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Subject: Canone Rai

2015-01-10 18:29:17
1800 vero
Ma non hanno l'integrativo?
Non so i canoni della Rai, ma mi risulta che l'integrativo base sia circa 500 euro (carta stampata, non so in Rai, soprattutto non so adesso, parlo di circa 2 lustri fa...)

Ps con integrativo intendo quello riconosciuto a chiunque senza straordinari notturno etcetc
2015-01-10 19:53:09
attendo mi arrivi il bollettino
2015-01-10 20:46:20
si, lo hanno, ma è lordo così come i 1800 euro. il vero problema è il numero di giornalisti in Rai e la velocità degli "scatti" di carriera. mentre un impiegato\operaio\tecnico Rai ha solo 5 scatti anzianità e 2 di "livello" automatici, i giornalisti ne hanno una miriade per cui alla lunga i loro stipendi si gonfiano a dismisura rispetto alle altre categorie.

aggiungi a questo che sono decisamente in soprannumero e che continuano ad assumerne...
(edited)
2015-01-10 20:50:08
L'informazione della rai, come quella delle reti private, è vergognosamente, scandalosamente, violentemente di parte.
E non intendo solo lo schifo del tg1.
Prendo pure l'intrattenimento. È propaganda 24 ore su 24.


contrariamente alle televisioni private essere di parte in Rai è sanzionabile in quanto viola le regole della commissione di vigilanza e dell'Agcom, oltre all'obbligo di dare TUTTE le notizie all'interno dei notiziari nazionali per quanto sottoscritto nel contratto di servizio (che le altre tv non hanno).

lo fa male? perlomeno puoi DENUNCIARE la cosa, mentre per le altre tv non puoi far proprio niente. E ti assicuro che la differenza non è poca.
2015-01-11 01:07:53
Mi sono sempre chiesto se una televisione potesse vivere senza essere di parte.
Potrebbe avere conduttori giovani, stagisti, ragazzi che investono in esperienza e futuro, facendo servizi economici (copia incolla da internet) e risparmiando sulle uscite.
L'esempio è Sportitalia per dire.

Il problema è che almeno qualche centinaio o milione di euro lo devi avere e ti servono sponsor, sponsor che sono quasi tutti con un buon appoggio, per chi prima o poi qualche consiglio sulla scaletta delle notizie o su quelle non gradite dallo sponsor arriverebbe
2015-01-11 13:07:01
quoto
2015-05-06 22:53:15
Qualcuno sa come e' finita la seguente storia del 2012?


Che la Procura di Roma c’ha buttato l’occhio e s’è detta che, forse, valeva la pena fare una bella indagine su come la televisione pubblica gestisce il denaro dei contribuenti.

“Per carità” disse la Procura della Repubblica di Roma a Mamma RAI “mica che ce volessimo fa’ gli affari tua, però facce buttà ‘n attimo l’occhio… Anvedi che mangianza!” e così stai presto a capire che Rai Cinema ha comprato film e prodotti televisivi mai andati in onda. Contribuenti che pagano per pellicole che non vedranno mai ma tanto, guarda, noi italiani siamo diventati talmente bravi a farci i film che, senti, va bene così.

Pensa che Rai Cinema è nata il primo giugno del 2000 e ogni anno, da allora, ha speso 200 milioni di euro di cui 150 mila in film/serie televisive e 50 mila in produzioni cinematografiche logate RAI (e scarpe tacco 15 per qualche megera, ipotizziamo noi, ndr).

Tipo che gli inquirenti hanno scoperto che la Rai, dal 2004, ha speso cash nostro quotidiano pari a un miliardo e duecento mila euro per comprare film mai trasmessi. Ma questa indagine, portata avanti dagli inquirenti romani, nasce da perplessità attorno al Caso Mediatrade, discusso in udienza preliminare proprio in questi giorni e per il quale, il sostituto procuratore di Roma Barbara Sargenti, ha richiesto il rinvio a giudizio di Silvio Berlusconi, assieme al figlio Piersilvio, vicepresidente di Mediaset, al produttore Frank Agrama e ad altri otto. Come per Mediaset, i magistrati romani hanno il dubbio che anche nel caso Rai sia stato applicato il cosiddetto “metodo Agrama“, dal nome di Mohamed Farouk Agrama, meglio conosciuto come Frank (i nomignoli spaccano sempre e non tramontano mai oltre che semplificare la vita a tutti, soprattutto in questo caso) un egiziano che vive a Los Angeles e compra, per conto di terzi, robba. Bei tipi no? Ti vien voglia di passarci seratona insieme per chiacchiere in armonia.

A un po’ di gente è sorto il dubbio che vi sia un modus operandi simile anche in Rai, forse perché un collegamento, proprio con Frank Agrama, già divenne noto qualche anno fa, precisamente nel 2007, quando si indagava sempre sui diritti tv di Mediaset.

O forse perché da una rogatoria emersero pagamenti fino al 1999 per circa 500 mila dollari dai conti svizzeri dell’imputato Daniele Lorenzano (consulente Mediaset bonificato da Agrama) al conto “Batigol”, di proprietà di Carlo Macchitella, all’epoca funzionario della Rai e responsabile proprio degli acquisti. Una specie di figura mitologica Il Macchitella, per metà uomo e metà shopping resolver, che ebbe anche l’ardire di difendersi dichiarando che, quei soldi da lui ottenuti, erano il risultato di vendite relative a beni ereditati (tipo statuette e vasi antichi) e che Lorenzano, appassionatissimo d’arte, avrebbe acquistato. Pensa te che Macchitella manco viene indagato (perché i pagamenti risalgono al 1999 e quindi il reato sarebbe stato prescritto) e lui fa il produttore cinematografico.

Tuttavia i magistrati, a distanza di anni, hanno deciso di riaprire il vaso di Pandora per vedere cosa ne saltava fuori e magari la RAI potrebbe inventarsi qualche iniziativa simpatica, vista l’occasione, qualche operazione di marketing per rilanciare il pagamento del canone annuo, ad esempio, perché è grazie a queste storie, che può sfuggire la voglia di andare alle Poste col bollettino in mano.

Tipo che ogni volta che versi il canone a favore dei shopping victims RAI, si accende una lampadina rossa lampeggiante, parte la sirena e arriva una bonazza Mediaset (o un ballerino di Amici) con il tuo gadget. Un’idea, la buttiamo lì, potrebbe essere il RAIDOREE (Rai Dorata, anche se per pochi, del resto lo è) una specie di rocchetta da infilare tra le chiappe per distanziarle e permetterti di prendere il sole anche lì, dove di solito non batte.

Passerebbe il messaggio che presso il RAI Shopping Victims Department si fan le cose precise e che a loro, vedere il segno dell’abbronzatura quando ti allargano le chiappe, dà fastidio. Come biasimarli? Mondo Donna ti consiglia di mettere la protezione alta che l’inchiesta è scottante.
2015-10-27 13:27:56
ma dico io, se non ho la tv ci sarà modo di non pagare la bolletta enel maggiorata?

http://quifinanza.it/tasse/canone-rai-chi-inizia-a-pagarlo-in-bolletta-rischia-di-pagare-gli-arretrati/42377/?refresh_ce
2015-10-27 15:49:47
Che situazione del razzo!
2015-10-27 17:57:30
MAREMMA CHE BORDELLO CHE SCAPPERA FORI

2015-10-27 18:36:53
intanto io leverò la domiciliazione bancaria, preferisco far la coda alle poste e gli pago la corrente elettrica... e basta!
2015-10-27 21:53:09
non è così facile. devi fare una dichiarazione (non ho ancora capito come) che non hai tv o radio
altrimenti (anche li non c'è chiarezza) dicono che ti possono interrompere la fornitura se non paghi tutta la bolletta.

C'è ancora tanto troppo fumo.......... devono fare chiarezza. per ora è una piazzata alla Renzi-Mastrota

Certo che anche minacciare di andare indietro di 10 anni è una mossa da idioti
2015-10-28 07:07:42
la dichiarazione l'ho fatta nelle n-mila raccomandate con ricevuta di ritorno che ho mandato alla Rai di Torino ogni volta che mi chiedevano di pagare il canone... le avranno mai lette? Dal 2006, anno in cui mi sono trasferito in questa casa, non ho un TV (mi basta il pc per informarmi o dilettarmi)... ma la corrente si... mi vorrebbero far pagare 9 anni di arretrati?

edit: e comunque, anche se non facessero pagare gli arretrati, perché devo pagare una tassa di possesso per qualcosa che non possiedo ma loro presumono che io possegga? Venissero a controllare (e con un mandato... mica faccio entrare in casa il primo che capita... sai le truffe agli anziani e anche non anziani se si permettesse a chiunque di poter entrare in casa altrui ;-) )
(edited)
2015-10-28 07:40:50
già, ti do ragione. Ma intanto con questo terrorismo psicologico molti caleranno le braghe. E la clerici ringrazia :P

ps: chiedo a chi sta all'estero: mi dicono che il canone costi molto di più, ma che faccia vedere molti più eventi. Quello che era il servizio pubblico una volta da noi............ quando vedevi quantomeno tutte le coppe, tutta la f1, tutta la moto...............
2015-10-28 08:41:11
Qui pago, mi sembra, 115£ annuali (150€?).

Per il resto non saprei, con la parabola ma senza abbonamento vedo ad esempio ITv in chiaro che trasmette Downtown Abbey. Una serie abbastanza famosa in Europa.

Mentre con l'abbonamento internet, ho BT, mi permette di vedere molte partite sul telefono (tipo SkyGo) a gratis che con il Chromecast passo in TV per cui me le guardo che sono una meraviglia.


Ma canali tipo Rai che trasmettono partite non penso
2015-10-28 09:03:49
Ci sono acluni paesi in cui costa di più (10 per la precisione) e molti altri in cui costa di meno o è del tutto assente!

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