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Subject: Per tutti coloro che hanno un gatto in casa..

2011-06-12 11:21:29
grazie di cuore
2011-06-12 12:18:21
Sinceramente se trovassi il mio gatto morto in combattimento per una figa (fosse per loro lo farebbero sempre, sono tipo i conigli) non ci rimarrei bene. Anche per le malattie sessualmente trasmissibili che anche loro hanno. Se non posso dire al mio gatto usa il gondone e lasciare a lui la scelta di come vivere, forse - ma dico forse - è meglio scegliere per lui.
Ma ti ripeto, le mie parole sono dettate dall'impressione che mi lascia trovare un gatto morto lungo la strada.



Lentamente muore

Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni
giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non
rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su
bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno
sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti
all'errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul
lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un
sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai
consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi
non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente
chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i
giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non
fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli
chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di
respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida
felicità.

(P. Neruda)
(edited)
2011-06-12 12:21:53
Quando ho preso la mia prima gatta più di 20 anni fa nel lontano 1988 la mia mentore fu mia zia che di gatti ne aveva avuti da giovane prima di sposarsi, poi ci fu una pausa di molti anni e nel 1987 ne prese una malconcia dalla strada e con un occhio mezzo cieco la porto dal veterinario e la tenne in casa con la gioia delle mie cugine.
Quel nuovo arrivo scatenò in me 1000 curiosità: la prima cosa che imparai fu come prenderli in braccio, poi mia zia mi insegnò che al contrario dei cani i gatti quando menano la coda sono nervosi. Dopo alcuni mesi ci fu l'occasione della mia prima gatta, mancata purtroppo, perchè questa invece mori per le conseguenze dell'incidente, peccato proprio perchè sembrava essersi ripresa, l'appuntamento con la mia prima gatta fu rimandato di alcuni mesi. Naturalmente imparai molto grazie a mia zia. Un po' quello che stai facendo tu con la tua ricerca di notizie.
Io generalmente mi fido molto chi ha avuto i gatti in casa per anni, per niente degli allevatori, ma se sono amici è un'altra cosa, e poco dei veterinari su alcune cose come il cibo.

Sulla sterilizzazione /castrazione: la prima che ho avuto è stata castrata ai 2 anni circa: ti assicuro che è una sofferenza per lei e per te (e per le tue orecchie).

Consiglio: sterilizzala PRIMA del primo calore: ne beneficerà in carattere, soprattutto se maschio e non avrà ripercussioni psicologiche perchè certi stati semplicemente non li ha mai avuti.

La mia ha cambiato carattere solo quando sono arrivati i due cuccioli che hanno invaso il suo territorio, altrimenti era una cucciolona che appena sveglio al mattino faceva miao miao e si allungava sulle mie gambe per essere presa in braccio e alla notte si metteva ai piedi del letto rigorosamente SOTTO le coperte.

Il latte: meglio quello senza lattosio: il 90% dei gatti vanno in diarrea con il latte normale.

La mia prima gatta e la più vecchia delle attuali ha l'intolleranza, i due nuovi arrivati pare invece di no e sarebbero davvero delle mosche bianche.
(edited)
2011-06-12 12:47:32
Il veterinario consiglia la castrazione a sei mesi, appena scendono i testicoli e prima che marchi il territorio per la prima volta. Il latte ho letto che è meglio non darglielo :)
2011-06-12 12:55:30
I testicoli scendono dopo, quando viene a scoprire che non potrà mai fare sesso.
2011-06-12 13:11:32
Sulla sterilizzazione /castrazione: la prima che ho avuto è stata castrata ai 2 anni circa: ti assicuro che è una sofferenza per lei e per te (e per le tue orecchie).

quoto, vagano tutto il giorno per casa cercando il partner, miagolando disperate... ho l'esperienza di un caro amico che ne aveva ben 3 (mamma e 2 piccole), le poverette venivano a farsi coccolare ma si vedeva che non erano serene.

Questo mio amico aveva anche un maschio castrato che faceva proprio l'uomo di casa, simpaticissimo e per nulla uno "scemo senza palle". Era molto orgoglioso e anzi, se aveva l'impressione di essere stato trattato come un gatto qualsiasi (magari preso in braccio e sbeffeggiato affettuosamente davanti a tutti), andava a far pipì qui e là per vendicarsi.

Una cosa mi è dispiaciuta: la "mamma", prima di avere i cuccioli, era amorevole e simpaticissima. Poi non so cosa le sia successo, ma è diventata di umore instabile e insicura, anche aggressiva... mi è dispiaciuto molto. D'altra parte sono animali dotati di grande intelligenza, come per noi credo che attraversino fasi complicate con esperienze choc tipo quella della gravidanza, o magari dell'accoppiamento "organizzato"... boh.
2011-06-12 16:50:23
non è neruda
2011-06-12 17:34:02
E allora chi?
2011-06-12 18:11:20
“Lentamente Muore” (titolo originale “A Morte Devagar”) è stata scritta nel 2000 da Martha Medeiros (giornalista e scrittrice brasiliana).
Essa racchiude in sè parte della filosofia di vita alla base di YourSelf.it.

Da notare che, questa poesia è stata erroneamente attribuita a Pablo Neruda, ma in realtà si tratta di una informazione erronea che gira su Internet da diverso tempo.
Questo testo è divenuto famoso, qui in Italia, dopo essere stato letto dal senatore Clemente Mastella il 24 gennaio 2008 in occasione del voto di fiducia che ha portato alla caduta del secondo governo Prodi.
2011-06-13 17:44:07
Questo testo è divenuto famoso, qui in Italia, dopo essere stato letto dal senatore Clemente Mastella il 24 gennaio 2008 in occasione del voto di fiducia che ha portato alla caduta del secondo governo Prodi.

AAARGH!!! Questa però me la potevi risparmiare!!!
2011-06-13 17:44:41
è la punizione, subliminale :P
2011-06-13 20:02:21
allora mia esperienza ,ho 2 gatti ,non hanno lettiera in casa,non hanno bisogno di lettiera perche' sono stati abituati a farla fuori.sono talmente abituati bene che sanno quando rompere e quando no,2 pasti al giorno,coccole a go go, aspettano che arrivi a casa io e fuori in giardino senti un miagolio x 10 minuti,quando vogliono andare fuori miagolano e non sporcano in giro,se non i classici peli,fagli trovare un tappeto che si fa le unghie e sono contenti :D
2011-06-13 20:25:21


da due anni i miei risvegli sono così, ogni giorno, prima delle sei...
sì, ti cambia la vita... :)

ma la gatta Lapis è la coinquilina giusta per me (neanche mi sogno di pensarmi il suo padrone)...
è autonoma, fa quello che le pare ma ha capito che cosa non deve fare, dorme una massa, è pulitissima perché passa ore a leccarsi, mi chiama quando vuole giocare (e io corro da lei contento), si infratta nei suoi nascondigli quando non vuole rotture di balle, litiga a giorni alterni con un paio di gatti del quartiere grossi il doppio di lei, viceversa verso altri manifesta un'elegante noncuranza, ricambiata...
e tutte le volte che apro una scatoletta si fionda a cento all'ora, si trovi dove si trovi!

ah, è zoppetta della zampa posteriore sinistra, rimasta incastrata sotto un cancello di ferro, a un mese di vita... salvata dopo tre interventi chirurgici...

sicché, spero continui a condividere l'appartamento con me a lungo!...
in bocca al lupo!
2011-06-14 09:18:23
hai provato a dargli 2 croccantini prima di andare a dormire come consigliano ad inizio topic? dovrebbero rompere di meno la mattina.
2011-06-14 10:44:54
Io non volevo gatti.
Mia moglie 5 anni fa mi fa fare un giro in gattile (lei lo voleva), ma usciamo a mani vuote.
La settimana successiva mi porta all'ASTER (tipo gattile)... troviamo due cuccioli, uno bellissimo, una bruttina ma dolce dolce. Ovviamente prendiamo lei (alla fine ero più convinto io di mia moglie).

L'abbiamo sempre "seguita molto", giocando con lei, coccolandola, etc. Ha sviluppato un suo carattere fantastico, è rimasta molto dolce ed è una gran giocherellona.

L'abbiamo abituata a girare con noi da subito (altrimenti è impossibile o quasi), tanto che in auto si mette sulla cappelliera e guarda fuori (lo so, siamo a rischio multa...).

Siamo stra-felici di averla presa, e ... si, ci ha cambiato la vita, è un pò come una figlia che resta sempre bimba pestifera! :)
2011-06-14 12:03:19
quello dell'auto è alla fine il problema più grosso perchè stiamo spesso fuori (non fosse altro che i miei suoceri stanno a 700km) e prima o poi vorrei riprendere a fare i w.e. in montagna