Azərbaycan dili Bahasa Indonesia Bosanski Català Čeština Dansk Deutsch Eesti English Español Français Galego Hrvatski Italiano Latviešu Lietuvių Magyar Malti Mакедонски Nederlands Norsk Polski Português Português BR Românã Slovenčina Srpski Suomi Svenska Tiếng Việt Türkçe Ελληνικά Български Русский Українська Հայերեն ქართული ენა 中文
Subpage under development, new version coming soon!

Subject: terremoto

2011-03-16 13:04:55
alla radio ho sentito che è fallito il tentativo di bombardare di acqua.............

boh, chissà la verità dov'è...........
2011-03-16 13:15:12
acqua di mare contiene sali....se la si usa per raffreddare, questi diventano radioattivi.......a ciò unisci che ormai quasi nessuno più crede alle dichiarazioni rilasciate dai giapponesi....
2011-03-16 13:20:28
12.55 – Il premier Kan striglia dirigenti Tepco: “Che diavolo succede?”

Il primo ministro giapponese Naoto Kan ha interrotto una riunione dei massimi dirigenti della Tokyo Power Company (Tepco, che gestisce la centrale nucleare in crisi di Fukushima) e, infuriato per la mancanza di informazioni, ha chiesto ai dirigenti della società “cosa diavolo sta succedendo?”. Lo ha scritto l’agenzia Kyodo, i cui reporter hanno assistito, ieri, alla scena.“La televisione ha detto che c’è stata un’esplosione” si è lamentato Kan, “ma all’ufficio del primo ministro non è stato detto niente per un’ora”. Il premier, che dall’inizio della crisi ha parlato spesso in pubblico, si riferiva alla notizia che una nuova esplosione, la terza, si era prodotta in uno dei reattori atomici di Fukushima. Secondo i reporter che hanno assistito alla scena, il capo del governo giapponese era “livido di rabbia”.
2011-03-16 14:44:02
acqua di mare contiene sali....se la si usa per raffreddare, questi diventano radioattivi.......a ciò unisci che ormai quasi nessuno più crede alle dichiarazioni rilasciate dai giapponesi....

mi pare di ricordare che le nubi radioattive si sono verificate prima dell'uso dell'acqua di mare... cmq la mia domanda è che senza la rottura del nocciolo non ci può essere una nube radioattiva, no? L'acqua in che altro modo può venire a contatto con elementi radioattivi? boh
2011-03-16 14:45:35
ciò che dici è vero....ecco perchè nessuno si fida più dei giapponesi...nemmeno loro stessi!
2011-03-16 14:51:11
mi pare di ricordare che le nubi radioattive si sono verificate prima dell'uso dell'acqua di mare... cmq la mia domanda è che senza la rottura del nocciolo non ci può essere una nube radioattiva, no? L'acqua in che altro modo può venire a contatto con elementi radioattivi? boh

la "fusione del nocciolo" ovvero il "meltdown" provoca la fuoriuscita più o meno grande di sostanze radioattive dal reattore

le esplosioni di idrogeno creato per elettrolisi dall'acqua superriscaldata dal reattore, possono proiettare nell'atmosfera quantità più o meno grandi di particelle radioattive senza bisogno di arrivare alla fusione ma per semplice azione meccanica dovuta all'esplosione

l'esplosione di Chernobyl du enorme e proiettò una grandissima quantità di materiale, dopo le prime esplosioni in giappone si è preferito fare uscire l'idrogeno attraverso fori per evitare altre esplosioni più grosse

cone le prime esplosioni e con l'uscita controllata di idrogeno dai fori è uscito comunque materiale radioattivo anche se (pare che sia) in quantità non troppo elevata
2011-03-16 15:21:50
C'è comunque la netta sensazione che la Tepco stia facendo di tutto per nascondere molte cose alle stesse autorità, la reazione del primo ministro la dice lunga sulle notizie (o non notizie) che circolano.
Inconcepibile però che il governo non tenga in pianta stabile dei suoi funzionari nell'unità di crisi che sicuramente la Tepco ha costituito.

Conferma quanto mi diceva Teovic, che in Giappone nessuno si fida della Tepco da anni, perchè ha sempre raccontato balle.
2011-03-16 15:42:48
le esplosioni di idrogeno creato per elettrolisi dall'acqua superriscaldata dal reattore, possono proiettare nell'atmosfera quantità più o meno grandi di particelle radioattive senza bisogno di arrivare alla fusione ma per semplice azione meccanica dovuta all'esplosione

sulla quantità di radioattività nelle nubi ho qualche dubbio che sia una cosa banale, dato che (se è vero) han tenuto bloccata per qualche ora una portaerei statunitense.

e comunque non spiegherebbe i picchi di radioattività intorno alla struttura
2011-03-16 15:49:14
sulla quantità di radioattività nelle nubi ho qualche dubbio che sia una cosa banale, dato che (se è vero) han tenuto bloccata per qualche ora una portaerei statunitense.

Si è trovata sul percorso della nube radioattiva trasportata dal vento

e comunque non spiegherebbe i picchi di radioattività intorno alla struttura

E perchè no? L'area intorno ai reattori è sicuramente satura dei vapori che fuoriescono.
2011-03-16 15:58:08
E perchè no? L'area intorno ai reattori è sicuramente satura dei vapori che fuoriescono.

quindi, basterebbero poche esplosioni di idrogeno per creare simili picchi?
2011-03-16 16:12:18
quindi, basterebbero poche esplosioni di idrogeno per creare simili picchi?

Forse ti sfugge che c'è una emissione continua di vapori di idrogeno parzialmente radioattivo, proveniente dalla elettrolisi dell'acqua usata per raffreddare il nucleo, da tutti i reattori, e le esplosioni sono state provocate proprio da questo, altamente infiammabile.

La produzione è continua, ed è accelerata per via dello scarso ricambio dell'acqua di raffreddamento, è questo il problema che si è presentato all'indomani dei danni provocati dallo tsunami. Sono tutte conseguenze dei guasti ai sistemi di raffreddamento di emergenza.
2011-03-16 16:46:08
Il vento sta dando una grossa mano ai giapponesi, pensate se fosse girato al contrario...

http://tv.repubblica.it/copertina/il-viaggio-della-nube-radioattiva/64236?video
2011-03-16 16:59:58
azz,aumenta di intensità la nube o sbaglio?

adesso non corre nessun pericolo l'alaska?vedo che vanno in quella direzione le nuvolacce
2011-03-16 18:36:33
Il vento sta dando una grossa mano ai giapponesi, pensate se fosse girato al contrario...

fortunatamente alle loro (e alle nostre) latitudini i venti dominanti spirano da Ovest a Est

purtroppo quando ci fu il disastro di Chernobyl sull'europa c'era una enorme sacca di bassa pressione, i venti anche se deboli portarono il fallout su tutta europa, in particolare furono interessati (oltre a tutta la ex-URSS Europea) tutti i paesi dell'europa centrale, l'italia settentrionale, e la Scandinavia

questa volta, almeno sotto questo aspetto, è andata bene

2011-03-16 18:37:27
non so quanto siano affidabili questi dati, mi limito ad un copia/incolla


“Carte truccate e violazioni continue”
Greenpeace svela la vera storia di Tepco

L'associazione ambientalista pubblica un dossier in cui enumera incidenti e tentativi di eludere i controlli che hanno coinvolto il gigante dell'energia giapponese
“Il Godzilla del nucleare”.
E’ questa la definizione che Greenpeace affibbia alla Tepco, la società energetica giapponese che gestisce la centrale di Fukushima in Giappone. Il ritratto che l’associazione ambientalista fa del colosso energetico del Sol levante è impietoso. Greenpeace ha diffuso su Internet un documento che, secondo gli ambientalisti, dimostra senza se e senza ma “storia orrenda” della compagnia: dai resoconti truccati sulla sicurezza alla mancata manutenzione degli impianti atomici.

Innanzitutto un po’ di numeri. La Tepco, Tokyo eletric power corporation, nasce nel 1951 e oggi si colloca come la quarta più grande multinazionale dell’energia del mondo. Fra atomo, carbonfossile e rinnovabili, ogni anno il gigante nipponico produce una quantità di energia pari a quella consumata (sempre in un anno) dall’Italia. Solo in Giappone possiede 17 reattori nucleari distribuiti in tre centrali atomiche: Fukushima I (6 reattori), Fukushima II (4 reattori), Kashiwazaki-Kariwa (7 reattori di cui 5 chiusi).

Un successo internazionale che, secondo Greenpeace, è frutto anche di una serie di violazioni e reati: “La Tepco ha falsificato per oltre vent’anni i dati sulle violazioni alle disposizioni di sicurezza nei suoi reattori, con decine di resoconti truccati presentati alle autorità di controllo”. Ma non solo: affianco alle truffe ci sono morti sul lavoro e incidenti agli impianti con conseguenti fughe di vapori e liquidi radioattivi nell’ambiente. Accuse pesanti che però l’associazione ambientalista dice di poter dimostrare colpo su colpo, anche avvalendosi di inchieste di autorevoli testate giornalistiche come Der Spiegel. E’ grazie anche al settimanale tedesco che nel 2002, dopo vent’anni di sostanziale impunità, l’azienda energetica nel 2006 viene obbligata a fermare i reattori per sottoporsi ai controlli delle autorità locali.

Greenpeace sul suo sito ha pubblicato una breve cronologia dei fatti che Tepco ha provato a nascondere. La riportiamo qui sotto.

2000. Un reattore della centrale di Fukushima – quella colpita dal terremoto dell’11 marzo – viene spento. Altri incidenti, con perdita di radioattività, erano stati già registrati nel 1994 e 1997.

2002. Sempre a Fukushima vengono individuate fessurazioni nell’impianto di raffreddamento.

2004. Secondo Der Spiegel, nell’agosto 2004 (il giorno del 59mo anniversario dell’esplosione atomica su Nagasaki), quattro operai muoiono per una fuga di vapore surriscaldato nella centrale di Mihama.

2006. Ancora Fukushima: viene registrata una fuga di vapore radioattivo.

2007. Un terremoto meno violento di quello dei giorni scorsi danneggia gravemente l’impianto nucleare di Kashiwazaki-Kariwa (sempre della TEPCO, il maggiore al mondo come capacità produttiva); l’impianto è composto da sette reattori in teoria a prova di terremoto (almeno, questo era quello che millantava TEPCO nella sua pubblicità). Invece, 1135 litri di acqua radioattiva finiscono nel Mar del Giappone durante il terremoto. In seguito, si scopre che la faglia responsabile del terremoto del 2007 non è mai stata “ufficialmente” identificata dagli approfonditi studi sulla geologia del sito di Kashiwazaki-Kariwa: infatti, la centrale è stata costruita proprio sopra la faglia!

2008. A Fukushima, un terremoto provoca la fuoriuscita di acqua da una piscina in cui erano stoccate barre di combustibile nucleare esausto.

2009-2011. La storia degli incidenti a Kashiwazaki-Kariwa continua. Nel 2009, quattro persone vengono ferite per un incidente nell’impianto. Nel 2010, a tre anni di distanza dal terremoto, dopo numerosi interventi per aumentare al sicurezza e dopo ben undici incendi, solo due reattori erano stati riattivati. Al momento del terremoto, l’11 marzo 2011, tre reattori erano ancora chiusi.
2011-03-16 18:38:26
adesso non corre nessun pericolo l'alaska?vedo che vanno in quella direzione le nuvolacce

man mano che ci si allontana dalla fonte il pericolo scende, inoltre lo Iodio che è molto pericoloso perchè si fissa nella tiroide ha un tempo di dimezzamento di pochi giorni ed è poco volatile, in massima parte si poserà sull'oceano, come tutti gli elementi più pesanti