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Subject: Expo.
Pinkerton [del] to
All
Ragazzi scusate, mia moglie stasera mi ha chiesto:
"Come vanno le cose per l'expo 2015?" - dato che aveva letto su quotidiani gialdonissimi che le cose non erano esattemente "in tempo appropriato".
Non sapevo risponderle per cui chiedo: c'è qualcuno che mi sa rispondere su come procedere l'impostazione dell'expo 2015 senza tirare fuori 876 fantasiti di complotti totali del tipo "Milan l'è bela iscì sensa l'expo"?
Non vuole essere un post politico - l'expo è stato assegnato e andrà fatto - soltanto un post di natura organizzativa italiana (ARRRRRGHHHHHH!!!!).
Grazie.
"Come vanno le cose per l'expo 2015?" - dato che aveva letto su quotidiani gialdonissimi che le cose non erano esattemente "in tempo appropriato".
Non sapevo risponderle per cui chiedo: c'è qualcuno che mi sa rispondere su come procedere l'impostazione dell'expo 2015 senza tirare fuori 876 fantasiti di complotti totali del tipo "Milan l'è bela iscì sensa l'expo"?
Non vuole essere un post politico - l'expo è stato assegnato e andrà fatto - soltanto un post di natura organizzativa italiana (ARRRRRGHHHHHH!!!!).
Grazie.
l'organizzazione è la cosa peggiore dai mondiali del 90...
i soldi sono spariti, i progetti tagliati e/o ridimensionati, c'è polemica tra comune, regione e provincia per i terreni di Rho dove si svolgerà la manifestazione, si è ventilata la possibilità di farsi aiutare da Smirne per organizzarlo...
i soldi sono spariti, i progetti tagliati e/o ridimensionati, c'è polemica tra comune, regione e provincia per i terreni di Rho dove si svolgerà la manifestazione, si è ventilata la possibilità di farsi aiutare da Smirne per organizzarlo...
i soldi sono spariti
questo l'ha detto anche mia moglie, in che senso?
questo l'ha detto anche mia moglie, in che senso?
ah però in generale l'expo è una cosa che se sfruttata a dovere è il trampolino di lancio per lo sviluppo di una città, in quanto, negli ultimi anni si è capito che gli effetti non sono quelli solamente della "fiera" (che di per sè lascia un'eredità pesante: alberghi padiglioni per accogliere milioni di visitatori, ma che dopo l'expo rimarranno inevitabilmente vuoti), ma quelli positivi/negativi che interesseranno la città nei prossimi 20 anni...
edit: normalmente sono positivi...
(edited)
edit: normalmente sono positivi...
(edited)
che non si sa bene in che tasche siano andati e come...
mi son dimenticato di dire che rischiamo il commissariamento e addirittura la revoca dell'expo per i ritardi...
mi son dimenticato di dire che rischiamo il commissariamento e addirittura la revoca dell'expo per i ritardi...
Da quel che ne so è un disastro. Ascolto radio 24 la sera verso le 18 quando torno dal lavoro. Quando ne parlano ne parlano molto male.
Considera che sono ancora nelle più alte per trovare i terreni (o meglio, li hanno trovati ma non c'è l'accordo con i proprietari.
Considera che sono ancora nelle più alte per trovare i terreni (o meglio, li hanno trovati ma non c'è l'accordo con i proprietari.
l'organizzazione è la cosa peggiore dai mondiali del 90...
perchè la cosa non mi stupisce?
perchè la cosa non mi stupisce?
l'organizzazione è la cosa peggiore dai mondiali del 90...
Non manca l'organizzazione è che tutti ci vogliono guadagnare! e mettere d'accordo tutti non è facile....
Non manca l'organizzazione è che tutti ci vogliono guadagnare! e mettere d'accordo tutti non è facile....
se la davano in mano ad un asilo, anzi meglio a smirne, veniva (sono tentato da scrivere veniva meglio, ma non sono sicuro che venga).
il 19 ottobre potrebbero togliereci l'expo 2015
http://www.expo2015forum.com/forum/progetti-ed-infrastrutture-f6/il-19-ottobre-potrebbero-togliereci-l-expo-2015-t153.html
http://www.expo2015forum.com/forum/progetti-ed-infrastrutture-f6/il-19-ottobre-potrebbero-togliereci-l-expo-2015-t153.html
di Gianni Barbacetto
21 ottobre 2010
L’eterna urgenza di Donna Letizia
I superpoteri di Donna Letizia vengono da lontano. Lo racconta, carte alla mano, Valerio Onida, candidato alle primarie per scegliere chi sfiderà la Moratti a primavera, ma soprattutto giurista raffinato e per anni giudice costituzionale. Poteri speciali per gestire l’Expo: a Letizia Moratti, sindaco di Milano, sono stati conferiti lo scorso 5 ottobre. Conferiti? No, ribaditi – spiega Onida. Perché la storia dei superpoteri è lunga, lunghissima.
Comincia tre anni fa. Era il 18 ottobre 2007, Milano non aveva ancora vinto la gara con Smirne, quando un’ordinanza urgente della Presidenza del Consiglio stabilisce che “il sindaco del Comune di Milano è nominato commissario delegato” per predisporre quanto serve alla preparazione dell’Expo 2015. Poi Milano vince. E arriva il decreto legge del 2008, in cui si dice che “il sindaco di Milano pro tempore è nominato commissario straordinario del governo per l’attività preparatoria urgente”. Dopo qualche tempo, il 22 ottobre 2008, viene varato un decreto della Presidenza del Consiglio che, all’articolo 2, stabilisce che “commissario straordinario è la dottoressa Letizia Brichetto Moratti, che resta in carica fino al 31 dicembre 2016”. Attenzione, è il terzo documento che ribadisce i superpoteri, ma introduce una novità: i precedenti li conferivano al “sindaco pro tempore”, questo non solo aggiunge nome e cognomi, ma indica anche una scadenza temporale (il 31 dicembre 2016), che è ben oltre la scadenza del mandato di sindaco. Come si sa, nella primavera del 2010 a Milano si voterà. Se la dottoressa Letizia Brichetto Moratti non dovesse, per sua sfortuna, essere rieletta, resterebbe commissario straordinario dell’Expo: almeno secondo la lettera del decreto 2008. Ribadita dalla recente ordinanza della Presidenza del Consiglio, quella del 5 ottobre 2010, che all’articolo 1 dice: “Il commissario straordinario delegato Letizia Moratti” ha poteri speciali “in deroga alla disciplina ordinaria”. Segue l’elenco delle norme che saranno derogate in nome dei superpoteri del commissario. Un lungo elenco. Così lungo che la Corte dei Conti ha pensato bene di sfoltirlo, ritenendo alcune deroghe illegittimamente conferite. Anche qui c’è il nome e cognome: Letizia Moratti. E se non fosse rieletta? Avremmo il paradosso di un commissario straordinario che non è più sindaco e di un sindaco che non ha poteri sull’Expo. È uno dei tanti pasticci di questa storia.
Il pasticcio centrale è però un altro: è quello dell’urgenza, dell’eccezionalità, della straordinarietà. Come se l’Expo fosse una sciagura improvvisa, un evento imprevisto, una catastrofe, un terremoto, un’alluvione… Invece è, come abbiamo visto, un’occasione messa in conto a partire almeno dal 18 ottobre 2007, quando per la prima volta già si evocano, chissà perché, i poteri straordinari per il sindaco di Milano che deve preparare l’Expo che si terrà nel 2015, otto anni dopo.
Dove portano i poteri speciali e le deroghe è stato dimostrato dalla cricca della Protezione civile, dalla discrezionalità di Guido Bertolaso, dagli amici costruttori pieni di riconoscenza. Letizia Moratti sarà la Bertolaso del Nord? E resterà commissario straordinario anche se non sarà rieletta?
21 ottobre 2010
L’eterna urgenza di Donna Letizia
I superpoteri di Donna Letizia vengono da lontano. Lo racconta, carte alla mano, Valerio Onida, candidato alle primarie per scegliere chi sfiderà la Moratti a primavera, ma soprattutto giurista raffinato e per anni giudice costituzionale. Poteri speciali per gestire l’Expo: a Letizia Moratti, sindaco di Milano, sono stati conferiti lo scorso 5 ottobre. Conferiti? No, ribaditi – spiega Onida. Perché la storia dei superpoteri è lunga, lunghissima.
Comincia tre anni fa. Era il 18 ottobre 2007, Milano non aveva ancora vinto la gara con Smirne, quando un’ordinanza urgente della Presidenza del Consiglio stabilisce che “il sindaco del Comune di Milano è nominato commissario delegato” per predisporre quanto serve alla preparazione dell’Expo 2015. Poi Milano vince. E arriva il decreto legge del 2008, in cui si dice che “il sindaco di Milano pro tempore è nominato commissario straordinario del governo per l’attività preparatoria urgente”. Dopo qualche tempo, il 22 ottobre 2008, viene varato un decreto della Presidenza del Consiglio che, all’articolo 2, stabilisce che “commissario straordinario è la dottoressa Letizia Brichetto Moratti, che resta in carica fino al 31 dicembre 2016”. Attenzione, è il terzo documento che ribadisce i superpoteri, ma introduce una novità: i precedenti li conferivano al “sindaco pro tempore”, questo non solo aggiunge nome e cognomi, ma indica anche una scadenza temporale (il 31 dicembre 2016), che è ben oltre la scadenza del mandato di sindaco. Come si sa, nella primavera del 2010 a Milano si voterà. Se la dottoressa Letizia Brichetto Moratti non dovesse, per sua sfortuna, essere rieletta, resterebbe commissario straordinario dell’Expo: almeno secondo la lettera del decreto 2008. Ribadita dalla recente ordinanza della Presidenza del Consiglio, quella del 5 ottobre 2010, che all’articolo 1 dice: “Il commissario straordinario delegato Letizia Moratti” ha poteri speciali “in deroga alla disciplina ordinaria”. Segue l’elenco delle norme che saranno derogate in nome dei superpoteri del commissario. Un lungo elenco. Così lungo che la Corte dei Conti ha pensato bene di sfoltirlo, ritenendo alcune deroghe illegittimamente conferite. Anche qui c’è il nome e cognome: Letizia Moratti. E se non fosse rieletta? Avremmo il paradosso di un commissario straordinario che non è più sindaco e di un sindaco che non ha poteri sull’Expo. È uno dei tanti pasticci di questa storia.
Il pasticcio centrale è però un altro: è quello dell’urgenza, dell’eccezionalità, della straordinarietà. Come se l’Expo fosse una sciagura improvvisa, un evento imprevisto, una catastrofe, un terremoto, un’alluvione… Invece è, come abbiamo visto, un’occasione messa in conto a partire almeno dal 18 ottobre 2007, quando per la prima volta già si evocano, chissà perché, i poteri straordinari per il sindaco di Milano che deve preparare l’Expo che si terrà nel 2015, otto anni dopo.
Dove portano i poteri speciali e le deroghe è stato dimostrato dalla cricca della Protezione civile, dalla discrezionalità di Guido Bertolaso, dagli amici costruttori pieni di riconoscenza. Letizia Moratti sarà la Bertolaso del Nord? E resterà commissario straordinario anche se non sarà rieletta?
aggiungo allora
Michele Sacerdoti sull'expo
suggerisco a tutti i milanesi di buona volontà di votarlo alle primarie del csx, è il candidato di gran lunga più competente e lungimirante.
Michele Sacerdoti sull'expo
suggerisco a tutti i milanesi di buona volontà di votarlo alle primarie del csx, è il candidato di gran lunga più competente e lungimirante.
amico mio, ancora non hai capito che poco importa?
....depresso....
....depresso....
non l'ho capito e non lo capirò mai... se tuti la pensassero così non saremmo messi così male, concordi, vero?
approfitto per segnalarti una divertente iniziativa del tuo sindaco che ha messo all'asta la sua auto blu per fare cassa.
approfitto per segnalarti una divertente iniziativa del tuo sindaco che ha messo all'asta la sua auto blu per fare cassa.
qui in provincia c'è gente...di solito disoccupati o in generale "pocotenenti" che si vende il voto per 50€ ......
non conosco sta cosa di Emiliano...dove l'hai letta?
non conosco sta cosa di Emiliano...dove l'hai letta?