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Subject: Expo.

2015-05-05 23:43:36
Io dico che tutte le rivoluzioni sono state fatte con i soldi.

Necessari ma non sufficienti.
2015-05-06 14:22:58
Ero convinto di aver scritto un post sulla disparità di trattamento tra black bloc a milano e contestazione sulla riforma della scuola a bologna (donne con la testa sanguinante), ma non lo trovo più.

In ogni caso, repetita iuvant.
(edited)
2015-05-06 14:35:58
donne con la testa sanguinante

dove? come? non ne so nulla.
2015-05-06 23:03:55
Bologna, qualche giorno fa.
2015-05-06 23:29:03
azz...

io penso trattati diversamente perchè reagiscono diversamente. Coi BB rischi Genova2 con gli "altri" vai sul sicuro che li fermi.
Infatti anche gli ultras mica li tocca nessuno.
Va da sè che si dovrebbe fare al contrario :(
2015-05-07 14:52:23
Va da sè che si dovrebbe fare al contrario

ma le forze dell'ordine sono addestrate a essere forti coi deboli e deboli coi forti, altrimenti si rivoltano contro il potere costituito
2015-05-07 16:37:06
ma le forze dell'ordine sono addestrate a essere forti coi deboli e deboli coi forti, altrimenti si rivoltano contro il potere costituito

dell'ordine costituito. ;)
2015-05-07 18:39:51
ma andate a cagare va
2015-05-08 13:26:57
Hanno pestato i prof?

Non ne so nulla...

Fonte?
No, te lo chiedo perche' e' davvero incredibile...
2015-05-08 13:28:25
Beh, pero devi ammettere che le prove che sono forti con i deboli e deboli con i forti sono schiaccianti...
2015-05-08 13:28:46
Beh, pero devi ammettere che le prove che sono forti con i deboli e deboli con i forti sono schiaccianti...
2015-05-08 14:02:16
DA GRANDE VOGLIO FARE IL BLACK BLOC
Marco Travaglio

(Fonte: Il Fatto Quotidiano del 4 maggio 20015)

Salve, sono un black bloc.
Vengo da fuori, ma non vi dico da dove, tanto lo sapete benissimo (mi riferisco all’intelligence italiana, che è sempre molto intelligente).
E niente, vorrei parlarvi un po’ del mio lavoro, che mi dà tante soddisfazioni, soprattutto in Italia.
È un bell’impiego, non c’è che dire, specie con questi chiari di luna.
Ben pagato, anche.
Io peraltro sono una vocazione precoce: sognavo di spaccare tutto fin da piccolo.
I miei matusa, ingenui, mi dicevano: “Così non vai da nessuna parte, devi smetterla di sfasciare ogni cosa che vedi, fatti una posizione”.
Ho fregato anche loro: mi son fatto una posizione sfasciando tutto.
Sono richiestissimo, indosso una divisa strafica (il nero della tuta mi slancia e acchiappo un casino), giro il mondo. Prima, ai tempi del G8 di Genova, avevo un contratto Co.Co.Co (acronimo di Cosa Colpire a Cottimo), poi trasformato in Co.Co.Pro (Cosa Colpire a Progetto).
Ora invece, grazie al Jobs Act, mi han fatto un tempo indeterminato a tutele crescenti: più vetrine sfascio, più macchine incendio, più negozi devasto, più poliziotti meno, più le autorità italiane mi proteggono.
Avete mai visto un black bloc manganellato o arrestato in Italia?
Io mai (parlo di noi col marchio Doc, diffidate dalle imitazioni e dai franchising).
È una sensazione eccitante: accendi un fumogeno, ti cambi d’abito nella nuvo-
la di gas, metti a ferro e a fuoco la città, e sfili indisturbato fra due ali di folla, di polizia, di cameramen e di fotografi professionisti e dilettanti: nessuno ti tocca, neppure una pieghina sulla tuta, bello lindo e liscio come l’olio.
Meglio di Mosè tra le acque del Mar Rosso.
Nel 2001, quando ho debuttato a Genova, non ci volevo credere.
I miei istruttori mi avevano detto: “Andiamo là, sfasciamo tutto, non ci fanno niente e torniamo a casa”.
Parlavano anche di un contratto nero su bianco, ma io quando vidi tutta quella polizia in tenuta antisommossa pensai a una frottola per convincermi a partire. Invece avevano ragione loro: la polizia menava i ragazzini, i vecchietti, persino qualche suora, ma a noi non ha torto un capello.
Non per nulla avevamo la divisa: per farci riconoscere.
Alcuni dei nostri entravano e uscivano dalla Questura e fuori le solite zecche coi telefonini filmavano la scena.
Ho detto: “Siamo fritti”.
Invece poi le zecche sono andate a dormire alla Diaz e la polizia ha distrutto tutto: crani, nasi, ossa, cartilagini, braccia, gambe, toraci, e naturalmente cellulari e filmati.
Un lavoro da manuale, roba che mi son sentito un dilettante: però ho imparato molto.
Da allora, con un po’ di amici, abbiamo messo su un’agenzia, la GEPI: Grandi Eventi Pronto Intervento.
Siamo richiestissimi.
In Italia facciamo sempre comodo a qualcuno per sputtanare quelli che nei movimenti antagonisti si battono pacificamente (pensa quanto sono coglioni) contro le mafie e le bande nascoste dietro le sigle Tav Torino-Lione, Expo Milano 2015, Mose, ecc.
Appena si muovono, arriviamo noi e sfasciamo tutto.
All’inizio era un secondo lavoro, ora è diventato il primo: abbiamo proprio una tessera-coupon con lo strappino da staccare di volta in volta.
E i capi dei No-Qualcosa ci lasciano fare.
Un po’ perché non hanno ancora capito che a noi non frega una beneamata cippa del Tav, di Expo, del Mose (veniamo da Belgio, Germania, di qua e di là e manco sappiamo che roba è, quella).
Un po’ perché non hanno ancora capito che noi lavoriamo contro di loro.
O, se l’hanno capito, fanno pippa perché hanno paura di noi, o perché gli facciamo comodo, li facciamo sentire importanti e temuti, con tutti quei titoli sui tg e i giornali.
Se sfilassero pacificamente, non se li filerebbe nessuno.
E la stampa parlerebbe d’altro: dei disoccupati che aumentano, delle bugie del governo sulla crescita, dell’Expo tutto calcinacci e cartongesso per nascondere i cantieri mai finiti, degli inquisiti candidati alle Regionali.
Noi siamo l’offerta a una domanda di mercato: facciamo comodo a tutti, al governo e agli antagonisti.
Non c’è neppure bisogno che ci chiamino: lo sappiamo noi quando serviamo, partiamo da soli senz’avvertire nessuno.
Tanto lo sanno tutti che arriviamo: gli antagonisti come il governo.
Scusate, ma che altro han mai fatto i servizi segreti italiani dagli anni 60 a oggi se non infiltrare i gruppi antigovernativi di destra e di sinistra?
Nel 1969 sapevano che i fascisti avrebbero piazzato la bomba in piazza Fontana, e gliela lasciarono piazzare.
Nel 1978 sapevano che le Br avrebbero rapito Moro, e glielo lasciarono rapire.
Nel 2001 sapevano che avremmo distrutto Genova, e ce la lasciarono distruggere.
È una tecnica vecchia come l’Italia: si chiama “destabilizzare per stabilizzare”.
E funziona ancora: dopo 50 anni, la “pista anarchica è un evergreen.
L’altroieri lo sapevano benissimo che avremmo fatto quei danni a Milano, e ce li hanno lasciati fare.
Non parlo dei poveri e ignari poliziotti da strada, mandati allo sbaraglio con l’ordine di non caricare (tant’è che sono riuscito a incendiarne uno così, en passant).
Parlo di chi, dietro e sopra di loro, sapeva da mesi del nostro arrivo, e l’ha pure fatto scrivere dai giornali e dire dai tg per fare bella figura, poi ci ha spianato la strada come sempre.
Con la differenza che con Berlusconi l’ordine era di menare qualcuno purchessia, a caso (esclusi noi, ci mancherebbe).
Ora invece, dopo la sentenza di Strasburgo sulle torture alla Diaz, la consegna è non menare più nessuno: prenderle e basta. Così poi le vostre solite teste di Twitter possono dare la colpa a Fedez (un rapper mandante nostro? Uahahahahah).
E quel genio di Alfano può dire: “abbiamo evitato il peggio”.
Ma come si permette di svilire così il nostro onesto lavoro?
Che si aspettava, i bombardamenti di Dresda?
Comunque, messaggio recepito: al prossimo grande evento, faremo meglio.

Marco Travaglio
4 maggio 2015 - Il Fatto Quotidiano
2015-05-08 18:00:08
Io non sopporto quando si generalizza, quando si parla di cose di cui non si sa una ceppa

cosa intendete sparando merda con "forze dell'ordine"?

No, perchè mi sa che c'avete un caos in testa degno di un contadino quando si parla di alta finanza (con tutto il rispetto dei contadini)

forze dell'ordine? chi? il singolo militare? il capo squadra? il capo plotone? il vice prefetto? il prefetto? il ministro dell'interno e i suoi galoppini?

ma sapete almeno come funziona la gestione dell'ordine pubblico in un evento? non mi pare

ah già, più facile sparare sempre contro le generiche "forze dell'ordine", sia che picchino (torturaaaaaaaaa) sia che non picchino (Eh, deboli con i forti.... hanno lasciato distruggere milano, ecc ecc)
2015-05-08 19:51:09
io mi riferivo alle forze dell'ordine come istituzione, quindi dai capoccia che danno le linee di indirizzo, passando per gli istruttori che addestrano le reclute a obbedire a qualsiasi ordine.

e sono propri gli avvenimenti che tu citi a confermare il "forti coi deboli, deboli coi forti": a milano contro un gruppo di vandali nessuna azione, al G8 di Genova contro altri gruppi di vandali nessuna azione, al G8 di Genova alla scuola Diaz contro giornalisti pestaggi senza freni...
solo che tu non vedi lo schema fisso dietro questi eventi
2015-05-08 20:43:08
no, io non ci sto assolutamente al termine generalistico "forze dell'ordine"

è estremamente offensivo.
e da ignorante. nel senso che ignori come funziona il mondo.

già il fatto che citi "passando per gli istruttori che addestrano le reclute a obbedire a qualsiasi ordine" toglie ogni credibilità al tuo discutere della materia

come se uno avesse la discrezionalità di mettersi li e pensare "ma si dai, questo ordine lo eseguo, questo no"

ripeto: ognuno parli di quello che sa. altrimenti meglio tacere che sparar fregnacce
2015-05-08 20:56:52
Se lasci sfasciare una piazza senza fare nulla e invece picchi gente inerme, creando addirittura prove fasulle, beh, permettimi di confermare quel che dico e di avere qualche dubbio...

La gente non si fida piu della polizia o dei carabinieri...

Se degli agenti entrano in una scuola e picchiano a sangue gente inerme, non me ne frega nulla se l'ordine e' partito dal ministro o dal capo plotone...picchiare gente inerme per me e' considerato un atto schifoso...e se l'ordine lo avessero dato a me, avrei mandato a quel paese sia il capo plotone che il ministro...

Se hai le palle allora prendi a bastonate chi veramente se lo merita...
Non picchi studenti...invece le fdo picchiano gente che non c'entra nulla e poi si cagano addosso se devono randellare qualche ultra' o qualche b.b.

Hai le palle per sparare ad un ragazzo (delinquente o no) che scappa da un posto di blocco...pero se devi arrestare lo spacciatore, beh, quello no...per 1000 euro non rischio la vita...