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Subject: arresti per scommesse
il quotidiano Repubblica il 16/10/2012 riporta una dichiarazione del verbale di Angelo Iacovelli in cui si parla del match Inter-Atalanta 4-3 del 31/05/2009: “Dopo la partita con la Salernitana, non so da chi, ma arrivò la dritta di scommettere forte sull’over dell’ultima giornata di campionato tra Inter e Atalanta. Giocammo e vincemmo”.
Questa partita si aggiunge alle altre partite che sono rientrate nell’orbita del calcioscommesse da parte di Inter e Atalanta.
Questa partita si aggiunge alle altre partite che sono rientrate nell’orbita del calcioscommesse da parte di Inter e Atalanta.
si vergognino gli altri (cit.)
Ma sul filone di inchiesta che riguarda gli "altri", si procede con calma olimpica all'italiana?
Ma sul filone di inchiesta che riguarda gli "altri", si procede con calma olimpica all'italiana?
Comunque è assurdo che si apprendano queste notizie sui giorniali online, senza sapere se sono state analizzate dalla giustizie sportiva, giustizia ordinaria, se siano vere, se servano solo per alzare un po' di polverone.
Ma sul filone di inchiesta che riguarda gli "altri", si procede con calma olimpica all'italiana?
Un po' più lentamente, per non stancarsi troppo...
Un po' più lentamente, per non stancarsi troppo...
la premier sarà SEMPRE più avanti del campionato italiano finchè ci saranno i fantocci come abete che sanno solo straparlare
Farina di un altro sacco
Massimo Gramellini
Simone Farina, il calciatore del Gubbio che disse no ai 200 mila euro di una combine e denunciò il tentativo di truffa alla magistratura, è da ieri il «community coach» del settore giovanile dell’Aston Villa. Insegnerà ai bambini di Birmingham le regole del calcio e quelle, meno note, della lealtà. Affidare al simbolo del calcio pulito un incarico di educatore. Che bella idea. Possibile non sia venuta in mente ai dirigenti di qualche squadra italiana? Secondo me, per pensarci ci hanno pensato. Però hanno saputo resistere alla tentazione. E sì che nei nostri club professionistici ci sarebbe una certa urgenza di ripassare alcune regole di educazione civica o più semplicemente umana. Non truffare il prossimo tuo come te stesso, non chiudere gli occhi davanti a un reato, non fare la vittima. Chiunque assista a una partita di calcio fra bimbi italici rimane colpito dalla presenza a bordo campo di torme di assatanati che gridano ai pargoli di buttarsi in area di rigore e che ricordano all’arbitro quanto sia sentimentalmente leggera sua moglie. Ultrà? No, genitori. Il «community coach» servirebbe soprattutto a loro.
Invece Farina lo hanno ingaggiato gli inglesi. Ormai nel calcio ci siamo abituati a vedere emigrare i più bravi. Adesso cominciano ad andarsene anche i più buoni. E mica solo nel calcio, a giudicare dai tanti ragazzi orfani di raccomandazione che stanno lasciando l’Italia per cercare fortuna in Paesi dove parole come talento e onestà non suscitano ancora fastidio, piuttosto il brivido di un potenziale splendore.
Farina di un altro sacco
Massimo Gramellini
Simone Farina, il calciatore del Gubbio che disse no ai 200 mila euro di una combine e denunciò il tentativo di truffa alla magistratura, è da ieri il «community coach» del settore giovanile dell’Aston Villa. Insegnerà ai bambini di Birmingham le regole del calcio e quelle, meno note, della lealtà. Affidare al simbolo del calcio pulito un incarico di educatore. Che bella idea. Possibile non sia venuta in mente ai dirigenti di qualche squadra italiana? Secondo me, per pensarci ci hanno pensato. Però hanno saputo resistere alla tentazione. E sì che nei nostri club professionistici ci sarebbe una certa urgenza di ripassare alcune regole di educazione civica o più semplicemente umana. Non truffare il prossimo tuo come te stesso, non chiudere gli occhi davanti a un reato, non fare la vittima. Chiunque assista a una partita di calcio fra bimbi italici rimane colpito dalla presenza a bordo campo di torme di assatanati che gridano ai pargoli di buttarsi in area di rigore e che ricordano all’arbitro quanto sia sentimentalmente leggera sua moglie. Ultrà? No, genitori. Il «community coach» servirebbe soprattutto a loro.
Invece Farina lo hanno ingaggiato gli inglesi. Ormai nel calcio ci siamo abituati a vedere emigrare i più bravi. Adesso cominciano ad andarsene anche i più buoni. E mica solo nel calcio, a giudicare dai tanti ragazzi orfani di raccomandazione che stanno lasciando l’Italia per cercare fortuna in Paesi dove parole come talento e onestà non suscitano ancora fastidio, piuttosto il brivido di un potenziale splendore.
veramente alla cremonese una figura del genere esiste già (da prima di paoloni&C)
non lo chiamano community coach ma è uno che cerca di far capire l'importanza della correttezza nello sport.
che poi non lo ascolti un cazzo di nessuno è un altro discorso.
non lo chiamano community coach ma è uno che cerca di far capire l'importanza della correttezza nello sport.
che poi non lo ascolti un cazzo di nessuno è un altro discorso.
il fatto è che farina non ha trovato posto da nessuna parte in italia, c'è stato ostracismo nei suoi confronti in un modo quasi mafioso, lui ha parlato e non ha trovato niente in italia
costava tanto dargli un posto del genere in italia? la federazione a cosa serve? a parlare e a non prendere mai una posizione? credo di sì
costava tanto dargli un posto del genere in italia? la federazione a cosa serve? a parlare e a non prendere mai una posizione? credo di sì
il fatto è che farina non ha trovato posto da nessuna parte in italia, c'è stato ostracismo nei suoi confronti in un modo quasi mafioso, lui ha parlato e non ha trovato niente in italia
costava tanto dargli un posto del genere in italia? la federazione a cosa serve? a parlare e a non prendere mai una posizione? credo di sì
ma va?
se neanche gigi simoni è riuscito a ripiazzare farina devi ringraziare i "grandi professionisti" che bazzicano nella massima serie.
costva dargli un posto del genere?
certo che costava, come alla cremonese denunciare la cosa è costato penalizzazioni e altro.
del resto la serie A è sempre sull'onda
costava tanto dargli un posto del genere in italia? la federazione a cosa serve? a parlare e a non prendere mai una posizione? credo di sì
ma va?
se neanche gigi simoni è riuscito a ripiazzare farina devi ringraziare i "grandi professionisti" che bazzicano nella massima serie.
costva dargli un posto del genere?
certo che costava, come alla cremonese denunciare la cosa è costato penalizzazioni e altro.
del resto la serie A è sempre sull'onda
Insegnerà ai bambini di Birmingham
Schiaffone morale dell'angleterra all'italì.
Detto questo, ripeto l'unica idea buona di Monti.
Chiudere il calcio per qualche anno, finché non saremo capaci di meritarcelo.
Schiaffone morale dell'angleterra all'italì.
Detto questo, ripeto l'unica idea buona di Monti.
Chiudere il calcio per qualche anno, finché non saremo capaci di meritarcelo.
Lo Sconcerto quotidiano di Mario Sconcerti
Conte, dopo Farina è due volte eroe
Simone Farina, l’ex difensore del Gubbio che denunciò una partita truccata, ha dovuto smettere di giocare a calcio. Nessuna squadra ha offerto lavoro “all’infame”, in puro stile mafioso. Farina ha trovato lavoro come insegnante dei giovani calciatori dell’Aston Villa. Da Gubbio a Birmingham è un bel salto, questo anno di sofferenza si chiude forse per lui con un saldo attivo. Ma è terribile sia stato costretto ad andarsene. La sua esclusione dal branco è stata più grave perfino delle partite vendute. Quelle sono state commesse da disonesti, Farina è stato escluso dai “normali”. E lo hanno escluso tutti.
Se la legge del branco è questa e noi non riusciamo a cambiare il branco, anzi lo subiamo sempre di più, come si può condannare Conte per omessa denuncia? Come si poteva seramente chiedergli di denunciare tutta la sua squadra? E sopratutto, come si poteva condannarlo a cambiare lavoro? Perchè è chiaro che non l’avrebbe voluto più nessuno. E allora non era ancora allenatore della Juve. Ora è due volte eroe: per aver taciuto e per aver scontato una pena che a questo punto non meritava.
Conte, dopo Farina è due volte eroe
Simone Farina, l’ex difensore del Gubbio che denunciò una partita truccata, ha dovuto smettere di giocare a calcio. Nessuna squadra ha offerto lavoro “all’infame”, in puro stile mafioso. Farina ha trovato lavoro come insegnante dei giovani calciatori dell’Aston Villa. Da Gubbio a Birmingham è un bel salto, questo anno di sofferenza si chiude forse per lui con un saldo attivo. Ma è terribile sia stato costretto ad andarsene. La sua esclusione dal branco è stata più grave perfino delle partite vendute. Quelle sono state commesse da disonesti, Farina è stato escluso dai “normali”. E lo hanno escluso tutti.
Se la legge del branco è questa e noi non riusciamo a cambiare il branco, anzi lo subiamo sempre di più, come si può condannare Conte per omessa denuncia? Come si poteva seramente chiedergli di denunciare tutta la sua squadra? E sopratutto, come si poteva condannarlo a cambiare lavoro? Perchè è chiaro che non l’avrebbe voluto più nessuno. E allora non era ancora allenatore della Juve. Ora è due volte eroe: per aver taciuto e per aver scontato una pena che a questo punto non meritava.
e' anche per questo che non seguo più Sconcerti da un pezzo
Siccome Conte non se l'è sentita di denunciare è un eroe. Siccome è stato denunciato per omessa denuncia, è due volte eroe. Quindi chi ha organizzato, tipo il suo secondo, quante volte è eroe? 10?
Invece Farina è solo un pirla? E pure Zeman, a questo punto
Siccome Conte non se l'è sentita di denunciare è un eroe. Siccome è stato denunciato per omessa denuncia, è due volte eroe. Quindi chi ha organizzato, tipo il suo secondo, quante volte è eroe? 10?
Invece Farina è solo un pirla? E pure Zeman, a questo punto
E pure Zeman, a questo punto
Uno che lascia fuori De Rossi, cannoniere in Nazionale, beh, forse tanto dritto non è (cit.)
Uno che lascia fuori De Rossi, cannoniere in Nazionale, beh, forse tanto dritto non è (cit.)