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Subject: terremoto
possibile che io abbia appena sentito una scossa?
da me non tanto quindi forse era più da voi l'epicentro
...può essere.
Rispetto alle volte scorse è stata per fortuna brevissima.
Rispetto alle volte scorse è stata per fortuna brevissima.
ecco perchè l'ho sentito..
Epicentro a Rezzoaglio. Chiaramente avvertita nel capoluogo ligure
Epicentro a Rezzoaglio. Chiaramente avvertita nel capoluogo ligure
Chiavari - È una situazione che non si verificava da moltissimi anni, non sono tranquillo». Ieri è tornato il fenomeno dei terremoti, con epicentro nell’Appennino tra Liguria ed Emilia, dopo i casi che già avevano gettato l’allarme nel Levante ligure, e il sismologo Claudio Eva non può fare a meno di intervenire sul caso. A Santo Stefano e Rezzoaglio s’è vissuto autentico panico, per i pochi secondi in cui la scossa ha avuto corso e tutti continuano a chiedersi se quest’attività non possa preannunciare una scossa potenzialmente causa di danni gravi.
In Val d’Aveto, negli ultimi giorni, segnalazioni vi erano già state, a causa delle piccole scosse avvenute tra Tortona e Novi Ligure, avvertite anche sulle montagne liguri. Così, ieri, sembrava quasi atteso, in Val d’Aveto, il momento in cui la terra è tornata a tremare, alle 16.15. Si è trattato di una scossa percepita con particolare forza: l’epicentro, infatti, si è avvicinato molto, collocato a nord di Esola ed Ertola e a sud di Alpepiana, tutte frazioni di Rezzoaglio, mentre la profondità era di soli 10,5 chilometri. Il tutto, seguito, alle 17.32, da una scossa più piccola, di magnitudo 2.9, con epicentro e profondità analoghi.
A Rezzoaglio subito dopo la scossa i carabinieri della locale stazione, guidati dal maresciallo Simone Castorio si sono attivati per una verifica immediatadella situazione. Il primo sopralluogo dei militari dell’Arma ha riguardato la scuola situata oltre il torrente Aveto nella zona degli impianti sportivi. Non sono state rilevate situazioni di pericolo e non sono stati segnalati danni. Il sindaco Roberto Fontana, che di professione è maestro elementare, si trovava alle 16.10 nel plesso scolastico che ospita anche la scuola media. Al momento della scossa tellurica stavano partecipando alle lezioni complessivamente 28 alunni, tre insegnanti e un bidello. «Le aule si trovano al piano terra – racconta il sindaco – e in breve tempo abbiamo raggiunto l’esterno. Dopo una decina di minuti siamo ritornati nell’edificio. La scossa è stata forte, ma fortunatamente non ha provocato danni alle persone e alle case. È la prima volta che mi capita di assistere al terremoto e non è certamente una bella esperienza».
Il fenomeno sismico ha riguardato tutto il territorio comunale a partire da Villanoce, ultima frazione prima del territorio comunale di Santo Stefano. «È tremato tutto - racconta Piero Roncoli, che abita nella località - Sono uscito immediatamente di casa insieme ad altre persone che erano con me». A Parazzuolo, al termine della discesa dal passo della Forcella, all’altro capo della vallata, abita Aldo Barbieri presidente della Pro Loco. «Un forte terremoto, anche se è durato pochi secondi. È stato preceduto da un boato». Anche a Cabanne è stato avvertito il sisma. «Nei mesi scorsi c’erano state scosse di terremoto - dice Arturo Cella dell’albergo e ristorante “Paretin” - Questa volta ha ondeggiato il lampadario ed è caduto il telefonino che era posizionato sul tavolo».
«A Santo Stefano – riferisce il sindaco, Giuseppe Maggiolo – i ragazzi non erano più a scuola. Al massimo, qualcuno aspettava lo scuolabus al di fuori dell’edificio. Comunque, terminata la scossa, proprio è scuola è scattato, immediato, il sopralluogo dei carabinieri e del personale tecnico della scuola. Ho parlato anche con Mario Chiesa, che è il nostro responsabile della squadra di protezione civile. Per fortuna non ci sono stati danni».
Il terremoto è stato avvertito in tutte le località del Levante: sulla costa, sicuramente, da Genova a Sestri Levante, nell’entroterra a Borzonasca, Mezzanego, Carasco e Ne e in larghissima parte della Fontanabuona, sino a Moconesi.
Non solo il sisma comunque ieri nel Levante. Anche forti temporali e grandinate su tutto il comprensorio. Il brusco abbassamento della temperatura ha fatto ritornare la neve in alta quota dal pomeriggio. Il fenomeno ha riguardato la zona compresa tra Rocca d’Aveto e il Monte Bue. Per la giornata odierna lo zero termico è previasto intorno ai 900 metri con probabili nevicate a quote basse. Tempo perturbato anche sulla costa con miglioramento dal pomeriggio
Leggi l'articolo completo: Terremoto, paura in val d’Aveto| Liguria | Levante| Il SecoloXIX
In Val d’Aveto, negli ultimi giorni, segnalazioni vi erano già state, a causa delle piccole scosse avvenute tra Tortona e Novi Ligure, avvertite anche sulle montagne liguri. Così, ieri, sembrava quasi atteso, in Val d’Aveto, il momento in cui la terra è tornata a tremare, alle 16.15. Si è trattato di una scossa percepita con particolare forza: l’epicentro, infatti, si è avvicinato molto, collocato a nord di Esola ed Ertola e a sud di Alpepiana, tutte frazioni di Rezzoaglio, mentre la profondità era di soli 10,5 chilometri. Il tutto, seguito, alle 17.32, da una scossa più piccola, di magnitudo 2.9, con epicentro e profondità analoghi.
A Rezzoaglio subito dopo la scossa i carabinieri della locale stazione, guidati dal maresciallo Simone Castorio si sono attivati per una verifica immediatadella situazione. Il primo sopralluogo dei militari dell’Arma ha riguardato la scuola situata oltre il torrente Aveto nella zona degli impianti sportivi. Non sono state rilevate situazioni di pericolo e non sono stati segnalati danni. Il sindaco Roberto Fontana, che di professione è maestro elementare, si trovava alle 16.10 nel plesso scolastico che ospita anche la scuola media. Al momento della scossa tellurica stavano partecipando alle lezioni complessivamente 28 alunni, tre insegnanti e un bidello. «Le aule si trovano al piano terra – racconta il sindaco – e in breve tempo abbiamo raggiunto l’esterno. Dopo una decina di minuti siamo ritornati nell’edificio. La scossa è stata forte, ma fortunatamente non ha provocato danni alle persone e alle case. È la prima volta che mi capita di assistere al terremoto e non è certamente una bella esperienza».
Il fenomeno sismico ha riguardato tutto il territorio comunale a partire da Villanoce, ultima frazione prima del territorio comunale di Santo Stefano. «È tremato tutto - racconta Piero Roncoli, che abita nella località - Sono uscito immediatamente di casa insieme ad altre persone che erano con me». A Parazzuolo, al termine della discesa dal passo della Forcella, all’altro capo della vallata, abita Aldo Barbieri presidente della Pro Loco. «Un forte terremoto, anche se è durato pochi secondi. È stato preceduto da un boato». Anche a Cabanne è stato avvertito il sisma. «Nei mesi scorsi c’erano state scosse di terremoto - dice Arturo Cella dell’albergo e ristorante “Paretin” - Questa volta ha ondeggiato il lampadario ed è caduto il telefonino che era posizionato sul tavolo».
«A Santo Stefano – riferisce il sindaco, Giuseppe Maggiolo – i ragazzi non erano più a scuola. Al massimo, qualcuno aspettava lo scuolabus al di fuori dell’edificio. Comunque, terminata la scossa, proprio è scuola è scattato, immediato, il sopralluogo dei carabinieri e del personale tecnico della scuola. Ho parlato anche con Mario Chiesa, che è il nostro responsabile della squadra di protezione civile. Per fortuna non ci sono stati danni».
Il terremoto è stato avvertito in tutte le località del Levante: sulla costa, sicuramente, da Genova a Sestri Levante, nell’entroterra a Borzonasca, Mezzanego, Carasco e Ne e in larghissima parte della Fontanabuona, sino a Moconesi.
Non solo il sisma comunque ieri nel Levante. Anche forti temporali e grandinate su tutto il comprensorio. Il brusco abbassamento della temperatura ha fatto ritornare la neve in alta quota dal pomeriggio. Il fenomeno ha riguardato la zona compresa tra Rocca d’Aveto e il Monte Bue. Per la giornata odierna lo zero termico è previasto intorno ai 900 metri con probabili nevicate a quote basse. Tempo perturbato anche sulla costa con miglioramento dal pomeriggio
Leggi l'articolo completo: Terremoto, paura in val d’Aveto| Liguria | Levante| Il SecoloXIX
un paio di giorni fa ce n'era stato uno in corsica e si è sentito anche nel nord sardegna
un paio di giorni fa c'è stato anche qui in Campania, ma molto leggero
corriere della sera
FINITA L'EMERGENZA, L'ABRUZZO COLPITO DAL TERREMOTO È STATO DIMENTICATO
L'Aquila tre anni dopo: tutto uguale
In centro restano le macerie. E 383 cittadini vivono in albergo
«Soldi spesi finora? Chi lo sa...». Basta la risposta di Fabrizio Barca, il ministro delegato al problema, a dare il quadro, agghiacciante, di come è messa l'Aquila quasi tre anni dopo il terremoto del 2009.
Lungo, ma da leggere.
(edited)
FINITA L'EMERGENZA, L'ABRUZZO COLPITO DAL TERREMOTO È STATO DIMENTICATO
L'Aquila tre anni dopo: tutto uguale
In centro restano le macerie. E 383 cittadini vivono in albergo
«Soldi spesi finora? Chi lo sa...». Basta la risposta di Fabrizio Barca, il ministro delegato al problema, a dare il quadro, agghiacciante, di come è messa l'Aquila quasi tre anni dopo il terremoto del 2009.
Lungo, ma da leggere.
(edited)
Dopo la scossa di magnitudo 8.7 al largo dell'isola indonesiana di Sumatra una scossa di assestamento di 8.8 è stata registrata ad Aceh dall' agenzia geofisica indonesiana che lancia l'allerta tsunami. Resta alto il rischio tsunami in Indonesia: un'onda di 17 centimetri di altezza sta andando a Banda Aceh, secondo il Centro indonesia-Pacifico per l'allerta.
La prima fortissima scossa si è verificata alle 14.38 ora locale (le 10.38 in Italia) nelle acque a 434 km a sudovest di Banda Aceh, secondo quanto riferito dall'Usgs, l'istituto americano di geofisica. Una seconda, di magnitudo 6.5, è stata registrata poco dopo. Immediato è scattato l'allarme tsunami dal centro di allerta del Pacifico. Il sisma è stato avvertito molto forte anche a Singapore, in Thailandia e nella parte meridionale dell'India, paesi che, insieme a Indonesia e Sri Lanka, hanno lanciato l'allarme tsunami.
ansa.it
La prima fortissima scossa si è verificata alle 14.38 ora locale (le 10.38 in Italia) nelle acque a 434 km a sudovest di Banda Aceh, secondo quanto riferito dall'Usgs, l'istituto americano di geofisica. Una seconda, di magnitudo 6.5, è stata registrata poco dopo. Immediato è scattato l'allarme tsunami dal centro di allerta del Pacifico. Il sisma è stato avvertito molto forte anche a Singapore, in Thailandia e nella parte meridionale dell'India, paesi che, insieme a Indonesia e Sri Lanka, hanno lanciato l'allarme tsunami.
ansa.it
e ora si aspetta uno tzunami pari o peggiore del 2004
stranamete ero sveglio e nonostante il cane che passegiava sul letto ho sentito la scossa , perche è stato un movimento strano, mi sono alzato di scatto e sono andato dai miei che non avevano sentito nulla , pero tempo qualche secondo sono arrivate un paio ti telefonate , io onestamente mi sono rimesso a dormire
io invece l'ho sentita eccome!
mi ha colpito molto il movimento: non come se casa mia "dondolasse", come è successo altre volte, ma più come se qualcosa la scuotesse.
mi ha colpito molto il movimento: non come se casa mia "dondolasse", come è successo altre volte, ma più come se qualcosa la scuotesse.