Azərbaycan dili Bahasa Indonesia Bosanski Català Čeština Dansk Deutsch Eesti English Español Français Galego Hrvatski Italiano Latviešu Lietuvių Magyar Malti Mакедонски Nederlands Norsk Polski Português Português BR Românã Slovenčina Srpski Suomi Svenska Tiếng Việt Türkçe Ελληνικά Български Русский Українська Հայերեն ქართული ენა 中文
Subpage under development, new version coming soon!

Subject: Pompei

2010-11-07 14:57:56
credi che eliminato lui, i problemi del degrado del patrimonio artistico italiano si risolvano?

No, credo che vada sradicata l'impunità diffusa per i malandrini che esercitano il potere (a tutti i livelli).
Finché i politici sanno che al massimo rischiano di stare a casa con 10K€ al mese di pensione (per tanto sfigati che siano) possono fare tutte le porcate che vogliono. Il giorno in cui qualcuno finirà finalmente in galera forse le cose cambieranno.
2010-11-07 15:01:24
Finché i politici sanno che al massimo rischiano di stare a casa con 10K€ al mese di pensione (per tanto sfigati che siano) possono fare tutte le porcate che vogliono.

nonostante il tuo discorso sia giustissimo ciò non accadrà mai
2010-11-08 10:35:22
il capitale archeologico e artistico italiano è pari a quanto esiste in tutto il resto del mondo, la spesa dovrebbe essere proporzionata, ma così non è

Questo è verissimo, però molti dei nostri siti (e delle nostre montagne, da poco anche il delta del po) sono protetti dall'UNESCO.
Credo, ma non sono sicuro!, che l'UNESCO per ogni sito protetto dia anche un contributo economico per il mantenimento, a fronte di obblighi (non costruire, demolire etc...).

Bisognerebbe poi tener conto che questo patrimonio, oltre che culturale è anche economico, e in quanto tale andrebbe meglio tutelato. Quanti soldi entrano nelle tasche di Regioni e Comuni grazie al turismo archeologico? Credo molti, soprattutto in regioni e comuni che non hanno altre grandi entrate: per dire, quest'estate ho visitato il sito archeologico di siracusa: 10 euro l'ingresso ed eravamo in parecchi... non metto in dubbio che conservare e tutelare tutto quel ben di dio abbia un costo elevatissimo: ma io (e molti altri) abbiamo pagato 10 euro per visitarlo, poi ho preso la granita, il biglietto dell'autobus, etc.. etc...
Insomma, quello che abbiamo è un tesoro non una zavorra!

2010-11-08 11:08:10
Quanti soldi entrano nelle tasche di Regioni e Comuni grazie al turismo archeologico? Credo molti

Ti assicuro che non entrano così molti soldi...molte aree archeologiche sono chiuse o gratuite (fino ad un paio di anni fa il foro romano era gratuito; ora è compreso in un biglietto di 10 euro con cui puoi vedere colosseo, foro romano e palatino); i fori imperiali non sono visitabili se non una volta al mese....molti beni artistici sono invece chiusi in magazzini e quindi non fruibili ecco altre entrate perse

poi ho preso la granita, il biglietto dell'autobus, etc.. etc...

non credo che quei soldi rientrino negli introiti del parco archeologico ma del proprietario del bar e della compagnia dei trasporti locali
2010-11-08 11:09:52
non credo che quei soldi rientrino negli introiti del parco archeologico ma del proprietario del bar e della compagnia dei trasporti locali

l'ingresso agli scavi di pompei è a pagamento, ed i soldi vanno ai gestori.
2010-11-08 11:14:30
io parlavo deli annessi (bibite, cibo, trasporti etc...) che non credo vadano al parco mentre è ovvio che i soldi dei biglietti d'ingresso vadano al parco
2010-11-08 11:17:39
ok, ho frainteso...
2010-11-08 12:44:31
il capitale archeologico e artistico italiano è pari a quanto esiste in tutto il resto del mondo, la spesa dovrebbe essere proporzionata, ma così non è

Questo è verissimo, però molti dei nostri siti (e delle nostre montagne, da poco anche il delta del po) sono protetti dall'UNESCO.
Credo, ma non sono sicuro!, che l'UNESCO per ogni sito protetto dia anche un contributo economico per il mantenimento, a fronte di obblighi (non costruire, demolire etc...).


no, l'Unesco con eroga alcun contributo, il Patrocinio è puramente simbolico salvo garantire promozione pubblicitaria



Insomma, quello che abbiamo è un tesoro non una zavorra!

mai detto che non sia così

ma è altrettanto vero che esiste una evidente sproporzione tra la l'enormità del patrimonio artistico e archeologico e il numero di turisti stranieri che vengono a ammirare tale patrimonio (o che potrebbero venire)

in soldoni:
- la spesa è (o meglio dovrebbe essere) proporzionale alla quantità di patrimonio artistico e archeologico esistente
- l'incasso (per il paese italia) è proporziale al numero di turisti stranieri in visita a tale patrimonio

il problema è che il patrimonio italiano è pari al 50% di quanto esiste su tutto il globo terrestre, ma è impossibile anche solo pensare che la metà dei turisti di tutto il mondo vengano in italia ad ammirare tale patrimonio

2010-11-08 17:05:32
Quanti soldi entrano nelle tasche di Regioni e Comuni grazie al turismo archeologico? Credo molti

Ti assicuro che non entrano così molti soldi...molte aree archeologiche sono chiuse o gratuite (fino ad un paio di anni fa il foro romano era gratuito; ora è compreso in un biglietto di 10 euro con cui puoi vedere colosseo, foro romano e palatino); i fori imperiali non sono visitabili se non una volta al mese....molti beni artistici sono invece chiusi in magazzini e quindi non fruibili ecco altre entrate perse

poi ho preso la granita, il biglietto dell'autobus, etc.. etc...

non credo che quei soldi rientrino negli introiti del parco archeologico ma del proprietario del bar e della compagnia dei trasporti locali


Si si, certo! Intendo dire che quei soldi rientrano a noi "Paese italia" in generale: per usare una parola molto abusata negli ultimi anni rientrano come "indotto"... e non è poco.

(edited)
2010-11-08 17:13:05
no, l'Unesco con eroga alcun contributo, il Patrocinio è puramente simbolico salvo garantire promozione pubblicitaria

Ah che fregatura! Ero sempre stato convinto che fosse un vincolo/contributo... allora c'è solo un rientro di "marketing", per così dire, dall'UNESCO.

Per il resto, non saprei calcolare le proporzioni di quanto di dovrebbe spendere per la tutela in modo da avere un rientro turistico pari o superiore...forse è un calcolo impossibile semplicemente perchè non è pensaibile rientrare della spesa.
Però, il nostro patrimonio artistico e ambientale ci permette di avere un turismo diffuso su tutta la penisola e non so quanti posti al mondo possano godere di questa caratteristica: da Riace al Trentino, da Gubbio all'etruria... siamo davvero coperti ovunque.
Oltre all'orgoglio, se vuoi patriottico, di tanto ben di dio sul nostro stivale, credo che dovremmo anche contare in qualche misura quanto tutto questo ha contribuito a creare l'idea di Italia che, accompagnato ad ogni marchio nostrano, gli da quel quid in più su ogni mercato straniero.
2010-11-08 17:21:12
il problema è che il patrimonio italiano è pari al 50% di quanto esiste su tutto il globo terrestre, ma è impossibile anche solo pensare che la metà dei turisti di tutto il mondo vengano in italia ad ammirare tale patrimonio

piccola parentesi OT
questa cosa la sento dire da che sono bimbo.. (con percentuali ogni volta diverse dal 30% al 70%)
ma mi chiedo se è vero..
alla fine abbiamo avuto diversi periodi di splendore ma mi sembrano stime davvero eccessive..
come si fa a fare una stima realistica?
2010-11-08 17:34:48
non credo che siano stime eccessive: la nostra penisola ha ospitato due delle più grandi civiltà della storia europea, i greci e Roma che hanno lasciato tracce ben evidenti (roma è stata il centro dell'europa per ben sette secoli, più del doppio dell'intera storia degli stati uniti). Aggiungi tutto il periodo medievale (in ogni paese, anche nel più piccolo, c'è almeno una chiesa medievale) e il rinascimento, credo che la percentuale del 50%-60% siano più che giustificabili
2010-11-08 19:45:04
Aggiungi tutto il periodo medievale (in ogni paese, anche nel più piccolo, c'è almeno una chiesa medievale) e il rinascimento, credo che la percentuale del 50%-60% siano più che giustificabili

Il problema è proprio questo. Non ha senso spendere soldi per andare da un paese all'altro per vedersi un arco di qua, una chiesa di là e le torri dall'altra parte. A Pisa ci vai e ci perdi la tua giornata per visitarla. Però se vai a Volterra non ci perdi tutta la giornata come non la perderesti a San Giminiano. Però se ci organizzi un pullman con guida 50 persone da giugno a settembre le trovi tutti i giorni o quasi.
Anche perchè non ha senso che 30 auto vadano da Tirrenia a Volterra e poi a San Giminiano.

Sarebbe il connubio ideale tra turismo d'arte e culinario-agrituristico.

Le amministrazioni locali invece di dormire, che organizzino itinerari turistici di questo tipo.

Ecco che come sempre però tutto potrebbe essere risolto con una buona organizzazione che come al solito in Italia è utopia.

Dallo agli USA quel patrimonio e vedi che ci tirano su 100 volte i soldi che ci tiriamo fuori noi.
2010-11-08 19:47:50
Dallo agli USA quel patrimonio e vedi che ci tirano su 100 volte i soldi che ci tiriamo fuori noi.

Poco ma sicuro
2010-11-08 20:02:18
come si fa a fare una stima realistica?

una stima realistica è impossibile, anche perchè non tutti sono concordi nel tracciare una linea tra vari aspetti della cultura in generale e l'arte vera e propria

basti pensare a una danza folkloristica, è sicuramente cultura, ma è da considerare arte?

quindi a seconda di dove si traccia tale linea ecco che la percentuale sale o scende anche considerevolmente

ma lo "zoccolo duro" che rende l'italia il paese con il maggiore patrimonio artistico e archeologico è dato proprio dalla continuità con cui l'italia è stata espressione massima dell'arte mondiale

a partire dalla opere della Magna Grecia fino al '900 l'italia ha sempre rappresentato l' "elite" artistica mondiale in ogni settore, dall'architettura alla pittura, dalla scultura alla musica, dal teatro alla scrittura non c'è settore che non abbia visto un costante apporto di opere di altissimo livello da parte italiana in tutti gli oltre 2000 anni

a qualcuno parrà incredibile ma l'italia nonostante l'influsso nefasto della tv ancora oggi è il paese mondiale con il maggior numero di spettacoli teatrali realizzati ogni anno
2010-11-08 20:18:13
a qualcuno parrà incredibile ma l'italia nonostante l'influsso nefasto della tv ancora oggi è il paese mondiale con il maggior numero di spettacoli teatrali realizzati ogni anno

ancora per poco, ancora per poco.
Intanto a milano grazie ai tagli alla cultura la festa del teatro è saltata.