Azərbaycan dili Bahasa Indonesia Bosanski Català Čeština Dansk Deutsch Eesti English Español Français Galego Hrvatski Italiano Latviešu Lietuvių Magyar Malti Mакедонски Nederlands Norsk Polski Português Português BR Românã Slovenčina Srpski Suomi Svenska Tiếng Việt Türkçe Ελληνικά Български Русский Українська Հայերեն ქართული ენა 中文
Subpage under development, new version coming soon!

Subject: terremoto

2011-03-14 21:08:37
Trasferito aaa rooooooma almeno fino a 3 mesi fa
(edited)
2011-03-14 22:04:08
se la temperatura aumentasse ancora si potrebbe scatenare una reazione nuclare gigantesca ! cosa che per miracolo non accadde in Ucraina

Questo non è vero. Non generiamo falsi allarmismi, nessuna reazione nucleare gigantesca, non è una bomba atomica! Il peggio del peggio possibile sarebbe una sorta di "bomba" sporca, ovvero l'esplosione del contenitore del nucleo fuso con relativo spargimento di materiale altamente radioattivo in un'area molto vasta.
2011-03-14 23:38:51
anche perchè, se non sbaglio (sono ignorante in materia), la fissione è stata automaticamente bloccata alla prima scossa (come da protocollo di sicurezza), quindi il pericolo di esplosione atomica penso non ci sia (spero che qualcuno confermi).
2011-03-14 23:44:23
confermo
2011-03-15 00:21:24
ci sono pericoli gravi da esplosione di idrogeno.
2011-03-15 00:27:28
L'incubo atomico del Giappone in queste ore è tutto concentrato nel reattore numero due della centrale di Fukushima-Daiichi. Il livello dell'acqua nel nucleo è tornato a scendere e le barre di combustibile nel reattore sono rimaste completamente scoperte. La Tokyo Denryoku (toden), società che gestisce la centrale, non ha potuto escludere che all'interno del nucleo si sia avviata la fusione. Il reattore numero 2 della centrale nucleare di Fukushima è tornato instabile nonostante le iniezioni di acqua salata nel tentativo di impedire la fusione nucleare radioattiva. Secondo un portavoce del governo giapponese "il reattore ancora non si è stabilizzato", anche se non sta producendo un aumento drastico di radioattività. Fatto sta che poco dopo questa nota, i media giapponesi hanno avvertito chiaramente un'esplosione provenire proprio dal reattore 2 della centrale di Fukushima. Intanto il governo ha ufficialmente chiesto l'aiuto degli Stati Uniti, nel tentativo di controllare la situazione: arriveranno nella zona della centrale degli esperti della Nuclear Regulatory Commission, l'ente che regola il settore dell'energia atomica negli Usa, per assistere le autorità nel contenimento dei danni.

2011-03-15 00:46:08
(...) L’agenzia per la Sicurezza Nucleare nipponica ha assicurato che “non c’è alcuna possibilità” che si ripeta un disastro come quello di Chernobyl nell’impianto nucleare di Fukushima-Daiichi. Lo ha riferito il governo nipponico con il ministro per la Strategia nazionale, Koichiro Genba.
2011-03-15 01:14:49
un par di palle.le radiazioni nucleari sono arrivate a 140km da tokio. no al nucleare sempre
2011-03-15 01:16:13
magari se parlassi meno sboccato...

2011-03-15 01:35:57
sboccato per le palle o per le radiazioni? sboccato? ma fatti una camomilla che è tardi.
2011-03-15 02:02:35
Si mette male:

L'incubo atomico del Giappone in queste ore è tutto concentrato nel reattore numero due della centrale di Fukushima-Daiichi. Il livello dell'acqua nel nucleo è tornato a scendere e le barre di combustibile nel reattore sono rimaste completamente scoperte. La Tokyo Denryoku (toden), società che gestisce la centrale, non ha potuto escludere che all'interno del nucleo si sia avviata la fusione. Il reattore numero 2 della centrale nucleare di Fukushima è tornato instabile nonostante le iniezioni di acqua salata nel tentativo di impedire la fusione nucleare radioattiva. Secondo un portavoce del governo giapponese "il reattore ancora non si è stabilizzato", anche se non sta producendo un aumento drastico di radioattività. Fatto sta che poco dopo questa nota, i media giapponesi hanno avvertito chiaramente un'esplosione provenire proprio dal reattore 2 della centrale di Fukushima.
Un'esplosione confermata più tardi dal governo giapponese: ha interessato proprio il reattore n.2 della centrale nucleare di Fukushima 1, danneggiata dal sisma e dallo tsunami che hanno colpito il nord est del Giappone venerdì scorso. Il governo ha precisato che la deflagrazione, udita poco dopo le 6 locali (le 22 di ieri in Italia), ha danneggiato la vasca di condensazione del contenitore del nocciolo che ha il compito di impedire le fughe radioattive in caso di incidente. E' la prima volta che viene danneggiato il contenitore del nocciolo di un reattore della centrale di Fukushima 1, colpita da diversi incidenti dopo il sisma e lo tsunami. Altre due esplosioni si sono verificate in altrettanti reattori dell'impianto - il n.1 e il n.3 - sabato scorso e ieri. In entrambi i casi la deflagrazione, dovuta all'idrogeno, ha danneggiato o distrutto la gabbia esterna del reattore, ma non - ha riferito il governo - il cuore dell'impianto. Intanto il governo ha ufficialmente chiesto l'aiuto degli Stati Uniti, nel tentativo di controllare la situazione: arriveranno nella zona della centrale degli esperti della Nuclear Regulatory Commission, l'ente che regola il settore dell'energia atomica negli Usa, per assistere le autorità nel contenimento dei danni.
2011-03-15 02:08:48
questo l'articolo cui ho postato una parte

ma ciò che mi chiedo è: come fanno le istituzioni ad escludere un rischio chernobyl? Dopo la fusione e l'esposizione cosa deve succedere ancora, di più grave?
2011-03-15 02:14:29
una risposta parziale è nel secondo articolo riportato da larxulu

(...)
Con la crescita incontrollata della temperatura del reattore, la lega di zirconio che riveste le barre di uranio ha iniziato a fondere, e reagendo con l’acqua ha formato idrogeno, un gas estremamente volatile. E proprio l’idrogeno prodotto in questo modo avrebbe causato l’esplosione all’impianto numero uno di Fukushima, che almeno per ora non sembra a rischio fusione. Ma la crescita della temperatura è un pericolo soprattutto per le barre di combustibile, la cui fusione, secondo la Tepco, potrebbe essere avvenuta nel reattore numero due di Fukushima.

«Il calore prodotto dal decadimento si accumula nel nocciolo, deformando prima e poi fondendo le barre di uranio. A questo punto siamo a circa 2000 gradi Celsius, e il nocciolo può diventare una massa informe», spiega Massimo Zucchetti, ingegnere nucleare del Politecnico di Torino. In queste condizioni il nocciolo diventa difficilmente refrigerabile, anche con strategie di emergenza, come l’immissione di acqua di mare. A quel punto l’unica barriera tra il nocciolo fuso e l’ambiente è il contenitore di cemento armato che circonda il reattore. «Questo contenitore è stato progettato per resistere al calore del nocciolo fuso. Il pericolo sono le esplosioni causate dall’idrogeno», afferma Zucchetti. Ogni esplosione può fessurare il cemento armato e creare dei varchi, grandi e piccoli, attraverso cui quelle che erano barre di uranio e ora somigliano a fango bollente possono contaminare l’ambiente. (Giovanni Spataro)


l'esplosione del reattore dove è avvenuta la fusione potrebbe quindi essere la conferma che sia effettivamente avvenuto il disastro, se ho capito bene (e se è quello)...
(edited)
2011-03-15 02:16:51
Il problema è che l'ultima esplosione ha proprio danneggiato la vasca di contenimento che stava lì in caso di disastro per mettere una pezza...almeno, questo ho compreso dall'articolo!
2011-03-15 02:21:14
tutto sta quindi a capire l'entità di questo danneggiamento... ovviamente si può solo sperare sia più lieve possibile. Anche se un'esplosione è un'esplosione.
2011-03-15 08:53:59
sinceramente...in tutta onestà...quanto ne sapete di nucleare da 1 a 10?