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Subject: terremoto
la radioattività sia aumentata di colpo di un fattore 10 alla 5 o alla 6
allucinante
allucinante
non costruiamo cose che se danneggiate (anche per caso) producono danni incalcolabili per tutta l'umanità, si devono trovare altre strade, non importa se più costose
non posso esimermi dall'applaudire un'idea cosi banale ma purtroppo cosi poco seguita
clapclapclap
non posso esimermi dall'applaudire un'idea cosi banale ma purtroppo cosi poco seguita
clapclapclap
In definitiva, passatemi il francesismo: siamo nella merda!
perchè? faranno forse sciopero i calciatori?
8P
perchè? faranno forse sciopero i calciatori?
8P
sulla stampa e tv tedesca parlano di tracce di plutonio rilevate in cinque diversi punti attorno alla centrale
gli occhi faticano a credere a quello che vedono, va oltre ogni logica...............
all'inizio si parlò di "onda".............. qua è un MARE IN PIU!!!!!!!!!!!
all'inizio si parlò di "onda".............. qua è un MARE IN PIU!!!!!!!!!!!
incredibile vero ?
e´un insenatura e l'acqua che non ha via di sfogo, va avanti a salire per 5 minuti di fila ed e´la cosa piu´terrificante che abbia mai visto. Quando cominciano ad arrivare le cisterne ti sembra di avere le allucinazioni
e´un insenatura e l'acqua che non ha via di sfogo, va avanti a salire per 5 minuti di fila ed e´la cosa piu´terrificante che abbia mai visto. Quando cominciano ad arrivare le cisterne ti sembra di avere le allucinazioni
ma quanto mi sta sul ***** la pubblicità su questo tipo di video!!!
che il sistema "terra" stia diventando presto saturo?
28-03-2011
GIAPPONE: ISPRA, TRACCE DI IODIO 131 AL NORD ITALIA MA NESSUN PERICOLO
(ASCA) - Roma, 28 mar - Tracce di iodio 131 sono state rilevate dalle centraline di misurazione nel nord Italia. Lo riferisce l'ISPRA che con il sistema delle Agenzie Regionali e delle Province Autonome per la Protezione dell'Ambiente effettua il monitoraggio della radioattivita' ambientale e che dal 12 marzo 2011 ha chiesto di intensificare le misure di particolato atmosferico allo scopo di monitorare l'andamento di una eventuale presenza di radioattivita' in aria riconducibile all'incidente nella centrale di Fukushima in Giappone.
In particolare, risultati delle misure relative ai campionamenti effettuati tra il 23 e il 27 marzo dall'ARPA Piemonte, dall'ARPA Valle d'Aosta, dall'ARPA Bolzano e dall'ARPA Lombardia hanno evidenziato in alcuni campioni la presenza di piccole tracce di iodio 131, dell'ordine del decimillesimo o centomillesimo di Bq/m3.
Le concentrazioni risultano di 1-2 ordini di grandezza inferiori a quelle rilevate nei giorni scorsi negli Stati Uniti ed in Canada. Esse , rileva l'ISPRA, sono analoghe a quelle rilevate in Francia dall'Istituto di Radioprotezione e Sicurezza Nucleare (IRSN) nei giorni dal 24 al 26 marzo. I valori, tranquilizza l'Istituto, non hanno alcuna rilevanza dal punto di vista radiologico e sono tali da non costituire alcun rischio di tipo sanitario.
Sino ad oggi, la rete automatica di monitoraggio dell'intensita' di dose gamma in aria dell'ISPRA non ha rilevato valori anomali rispetto alle normali fluttuazioni del fondo ambientale locale.
asca.it
28-03-2011
GIAPPONE: ISPRA, TRACCE DI IODIO 131 AL NORD ITALIA MA NESSUN PERICOLO
(ASCA) - Roma, 28 mar - Tracce di iodio 131 sono state rilevate dalle centraline di misurazione nel nord Italia. Lo riferisce l'ISPRA che con il sistema delle Agenzie Regionali e delle Province Autonome per la Protezione dell'Ambiente effettua il monitoraggio della radioattivita' ambientale e che dal 12 marzo 2011 ha chiesto di intensificare le misure di particolato atmosferico allo scopo di monitorare l'andamento di una eventuale presenza di radioattivita' in aria riconducibile all'incidente nella centrale di Fukushima in Giappone.
In particolare, risultati delle misure relative ai campionamenti effettuati tra il 23 e il 27 marzo dall'ARPA Piemonte, dall'ARPA Valle d'Aosta, dall'ARPA Bolzano e dall'ARPA Lombardia hanno evidenziato in alcuni campioni la presenza di piccole tracce di iodio 131, dell'ordine del decimillesimo o centomillesimo di Bq/m3.
Le concentrazioni risultano di 1-2 ordini di grandezza inferiori a quelle rilevate nei giorni scorsi negli Stati Uniti ed in Canada. Esse , rileva l'ISPRA, sono analoghe a quelle rilevate in Francia dall'Istituto di Radioprotezione e Sicurezza Nucleare (IRSN) nei giorni dal 24 al 26 marzo. I valori, tranquilizza l'Istituto, non hanno alcuna rilevanza dal punto di vista radiologico e sono tali da non costituire alcun rischio di tipo sanitario.
Sino ad oggi, la rete automatica di monitoraggio dell'intensita' di dose gamma in aria dell'ISPRA non ha rilevato valori anomali rispetto alle normali fluttuazioni del fondo ambientale locale.
asca.it
Signori....qui siamo alla nuova Chernobyl, che ci meravigliamo?
Se volete un aggiornamento serio della situazione giapponese evitate di andare dietro ai quotidiani occidentali che vivono di riportini letti male.
Questa è un'ottima fonte informativa
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