa l'unica fonte di lavoro della zona mi fa penare per tutte quelle famiglie, chiedo senza polemica: ma sta ilva va chiusa per salvare la salute della popolazione o no?
finora ho letto (massima solidarietà) che l'ilva è praticamente una fabbrica di morte per chi ci lavora e chi vive a taranto
giusto? od ho capito male?
poi leggo nell'articolo gli interventi degli illustrissimi esponenti della sinistra
"Anche il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola è intervenuto sulla vicenda: «Credo che in queste ore l'Italia intera debba stringersi con affetto intorno a chi vive con grande apprensione, persino direi con disperazione, il rischio di perdere il proprio posto di lavoro». Dal mondo politico, unanime l'appello a salvaguardare i posti di lavoro dello stabilimento. Per il segretario del Pd Pier Luigi Bersani «non può essere che un insediamento così importante per l'industria italiana, per l'economia della Puglia e per la vita di 20mila famiglie di lavoratori alle quali va tutta la mia solidarietà, non possa essere preservato nel pieno rispetto delle compatibilità ambientali». "
Per quanto, si, pensare che venga chiusa l'unica fonte di lavoro della zona mi fa penare per tutte quelle famiglie, chiedo senza polemica: ma sta ilva va chiusa per salvare la salute della popolazione o no?
tra la chiusura e la morte per cancro una via di mezzo ci sarà oppure no?
le acciaierie sono molto inquinanti per definizione.
Certo, si può far molto...per esempio chiudere la centrale elettrica interna dell'Ilva. Usa il carbone che avanza,copioso, dal processo di creazione dell'acciaio. Peccato che tale carbone sia estremamente sporco come combustibile, contiene tantissime sostanze inquinanti. Ed i filtri della centrale la notte venivano disattivati, lo so per certo da dipendenti in loco. E così tante altre cose che non vanno. Certo, costa, molto.
Inoltre, si scontano anche tanti anni di incuria quando l'Ilva era Italsider, appartenente allo stato.
Una cosa però è per me pacifica: Taranto è una bella cittadina, con un mare da favola. Va restituito ai tarantini. Come la loro salute. Ho perso tanti parenti e conoscenti che vivevano ancora nella mia città natale......molti per tumore,troppi.
E solo uno lavorava in Italsider.....
Certo, si può far molto...per esempio chiudere la centrale elettrica interna dell'Ilva. Usa il carbone che avanza,copioso, dal processo di creazione dell'acciaio. Peccato che tale carbone sia estremamente sporco come combustibile, contiene tantissime sostanze inquinanti. Ed i filtri della centrale la notte venivano disattivati, lo so per certo da dipendenti in loco. E così tante altre cose che non vanno. Certo, costa, molto.
Inoltre, si scontano anche tanti anni di incuria quando l'Ilva era Italsider, appartenente allo stato.
Una cosa però è per me pacifica: Taranto è una bella cittadina, con un mare da favola. Va restituito ai tarantini. Come la loro salute. Ho perso tanti parenti e conoscenti che vivevano ancora nella mia città natale......molti per tumore,troppi.
E solo uno lavorava in Italsider.....
tra la chiusura e la morte per cancro una via di mezzo ci sarà oppure no?
Vorrei capire qual è, secondo te, la via di mezzo.
Vorrei capire qual è, secondo te, la via di mezzo.
cacciare i soldi per depuratori invece che per le mazzette ad esempio
Eh... e chi dovrebbe cacciarli fuori?
Io e te?
Io e te?
l'Ilva ovviamente, che ora di fronte allo spauracchio del pagamento dei danni ambientali sta usando gli operai come "scudi umani".
Beh, sinceramente non penso che i proprietari arriveranno a tanto...
Preferiranno chiudere baracca e burattini, e chi si è visto si è visto.
Preferiranno chiudere baracca e burattini, e chi si è visto si è visto.
se sono arrivati al sequestro senza mai prendere in considerazione di regolarizzare la situazione io la vedo molto dura per gli operai... ovviamente Ilva è gruppo Mercegaglia, vero?
(edited)
(edited)
Eh... e chi dovrebbe cacciarli fuori?
Io e te?
chi ci guadagna a spese della salute di altri.
E si che è facile da capire.
Io e te?
chi ci guadagna a spese della salute di altri.
E si che è facile da capire.