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Subject: terremoto
con questo cosa vorresti dire? per favore spiegati meglio scusa l'ignoranza non capisco.
premetto che non ci credo....ma...
secondo i calcoli del Bendandi ci dovrebbe essere un sisma a Roma l'11 maggio 2011 e sempre a Roma ancora più forte il 5-6 aprile 2012
non posto link e linkarelli basta cercare con google per trovare notizie relative al bendandi
secondo i calcoli del Bendandi ci dovrebbe essere un sisma a Roma l'11 maggio 2011 e sempre a Roma ancora più forte il 5-6 aprile 2012
non posto link e linkarelli basta cercare con google per trovare notizie relative al bendandi
quotone generalizzato
aggiungo che la spudorata stampa pro-nucleare (coincidente al 90% con quella pro-governo) sta facendo rullare i motori al massimo anche in momenti potenzialmente tragici come questo.
esempio: notate la spudoratezza di definire questo articolo DIBATTITO
aggiungo che la spudorata stampa pro-nucleare (coincidente al 90% con quella pro-governo) sta facendo rullare i motori al massimo anche in momenti potenzialmente tragici come questo.
esempio: notate la spudoratezza di definire questo articolo DIBATTITO
penso di conoscere il fenomeno... infatti delle 4 le ho tenute per ultime. Ho anche detto che bisognerebbe investire in ricerca, tutto è migliorabile e le potenzialità sono quelle da me indicate... e tutti quelli del settore, come me, lo sanno.
I pannelli fotovoltaici sono fatti di silicio, vetro, plastica(poca) e alluminio, interamente riciclabile. La durata degli incentivi italiani è 20 anni, la loro vita è realisticamente 40-50 (non che poi non funzionano più) ma conviene cambiarli. Non emettono alcun gas serra, non sono radioattivi e alla loro fine sono riciclabili al 100%.
Quale inquinamento podurrebbero poi secondo te, ad esempio, pale eoliche che girano con il vento o turbine che sfruttano l'acqua...
se vuoi ti faccio una conferenza ma non serve...
sono ad inquinamento 0, se vuoi ti dico 0,000000000000000000001% rispetto a petrolio, gas e nucleare (che meriterebbe un discorso a parte per i suoi rischi, rari ma ad impatto estremo) così non ti dico 0 puro.
Il fatto rimane. Non è un caso se si chiamano energie pulite e rinnovabili a contrario del petrolio, del gas e dell'uranio........... assolutamente non pulite e in via di esaurimento.
(edited)
I pannelli fotovoltaici sono fatti di silicio, vetro, plastica(poca) e alluminio, interamente riciclabile. La durata degli incentivi italiani è 20 anni, la loro vita è realisticamente 40-50 (non che poi non funzionano più) ma conviene cambiarli. Non emettono alcun gas serra, non sono radioattivi e alla loro fine sono riciclabili al 100%.
Quale inquinamento podurrebbero poi secondo te, ad esempio, pale eoliche che girano con il vento o turbine che sfruttano l'acqua...
se vuoi ti faccio una conferenza ma non serve...
sono ad inquinamento 0, se vuoi ti dico 0,000000000000000000001% rispetto a petrolio, gas e nucleare (che meriterebbe un discorso a parte per i suoi rischi, rari ma ad impatto estremo) così non ti dico 0 puro.
Il fatto rimane. Non è un caso se si chiamano energie pulite e rinnovabili a contrario del petrolio, del gas e dell'uranio........... assolutamente non pulite e in via di esaurimento.
(edited)
Se con questo intendi il mio appunto, voglio dire solo che non esiste nessun tipo di produzione di energia su larga scala che al momento è veramente a impatto ambientale zero (leggasi, zero). Spesso quando si parla di fonti pulite, lo si fa paragonandole a quelle meno pulite. Per cui il meno sporco ti sembra più pulito del più sporco, e finisce per diventare pulito. Ma di lindo e puro non ha nulla.
Questo non vuol dire che sia un fautore delle centrali nucleari, anzi, nel corso degli ultimi anni ho cambiato la mia idea sul nucleare, passando da moderato sostenitore a sostenitore forte di fonti diverse quali appunto il solare (che per me è il vero futuro). Però è giusto anche dirle tutte le cose, per correttezza.
Questo non vuol dire che sia un fautore delle centrali nucleari, anzi, nel corso degli ultimi anni ho cambiato la mia idea sul nucleare, passando da moderato sostenitore a sostenitore forte di fonti diverse quali appunto il solare (che per me è il vero futuro). Però è giusto anche dirle tutte le cose, per correttezza.
quello del terremoto a Roma non era una astrusa teoria di Giuliani ma una teoria di Bendandi che è stato il primo a teorizzare sull'accentuazione dei terremoti secondo le fasi lunari. Quindi Bendandi ha sbagliato la località, parlando di Roma, ma non ha sbagliato nè il giorno nè l'entità del terremoto, parlando di catastrofico al 11-03-11... esattamente quello di Sendai.
come mai Bendandi parlava di catastrofico???
l'11 marzo la luna era piena e alla più breve distanza dalla terra, circa 358k chilometri, indi per cui le maree sono maggiori, comprese quelle terrestri, da non molto considerate anche dai sismologi per possibili correlazioni con i terremoti. le maree terrestri sono impercettibili a noi, ma esistono nell'ordine di qualche centrimetro.
quindi non era un affermazione tanto peregrina quella di Bendandi ripresa da Giuliani.
come mai Bendandi parlava di catastrofico???
l'11 marzo la luna era piena e alla più breve distanza dalla terra, circa 358k chilometri, indi per cui le maree sono maggiori, comprese quelle terrestri, da non molto considerate anche dai sismologi per possibili correlazioni con i terremoti. le maree terrestri sono impercettibili a noi, ma esistono nell'ordine di qualche centrimetro.
quindi non era un affermazione tanto peregrina quella di Bendandi ripresa da Giuliani.
tanto di cappello, mi sono imbattuto davvero in pochissimi favorevoli a questo tipo di centrali che poi si siano ricreduti
le cose che dici sull'impatto ambientale zero sono ovvie, e mi sembra che data l'attualità e le intenzioni del n governo si possa parlare di pagliuzza/trave.
le cose che dici sull'impatto ambientale zero sono ovvie, e mi sembra che data l'attualità e le intenzioni del n governo si possa parlare di pagliuzza/trave.
Intanto, altra pessima notizia, per quel che vuol dire:
Acqua con elicotteri per raffreddare reattore 4 95 –
La compagnia giapponese che gestisce la centrale di Fukushima, Tepco, sta pensando di versare acqua con elicotteri in una vasca del reattore 4 per raffreddare il combustibile nucleare.
Acqua con elicotteri per raffreddare reattore 4 95 –
La compagnia giapponese che gestisce la centrale di Fukushima, Tepco, sta pensando di versare acqua con elicotteri in una vasca del reattore 4 per raffreddare il combustibile nucleare.
Quindi Bendandi ha sbagliato la località, parlando di Roma, ma non ha sbagliato nè il giorno nè l'entità del terremoto, parlando di catastrofico al 11-03-11... esattamente quello di Sendai.
.....capirai... un conto e' dire che la luna influenza con la sua gravità sia le maree che la crosta terresta, un altro discorso e' dire che ci saranno catastrofi in precise località..... ad esempio il giuliani ha "previsto" un terremoto nel bellunese (a seguito dei boati nella zona del Fedalto) tra il 13 e il 16 marzo 2011.............
.....capirai... un conto e' dire che la luna influenza con la sua gravità sia le maree che la crosta terresta, un altro discorso e' dire che ci saranno catastrofi in precise località..... ad esempio il giuliani ha "previsto" un terremoto nel bellunese (a seguito dei boati nella zona del Fedalto) tra il 13 e il 16 marzo 2011.............
qualcuno conosce le ripercussioni sulla salute, genetiche e non, dell'esposizione a concentrazioni elevate di Iodio 131 e Cesio 137? (dovrebbero essere gli isotopi radioattivi sprigionatesi dalle esplosioni)
Giappone, nuova scossa di 6.2 gradi
Fukushima, esplosi altri due reattori
Il premier Kan annuncia nuove restrizioni, coprifuoco nei 30 km da Fukushima. «Combustibile in ebollizione»
MILANO - Una nuova forte scossa di terremoto si è aggiunta alle tante di assestamento registrate in questi giorni. Attorno alle 22,30 ora locale (le 14,30 in Italia) i sismografi hanno registrato un evento di magnitudo 6.2, inferiore ai 9 del sisma di venerdì scorso ma superiore per intensità a quello che ha colpito L'Aquila nel 2009, che fu di 5.9. La scossa è stata così forte da essere avvertita anche a Tokyo, dove diversi edifici hanno tremato. L'epicentro è stato nella prefettura di Shizuoka. Secondo le previsioni degli esperti, citati dalla tv pubblica e da altri network, non ci dovrebbe essere in questo caso un rischio tsunami.
L'AREA DI SICUREZZA - Nel frattempo, il livello delle radiazioni nei pressi della centrale nucleare giapponese di Fukushima, gravemente danneggiata dal terremoto di quatto giorni fa, è «considerevolmente aumentato» e per questo motivo la popolazione entro un raggio di 30 chilometri dall'impianto deve rimanere nelle proprie abitazioni: lo ha annunciato il premier nipponico, Naoto Kan, assicurando che il governo sta predisponendo tutti i necessari piani per l'assistenza della popolazione. I circa 200mila residenti nel raggio di 20 chilometri dall'impianto sono stati sgomberati mentre per quelli della fascia immediatamente successiva è stato imposto un vero e proprio coprifuoco per motivi precauzionali, anche se pure per i residenti in quest'area non viene esclusa l'opzione dell'allontanamento. Successivamente alcuni rappresentanti del governo hanno parlato di un livello di radiazioni in calo rispetto al momento in cui la radioattività ha raggiunto il suo culmine, ma le notizie che arrivano dal Giappone da questo punto di vista sono contraddittorie. L'attenzione resta alta e dall'estero si guarda con preoccupazione a quanto sta accadendo: l'autorità francese per la sicurezza nucleare sostiene che il livello di rischio è a quota 6 della scala di riferimento internazionale Ines che arriva ad un massimo di 7 (quello, per intendersi, registrato in occasione dell'incidente di Chernobyl). La valutazione dell'Ispra, l'istituto italiano che si occupa anche di sicurezza nucleare, valuta invece a 5 tale livello. Le autorità giapponesi avevano invece sempre parlato di un livello 4.
«IMPOSSIBILE LAVORARE» - Il nodo riguarda la centrale di Fukushima, dove si sono registrate nuove esplosioni. Dopo i reattori 1 e 3, interessati da scoppi venerdì e sabato, anche il numero 2 e il numero 4 - dove secondo l'Agenzia atomica internazionale, la Aiea, si è sviluppato anche un incendio che ha favorito la fuoriuscita di radiazioni -, hanno registrato deflagrazioni tra lunedì e martedì. Benchè il reattore numero quattro fosse fermo per lavori di manutenzione quando venerdì scorso l'area è stata investita dal terremoto, secondo il capo portavoce del governo giapponese, Yukio Edano, «il combustibile nucleare spento si è surriscaldato, generando idrogeno e innescandone l'esplosione». I tecnici hanno cercato di fare il possibile per contenere i danni ma secondo quanto riferisce l'agenzia giapponese Kyodo, le radiazioni nella sala di controllo della centrale di Fukushima sono troppo elevate perche« gli esperti della Tepco vi possano lavorare.
NUOVE ESPLOSIONI - Intanto è salito a quattro il numero delle esplosioni verificatesi all'interno dell'impianto. Dopo i reattori 1 e 3, interessati da scoppi venerdì e sabato, anche il numero 2 e il numero 4 - dove si è sviluppato anche un incendio che ha favorito la fuoriuscita di radiazioni, secondo quanto rivelato dall'Aiea -, hanno registrato deflagrazioni tra lunedì e martedì. Benchè il reattore numero quattro fosse fermo per lavori di manutenzione quando venerdì scorso l'area è stata investita dal terremoto, secondo il capo portavoce del governo giapponese, Yukio Edano, «il combustibile nucleare spento si è surriscaldato, generando idrogeno e innescandone l'esplosione».
COMBUSTIBILE IN EBOLLIZIONE - Sono dunque quattro su sei i reattori dell'impianto nei quali si sono verificate esplosioni. Nei due rimasti fino ad ora indenni, ha rivelato lo stesso Edano, si è registrato un lieve aumento della temperatura. Mentre potrebbe essere addirittura in ebollizione il combustibile nucleare esaurito custodito nel bacino di stoccaggio presente all'interno del reattore numero quattro, almeno secondo quanto reso noto dalla Tepco, la società che gestisce l'impianto, citata dall'agenzia di stampa Kyodo. Stando a fonti della compagnia, a causa dell'ebollizione il livello dell'acqua potrebbe dunque abbassarsi, rendendo più grave il pericolo di fusione del nocciolo. In precedenza il governo giapponese, le cui dichiarazioni erano state riprese dall'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica, aveva annunciato che era stato estinto l'incendio scoppiato nello stesso reattore per il surriscaldamento del combustibile esaurito, che generando idrogeno aveva portato a un'ennesima esplosione.
IL LIVELLO DI RADIOATTIVITA' - Edano ha spiegato che il livello delle radiazioni è attualmente di 30 millisievert tra i reattori numero due e tre, di 400 millisievert nei pressi dello stesso reattore tre e di 100 vicino al reattore quattro. Una singola dose di 1.000 millisievert, cioè di un sievert che è l'unità di misura della radioattività, può causare malori temporanei quali nausea e vomito; una di 5.000 millisievert è in grado di uccidere entro un mese circa la metà di coloro che l'hanno ricevuta. Livelli anomali di radioattività sono inoltre stati registrati a Tokyo, ma un rappresentante dell'amministrazione metropolitana, Sairi Koga, ha precisato che non sono considerati tali da nuocere al corpo umano. Fonti municipali hanno riferito in effetti che in mattinata sono stati rilevati 0,809 microsievert in città: dunque una quantità di radiazioni superiore alla norma ma non particolarmente elevata, sebbene comunque venti volte superiore a quella che si era registrata il giorno prima. Per comprenderne l'entità, basti pensare che una normale radiografia al torace di solito comporta una dose di 20 microsievert. Invece livelli di radioattività dieci volte superiori alla norma sono stati registrati a Maebashi, città situata circa 100 chilometri a nord di Tokyo e quindi più vicina alla zona della centrale di Fukushima, che dalla capitale dista 250 chilometri.
LO STOP AI VOLI - Intanto alcune grandi compagnie aeree stanno decidendo di interrompere i propri voli per Tokyo per evitare di esporre il personale alle radiazioni. Lufthansa ha deciso di deiviare gli aerei su Nagoya e Osaka. I voli, inoltre, fanno scalo a Seul, per cambiare equipaggio, ed evitare che lo staff debba pernottare in Giappone; lo ha spiegato un portavoce della compagnia. E anche l'Air China, la compagnia di bandiera cinese, ha deciso di cancellare alcuni voli verso il Giappone, anche se si tratta di una decisione solo transitoria, seppure nata dallo stesso presupposto di Lufthansa, ovvero dalla volontà di non lasciare i velivoli parcheggiati di notte in Giappone. Non cambia invece i propri programmi, almeno per ora, Alitalia: l'amministratore delegato della compagnia, Rocco Sabelli, ha spiegato che «ad oggi i nostri voli sono regolari e tutti pieni». L'unica misura precauzionale, ha precisato, riguarda per il momento i piloti che volano verso il Giappone: «Viaggiamo con il doppio equipaggio per tornare senza dover pernottare in Giappone». Alitalia gestisce 14 voli la settimana verso Tokyo Narita, 10 da Roma e 4 da Malpensa, mentre sono 4 i voli settimanali verso Osaka.
IL BILANCIO DELLE VITTIME - Nel frattempo, è salito a oltre seimila il numero dei morti e dispersi provocati dal sisma e dal successivo tsunami. Secondo i dati forniti da Tokyo e altre undici prefetture, i morti accertati sono 2.722 mentre i dispersi riconosciuti sono 3.742; i feriti sono oltre 1.892.
Fukushima, esplosi altri due reattori
Il premier Kan annuncia nuove restrizioni, coprifuoco nei 30 km da Fukushima. «Combustibile in ebollizione»
MILANO - Una nuova forte scossa di terremoto si è aggiunta alle tante di assestamento registrate in questi giorni. Attorno alle 22,30 ora locale (le 14,30 in Italia) i sismografi hanno registrato un evento di magnitudo 6.2, inferiore ai 9 del sisma di venerdì scorso ma superiore per intensità a quello che ha colpito L'Aquila nel 2009, che fu di 5.9. La scossa è stata così forte da essere avvertita anche a Tokyo, dove diversi edifici hanno tremato. L'epicentro è stato nella prefettura di Shizuoka. Secondo le previsioni degli esperti, citati dalla tv pubblica e da altri network, non ci dovrebbe essere in questo caso un rischio tsunami.
L'AREA DI SICUREZZA - Nel frattempo, il livello delle radiazioni nei pressi della centrale nucleare giapponese di Fukushima, gravemente danneggiata dal terremoto di quatto giorni fa, è «considerevolmente aumentato» e per questo motivo la popolazione entro un raggio di 30 chilometri dall'impianto deve rimanere nelle proprie abitazioni: lo ha annunciato il premier nipponico, Naoto Kan, assicurando che il governo sta predisponendo tutti i necessari piani per l'assistenza della popolazione. I circa 200mila residenti nel raggio di 20 chilometri dall'impianto sono stati sgomberati mentre per quelli della fascia immediatamente successiva è stato imposto un vero e proprio coprifuoco per motivi precauzionali, anche se pure per i residenti in quest'area non viene esclusa l'opzione dell'allontanamento. Successivamente alcuni rappresentanti del governo hanno parlato di un livello di radiazioni in calo rispetto al momento in cui la radioattività ha raggiunto il suo culmine, ma le notizie che arrivano dal Giappone da questo punto di vista sono contraddittorie. L'attenzione resta alta e dall'estero si guarda con preoccupazione a quanto sta accadendo: l'autorità francese per la sicurezza nucleare sostiene che il livello di rischio è a quota 6 della scala di riferimento internazionale Ines che arriva ad un massimo di 7 (quello, per intendersi, registrato in occasione dell'incidente di Chernobyl). La valutazione dell'Ispra, l'istituto italiano che si occupa anche di sicurezza nucleare, valuta invece a 5 tale livello. Le autorità giapponesi avevano invece sempre parlato di un livello 4.
«IMPOSSIBILE LAVORARE» - Il nodo riguarda la centrale di Fukushima, dove si sono registrate nuove esplosioni. Dopo i reattori 1 e 3, interessati da scoppi venerdì e sabato, anche il numero 2 e il numero 4 - dove secondo l'Agenzia atomica internazionale, la Aiea, si è sviluppato anche un incendio che ha favorito la fuoriuscita di radiazioni -, hanno registrato deflagrazioni tra lunedì e martedì. Benchè il reattore numero quattro fosse fermo per lavori di manutenzione quando venerdì scorso l'area è stata investita dal terremoto, secondo il capo portavoce del governo giapponese, Yukio Edano, «il combustibile nucleare spento si è surriscaldato, generando idrogeno e innescandone l'esplosione». I tecnici hanno cercato di fare il possibile per contenere i danni ma secondo quanto riferisce l'agenzia giapponese Kyodo, le radiazioni nella sala di controllo della centrale di Fukushima sono troppo elevate perche« gli esperti della Tepco vi possano lavorare.
NUOVE ESPLOSIONI - Intanto è salito a quattro il numero delle esplosioni verificatesi all'interno dell'impianto. Dopo i reattori 1 e 3, interessati da scoppi venerdì e sabato, anche il numero 2 e il numero 4 - dove si è sviluppato anche un incendio che ha favorito la fuoriuscita di radiazioni, secondo quanto rivelato dall'Aiea -, hanno registrato deflagrazioni tra lunedì e martedì. Benchè il reattore numero quattro fosse fermo per lavori di manutenzione quando venerdì scorso l'area è stata investita dal terremoto, secondo il capo portavoce del governo giapponese, Yukio Edano, «il combustibile nucleare spento si è surriscaldato, generando idrogeno e innescandone l'esplosione».
COMBUSTIBILE IN EBOLLIZIONE - Sono dunque quattro su sei i reattori dell'impianto nei quali si sono verificate esplosioni. Nei due rimasti fino ad ora indenni, ha rivelato lo stesso Edano, si è registrato un lieve aumento della temperatura. Mentre potrebbe essere addirittura in ebollizione il combustibile nucleare esaurito custodito nel bacino di stoccaggio presente all'interno del reattore numero quattro, almeno secondo quanto reso noto dalla Tepco, la società che gestisce l'impianto, citata dall'agenzia di stampa Kyodo. Stando a fonti della compagnia, a causa dell'ebollizione il livello dell'acqua potrebbe dunque abbassarsi, rendendo più grave il pericolo di fusione del nocciolo. In precedenza il governo giapponese, le cui dichiarazioni erano state riprese dall'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica, aveva annunciato che era stato estinto l'incendio scoppiato nello stesso reattore per il surriscaldamento del combustibile esaurito, che generando idrogeno aveva portato a un'ennesima esplosione.
IL LIVELLO DI RADIOATTIVITA' - Edano ha spiegato che il livello delle radiazioni è attualmente di 30 millisievert tra i reattori numero due e tre, di 400 millisievert nei pressi dello stesso reattore tre e di 100 vicino al reattore quattro. Una singola dose di 1.000 millisievert, cioè di un sievert che è l'unità di misura della radioattività, può causare malori temporanei quali nausea e vomito; una di 5.000 millisievert è in grado di uccidere entro un mese circa la metà di coloro che l'hanno ricevuta. Livelli anomali di radioattività sono inoltre stati registrati a Tokyo, ma un rappresentante dell'amministrazione metropolitana, Sairi Koga, ha precisato che non sono considerati tali da nuocere al corpo umano. Fonti municipali hanno riferito in effetti che in mattinata sono stati rilevati 0,809 microsievert in città: dunque una quantità di radiazioni superiore alla norma ma non particolarmente elevata, sebbene comunque venti volte superiore a quella che si era registrata il giorno prima. Per comprenderne l'entità, basti pensare che una normale radiografia al torace di solito comporta una dose di 20 microsievert. Invece livelli di radioattività dieci volte superiori alla norma sono stati registrati a Maebashi, città situata circa 100 chilometri a nord di Tokyo e quindi più vicina alla zona della centrale di Fukushima, che dalla capitale dista 250 chilometri.
LO STOP AI VOLI - Intanto alcune grandi compagnie aeree stanno decidendo di interrompere i propri voli per Tokyo per evitare di esporre il personale alle radiazioni. Lufthansa ha deciso di deiviare gli aerei su Nagoya e Osaka. I voli, inoltre, fanno scalo a Seul, per cambiare equipaggio, ed evitare che lo staff debba pernottare in Giappone; lo ha spiegato un portavoce della compagnia. E anche l'Air China, la compagnia di bandiera cinese, ha deciso di cancellare alcuni voli verso il Giappone, anche se si tratta di una decisione solo transitoria, seppure nata dallo stesso presupposto di Lufthansa, ovvero dalla volontà di non lasciare i velivoli parcheggiati di notte in Giappone. Non cambia invece i propri programmi, almeno per ora, Alitalia: l'amministratore delegato della compagnia, Rocco Sabelli, ha spiegato che «ad oggi i nostri voli sono regolari e tutti pieni». L'unica misura precauzionale, ha precisato, riguarda per il momento i piloti che volano verso il Giappone: «Viaggiamo con il doppio equipaggio per tornare senza dover pernottare in Giappone». Alitalia gestisce 14 voli la settimana verso Tokyo Narita, 10 da Roma e 4 da Malpensa, mentre sono 4 i voli settimanali verso Osaka.
IL BILANCIO DELLE VITTIME - Nel frattempo, è salito a oltre seimila il numero dei morti e dispersi provocati dal sisma e dal successivo tsunami. Secondo i dati forniti da Tokyo e altre undici prefetture, i morti accertati sono 2.722 mentre i dispersi riconosciuti sono 3.742; i feriti sono oltre 1.892.
bendandi su roma
11 maggio 2011
5-6 aprile 2012 (molto più forte)
11 maggio 2011
5-6 aprile 2012 (molto più forte)
vedi che Bendandi parlava di maggio 2011
e di roma... ma va bè, ha solo sbagliato il luogo (e neanche di troppo se ragiona su distanze astronomiche) e al mese c'è andato vicino, iniziano tutti e due con ma
e di roma... ma va bè, ha solo sbagliato il luogo (e neanche di troppo se ragiona su distanze astronomiche) e al mese c'è andato vicino, iniziano tutti e due con ma
quello del terremoto a Roma non era una astrusa teoria di Giuliani ma una teoria di Bendandi che è stato il primo a teorizzare sull'accentuazione dei terremoti secondo le fasi lunari. Quindi Bendandi ha sbagliato la località, parlando di Roma, ma non ha sbagliato nè il giorno nè l'entità del terremoto, parlando di catastrofico al 11-03-11... esattamente quello di Sendai.
come mai Bendandi parlava di catastrofico???
l'11 marzo la luna era piena e alla più breve distanza dalla terra, circa 358k chilometri, indi per cui le maree sono maggiori, comprese quelle terrestri, da non molto considerate anche dai sismologi per possibili correlazioni con i terremoti. le maree terrestri sono impercettibili a noi, ma esistono nell'ordine di qualche centrimetro.
quindi non era un affermazione tanto peregrina quella di Bendandi ripresa da Giuliani.
ha sbagliato località: 20000 km non sono pochi
ha sbagliato data : 2 mesi non sono pochi (in due mesi la luna fa due giri e un pezzo)
insomma, ha sparato una data e un posto nel vuoto e i creduloni ci leggono dentro similititudini inesistenti
(edited)
come mai Bendandi parlava di catastrofico???
l'11 marzo la luna era piena e alla più breve distanza dalla terra, circa 358k chilometri, indi per cui le maree sono maggiori, comprese quelle terrestri, da non molto considerate anche dai sismologi per possibili correlazioni con i terremoti. le maree terrestri sono impercettibili a noi, ma esistono nell'ordine di qualche centrimetro.
quindi non era un affermazione tanto peregrina quella di Bendandi ripresa da Giuliani.
ha sbagliato località: 20000 km non sono pochi
ha sbagliato data : 2 mesi non sono pochi (in due mesi la luna fa due giri e un pezzo)
insomma, ha sparato una data e un posto nel vuoto e i creduloni ci leggono dentro similititudini inesistenti
(edited)