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Subject: terremoto
e allora NESSUN CITTADINO andasse a questo tipo di manifestazioni...bisogna fare terra bruciata a questa politica
questo è giusto però intanto la faranno ci sperperano fior di milioni inutilmente,ci rendiamo conto che pur di farla viene posticipato un lutto nazionale?
(edited)
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Scusate se mi permetto, aggiungete anche il Papa che per venire a fare festa a Milano muove 3M di euro e 3000 volontari...
questo è giusto però intanto la faranno ci sperperano fior di milioni inutilmente,ci rendiamo conto che pur di farla viene posticipato un lutto nazionale?
Mi unisco alla tua rabbia! spendiamo ogni anno soldi inutili per una manifestazione che andava bene 50 anni fà ma i soldi per cose veramenti utili non se ne vedono!
Mi unisco alla tua rabbia! spendiamo ogni anno soldi inutili per una manifestazione che andava bene 50 anni fà ma i soldi per cose veramenti utili non se ne vedono!
e allora NESSUN CITTADINO andasse a questo tipo di manifestazioni...bisogna fare terra bruciata a questa politica
Oppure andarci muniti di uova marce e pomodori...
Oppure andarci muniti di uova marce e pomodori...
La non violenza è la strada migliore.
Tutti fermi per strada con un cartello "soldi buttati". Tutti.
Tutti fermi per strada con un cartello "soldi buttati". Tutti.
si,ma i soldi che sperperano bisogna riprenderseli indietro
IL 2 giugno disertate le manifestazioni e bandiere listate a lutto sui balconi
Meccanismi focali della sequenza sismica emiliana
Sulla base delle registrazioni sismografiche, si può calcolare il meccanismo focale del terremoto, cioè la direzione dello spostamento della faglia che, fratturandosi, lo ha generato. Il risultato viene rappresentato graficamente da un disegno simile a un pallone da spiaggia: va interpretato come la proiezione sul piano orizzontale della metà inferiore di una sfera immaginaria che circonda la sorgente sismica, con i quadranti colorati a indicare dilatazione e quelli bianchi compressione.
Foto1: Mappa riassuntiva della sismicità dell’area Padana
I meccanismi focali dei terremoti della sequenza sismica in atto sono rappresentati dai palloni bianco-rossi. I palloni bianco-neri rappresentano i meccanismi focali degli eventi di magnitudo superiore a 4.0 avvenuti dal 1976 fino all’inizio della sequenza.
Per completare la distribuzione ipocentrale degli eventi sequenza attuale, gli eventi di magnitudo minore di 3.0 sono indicati con punti verdi e quelli di magnitudo maggiore o uguale a 3.0 con punti rossi.
Gli ipocentri dei terremoti avvenuti tra il 1981 ed il 2011 con magnitudo inferiore a magnitudo 4.0 sono contrassegnati da punti neri.
La sottile curva con triangoli in bianco è il limite di sovrascorrimento e corrisponde al fronte sepolto della catena appenninica che prosegue al di sotto dei sedimenti alluvionali della pianura.
Foto 2: Zoom sull'area interessata dalla sequenza sismica in atto
Database utilizzati:
per le informazioni ipocentrali, il database ISIDE
per le sorgenti sismiche European Mediterranean Regional Centroid Moment Tensor (RCMT)
Fonte: http://www.bo.ingv.it/italiano/news/meccanismi-focali-della-sequenza-sismica-emiliana.html
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Sulla base delle registrazioni sismografiche, si può calcolare il meccanismo focale del terremoto, cioè la direzione dello spostamento della faglia che, fratturandosi, lo ha generato. Il risultato viene rappresentato graficamente da un disegno simile a un pallone da spiaggia: va interpretato come la proiezione sul piano orizzontale della metà inferiore di una sfera immaginaria che circonda la sorgente sismica, con i quadranti colorati a indicare dilatazione e quelli bianchi compressione.
Foto1: Mappa riassuntiva della sismicità dell’area Padana
I meccanismi focali dei terremoti della sequenza sismica in atto sono rappresentati dai palloni bianco-rossi. I palloni bianco-neri rappresentano i meccanismi focali degli eventi di magnitudo superiore a 4.0 avvenuti dal 1976 fino all’inizio della sequenza.
Per completare la distribuzione ipocentrale degli eventi sequenza attuale, gli eventi di magnitudo minore di 3.0 sono indicati con punti verdi e quelli di magnitudo maggiore o uguale a 3.0 con punti rossi.
Gli ipocentri dei terremoti avvenuti tra il 1981 ed il 2011 con magnitudo inferiore a magnitudo 4.0 sono contrassegnati da punti neri.
La sottile curva con triangoli in bianco è il limite di sovrascorrimento e corrisponde al fronte sepolto della catena appenninica che prosegue al di sotto dei sedimenti alluvionali della pianura.
Foto 2: Zoom sull'area interessata dalla sequenza sismica in atto
Database utilizzati:
per le informazioni ipocentrali, il database ISIDE
per le sorgenti sismiche European Mediterranean Regional Centroid Moment Tensor (RCMT)
Fonte: http://www.bo.ingv.it/italiano/news/meccanismi-focali-della-sequenza-sismica-emiliana.html
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il 2 giugno si fa la parata militare e si fa festa
Io non sono scandalizzato dalla cosa: non si può fermare l'intero Paese per la disgrazia in Emilia. Anche perchè tanto ormai i soldi per la parata li hanno spesi, quindi tanto vale che portino un po' di turisti a Roma.
Quello che invece mi scandalizza è l'indifferenza che c'è stata da parte delle istituzioni dopo il terremoto di 10 giorni fa ed il fatto che per ripartire occorre come al solito arrangiarsi.
Il prefetto di Modena ed i sindaci dei comuni della zona si sono limitati all'ordinanza per la chiusura delle scuole, ma non hanno pensato alle Aziende che ancora sono in grado di lavorare.
Sarebbe intanto utile sapere se i vari stabilimenti possono essere considerati agibili e come fare per renderli tali se non lo sono, in modo almeno che si continui a lavorare e produrre. Perchè i clienti che perdi oggi non li recuperi più (vista anche la crisi dei mercati). E perdere clienti significa perdere posti di lavoro.
Invece non fanno niente, quindi abbiamo dovuto provvedere noi stessi a chiamare periti dei VVFF, geometri e tecnici; abbiamo appurato che lo stabilimento è sicuro, ma che gli uffici non lo sono, fino a quando non saranno messe in sicurezza le pareti divisorie in laterizio.
E adesso stiamo provvedendo a metterle in sicurezza, senza che nessuna autorità sia intervenuta in modo sistematico o ci abbia agevolato nelle procedure. Penso di essere fortunato a lavorare alle dipendenze di un imprenditore che ha senso di responsabilità, ma mi chiedo se la stessa cosa stia avvenendo in tutte le Aziende ancora in piedi della zona.
Io non sono scandalizzato dalla cosa: non si può fermare l'intero Paese per la disgrazia in Emilia. Anche perchè tanto ormai i soldi per la parata li hanno spesi, quindi tanto vale che portino un po' di turisti a Roma.
Quello che invece mi scandalizza è l'indifferenza che c'è stata da parte delle istituzioni dopo il terremoto di 10 giorni fa ed il fatto che per ripartire occorre come al solito arrangiarsi.
Il prefetto di Modena ed i sindaci dei comuni della zona si sono limitati all'ordinanza per la chiusura delle scuole, ma non hanno pensato alle Aziende che ancora sono in grado di lavorare.
Sarebbe intanto utile sapere se i vari stabilimenti possono essere considerati agibili e come fare per renderli tali se non lo sono, in modo almeno che si continui a lavorare e produrre. Perchè i clienti che perdi oggi non li recuperi più (vista anche la crisi dei mercati). E perdere clienti significa perdere posti di lavoro.
Invece non fanno niente, quindi abbiamo dovuto provvedere noi stessi a chiamare periti dei VVFF, geometri e tecnici; abbiamo appurato che lo stabilimento è sicuro, ma che gli uffici non lo sono, fino a quando non saranno messe in sicurezza le pareti divisorie in laterizio.
E adesso stiamo provvedendo a metterle in sicurezza, senza che nessuna autorità sia intervenuta in modo sistematico o ci abbia agevolato nelle procedure. Penso di essere fortunato a lavorare alle dipendenze di un imprenditore che ha senso di responsabilità, ma mi chiedo se la stessa cosa stia avvenendo in tutte le Aziende ancora in piedi della zona.
Il terremoto in Emilia Romagna che ha causato la morte di diverse persone e la distruzione di numerose abitazioni ed edifici pubblici e di culto, molti dei quali veri e propri gioielli del patrimonio artistico italiano, potrebbe avere qualche collegamento con le estrazioni di petrolio e gas naturale dai pozzi della zona.
Secondo questa ipotesi, che gira su diversi siti web, le numerose trivellazioni avvenute nel corso degli anni avrebbero modificato l’equilibrio geologico dell’area compresa tra le province di Modena e Ferrara. A conferma di questo collegamento ci sarebbe l’epicentro di quasi tutte le scosse, che sono già decine da ieri mattina: tra Finale dell’Emilia, Cento e San Felice sul Panaro.
Uno dei vertici di questo triangolo, Finale dell’Emilia, è all’interno di una concessione mineraria per l’estrazione sia di petrolio che di gas: la concessione Mirandola, ex ENI ceduta da qualche anno alla controllata di Gas Plus Padania Energia. Questa concessione è attiva, con otto pozzi, da nove anni.
Altri permessi di ricerca, ma non ancora di estrazione, circondano l’area dello sciame sismico. Sono le concessioni Fantozza, Grattasassi, Bastiglia, Cento, San Vincenzo. C’è infine un’altra concessione in produzione, Recovato (sempre di Gas Plus), che è però un po’ più lontana a sud di Cento.
Giudicare questa ipotesi realistica o irrealistica è difficile e, certamente, non è compito nostro. A conferma ci sarebbero i numerosi pozzi in funzione già da anni, la scarsa profondità dell’epicentro dei sismi e i recenti studi dell’USGS (il servizio geologico degli Stati Uniti), ammettono esplicitamente che l’utilizzo della tecnica del fracking per estrarre lo shale gas (l’ormai famoso gas non convenzionale) può causare terremoti anche di forte intensità...........
spero veramente nn sia vero :((((
Secondo questa ipotesi, che gira su diversi siti web, le numerose trivellazioni avvenute nel corso degli anni avrebbero modificato l’equilibrio geologico dell’area compresa tra le province di Modena e Ferrara. A conferma di questo collegamento ci sarebbe l’epicentro di quasi tutte le scosse, che sono già decine da ieri mattina: tra Finale dell’Emilia, Cento e San Felice sul Panaro.
Uno dei vertici di questo triangolo, Finale dell’Emilia, è all’interno di una concessione mineraria per l’estrazione sia di petrolio che di gas: la concessione Mirandola, ex ENI ceduta da qualche anno alla controllata di Gas Plus Padania Energia. Questa concessione è attiva, con otto pozzi, da nove anni.
Altri permessi di ricerca, ma non ancora di estrazione, circondano l’area dello sciame sismico. Sono le concessioni Fantozza, Grattasassi, Bastiglia, Cento, San Vincenzo. C’è infine un’altra concessione in produzione, Recovato (sempre di Gas Plus), che è però un po’ più lontana a sud di Cento.
Giudicare questa ipotesi realistica o irrealistica è difficile e, certamente, non è compito nostro. A conferma ci sarebbero i numerosi pozzi in funzione già da anni, la scarsa profondità dell’epicentro dei sismi e i recenti studi dell’USGS (il servizio geologico degli Stati Uniti), ammettono esplicitamente che l’utilizzo della tecnica del fracking per estrarre lo shale gas (l’ormai famoso gas non convenzionale) può causare terremoti anche di forte intensità...........
spero veramente nn sia vero :((((
il presidente della repubblica è uno schifoso,il 2 giugno si fa la parata militare e si fa festa
E' un giocherellone...gli piacciono le feste, che ci vuoi fare?
E' un giocherellone...gli piacciono le feste, che ci vuoi fare?
il presidente della repubblica è uno schifoso,il 2 giugno si fa la parata militare e si fa festa
ti do una notizia. in tutta italia ci sarà la festa della repubblica regolarmente, con tanti colleghi usati come belle statuine come idioti col mitra in mano..................
ah...... l'immagine
ah...... le cavolate.........
ti do una notizia. in tutta italia ci sarà la festa della repubblica regolarmente, con tanti colleghi usati come belle statuine come idioti col mitra in mano..................
ah...... l'immagine
ah...... le cavolate.........
immagine troppo grande imann... piuttosto mettiamo il link e basta, sennò gli altri post non si leggono.
;)
;)
io avrei una domandina per tutti gli scandalizzati della festa del due giugno:
ma l'1 maggio 2009 dove eravate? come mai non avete chiesto la sospensione del concertone della triplice per dare i fondi spesi agli aquilani? la festa della repubblica si e il concerto no? strana sta cosa...
... ahh.. già.. ci troviamo in Italia.
John.. ho letto della tua esperienza, mi dispiace... riprendetevi prima possibile lì! un abbraccio
ma l'1 maggio 2009 dove eravate? come mai non avete chiesto la sospensione del concertone della triplice per dare i fondi spesi agli aquilani? la festa della repubblica si e il concerto no? strana sta cosa...
... ahh.. già.. ci troviamo in Italia.
John.. ho letto della tua esperienza, mi dispiace... riprendetevi prima possibile lì! un abbraccio
Forse perchè nel 2009 la crisi veniva negata e la gente abboccava? Ora siccome la gente ha il portafoglio vuoto non capisce perchè debba essere ancora più vuoto quando si posso risparmiare cose per una cosa inutile.
Non la fanno neanche gli USA che hanno l'esercito più grande nel mondo nell'Indipendece day non vedo a che serva farla in Italia.
Che sia festa e si faccia un bello spettacolo di fuochi artificiali. Dopotutto se siamo repubblica non è certo grazie all'esercito italiano.
Trovo la parata semplicemente antistorica. Là gli unici che possono sfilare sono i partigiani, gli unici italiani che hanno lottato per un'Italia libera.
Ma dato che i partigiani, quelli originali, sono quasi tutti morti tanto vale ricordarli in maniera più proficua e soprattutto rispettando la storia dato che non è certo per i militari che siamo una nazione libera, anzi.
Sono contrario alla parata del 2 giugno sempre e comunque, anche a costo zero, anche se ci regalassero i soldi per farla.
E ripeto, non sono contrario per mancanza di senso patriottico: sono contrario perchè è antistorica.
Non la fanno neanche gli USA che hanno l'esercito più grande nel mondo nell'Indipendece day non vedo a che serva farla in Italia.
Che sia festa e si faccia un bello spettacolo di fuochi artificiali. Dopotutto se siamo repubblica non è certo grazie all'esercito italiano.
Trovo la parata semplicemente antistorica. Là gli unici che possono sfilare sono i partigiani, gli unici italiani che hanno lottato per un'Italia libera.
Ma dato che i partigiani, quelli originali, sono quasi tutti morti tanto vale ricordarli in maniera più proficua e soprattutto rispettando la storia dato che non è certo per i militari che siamo una nazione libera, anzi.
Sono contrario alla parata del 2 giugno sempre e comunque, anche a costo zero, anche se ci regalassero i soldi per farla.
E ripeto, non sono contrario per mancanza di senso patriottico: sono contrario perchè è antistorica.