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Subject: Storia

2010-10-22 10:42:11
ma non c'è nessuno che come me adora la rivoluzione francese? XD
2010-10-22 10:44:58
io :)
2010-10-22 10:45:46
mi affascinano le storie piene di misteri... :D

però fare una visitina ai jardin du palais royal dove prese vita il gruppo di rivoluzionari che sovvertirono la monarchia francese ha il suo fascino :D
2010-10-22 10:48:25
grande Balù! =)

2010-10-22 10:55:15
io adoro quel periodo perchè ci sono miriadi di superstizioni.
tutti ricordano il terrore di Robespierre, ma pochi sanno che il periodo successivo (quello dei "liberali" o "moderati") fu chiamato Terrore bianco perchè fu quasi tale e quale a quello giacobino.
poi Robespierre, chiamato "l'incorruttibile". dittatore quanto vuoi ma aveva una moralità che i politici d'oggi si sognano.

Napoleone (quindi di certo non un suo alleato) su Robespierre scriveva che era incapace di mandare a morte qualcuno per semplice antipatia o favorirgli la carriera solo per simpatia.
2010-10-22 10:56:48
a parte gli aspetti romantici (prima) e gli eccessi (dopo) quello che mi ha sempre interessato della rivoluzione francese è come si arrivò a una vera e propria rivoluzione, e non ci si fermò a qualche sommossa subito sedata

credo si tratti di un caso quasi unico nella storia dell'umanità, forse con una analogia nei fatti con la rivoluzione russa
(edited)
2010-10-22 10:58:25
La risposta alla tua domanda e´molto semplice, fame nera per molti e lusso sfrenato per pochissimi.
2010-10-22 10:59:55
idem.

poi a me piace molto il fatto che alla rivoluzione non parteciparono solo le masse contadine (come ci insegnavano a scuola) ma anche, e soprattutto, la bassa borghesia, basso clero, piccola nobiltà. tutti uniti per cambiare la francia.
2010-10-22 11:01:40
e cubana...
2010-10-22 11:03:29
quella cubana se vai a guardare fu molto diversa ;)
lì ci fu un gruppo esterno che entrò a cuba e lì trovò un seguito.

in francia e russia fu la popolazione che si ribellò autonomamente, senza bisogno di aiuti esterni ;)
2010-10-22 11:05:25
La risposta alla tua domanda e´molto semplice, fame nera per molti e lusso sfrenato per pochissimi.

no, quella è la solo la risposta "standard" semplicistica (e non semplice)

la fame nella storia non ha mai prodotto rivoluzioni, solo sommosse locali

per sovvertire uno stato sovrano ricco e organizzato serve altrettanta organizzazione e determinazione, cose di cui i servi della gleba non erano dotati

senza contare che il popolo minuto in francia era messo molto meglio di altri stati che non conobbero rivoluzioni
(edited)
2010-10-22 11:05:42
escluso aristocrazia e clero era tutto terzo stato che poteva avere più o meno brioches ma diritti civili niente...

questo aspetto (oltre alla fame che di solito muove le masse rivoluzionarie come in russia e cuba) ha generato il compathos necessario per unirsi nello stesso intento.

Concordo con baluba, nelle rivoluzioni l'aspetto più affascinante resta il file rouge che unisce e fa andare avanti una massa verso un obiettivo comune

ma dopotutto in piccolo l'abbiamo vissuto anche in italia una sensazione simile durante il periodo del cnl
2010-10-22 11:07:23
gli esterni erano interni esiliati

erano tutti cubani eccetto guevara e qualche altro

anche in francia non è che 1 milione di persone tutte insieme sono partite all'unisono...non esisteva internet allora :D
2010-10-22 11:08:03
...nelle rivoluzioni l'aspetto più affascinante resta il file rouge che unisce e fa andare avanti una massa verso un obiettivo comune
...


serve un obiettivo comune

un obiettivo chiaro e importante per cui la gente sia disposta a dare tutto ciò che ha, anche la vita

non basta la fame, serve qualcosa di "importante"
2010-10-22 11:08:17
sono molto appassionato della seconda guerra mondiale (da quando ero piccino picciò), scacchiere europeo-africano.

Partiamo coi what if?

Se "l'antiaerea" non tirava giù Balbo, sarebbe riuscito a fare meglio di Graziani (peggio era quasi impossibile), visto che all'inizio della guerra gli inglesi lì erano proprio poca roba?

Se Rommel al posto di continuare ad avanzare venendo fermato ad El Alamein si fosse deciso a prendere Malta sarebbe cambiato qualcosa?


credi nei miracoli? L'africa era persa in partenza: linee di rifornimento troppo lunghe ed esposte all'azione nemica, equipaggiamento scarso, rifornimenti comunque scarsi. L'unica sarebbe stata prendere subito malta, ma non dipendeva da Rommel, lui è stato chiamato in un secondo momento , quando i nostri avevano già combinato il disastro.
E' stato Mussolini ad aver stoppato l'invasione di malta, illuso dal momento critico affrontato ad un certo punto dagli isolani.
Tutto qui nella sua tragica semplicità.
2010-10-22 11:09:36
L'africa era persa in partenza:

quoto :)