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Subject: terremoto

2011-03-14 16:33:46
non conosco la stratigrafia del sito ma sono gia´in riva al mare, probabilmente la contaminazione del mare sarebbe molto peggio

si, almeno nelle "vicinanze" del disastro

(dove la parola "vicinanze" si misura in decine di km ...)
2011-03-14 16:33:58
da quello che ho capito il problema è la temperatura fintanto che la struttura regge

dopo, il problema sono le radiazioni che una volta a contatto con l'ambiente, lo devastano e l'unico modo (o quasi) per liberarsene è attenderne l'estinzione (decine di anni)
2011-03-14 16:36:33
dopo, il problema sono le radiazioni che una volta a contatto con l'ambiente, lo devastano e l'unico modo (o quasi) per liberarsene è attenderne l'estinzione (decine di anni)

diciamo pure migliaia di anni

quelli che si estinguono (si fa per dire) in pochi anni sono gli isotopi più attivi e pericolosi, ma di quelli a lento decadimento non te ne liberi più (su scala temporale umana)

l'unica cosa da fare è, come si è fatto a Chernobyl, seppellire tutto e girare al largo per sempre....
2011-03-14 16:42:44
la domanda iniziale era proprio quella.
a chernobil c'é stata un'esplosione che ha seminato radioattivita´dappertutto, qua sembra che cerchino di scongiurare questa eventualitá in ogni modo.
se riescono ad inabissare la palla fusa e a metterci un coperchio sopra forse riescono anche a contenere il danno.
2011-03-14 16:44:50
ma se si inabissa va a contatto con falde acquifere e terreno... il danno ambientale è pazzesco comunque
2011-03-14 16:46:36
la domanda iniziale era proprio quella.
a chernobil c'é stata un'esplosione che ha seminato radioattivita´dappertutto, qua sembra che cerchino di scongiurare questa eventualitá in ogni modo.


certo che si!


se riescono ad inabissare la palla fusa e a metterci un coperchio sopra forse riescono anche a contenere il danno.

no, non basta
DEVONO evitare l'inquinamento della falde a ogni costo, se inquinano le falde acquisfere sono fritti
2011-03-14 16:47:16
l'unica cosa da fare è, come si è fatto a Chernobyl, seppellire tutto e girare al largo per sempre....

cosa peraltro difficile (se non impossibile) da fare su un isola di relativamente ridotte dimensioni come il giappone, considerando la densità di popolazione... in (ex) russia c'è proprio la situazione opposta, almeno.

Diciamo che ipotizzavo l'esistenza di una sorta di procedura di rimozione delle scorie e (pesante) bonifica del territorio nel periodo successivo, cosa che magari con chernobyl non hanno fatto per una questione di costi e possibilità (?)
2011-03-14 16:48:39
Non sto dicendo che non fanno danno, mi sto solo chiedendo quale sarebbe il male minore a questo punto.
(se guardate il video della reuters fa un certo effetto sentire il prof giapponese che le ha progettate che ammette il fallimento mentre qua parlano di successo della tecnologia. I giapponesi son troppo persone serie)
2011-03-14 16:50:17
16:38
Tepco teme un'esplosione nelle prossime ore 70 –
La Tepco teme che anche per il reattore 2 si profili la stessa conclusione del numero 1 e 3: un'esplosione nelle prossime ore. La società tenterà comunque di fare un buco nella struttura che ospita il reattore per permettere la fuoriuscita di idrogeno. La fusione del nucleo del reattore comporta la dispersione di un'elevata quantità di radioattività: un'ipotesi mai verificatasi nella storia del nucleare civile (a Three Mile Island, nel 1979, si verificò la fusione ma la cupola di cemento del reattore rimase perfettamente integra); mentre a Chernobyl non si arrivò alla fusione del nucleo.


2011-03-14 16:52:30
se riescono ad inabissare la palla fusa e a metterci un coperchio sopra forse riescono anche a contenere il danno.

risolto il problema delle scorie XD
2011-03-14 16:52:32
ma a cinquanta metri dal mare la falda sará subito li sotto, e scorrera´verso il mare, dove vuoi che sia ?
Se lo stronzolo l'attraversa velocemente e si inabissa in uno strato che lo puo´contenere magari riescono a limitare il danno.
2011-03-14 16:52:59
16:38
Tepco teme un'esplosione nelle prossime ore 70 –
La Tepco teme che anche per il reattore 2 si profili la stessa conclusione del numero 1 e 3: un'esplosione nelle prossime ore. La società tenterà comunque di fare un buco nella struttura che ospita il reattore per permettere la fuoriuscita di idrogeno. La fusione del nucleo del reattore comporta la dispersione di un'elevata quantità di radioattività: un'ipotesi mai verificatasi nella storia del nucleare civile (a Three Mile Island, nel 1979, si verificò la fusione ma la cupola di cemento del reattore rimase perfettamente integra); mentre a Chernobyl non si arrivò alla fusione del nucleo



chi ha fede preghi, chi non ha fede bestemmi, se non altro avremo fatto qualcosa per il giappone
2011-03-14 16:54:33
ma a cinquanta metri dal mare la falda sará subito li sotto, e scorrera´verso il mare, dove vuoi che sia ?
Se lo stronzolo l'attraversa velocemente e si inabissa in uno strato che lo puo´contenere magari riescono a limitare il danno.


non è detto
a casa mia che sono a centinata di km dal mare ho una faglia di acqua a due metri sotto il suolo, a manhattan che è un'isola, non ci sono faglie acquifere
2011-03-14 16:55:29
ma nell'1 e nel 3 la situazione non e´mica conclusa. non possono mica andare avanti all'infinito a raffreddare con acqua di mare
2011-03-14 16:59:10
e questo che c'entra ? il punto e´che una falda sotto il livello del mare non credo ci possa essere e poi quando han scelto il sito per la centrale vuoi dirmi che non han fatto due sondaggini ?
2011-03-14 16:59:29
sento i gridolini di mio figlio che gioca con la mamma nel bagnetto, e mi chiedo (non per la prima volta) se non sono stato un'incosciente a mettere al mondo una creatura.
l'uomo si sta dimostrando il peggior nemico di se stesso, questo pianeta (l'unico che abbiamo, al momento) lo stiamo distruggendo. molto rapidamente.