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Subject: arresti per scommesse
Dalle motivazioni della sentenza io capisco che:
la prova riguardo alla prima partita è insufficiente, in quanto non ci sono riscontri sufficienti, ed anzi alcuni contraddittori che vengono accolti.
ci sono diversi elementi coincidenti di colpevolezza sulla partita con l'Albinoleffe, mi pare siano in particolare 3 (riassumo) :
Carobbio, Stellini, Mastronunzio.
la sentenza afferma l'invalidità delle tesi (di tutte le tesi) della difesa esaminandole una per una.
In particolare riguardo alla faccenda Mastronunzio la corte scrive molto chiaramente che si doveva procedere per ben altro che omessa denuncia.
la prova riguardo alla prima partita è insufficiente, in quanto non ci sono riscontri sufficienti, ed anzi alcuni contraddittori che vengono accolti.
ci sono diversi elementi coincidenti di colpevolezza sulla partita con l'Albinoleffe, mi pare siano in particolare 3 (riassumo) :
Carobbio, Stellini, Mastronunzio.
la sentenza afferma l'invalidità delle tesi (di tutte le tesi) della difesa esaminandole una per una.
In particolare riguardo alla faccenda Mastronunzio la corte scrive molto chiaramente che si doveva procedere per ben altro che omessa denuncia.
Mi ritiro dalla discussione, non ha senso continuare. E' una resa, parola che non mi piace, ma mancano i presupposti ed anche i mezzi per addentrarci nel ginepraio, ha ragione pupe, in un forum non si può discutere di dottrina giuridica. E' come se un chimico pretendesse di spiegare a me, totalmente ignorante in materia, le basi della vita organica attraverso 3 post in croce. errore mio.
Grazie a tutti quelli che hanno sopportato i miei post :)
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ci sono diversi elementi coincidenti di colpevolezza sulla partita con l'Albinoleffe, mi pare siano in particolare 3 (riassumo) :
Carobbio, Stellini, Mastronunzio.
la sentenza afferma l'invalidità delle tesi (di tutte le tesi) della difesa esaminandole una per una.
mastronunzio non è un elemento a sè stante, riguarda quanto detto da carobbio. Gli elementi dunque sono appunto quei 2 che dicevamo. Di cui il secondo, è un passaggio logico (non poteva non sapere) e il primo ha un'attendibilità tutta da verificare (naturalmente la corte l'ha reputato attendibile quella parte, anche se appunto ci sono tutta una serie di domande a cui la corte non risponde, per es. perché carobbio avrebbe mentito nel caso novara-siena e non potrebbe mentire anche successivamente).
Sul caso accusa carobbio-mastronunzio, non si capisce per esempio come non si possa prendere il comunicato del siena (dell'epoca, sia chiaro) come prova dell'effettivo infortunio del mastronunzio. Sono domande lecite, che è giusto farsi ?
Carobbio, Stellini, Mastronunzio.
la sentenza afferma l'invalidità delle tesi (di tutte le tesi) della difesa esaminandole una per una.
mastronunzio non è un elemento a sè stante, riguarda quanto detto da carobbio. Gli elementi dunque sono appunto quei 2 che dicevamo. Di cui il secondo, è un passaggio logico (non poteva non sapere) e il primo ha un'attendibilità tutta da verificare (naturalmente la corte l'ha reputato attendibile quella parte, anche se appunto ci sono tutta una serie di domande a cui la corte non risponde, per es. perché carobbio avrebbe mentito nel caso novara-siena e non potrebbe mentire anche successivamente).
Sul caso accusa carobbio-mastronunzio, non si capisce per esempio come non si possa prendere il comunicato del siena (dell'epoca, sia chiaro) come prova dell'effettivo infortunio del mastronunzio. Sono domande lecite, che è giusto farsi ?
mastronunzio non è un elemento a sè stante
il fatto che resti fuori è un elemento a se stante e direttamente riconducibile a conte
il fatto che resti fuori è un elemento a se stante e direttamente riconducibile a conte
Mi ritiro dalla discussione, non ha senso continuare. E' una resa, parola che non mi piace, ma mancano i presupposti ed anche i mezzi per addentrarci nel ginepraio, ha ragione pupe, in un forum non si può discutere di dottrina giuridica. E' come se un chimico pretendesse di spiegare a me, totalmente ignorante in materia, le basi della vita organica attraverso 3 post in croce. errore mio.
Grazie a tutti quelli che hanno sopportato i miei post :)
hai ragione, meglio chiudere qui.
Grazie a tutti quelli che hanno sopportato i miei post :)
hai ragione, meglio chiudere qui.
il fatto che resti fuori è un elemento a se stante e direttamente riconducibile a conte
Senza quantomeno indagare se il fatto che sia rimasto fuori non sia dovuto a spiegazioni razionali (infortunio, come appare dal sito stesso del siena) ? Un elemento non va studiato per capire che valore abbia ?
Senza quantomeno indagare se il fatto che sia rimasto fuori non sia dovuto a spiegazioni razionali (infortunio, come appare dal sito stesso del siena) ? Un elemento non va studiato per capire che valore abbia ?
la storia dell'infortunio di Mastronunzio dimostra secondo me una grave malafede, 3 spiegazioni diverse tutte e tre poco credibilii, quella dell'infortunio non è neppure l'ultima, oltre ad essere assolutamente non verificabile (e non parlatemi di sito del siena per favore..)
Né le sintetiche argomentazioni formulate al riguardo dalla difesa di Conte in sede
dibattimentale sono in grado di scalfire con certezza la possibile impalcatura ermeneutica in ordine
alle circostanze appena richiamate. Infatti, circa il predetto episodio, la difesa si è limitata a cercare
di dimostrare che l’esclusione del calciatore Mastronunzio sarebbe avvenuta per motivi tecnici; si
tratta della terza spiegazione che, nel corso del presente procedimento, è stata fornita della predetta
esclusione, dopo quelle dell'infortunio e dello scarso spirito di gruppo dimostrato dal calciatore
sopra nominato; peraltro, questa Corte non intende mettere in discussione che Mastronunzio non
fosse più titolare dalla 27^ giornata di campionato quanto, invece, il fatto che, dopo la riunione
tecnica, svoltasi prima di Ascoli-Siena, nella quale Mastronunzio aveva espresso la propria
contrarietà di lasciare la vittoria all'Albinoleffe, il predetto calciatore sia stato messo fuori rosa.
Né le sintetiche argomentazioni formulate al riguardo dalla difesa di Conte in sede
dibattimentale sono in grado di scalfire con certezza la possibile impalcatura ermeneutica in ordine
alle circostanze appena richiamate. Infatti, circa il predetto episodio, la difesa si è limitata a cercare
di dimostrare che l’esclusione del calciatore Mastronunzio sarebbe avvenuta per motivi tecnici; si
tratta della terza spiegazione che, nel corso del presente procedimento, è stata fornita della predetta
esclusione, dopo quelle dell'infortunio e dello scarso spirito di gruppo dimostrato dal calciatore
sopra nominato; peraltro, questa Corte non intende mettere in discussione che Mastronunzio non
fosse più titolare dalla 27^ giornata di campionato quanto, invece, il fatto che, dopo la riunione
tecnica, svoltasi prima di Ascoli-Siena, nella quale Mastronunzio aveva espresso la propria
contrarietà di lasciare la vittoria all'Albinoleffe, il predetto calciatore sia stato messo fuori rosa.
la storia dell'infortunio di Mastronunzio dimostra secondo me una grave malafede, 3 spiegazioni diverse tutte e tre poco credibilii, quella dell'infortunio non è neppure l'ultima, oltre ad essere assolutamente non verificabile (e non parlatemi di sito del siena per favore..)
Grave malafede ? Continuo a chiedermi allora come possa essere valutata attendibile l'accusa di carobbio che invece di testimonianze diverse ne ha date ben 5, a distanza temporale l'una dall'altra...
Per altro continuo a non capire perché una pagina ufficiale di una squadra calcistica non possa essere presa come elemento valdo (perché dici "per favore", argomenta piuttosto...). Per altro c'è da chiedersi perché non sia credibile l'infortunio, se supportato da altri elementi (oltre alla dichiarazione esplicita del diretto interessato, il comunicato ufficiale, per esempio).
P.S. Anche il fatto che sia stato messo fuori rosa per quanto gli viene accusato non è verificabile, per inciso.
(edited)
Grave malafede ? Continuo a chiedermi allora come possa essere valutata attendibile l'accusa di carobbio che invece di testimonianze diverse ne ha date ben 5, a distanza temporale l'una dall'altra...
Per altro continuo a non capire perché una pagina ufficiale di una squadra calcistica non possa essere presa come elemento valdo (perché dici "per favore", argomenta piuttosto...). Per altro c'è da chiedersi perché non sia credibile l'infortunio, se supportato da altri elementi (oltre alla dichiarazione esplicita del diretto interessato, il comunicato ufficiale, per esempio).
P.S. Anche il fatto che sia stato messo fuori rosa per quanto gli viene accusato non è verificabile, per inciso.
(edited)
prima "scelta tecnica", poi "scarso spirito di squadra" infine "infortunio"..
poi la faccenda del sito, come se fosse la prima volta che una società mascherà i problemi interni con l'etichetta "infortunio"
cmq, niente, lasciamo stare, non posso perdere la giornata così.
poi la faccenda del sito, come se fosse la prima volta che una società mascherà i problemi interni con l'etichetta "infortunio"
cmq, niente, lasciamo stare, non posso perdere la giornata così.
poi la faccenda del sito, come se fosse la prima volta che una società mascherà i problemi interni con l'etichetta "infortunio"
Io infatti sono d'accordo con questa lettura (è una probabilità, e l'avevo già detto), ma va indagato allora perché nel caso si prefigura la responsabilità diretta del siena, nella faccenda.
Io infatti sono d'accordo con questa lettura (è una probabilità, e l'avevo già detto), ma va indagato allora perché nel caso si prefigura la responsabilità diretta del siena, nella faccenda.
giuridicamente, cio' che incastra conte è il patteggiamento e la confessione di stellini (il suo secondo)
da lì per i giudici, lui non poteva non sapere
il fatto che la pena non sia stata ridotta in virtu' del dimezzamento dei capi d'accusa è spiegata col fatto che il procuratore federale ( a giudizio dei giudici) ha sbagliato capo d'imputazione, chiedendo solo omessa denuncia e non illecito sportivo (reato x il quale si va dai 2 anni ai 4).
in pratica i giudici gli stanno dando il massimo della pena perchè per loro conte ha commesso illecito e non omessa denuncia, basandosi sul fatto che il suo secondo (stellini) non ha 'solo' patteggiato, ma HA CONFESSATO L'ILLECITO. ed il massimo della pena per omessa denuncia (10 mesi) è cmq una pena risibile per la fattispecie in esame (a giudizio dei giudici). quindi conte dovrebbe non solo stare zitto, ma ringraziare pure perchè gli è andata moooolto bene n(sempre a giudizio della corte):
questa è la spiegazione, un pò sempolicizzata, della ratio di questa sentenza e delle recenti esternazioni
a mio parere inoppugnabile, anche se l'errore di palazzi e questa diversa visione dell'accaduto fra il procuratore federale e la corte giudicante ha creato una singolare confusione giuridica nel caso specifico di conte
confusione giuridica che prpobabilmente sarà l'arma in più della difesa del tecnico juventino in sede di ricorso al tnas
cmq la conferenza stampa di ieri, in un clima come quello che il pese sta attraversando a livello socio-economico-politico-giudiziario, è ancora una volta la dimostrazione della linea sdirei berluscon-andreottiana di questa dirigenza. in aperto contrasto con quanto di bello fatto vedere dai proprio giocatori sul campo...
(edited)
da lì per i giudici, lui non poteva non sapere
il fatto che la pena non sia stata ridotta in virtu' del dimezzamento dei capi d'accusa è spiegata col fatto che il procuratore federale ( a giudizio dei giudici) ha sbagliato capo d'imputazione, chiedendo solo omessa denuncia e non illecito sportivo (reato x il quale si va dai 2 anni ai 4).
in pratica i giudici gli stanno dando il massimo della pena perchè per loro conte ha commesso illecito e non omessa denuncia, basandosi sul fatto che il suo secondo (stellini) non ha 'solo' patteggiato, ma HA CONFESSATO L'ILLECITO. ed il massimo della pena per omessa denuncia (10 mesi) è cmq una pena risibile per la fattispecie in esame (a giudizio dei giudici). quindi conte dovrebbe non solo stare zitto, ma ringraziare pure perchè gli è andata moooolto bene n(sempre a giudizio della corte):
questa è la spiegazione, un pò sempolicizzata, della ratio di questa sentenza e delle recenti esternazioni
a mio parere inoppugnabile, anche se l'errore di palazzi e questa diversa visione dell'accaduto fra il procuratore federale e la corte giudicante ha creato una singolare confusione giuridica nel caso specifico di conte
confusione giuridica che prpobabilmente sarà l'arma in più della difesa del tecnico juventino in sede di ricorso al tnas
cmq la conferenza stampa di ieri, in un clima come quello che il pese sta attraversando a livello socio-economico-politico-giudiziario, è ancora una volta la dimostrazione della linea sdirei berluscon-andreottiana di questa dirigenza. in aperto contrasto con quanto di bello fatto vedere dai proprio giocatori sul campo...
(edited)
da lì per i giudici, lui non poteva non sapere
E questo secondo te è inoppugnabile ? Per il resto, che la ratio della sentenza sia questa è chiaro, difatti personalmente non metto in dubbio i 10 mesi nonostante l'accusa decaduta, anche se in primo grado era stato valutato diversamente (dunque non solo palazzi, che comunque ha combinato un gran casino, e difatti mi ha fatto specie leggere oggi un virgolettato di abete che intende riproporre palazzi anche per i prossimi 4 anni...).
E questo secondo te è inoppugnabile ? Per il resto, che la ratio della sentenza sia questa è chiaro, difatti personalmente non metto in dubbio i 10 mesi nonostante l'accusa decaduta, anche se in primo grado era stato valutato diversamente (dunque non solo palazzi, che comunque ha combinato un gran casino, e difatti mi ha fatto specie leggere oggi un virgolettato di abete che intende riproporre palazzi anche per i prossimi 4 anni...).
giuridicamente, cio' che incastra conte è il patteggiamento e la confessione di stellini (il suo secondo)
Alessio è il secondo di Conte, una persona mai interrogata che si è beccato una squalifica senza sapere di cos'era accusato. Stellini è un preparatore.
Alessio è il secondo di Conte, una persona mai interrogata che si è beccato una squalifica senza sapere di cos'era accusato. Stellini è un preparatore.
io ve la sto solo dicendo a livello giuridico
giuridicamente è inoppugnabile
poi, se questa è la verità, sinceramente non lo so e mi interessa pure poco
certo è che delle centinaia di persone coinvolte in questa storia, solo Conte ha il potere e la possibilità di andare in tv a tirare merda contro la corte che lo giudica. a processo fra l'altro ancora in corso
non mi sembra giusto, ne' opportuno
ma questa è una mia opinione
com'è una mia opinione che alla juve sta andando, viste le rpèemesse di questa storia, molto molto bene
e malgrado cio' rompe le palle e sostiene di essere vittima. l'ultimo termine che acosterei alla juve nella mia vita
incredibile...
giuridicamente è inoppugnabile
poi, se questa è la verità, sinceramente non lo so e mi interessa pure poco
certo è che delle centinaia di persone coinvolte in questa storia, solo Conte ha il potere e la possibilità di andare in tv a tirare merda contro la corte che lo giudica. a processo fra l'altro ancora in corso
non mi sembra giusto, ne' opportuno
ma questa è una mia opinione
com'è una mia opinione che alla juve sta andando, viste le rpèemesse di questa storia, molto molto bene
e malgrado cio' rompe le palle e sostiene di essere vittima. l'ultimo termine che acosterei alla juve nella mia vita
incredibile...
La lettera di Travaglio
Gentile John Elkann, Le scrivo da appassionato di calcio, ma soprattutto da juventino che aveva appena smesso di vergognarsi di esserlo dopo la dipartita di Moggi & C. grazie allo scandalo di Calciopoli. Ora, se possibile, gli juventini perbene, che hanno iniziato a tifare ai tempi di Boniperti, Trapattoni, Zoff, Scirea, Gentile, Cabrini, Tardelli, Platini, e anche di Conte, quando la società indossava un certo “stile”, sono costretti a vergognarsi ancor più di prima. Mai infatti, nemmeno negli anni bui di Calciopoli, la Juventus si era spinta a tanto: manipolava arbitri e campionati, ma non negava alla giustizia sportiva il diritto di fare il suo dovere. Oggi invece Suo cugino - il signorino Andrea, che porta il cognome francamente eccessivo degli Agnelli - ha trasformato la società in una succursale del Pdl: da mesi insulta la Federazione di cui è uno dei soci più autorevoli e demolisce le regole e le istituzioni della giustizia sportiva, quasi fossero frutto di un complotto planetario contro la Juve, decise all'insaputa del club più potente d'Italia. Ma non sempre: solo quando danno torto alla Real Casa. Se la giustizia sportiva respinge i ricorsi per riottenere gli scudetti inquinati e dunque revocati, è una congiura e scattano addirittura le denunce civili per risarcimento danni (tanto la tremebonda Figc, che per molto meno ha deferito giocatori e dirigenti di altri club, porge l'altra guancia). Se condanna Conte in primo grado e in appello - fra l'altro per vicende cui la Juve, una volta tanto, è estranea - è “caccia alle streghe” o, per dirla con Berlusconte, i giudici sono “t i fo s i ” e “pappa e ciccia” con i testi d'accusa (ma non aveva chiesto di patteggiare su consiglio dei legali della società? S'è mai visto un innocente che patteggia?). Se invece gli juventini Bonucci e Pepe vengono assolti in entrambi i gradi di giudizio, il verdetto è sacrosanto e giustizia è fatta. Che direbbe, se fosse vivo, Gianni Agnelli? Era tutt'altro che una mammoletta. Ma quando Boniperti usava Moggi come osservatore, non lo faceva entrare in sede: l'Avvocato lo chiamava “il nostro stalliere” e mai l'avrebbe promosso non dico direttore generale, ma nemmeno magazziniere. Quando, nel 1980, la società fu coinvolta nello scandalo scommesse per un famigerato Bologna-Juve, non si ricorda una sola parola dell'Avvocato, di Boniperti giù giù fino al vicemassaggiatore, contro la Figc e i suoi organi inquirenti e giudicanti. E quando la Fiat, come quasi tutti i grandi gruppi, fu coinvolta in Tangentopoli, Gianni Agnelli si guardò bene dall'attaccare i magistrati. Anzi disse: “È bene che i magistrati lavorino serenamente e tranquillamente. Gli scandali è sempre bene che vengano a galla. Ritengo importante che si faccia piena luce e si accertino i fatti. Non credo alle mezze misure. In certe situazioni è determinante la chiarezza totale”; “Anche in Fiat si sono verificati alcuni episodi non corretti di commistione con il sistema politico. Credo sia errato e fuorviante pensare che le indagini della magistratura siano parte di un complotto o di oscure manovre politiche”. Si dirà: era pura ipocrisia. Può darsi: ma l'ipocrisia è la tassa che il vizio paga alla virtù. Ora si evade anche quella. Domani inizia un campionato turbolento che, complice la crisi, potrebbe diventare teatro di violenze e intemperanze fra tifosi. Non crede, gentile Elkann, che sarebbe molto opportuna qualche parola distensiva dal club campione d'Italia, magari mutuata da quelle dell'Avvocato sui magistrati che devono “lavorare serenamente e tranquillamente”, sugli scandali che “è sempre bene che vengano a galla” senza “mezze misure”, sulle indagini e le sentenze che non sono “complotti od oscure manovre”? Se il Suo focoso cugino è in grado di pronunciarle, queste parole, tanto meglio. Altrimenti forse è il caso di metterlo in condizione di non fare altri danni alla fu Juventus. Nell'attesa, e nella speranza, che prima o poi impari come sta al mondo un Agnelli
(edited)
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Gentile John Elkann, Le scrivo da appassionato di calcio, ma soprattutto da juventino che aveva appena smesso di vergognarsi di esserlo dopo la dipartita di Moggi & C. grazie allo scandalo di Calciopoli. Ora, se possibile, gli juventini perbene, che hanno iniziato a tifare ai tempi di Boniperti, Trapattoni, Zoff, Scirea, Gentile, Cabrini, Tardelli, Platini, e anche di Conte, quando la società indossava un certo “stile”, sono costretti a vergognarsi ancor più di prima. Mai infatti, nemmeno negli anni bui di Calciopoli, la Juventus si era spinta a tanto: manipolava arbitri e campionati, ma non negava alla giustizia sportiva il diritto di fare il suo dovere. Oggi invece Suo cugino - il signorino Andrea, che porta il cognome francamente eccessivo degli Agnelli - ha trasformato la società in una succursale del Pdl: da mesi insulta la Federazione di cui è uno dei soci più autorevoli e demolisce le regole e le istituzioni della giustizia sportiva, quasi fossero frutto di un complotto planetario contro la Juve, decise all'insaputa del club più potente d'Italia. Ma non sempre: solo quando danno torto alla Real Casa. Se la giustizia sportiva respinge i ricorsi per riottenere gli scudetti inquinati e dunque revocati, è una congiura e scattano addirittura le denunce civili per risarcimento danni (tanto la tremebonda Figc, che per molto meno ha deferito giocatori e dirigenti di altri club, porge l'altra guancia). Se condanna Conte in primo grado e in appello - fra l'altro per vicende cui la Juve, una volta tanto, è estranea - è “caccia alle streghe” o, per dirla con Berlusconte, i giudici sono “t i fo s i ” e “pappa e ciccia” con i testi d'accusa (ma non aveva chiesto di patteggiare su consiglio dei legali della società? S'è mai visto un innocente che patteggia?). Se invece gli juventini Bonucci e Pepe vengono assolti in entrambi i gradi di giudizio, il verdetto è sacrosanto e giustizia è fatta. Che direbbe, se fosse vivo, Gianni Agnelli? Era tutt'altro che una mammoletta. Ma quando Boniperti usava Moggi come osservatore, non lo faceva entrare in sede: l'Avvocato lo chiamava “il nostro stalliere” e mai l'avrebbe promosso non dico direttore generale, ma nemmeno magazziniere. Quando, nel 1980, la società fu coinvolta nello scandalo scommesse per un famigerato Bologna-Juve, non si ricorda una sola parola dell'Avvocato, di Boniperti giù giù fino al vicemassaggiatore, contro la Figc e i suoi organi inquirenti e giudicanti. E quando la Fiat, come quasi tutti i grandi gruppi, fu coinvolta in Tangentopoli, Gianni Agnelli si guardò bene dall'attaccare i magistrati. Anzi disse: “È bene che i magistrati lavorino serenamente e tranquillamente. Gli scandali è sempre bene che vengano a galla. Ritengo importante che si faccia piena luce e si accertino i fatti. Non credo alle mezze misure. In certe situazioni è determinante la chiarezza totale”; “Anche in Fiat si sono verificati alcuni episodi non corretti di commistione con il sistema politico. Credo sia errato e fuorviante pensare che le indagini della magistratura siano parte di un complotto o di oscure manovre politiche”. Si dirà: era pura ipocrisia. Può darsi: ma l'ipocrisia è la tassa che il vizio paga alla virtù. Ora si evade anche quella. Domani inizia un campionato turbolento che, complice la crisi, potrebbe diventare teatro di violenze e intemperanze fra tifosi. Non crede, gentile Elkann, che sarebbe molto opportuna qualche parola distensiva dal club campione d'Italia, magari mutuata da quelle dell'Avvocato sui magistrati che devono “lavorare serenamente e tranquillamente”, sugli scandali che “è sempre bene che vengano a galla” senza “mezze misure”, sulle indagini e le sentenze che non sono “complotti od oscure manovre”? Se il Suo focoso cugino è in grado di pronunciarle, queste parole, tanto meglio. Altrimenti forse è il caso di metterlo in condizione di non fare altri danni alla fu Juventus. Nell'attesa, e nella speranza, che prima o poi impari come sta al mondo un Agnelli
(edited)
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non mi sembra giusto, ne' opportuno
Ed è opportuno quanto fatto da sandulli ? Conte ed i suoi avvocati hanno detto chiaramente ieri che quella conferenza stampa non l'avrebbero mai fatta se sandulli non avesse fatto certe uscite.
Ed è opportuno quanto fatto da sandulli ? Conte ed i suoi avvocati hanno detto chiaramente ieri che quella conferenza stampa non l'avrebbero mai fatta se sandulli non avesse fatto certe uscite.