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Subject: Referendum 12 /13 giugno
Immagino che tu intenda che hai 30 kW installati e fino a 36kW non pare che cambi moltissimo 8.17 cent/kWh. prezzi che si trovano pure in Italia.
probabile che per forniture in alta tensione le cose cambino ma non é piú una faccenda che riguarda tantissime utenze.
probabile che per forniture in alta tensione le cose cambino ma non é piú una faccenda che riguarda tantissime utenze.
La Corte costituzionale ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'articolo 4 della cosiddetta "Manovra bis" del 2011 (Dl 13 agosto 2011, n. 138), relativo alla privatizzazione dei servizi pubblici locali. A fare le spese della sentenza n. 199/2012, depositata oggi, è in particolare la privatizzazione del sistema idrico integrato.
Vietato il divieto di ripristino delle norme abrogate
La Consulta rileva infatti che «la disposizione del decreto Tremonti impugnata viola il divieto di ripristino della normativa abrogata dalla volontà popolare desumibile dall'articolo 75 Costituzione». Il riferimento è ai due referendum per la ripubblicizzazione dell'acqua tenutisi l'anno passato il cui esito è stato favorevole alle tesi dei promotori, a cominciare dai movimenti per l'acqua pubblica. Ad essere censurato dai giudici della Corte costituzionale è quindi la norma promossa dall'ultimo Governo Berlusconi tesa a reintrodurre la normativa sulla privatizzazione dei servizi pubblici locali abrogata dal referendum popolare.
Vietato il divieto di ripristino delle norme abrogate
La Consulta rileva infatti che «la disposizione del decreto Tremonti impugnata viola il divieto di ripristino della normativa abrogata dalla volontà popolare desumibile dall'articolo 75 Costituzione». Il riferimento è ai due referendum per la ripubblicizzazione dell'acqua tenutisi l'anno passato il cui esito è stato favorevole alle tesi dei promotori, a cominciare dai movimenti per l'acqua pubblica. Ad essere censurato dai giudici della Corte costituzionale è quindi la norma promossa dall'ultimo Governo Berlusconi tesa a reintrodurre la normativa sulla privatizzazione dei servizi pubblici locali abrogata dal referendum popolare.
solo in Italia tutto sto casino per una cosa che volevano forse 100persone in tutto il paese
il problema è che quelle "100 persone" sono le 100 persone che comandano il paese...
il problema è che quelle "100 persone" sono le 100 persone che comandano il paese...
le stesse che hanno un interesse economico dietro alla cosa... lecito od illecito, non fa differenza. :(
le stesse che hanno un interesse economico dietro alla cosa... lecito od illecito, non fa differenza. :(
Continuano a provarci...
COMUNICATO STAMPA
Dal decreto di Ferragosto alla tariffa di Capodanno. Ovvero come uccidere la Democrazia durante le vacanze
Il 28 Dicembre 2012 l'Autorità per l'Energia Elettrica ed il Gas ha approvato il nuovo Metodo Tariffario Transitorio 2012-2013 per il Servizio idrico Integrato sancendo, nei fatti, la negazione dei Referendum del Giugno 2011, con cui 27 milioni di cittadini italiani si erano espressi per una gestione dell'acqua che fosse pubblica e fuori dalle logiche di mercato.
Già il Governo Berlusconi, solo due mesi dopo i referendum, aveva varato un decreto che, reintroducendo sostanzialmente la stessa norma abrogata, avrebbe portato alla privatizzazzione dei servizi pubblici locali. Tale decreto è stato poi dichiarato incostituzionale.
In egual modo l'Autorità vara una tariffa che nega, nello specifico, il secondo referendum sulla remunerazione del capitale e lascia che si possano fare profitti sull'acqua, cambiando semplicemente la denominazione in “costo della risorsa finanziaria”, ma non la sostanza: profitti garantiti in bolletta.
Ma fa anche di peggio.
Infatti, il nuovo metodo tariffario, metterà a rischio gli investimenti per la gestione del servizio idrico integrato più di quanto già non accada attualmente. Ciò avverrà perché in un sistema che si basa sul ricorso al mercato creditizio, se si allunga il periodo di ammortamento dei cespiti si ha una conseguente riduzione delle aliquote annue con un impatto negativo sui flussi di cassa, creando, così, un rischio elevato nel reperimento delle risorse finanziarie.
Ciò è particolarmente grave visto che il servizio idrico integrato abbisogna di ingenti investimenti nei prossimi anni (alcune stime parlano di circa 2 miliardi di € l'anno per i prossimi 20/30 anni).
L'Autorità, in un contesto dove il Governo tecnico di Monti ha rafforzato un' impostazione neoliberista e di privatizzazione dei beni comuni, che conferma e ripropone nella sua agenda per il prossimo governo, si nasconde dietro una deliberazione amministrativa per affermare una ricetta politica che vuole speculare sui servizi pubblici essenziali, a partire dall'acqua.
Dietro le manovre tecniche si afferma, inoltre, una sospensione democratica gravissima a danno di tutti noi.
Per questo vogliamo che il nuovo metodo tariffario venga ritirato e chiediamo le dimissioni dei membri dell'Autorità. E, chiaramente, non ci fermeremo ad elemosinare concessioni ma ci batteremo finchè questo non avverrà e venga ristabilità la volontà popolare.
Perchè si scrive acqua, si legge democrazia, e vogliamo ripubblicizzare entrambe.
Per questo i comitati di tutta Italia saranno mobilitati nelle giornate del 25-26 gennaio. Guarda tutti gli appuntamenti
Roma, 29 Dicembre 2012
acquabenecomune.org
COMUNICATO STAMPA
Dal decreto di Ferragosto alla tariffa di Capodanno. Ovvero come uccidere la Democrazia durante le vacanze
Il 28 Dicembre 2012 l'Autorità per l'Energia Elettrica ed il Gas ha approvato il nuovo Metodo Tariffario Transitorio 2012-2013 per il Servizio idrico Integrato sancendo, nei fatti, la negazione dei Referendum del Giugno 2011, con cui 27 milioni di cittadini italiani si erano espressi per una gestione dell'acqua che fosse pubblica e fuori dalle logiche di mercato.
Già il Governo Berlusconi, solo due mesi dopo i referendum, aveva varato un decreto che, reintroducendo sostanzialmente la stessa norma abrogata, avrebbe portato alla privatizzazzione dei servizi pubblici locali. Tale decreto è stato poi dichiarato incostituzionale.
In egual modo l'Autorità vara una tariffa che nega, nello specifico, il secondo referendum sulla remunerazione del capitale e lascia che si possano fare profitti sull'acqua, cambiando semplicemente la denominazione in “costo della risorsa finanziaria”, ma non la sostanza: profitti garantiti in bolletta.
Ma fa anche di peggio.
Infatti, il nuovo metodo tariffario, metterà a rischio gli investimenti per la gestione del servizio idrico integrato più di quanto già non accada attualmente. Ciò avverrà perché in un sistema che si basa sul ricorso al mercato creditizio, se si allunga il periodo di ammortamento dei cespiti si ha una conseguente riduzione delle aliquote annue con un impatto negativo sui flussi di cassa, creando, così, un rischio elevato nel reperimento delle risorse finanziarie.
Ciò è particolarmente grave visto che il servizio idrico integrato abbisogna di ingenti investimenti nei prossimi anni (alcune stime parlano di circa 2 miliardi di € l'anno per i prossimi 20/30 anni).
L'Autorità, in un contesto dove il Governo tecnico di Monti ha rafforzato un' impostazione neoliberista e di privatizzazione dei beni comuni, che conferma e ripropone nella sua agenda per il prossimo governo, si nasconde dietro una deliberazione amministrativa per affermare una ricetta politica che vuole speculare sui servizi pubblici essenziali, a partire dall'acqua.
Dietro le manovre tecniche si afferma, inoltre, una sospensione democratica gravissima a danno di tutti noi.
Per questo vogliamo che il nuovo metodo tariffario venga ritirato e chiediamo le dimissioni dei membri dell'Autorità. E, chiaramente, non ci fermeremo ad elemosinare concessioni ma ci batteremo finchè questo non avverrà e venga ristabilità la volontà popolare.
Perchè si scrive acqua, si legge democrazia, e vogliamo ripubblicizzare entrambe.
Per questo i comitati di tutta Italia saranno mobilitati nelle giornate del 25-26 gennaio. Guarda tutti gli appuntamenti
Roma, 29 Dicembre 2012
acquabenecomune.org
una domanda che sorge spontanea...
ma che cozzo c'entra l'AEEG con l'acqua???!?
ma che cozzo c'entra l'AEEG con l'acqua???!?