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Subject: arresti per scommesse
L'unica persona che potrebbe fare pressione su pinkerton per le sue (scarse) prestazioni, è la moglie.
:-PP
:-PP
> Oh, ma delle partite sospette non ce n'è neanche una del Toro ... quindi siamo
> arrivati ottavi proprio per "meriti" !!!
sigh... sai che quasi quasi anche io speravo che qualcuno si fosse venduto? Siamo proprio scarsi invece :-(
idem, da simpatizzante del toro la prima cosa che ho pensato è stata "ah ecco, ora si spiega"... povero toro...
> arrivati ottavi proprio per "meriti" !!!
sigh... sai che quasi quasi anche io speravo che qualcuno si fosse venduto? Siamo proprio scarsi invece :-(
idem, da simpatizzante del toro la prima cosa che ho pensato è stata "ah ecco, ora si spiega"... povero toro...
tra l'altro ipotesi difficilissima che l'inter, contro il lecce, segnasse + di 3 gol in casa.................... brrrrrrrrrrr
Per quella partita ho perso 450 euro..
fuck
Per quella partita ho perso 450 euro..
fuck
ma lui aveva giocato l'over quindi gli andava bene se fossero riusciti a truccarla (o a truccarla meglio)
Torna su LiberoTv l'appuntamento con l'ex dg della Juventus, Luciano Moggi: Il calcio dal suo punto di vista. Intervistato da Fabrizio Biasin, responsabile delle pagine dello sport di Libero,Moggi spiega: "I giornali cavalcheranno questo nuovo scandalo per tutta l'estate, ma Calciopoli non finirà in secondo piano. Questa storia la faccio rimanere in primo piano io. Usciranno nuove intercettazioni, che la gente comune ancora non conosce".
01-GIU-11 - 20:43
Calcio: Moggi, in Champions match venduti in cambio di giocatori
Roma, 1 giu. - (Adnkronos) - "Ci sono squadre che addirittura si sono vendute punti in Champions League per avere in cambio giocatori". Cosi' Luciano Moggi, ex direttore generale della Juventus e principale imputato nel processo di Napoli su Calciopoli, in un'intervista al Tg1.
Secondo l'ex dirigente bianconero, nei confronti del quale e' stata chiesta una condanna a 5 anni e 8 mesi, l'inchiesta dei pm di Napoli non sta portando a nulla. "Adesso pero' se ne sentiranno delle belle", dice.
"Mettero' in mostra quello che non e' stato ancora mostrato. Ci sono squadre che addirittura si sono vendute punti in Champions League per avere in cambio giocatori", aggiunge Moggi.
Fonte: (Red/Ct/Adnkronos)
01-GIU-11 - 20:43
Calcio: Moggi, in Champions match venduti in cambio di giocatori
Roma, 1 giu. - (Adnkronos) - "Ci sono squadre che addirittura si sono vendute punti in Champions League per avere in cambio giocatori". Cosi' Luciano Moggi, ex direttore generale della Juventus e principale imputato nel processo di Napoli su Calciopoli, in un'intervista al Tg1.
Secondo l'ex dirigente bianconero, nei confronti del quale e' stata chiesta una condanna a 5 anni e 8 mesi, l'inchiesta dei pm di Napoli non sta portando a nulla. "Adesso pero' se ne sentiranno delle belle", dice.
"Mettero' in mostra quello che non e' stato ancora mostrato. Ci sono squadre che addirittura si sono vendute punti in Champions League per avere in cambio giocatori", aggiunge Moggi.
Fonte: (Red/Ct/Adnkronos)
Secondo me viene fuori molto altro ancora anche in A
Bufera calcioscommesse, prove (quasi) schiaccianti su Brescia-Bologna. Sospetti anche su Milan-Chievo...
Mirko Cafaro
Ecco le intercettazioni relative alle gare di serie A, finite nel mirino degli inquirenti, nell'ambito della nuova bufera calcio-scommesse. Come già trapelato ieri, sembra che sia Brescia-Bologna del 2 aprile (finita con il risultato di 3-1) la gara sulla quale pesino le più gravi prove indiziarie. Come emerge dallo stralcio del faldone di oltre 600 pagine al vaglio della magistratura. Qui di seguito un estratto del resoconto contenuto su gazzetta.it:
In una telefonata, Parlato comunica a Bellavista l'avvenuta consegna della somma di danaro da parte degli zingari. Nel corso della conversazione Bellavista chiede al suo interlocutore di metterlo in contatto con il "Pelli" (Pellissier) giocatore del Chievo, in quanto gli zingari pagavano anche 400.000 euro per questa partita.
In un'altra conversazione, Erodiani racconta a Giannone: "L'anno scorso ho fatto il Chievo a Milano... Over tre e mezzo... si sono presentati là... mi hanno detto, vi facciamo vincere la partita, fateci fare un gol! La partita mi sa che finì tre a uno... quattro a uno". Il 16 ottobre 2010 Milan-Chievo terminò 3-1.
La discussa partita tra Brescia e Bologna del 2 aprile, finita 3-1 per i lombardi, compare tra le carte. In un'intercettazione del 25 marzo, Pietro Bassi, "un informatore amico del ds della Nocerina" secondo l'ordinanza, predice a Gianfranco Parlato, uno degli arrestati, quattro risultati rivelatisi esatti: Crociati Noceto-L'Aquila 0-1, Taranto-Nocerina 2-1, Lucchese-Benevento 1-2 e appunto Brescia-Bologna 3-1. "Il Brescia prende tutto capito?", dice Bassi a Parlato che chiede: "Che ha?". "Il Bolo". "Può essere quello può essere".
fonte blogosfere.it
Bufera calcioscommesse, prove (quasi) schiaccianti su Brescia-Bologna. Sospetti anche su Milan-Chievo...
Mirko Cafaro
Ecco le intercettazioni relative alle gare di serie A, finite nel mirino degli inquirenti, nell'ambito della nuova bufera calcio-scommesse. Come già trapelato ieri, sembra che sia Brescia-Bologna del 2 aprile (finita con il risultato di 3-1) la gara sulla quale pesino le più gravi prove indiziarie. Come emerge dallo stralcio del faldone di oltre 600 pagine al vaglio della magistratura. Qui di seguito un estratto del resoconto contenuto su gazzetta.it:
In una telefonata, Parlato comunica a Bellavista l'avvenuta consegna della somma di danaro da parte degli zingari. Nel corso della conversazione Bellavista chiede al suo interlocutore di metterlo in contatto con il "Pelli" (Pellissier) giocatore del Chievo, in quanto gli zingari pagavano anche 400.000 euro per questa partita.
In un'altra conversazione, Erodiani racconta a Giannone: "L'anno scorso ho fatto il Chievo a Milano... Over tre e mezzo... si sono presentati là... mi hanno detto, vi facciamo vincere la partita, fateci fare un gol! La partita mi sa che finì tre a uno... quattro a uno". Il 16 ottobre 2010 Milan-Chievo terminò 3-1.
La discussa partita tra Brescia e Bologna del 2 aprile, finita 3-1 per i lombardi, compare tra le carte. In un'intercettazione del 25 marzo, Pietro Bassi, "un informatore amico del ds della Nocerina" secondo l'ordinanza, predice a Gianfranco Parlato, uno degli arrestati, quattro risultati rivelatisi esatti: Crociati Noceto-L'Aquila 0-1, Taranto-Nocerina 2-1, Lucchese-Benevento 1-2 e appunto Brescia-Bologna 3-1. "Il Brescia prende tutto capito?", dice Bassi a Parlato che chiede: "Che ha?". "Il Bolo". "Può essere quello può essere".
fonte blogosfere.it
dipende se insabbieranno tutto o vorranno fare sul serio!non essendoci Moggi in mezzo probabile che insabbieranno tutto!
al momento sembrano coinvolte squdra ''piccole'' senza grandi protettori o con possibilità di rivoluzione di piazza, quindi probabile che si proceda....
se sono coinvolti solo calciatori e i dirigenti delle società non sapevano nulla le società vengono accusate di responsabilità oggettiva, qualche punto di penalizzazione e multe
LOL moggi martire
se non vuoi che insabbino tutto devi sperare che lo condannino il santo moggi.
se lo condannano ne vedremo e sentiremo delle belle imho.
se non vuoi che insabbino tutto devi sperare che lo condannino il santo moggi.
se lo condannano ne vedremo e sentiremo delle belle imho.
Moggi non è nè più santo nè più ladro di tutti gli altri dirigenti del calcio!perchè per fare un esempio Moggi è davvero peggio di un galliani? forse lo vogliono far credere...
spera che lo condannino e che moggi cominci a "collaborare" pur di non affondare da solo
se si salva finisce tarallucci e vino
se si salva finisce tarallucci e vino
Spunta il nome di De Rossi nell'inchiesta sulle scommesse
Per l'Ansa il nome del giallorosso sarebbe citato in un'intercettazione in cui il portiere del Benevento Paoloni parla dell'incontro Genoa-Roma, perso dai giallorossi 4-3 dopo esser stati in vantaggio per 3-0: gara nella quale, però, De Rossi non giocò in quanto squalificato. La telefonata si troverebbe negli allegati agli atti dell'indagine e nelle migliaia di intercettazioni che non sono state depositate e al momento non è stata ritenuta rilevante dagli inquirenti secondo i quali si tratterebbe anche in questo caso di un millantato credito da parte di Paoloni
MILANO, 2 giugno 2011 - Spunta il primo nome eccellente dall'inchiesta sul calcioscommesse che ha portato in carcere 16 persone tra cui Beppe Signori: è quello del centrocampista della Nazionale e della Roma Daniele De Rossi. Secondo quanto l'Ansa ha appreso da fonti qualificate, a chiamare in causa il giocatore giallorosso è sempre Marco Paoloni, il portiere della Cremonese e poi del Benevento finito in carcere per aver combinatò diversi incontri e aver sostenuto di poter condizionare alcuni giocatori del Lecce affinchè perdessero con tre gol di scarto la partita con l'Inter. Il nome di De Rossi spunterebbe in un'intercettazione in cui Paoloni parla dell'incontro Genoa-Roma, perso dai giallorossi 4-3 dopo esser stati in vantaggio per 3-0. Partita nella quale, però, De Rossi non giocò in quanto squalificato. La telefonata si troverebbe negli allegati agli atti dell'indagine e nelle migliaia di intercettazioni che non sono state depositate, e al momento non è stata ritenuta rilevante dagli inquirenti secondo i quali si tratterebbe anche in questo caso di un millantato credito da parte di Paoloni che voleva far credere ai suoi interlocutori, come in occasione di Inter-Lecce, di poter influire su giocatori e società importanti. La Roma, interpellata sulla vicenda, ha detto di non voler commentare la notizia, avendo però informato il giocatore delle voci che circolavano sul suo nome.
(edited)
Per l'Ansa il nome del giallorosso sarebbe citato in un'intercettazione in cui il portiere del Benevento Paoloni parla dell'incontro Genoa-Roma, perso dai giallorossi 4-3 dopo esser stati in vantaggio per 3-0: gara nella quale, però, De Rossi non giocò in quanto squalificato. La telefonata si troverebbe negli allegati agli atti dell'indagine e nelle migliaia di intercettazioni che non sono state depositate e al momento non è stata ritenuta rilevante dagli inquirenti secondo i quali si tratterebbe anche in questo caso di un millantato credito da parte di Paoloni
MILANO, 2 giugno 2011 - Spunta il primo nome eccellente dall'inchiesta sul calcioscommesse che ha portato in carcere 16 persone tra cui Beppe Signori: è quello del centrocampista della Nazionale e della Roma Daniele De Rossi. Secondo quanto l'Ansa ha appreso da fonti qualificate, a chiamare in causa il giocatore giallorosso è sempre Marco Paoloni, il portiere della Cremonese e poi del Benevento finito in carcere per aver combinatò diversi incontri e aver sostenuto di poter condizionare alcuni giocatori del Lecce affinchè perdessero con tre gol di scarto la partita con l'Inter. Il nome di De Rossi spunterebbe in un'intercettazione in cui Paoloni parla dell'incontro Genoa-Roma, perso dai giallorossi 4-3 dopo esser stati in vantaggio per 3-0. Partita nella quale, però, De Rossi non giocò in quanto squalificato. La telefonata si troverebbe negli allegati agli atti dell'indagine e nelle migliaia di intercettazioni che non sono state depositate, e al momento non è stata ritenuta rilevante dagli inquirenti secondo i quali si tratterebbe anche in questo caso di un millantato credito da parte di Paoloni che voleva far credere ai suoi interlocutori, come in occasione di Inter-Lecce, di poter influire su giocatori e società importanti. La Roma, interpellata sulla vicenda, ha detto di non voler commentare la notizia, avendo però informato il giocatore delle voci che circolavano sul suo nome.
(edited)
Ora ogni nome che passa sul telefono intercettato di paoloni va a finire sui giornali.
Non essendo il nome De Rossi iscritto nel Reg. degli indagati, secondo te, non doveva essere coperto dal segreto?
Xchè ne parlano tutti?
Non essendo il nome De Rossi iscritto nel Reg. degli indagati, secondo te, non doveva essere coperto dal segreto?
Xchè ne parlano tutti?
dico io: ma come mai durano così tanto i processi in italia? basta prendere il primo che passa, far dire la sua, e condannare di conseguenza..............
Beh, per Farsopoli in fondo hanno fatto cosi'. ;-)
Beh, per Farsopoli in fondo hanno fatto cosi'. ;-)