Azərbaycan dili Bahasa Indonesia Bosanski Català Čeština Dansk Deutsch Eesti English Español Français Galego Hrvatski Italiano Latviešu Lietuvių Magyar Malti Mакедонски Nederlands Norsk Polski Português Português BR Românã Slovenčina Srpski Suomi Svenska Tiếng Việt Türkçe Ελληνικά Български Русский Українська Հայերեն ქართული ენა 中文
Subpage under development, new version coming soon!

Subject: Expo.

2015-05-02 14:40:25
e gli immigrati? spariti
cosa basta delle volte:(
2015-05-02 14:41:15
e poi oggi mi chiedevano ma questi individui dove si esergitano?
perchè una organizazzione così non si improvvisa:(
2015-05-02 14:51:43
meglio 50 macchine incendiate che una sola persona torturata a nome dello Stato

Finchè la macchina o il negozio o l'attività non è la tua..
2015-05-02 15:22:02
grazie per la risposta che apprezzzo veramente, ho solo dei dubbi riguardo a questo:

Farlo in modo violento pure, perchè lo sfruttato ha per la condizione d'esistenza cui è costretto il diritto alla ribellione (non c'è bisogno di Mao-Tze-Tung basta John Locke).


mi sorgono due considerazioni:
1- è una strategia perdente. Spero di non dovere spiegare il perchè.
2- va contro la mia personale predisposizione pacifista ed anti-violenta.
2015-05-02 15:35:43
non capisco perchè se la prendano con il cittadino comune:(
2015-05-02 17:02:43
meglio 50 macchine incendiate che una sola persona torturata a nome dello Stato

Finchè la macchina o il negozio o l'attività non è la tua..


ti sbagli, permettere la tortura è l'anticamera del fascismo.
se è mia mi incazzo, provo a recuperare i danni da un'assicurazione, al limite ne prendo uno e lo rappezzo di calci nel culo per sfogarmi, ma non mi auguro nè la sua morte nè una polizia fascista che oggi tortura chi mi ha incendiato l'auto e domani potrebbe fare lo stesso con me se provo a scendere in piazza contro il governo di turno.
2015-05-02 17:33:33
2- va contro la mia personale predisposizione pacifista ed anti-violenta.

Che è anche la mia. Però sono modalità personali di agire in caso di violenza (fisica o altro) esercitata nei tuoi confronti. Cercare una soluzione pacifica (dialogo o altro: rivolgersi agli "organi competenti", polizia-tribunale ecc., lo considero una risposta "pacifica") è preferibile, anche per Locke, ma se fallisce?
O si accetta di subire l'ingiustizia oppure si deve passare a una risposta non-pacifica che, a questo punto, è diventata legittima... legittima, ovviamente, agli occhi di chi ha finora subito una violenza senza trovare il modo per far valere le sue ragioni. Lo Stato, diciamo, la considererà invece illegittima .
L'esito del conflitto deciderà se quell'individuo o movimento sarà ricordato come martire, terrorista, rivoltoso o rivoluzionario.

Il diritto alla ribellione deve essere conservato perchè il potere allo Stato non è riconosciuto a prescindere. In caso contrario se vivessimo sotto una dittatura dovremmo subirla e basta.
Naturalmente io posso sempre contestare la legittimità di un individuo, gruppo, movimento all'uso della violenza

1- è una strategia perdente. Spero di non dovere spiegare il perchè.
Non capisco se la frase è riferita al caso in questione o se si tratta di un giudizio storico sulle ribellioni. Perchè, in quest'ultimo caso, non sono d'accordo.
2015-05-02 17:39:14
ok ma sbagliano target cosa centrano i negozianti?
la gente comune
(edited)
2015-05-02 18:35:36
no aspè, per me la violenza di ieri era fine a se stessa e, anzi, deleteria per le ragioni dei manifestanti cosìddetti pacifici.
2015-05-02 23:15:58
2 concordo. epperò i metodi democratici e pacifici vanno esperiti, non rifiutati aprioristicamente.

1 al caso in questione.
2015-05-03 00:04:09
i metodi democratici e pacifici vanno esperiti, non rifiutati aprioristicamente

totalmente d'accordo. Anche se pensare a rapportarsi democraticamente con "Capitale" e "Finanza" globalizzati e senza freni politici è difficile; soprattutto se manca anche una sponda politica credibile... poteva esserlo il M5S in Italia ma, al momento, mi pare viva alla giornata reagendo lì per lì alle cose che accadono senza pensare di farle accadere.
Masse di europei (per circoscrivere) in possesso di teorici diritti sul lavoro indotti "a forza" ad accettare contratti di lavoro umilianti (perchè c'è la fila e rifiutare in nome di un diritto è bello e giusto e degno ma in tanti non se lo possono permettere: circolo vizioso che crea condizioni sempre peggiori)... e che non trovano sulla loro strada un politico credibile che è uno... come il sottoproletariato di un tempo: tempo ritornato.

edit:
aggiungo queste parole che andrebbero scritte in ogni Costituzione:


Noi riteniamo che sono per se stesse evidenti queste verità: che tutti gli uomini sono creati eguali; che essi sono dal Creatore [ opzionale :)] dotati di certi inalienabili diritti, che tra questi diritti sono la Vita, la Libertà, e il perseguimento della Felicità; che per garantire questi diritti sono istituiti tra gli uomini governi che derivano i loro giusti poteri dal consenso dei governati; che ogni qualvolta una qualsiasi forma di governo tende a negare questi fini, il popolo ha diritto di mutarla o abolirla e di istituire un nuovo governo fondato su tali principi e di organizzarne i poteri nella forma che sembri al popolo meglio atta a procurare la sua Sicurezza e la sua Felicità.
Certamente, prudenza vorrà che i governi di antica data non siano cambiati per ragioni futili e peregrine; e in conseguenza l’esperienza di sempre ha dimostrato che gli uomini sono disposti a sopportare gli effetti d’un malgoverno finché siano sopportabili, piuttosto che farsi giustizia abolendo le forme cui sono abituati. Ma quando una lunga serie di abusi e di malversazioni, volti invariabilmente a perseguire lo stesso obiettivo, rivela il disegno di ridurre gli uomini all’assolutismo, allora è loro diritto, è loro dovere rovesciare un siffatto governo e provvedere nuove garanzie alla loro sicurezza per l’avvenire

4 luglio 1776

(edited)
2015-05-03 19:05:59
La schiavitù è stata legale.
Finché qualcuno non si è ribellato.
2015-05-04 15:28:01
1- è una strategia perdente. Spero di non dovere spiegare il perchè.
2- va contro la mia personale predisposizione pacifista ed anti-violenta.


pupe, la storia ci dice che solo in un caso la non violenza ha funzionato, e anche in quel caso spargimenti di sangue ce ne sono stati.

Tutte le altre rivoluzioni sono state fatte con il sangue: la Francese innanzi tutto.

Quando i nostri padri si sono seduti e non hanno piu rotto i coglioni al potere, anche violentemente, abbiamo iniziato a perdere diritti.

Gli anni 60 e 70 pacifici non sono stati eppure i diritti sono crescuiti. Quando è finita quella stagione di lotta e violenza i diritti sono stati piano piano ridotti.


EDIT: il fatto di non essere violenti non impedisce di distruggere i simboli del potere, la non violenza si applica a ciò che vive. Tan'è che in India i successori di Gandhi distruggono fabbriche facendo prima accomodare tutti fuori.

Gandhi non uccideva e in questo senso era non violento. Però la sua ideologia è violenta.
(edited)
2015-05-05 08:10:09
prima di ogni altra valutazione io correggerei questa:
Tutte le altre rivoluzioni sono state fatte con il sangue: la Francese innanzi tutto.

Io dico che tutte le rivoluzioni sono state fatte con i soldi.
2015-05-05 14:45:00
prima di ogni altra valutazione io correggerei questa:
Tutte le altre rivoluzioni sono state fatte con il sangue: la Francese innanzi tutto.

Io dico che tutte le rivoluzioni sono state fatte con i soldi.


Anche.
2015-05-05 23:43:36
Io dico che tutte le rivoluzioni sono state fatte con i soldi.

Necessari ma non sufficienti.