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Subject: Per tutti coloro che hanno un gatto in casa..

2011-06-11 13:47:13
cinolex [del] to All
Dopo anni e anni di pensieri, di post aperti e di sondaggi fatti, sono arrivato alla conclusione che tra gatto e cane, probabilmente un cane soffrirebbe di più a vivere con me :)
Il gatto è meno dipendente, e all'occorrenza di buon carattere. Parliamo di un cucciolo di 90 giorni che cedono con l'obbligo di castrazione (ho sentito il veterinario e dice anche lei che è per il bene del gatto).
Non ho mai avuto animali (se si escludono due acquari di 80 pesci, canarini e pappagalli)..la mia compagna si, oltre me ha avuto un gatto.
Lei dice che non sono adatto ai gatti perchè troppo attento all'ordine, igiene, pulizia. Io credo che un gatto possa solo migliorarmi la vita aiutandomi con la sua innocenza (?), diciamo con il suo essere animale, a superare anche i momenti meno felici che la vita ti pone davanti.
Credo - ma non ho la certezza - che non puoi non affezionartici, che è solo una questione di tempo. Ma non ho esperienza se non quella della mia compagna.
E' così impegnativo avere un gatto? Il mio unico pensiero oltre che per la stabilità della casa (ma lo prendo piccolo proprio per educarlo) è per le ferie.
Non amano i viaggi lunghi. Forse in albergo si annoierebbero. In nave non possono stare, in aereo solo nella stiva. Mi hanno detto che se lo lascio a casa con due lettiere pulite, cibo e acqua può starsene tranquillo per una settimana (parole dell'allevatore).
Ora so - lo sento - che mi cambierà la vita, ma sono incerto comunque sul da farsi.
Vivo in appartamento e starebbe unicamente in appartamento. L'allevatore fa firmare contratti che garantiscono che non abbia contatti con l'esterno (gatti) per evitare rischi di malattie, contagi. Me lo farebbero comunque portare in giro con le bretelle.
Ora, per tutti coloro che hanno un gatto, e a prescindere da chi lo prende al gattile e da chi lo prende in allevamento (sono comunque cuccioli in cerca di casa), quello che vorrei capire è..è davvero così stravolgente un gatto?
2011-06-11 13:56:04
devi seguirlo all'inizio..( nel senso che devi vedere.. dove va.. cosa fa.. dove la fa.. ect ect ) per non farti rovinare troppo casa..
in caso contrario.. ti rovinerà un pò di cose..

imho ovvio
2011-06-11 13:58:38
a te piacerebbe essere castrato e portato in giro con le bretelle? :P
ma pigliati un lillagorilla !!
2011-06-11 14:48:55
sarebbe carino - visto che mi rivolgo solo a persone che hanno gatti - se mi raccontaste del perchè votate si o no :)
2011-06-11 14:51:18
in tuttele mie esperienze feline del passato

a) il gatto mangia e dorme
b) il gatto mangia e se ne va via per i fatti suoi

se questa si può chiamare indipendenza sono dei campioni
2011-06-11 15:03:26
il gatto è l'essere che ha meno bisogno di essere assistito, tra tutti quelli che puoi tenere in casa.


vivamente consigliato =)
2011-06-11 16:00:39
te l'ho già detto in un post riguardante i cani:
lascia stare
i gatti non sono oggetti che si prendono per migliorare o peggiorare la vita, non si comprano, firmano contratti (prenderai un gatto di razza e firmerai il contratto per la castrazione/sterilizzazione in modo da non lucrarci con i cuccioli - è solo una foma di tutela per l'allevatore)

L'allevatore fa firmare contratti che garantiscono che non abbia contatti con l'esterno (gatti) per evitare rischi di malattie, contagi.

eh?

ogni gatto ha un suo carattere, molto più marcato del cane e l'educazione serve a ben poco
se vorrà farsi le unghie sul tuo divano nuovo lo farà
è un gatto
i gatti si fanno le unghie
è naturale

un gatto diventa un membro della famiglia, se è solo si annoia, se gli prendi un amico faranno il dopiio dela casino ma non si annoieranno
se li porti in giro in auto soffrono
soluzioni? non ce ne sono
forse perchè non c'è nemmeno un problema


vuoi un gatto? prendilo, ti cambierà la vità, ti ci affezionerai, avrai peli dappertutto (si un gatto ha i peli), ti farà le fusa quando tornerai da casa, rovinerà il divano, quando la mattian ti alzerai come prima cosa gli darai da mangiare altrimenti te la farà pagare
insomma, sarai felice della scelta


ma per piacere, cerca di capire che è un essere vivente
non troverai nessuno che ti fa la recensione del gatto
non è un film
e smettila di essere paranoico
fatti una canna ogni tanto
2011-06-11 16:13:41
il gatto, per definizione, è un fancazzista.
il resto dipende tutto da te.
ne ho due, una rompe ogni 3 secondi per i croccantini, l'altro andrebbe querelato per danneggiamento di proprietà privata (visto che mi distrugge la casa)
i miei sono domestici in toto, non escono di casa perchè stanno bene in casa.
se vado via devo trovare una persona che li segua (lo sforzo è minimo, sabbietta una volta al dì, e due volte pappa - che mia moglie fa trovare già pronta)
ho imparatop che se gli passo qualche croccantino prima di andare a dormire la mattina presto non mi saltano sul letto per la pappa.
se la tua intenzione è avere figli segui le regole di attenzione per la toxoplasmosi (in caso di negatività della signora alla suddetta).
educare un gatto è, secondo me, impossibile. fanno sempre quel cazzo che gli pare
2011-06-11 16:49:28
educare un gatto è possibile:
lascio il prosciutto sul tavolo Chumba(questo è il suo nome)non lo tocca
fa pipì e popò nel luogo assegnatogli,a volte la facciamo insieme,ma ognuno al suo posto
ha la libertà di uscire,miagola una volta e aspetta finchè non gli apro
schiocco le dita se ha un comportamento fastidioso e lui smette
dorme sempre e solo sul suo cuscino
si fa le unghie solo sulla sua tavolozza
si fa lavare,non volentieri,e si fa asciugare col phon
è normale che gli devi insegnare a convivere con te è la prassi,per il resto apprende forse meglio di un cane...
2011-06-11 16:55:37
Ho tre gatte. Mio padre non ne voleva assolutamente, io e mia sorella siamo (o meglio eravamo, ci siamo desensibilizzate moltissimo) allergiche.
Le abbiamo prese perché erano state abbandonate dalla mamma gatta davanti alla porta di casa nostra, con l'intenzione di cercare qualcuno che le adottasse; non sono più andate via :)

Quando hanno la loro sabbietta è molto difficile che sporchino in giro ( tranne che un paio di volte hanno fatto la pipì nel terriccio delle piante da appartamento, ma come dargli torto?)
Non ti dirò che un gatto non ha impatti sulla casa, perché non è vero; le mie amano i tappeti persiani per farcisi le unghie, ad esempio. Sanno che non devono farlo, infatti lo fanno di nascosto.
La casa è meno pulita, a meno che tu non abbia qualcuno che pulisce due volte al giorno, perché i gatti perdono il pelo, tantissimo nei cambi di stagione, molti amano togliere il cibo dalla ciotola con la zampina e mangiarlo per terra, quando fanno i loro bisogni nella cassettina scavano per coprirli mandando sabbietta ovunque.
Dopo i primi due-tre anni di vita, a seconda del carattere, dormono moltissimo, fino a 18-20 ore al giorno. Sono abitudinari, non puoi spostargli le loro cose senza che siano scompensati, si accorgono se cambi qualcosa in casa, come la disposizione dei mobili o anche solo dei soprammobili. Sono curiosi e amano infilarsi nei cassetti e negli armadi (ne ho una che li sa aprire) e andare a dormire tra le maglie.
I gatti possono essere educati, sì, ma ricordati che ognuno ha il suo carattere. Una delle mie è un cagnolino, se la chiami corre, se sei malato resta sul letto con te tutto il giorno. Una ha momenti in cui vuole le coccole e momenti in cui scappa se provi ad accarezzarla. (La terza è pazza completamente). Puoi educarli, in modo che loro sappiano cosa vuoi e non vuoi che facciano. Non è detto però che lo faranno. Normalmente aspettano che tu ti volti per fare ciò che sanno essere vietato. Mia sorella ha addestrato la più giovane a darle la zampa quando ha fame; ciò non toglie che se alla gatta gira male, o vuol giocare, invece della zampa ti becchi un morsetto o un graffio.
Ai gatti piace stare in alto, da dove controllano tutto il movimento della casa; cercheranno (o almeno le mie lo fanno) di salire sul tavolo, sui mobili, perfino sulle librerie. Ne ho una che fa la gimcana tra i ninnoli e le cornici di mia mamma; non ne butta giù nemmeno uno, ma ci passeggia beata.
Non so se soffrano la solitudine, credo di sì; quando stiamo via tutto il giorno (il massimo son stati due giorni o forse tre) al ritorno ci sgridano miagolando forte.
Secondo me il gatto migliora la vita; ho risposto sì al tuo sondaggio. ma solo perché io amo molto gli animali e ho sempre desiderato averne in casa.
Non è un bonus automatico; infatti ci sono molte persone che prendono un gattino e poi lo abbandonano. Ho un'amica molto precisa e devota alla casa; il gatto la scompensava moltissimo, alla fine l'ha dato via. Ricordati che sono esseri viventi, anche abbastanza intelligenti, molto diversi tra loro. Alcuni sono molto docili, fanno quello che vuoi, ascoltano i comandi, altri no. Alcuni starebbero in braccio tutto il giorno, altri manco morti. A volte il gatto è educato bene ma fa quel che vuole ugualmente.
Se prendi un gatto, non hai modo di sapere quale tipo di gatto sara. Non è detto che se tu lo educhi bene sia un gatto che non fa danni. Se il fastidio per gli aventuali danni pesa più della gioia di avere un piccolo, attraente, giocoso felino in casa, lascia stare. Ho visto molte persone prendere il gatto perché "è meno impegnativo" e poi darlo via perché tirava i fili delle tende.
Pensaci bene :)
2011-06-11 17:04:48
educare un gatto è possibile:
lascio il prosciutto sul tavolo Chumba(questo è il suo nome)non lo tocca
fa pipì e popò nel luogo assegnatogli,a volte la facciamo insieme,ma ognuno al suo posto
ha la libertà di uscire,miagola una volta e aspetta finchè non gli apro
schiocco le dita se ha un comportamento fastidioso e lui smette
dorme sempre e solo sul suo cuscino
si fa le unghie solo sulla sua tavolozza
si fa lavare,non volentieri,e si fa asciugare col phon
è normale che gli devi insegnare a convivere con te è la prassi,per il resto apprende forse meglio di un cane...


mah...i miei sono stati capaci di aprire il contenitore, il vasetto e sgagnarsi le pastiglie omeopatiche per la mia cervicale
dormono dove gli pare e piace (kiro una volta l'ho trovato che ronfava dentro l'armadietto dei vasetti sottolio.....come ha fatto ad entrarci lo sa solo lui)
le unghie se le fanno in ogni dove
se cerchi di lavarli ti procurano ferite da diversi punti di sutura
pipì e popò quella sì solo nella sabbietta
se schiocco le dita sbadigliano e tornano alle loro faccende
kiro un paio di volte mi ha fatto imboscate notturne al mio rientro a casa (una volta a momenti mi viene un collasso)
2011-06-11 17:10:45
Ma a te non piacciono i cani?

Lascerei stare il gatto, ti smonta la casa, salta dappertutto.

2011-06-11 17:18:27
secondo me sia il cane e sia il gatto rendono più felice la vita di un essere umano e viceversa (sempre che si instaurino rapporti di amore)

il cane è maggiormente affettuoso ma richede maggiore presenza, il gatto è meno dipendente dalla figura di riferimento)
entrambi possono smontarti la casa, ma se l'amore è superiore all'attaccamento ai beni materiali (gambe di sedie e tavoli, poltrone, divani, tappeti, etc.) allora la loro presenza sarà fonte di arricchimento interiore.
2011-06-11 18:13:41
Si,ma è per amore nei lor confronti che al momento ho deciso di tenerti lontano da me. Probabilmente se invecchierò, invecchierò con loro, ma per ora troppo tempo dedicato ad altro.

I gatti: mai pensato sinceramente a loro, ma mi sono accorto che la mia compagna li ama come io amo sokker e per venire da me ha lasciato a casa dei suoi il suo gatto con cui viveva da 8 anni (casa dei suoi e dove è sempre stato, prima ci stava anche lei).

Ogni volta che passo dai suoceri (raramente perchè abitano lontani) vedo questo gatto cche non fa un danno, che è abitudinario, che non è mai saltato sulla tavola).

E' come il gatto di vasquez ed è un incrocio persiano-angorà quindi a pelo lungo. Credo che un be l tiragraffi impedisca molti danni..
2011-06-11 18:29:05
Guarda, credimi che di tiragraffi le mie ne hanno mille, e non li usano. le sgridiamo quando salgono sulla tavola, le spruzziamo di acqua, ma non serve; capita di entrare in cucina e vedere una coda di gatto che scappa da sopra la tavola.

Ricordati che il carattere del gatto è una discriminante forte; non credere che chi ha il gatto che graffia le tende o i tappeti non abbia tentato di educarlo o non gli abbia comprato tiragraffi di ogni foggia e dimensione. Sarebbe, secondo me, un grave errore :)
2011-06-11 18:34:46
Ora si tratta di capire se sia il carattere del singolo cado o se si possa trovare un carattere comune all'interno della singola razza..