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Subject: Canone Rai
dovrebbero slegare la tassa dal discorso del possesso dell'apparecchiatura, visto che comunque ormai il concetto stesso è obsoleto. Una previsione che è stata scritta (regio decreto pensanopo') in tempi in cui avere una televisione era da straricchi. Tassa da pagare per tutti i capofamiglia dotati di reddito. Per capofamiglia si intende l'intestatario dello stato di famiglia (quello che fa il censimento tra l'altro). Esonerando ovviamente chi non ha reddito. Fine del discorso e di tutte le diatribbe. E si paga con la dichiarazione dei redditi, o nello stesso periodo con bollettino se non la si presenta. Da assoggettare anche a compensazione in caso di credito d'imposta, magari. Come fosse l'addizionale regionale e comunale, insomma.
Tanto se la riducono o la tolgono, poi il fabisogno dello stato sempre quello è, e te la fanno spuntare in qualche altra cosa con un altro nome.
Tanto se la riducono o la tolgono, poi il fabisogno dello stato sempre quello è, e te la fanno spuntare in qualche altra cosa con un altro nome.
la Rai ha deciso di fare dietrofront: imprenditori e liberi professionisti non dovranno versare la tassa richiesta nei giorni scorsi, a meno che i computer non siano utilizzati solo come televisori.
leggo.it
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Sette milioni di euro. È la somma che la Rai e il giornalista Corrado Formigli dovranno pagare a Fiat Group Automobiles per un servizio trasmesso dalla trasmissione Annozero il 2 dicembre 2010. La condanna è stata emessa dal Tribunale civile di Torino.
Nel servizio si commentavano prove comparative di tre autovetture, fra cui una Alfa Romeo MiTo, che l'azienda aveva ritenuto «fortemente denigratorie e lesive dell'immagine e dell'onorabilitá della societá, dei suoi prodotti e dei suoi dipendenti».
Lunedì il giudice torinese ha dato ragione al Lingotto, che aveva chiesto un risarcimento di 20 milioni. Assolto invece Michele Santoro perché risultato estraneo all'organizzazione del test, che metteva a confronto le prestazioni della MiTo con quelle di una Mini e una Citroen.
Nel servizio si commentavano prove comparative di tre autovetture, fra cui una Alfa Romeo MiTo, che l'azienda aveva ritenuto «fortemente denigratorie e lesive dell'immagine e dell'onorabilitá della societá, dei suoi prodotti e dei suoi dipendenti».
Lunedì il giudice torinese ha dato ragione al Lingotto, che aveva chiesto un risarcimento di 20 milioni. Assolto invece Michele Santoro perché risultato estraneo all'organizzazione del test, che metteva a confronto le prestazioni della MiTo con quelle di una Mini e una Citroen.
difficile giudicare senza dati concreti
se il giudica ha deciso così vuol dire che effettivamente il giornalista l'ha fatta fuori dal vaso
se il giudica ha deciso così vuol dire che effettivamente il giornalista l'ha fatta fuori dal vaso
MiTo penalizzata dall'elettronica. Ancora più lenta la MiTo, decisamente meno agile e più impacciata tra i cordoli. Si rivela molto meno decisa negli inserimenti, più sottosterzante e meno pronta quando c'è da ridare gas in uscita. Non l'aiuta l'intervento dell'elettronica (il traction control, non disinseribile, limita anche l'azione del differenziale autobloccante Q2), aspetto che su strada la rende sicura, ma in pista ne penalizza un po' la guida e i tempi sul giro. Tutto confermato pure nel terzo e ultimo tratto. Anche qui la Mini è la più lesta a superare la chicane e la più veloce sui curvoni, dove le correzioni si possono dosare con il solo acceleratore. Inutile dire, a questo punto, che tutto ciò si traduce, per la Cooper S, nel miglior tempo sul giro.
quattroruote
quattroruote
da questo articolo direi che, con buona pace di tutti, chi ha il solo pc (pur collegato alla rete) non deve nulla a mamma Rai
pc e canone
pc e canone
dato che la Rai non esiste ma esistono le persone, esigo sapere il nome del minchione che ha proposto questa cosa...
dato che la Rai non esiste ma esistono le persone, esigo sapere il nome del minchione che ha proposto questa cosa...
mi associo
mi associo
ho pagato il canone settimane fa'. Ora è arrivata quella che penso sia una truffa, in pratica su un bollettino c'è scritto non ho ancora contratto l'abbonamento e che sono tenuto a pagare, mentre su un bollettino allegato c'è scritto che l'intestatario è AG. ENTRATE UFFICIO TO1 - SAT - SPORTELLO ABBONAMENTI TV - NUOVO ABBONAMENTO PRIVATO ALLA TELEVISIONE.
ma se è una truffa conosciuta da tempo, com'è che non bloccano il C/C ?
ma se è una truffa conosciuta da tempo, com'è che non bloccano il C/C ?
perchè cambiano in continuazione.
portalo ai carabinieri e fai un esposto.
portalo ai carabinieri e fai un esposto.
ehm.. ma forse non è una truffa... non ci sto capendo un acca e nel dubbio ho scritto alla Rai...
ahia... se fosse vero, un pericoloso precedente che credo i nostri politici seguiranno presto...
canone germania
canone germania
bellissima la pubblicità che mettono quest'anno :D in pratica fanno sentire la gente obbligata a pagare