Azərbaycan dili Bahasa Indonesia Bosanski Català Čeština Dansk Deutsch Eesti English Español Français Galego Hrvatski Italiano Latviešu Lietuvių Magyar Malti Mакедонски Nederlands Norsk Polski Português Português BR Românã Slovenčina Srpski Suomi Svenska Tiếng Việt Türkçe Ελληνικά Български Русский Українська Հայերեն ქართული ენა 中文
Subpage under development, new version coming soon!

Subject: attentati in norvegia

2011-07-26 11:42:48
io non capisco la legge in sè

che utilità porta alla società questo soggetto tra 21 anni, partendo dal presupposto che arriva fresco fresco con 100 morti sulle spalle ?
2011-07-26 11:44:15
mi spiace ma il caso di norimberga con questo ha ben poco a che fare.


se non ricordo male allora fu creata l'accusa di crimini contro l'umanità (non prevista dal codice internazionale). Qundi c'entra eccome.
il tutto perchè, come crimini di guerra, hermanno & compagnia sarebbero tutt'ora vivi e in compagnia di inglesi e americani (hiroshima, dresda etc)
per farli finire sul patibolo serviva crimini contro l'umanità e crearono l'accusa.

non vedo grosse differenze con il norvegese
2011-07-26 11:46:25
che utilità porta alla società questo soggetto tra 21 anni

ahah..
questo è un classico caso di inversione del senso naturale delle cose!!
non è lui che deve giustificare la sua utilità, la lo statao che deve giustificare il suo diritto di metterlo dentro..

ora cmq si può discutere per il futuro delle regole da mettere, in modo che i prossimi che ci provano finiscano a fare l'ergastolo.. (non condivido ma sono opinioni..)
però cambiare le regole perchè l'opinione pubblica è umorale e si è turbata è una cosa chiaramente sbagliata!!!
2011-07-26 11:47:00
resto fermamente contrario alla pena di morte, ma 21 anni per questo pluri-omicida sono pochi. tra 21 anni sarà ancora in grado di far del male. perchè questo non è pazzo (pazzo nel senso di incapace di intendere e volere) ma è intelligente, lucido, monomaniaco e antisociale. non so se ci siano percorsi riabilitativi per queste persone, è necessario distruggere tutto il loro sistema di valori.

sul commento di borghezio (indubbiamente uno dei massimi pensatori italioti):
[mode ironia on]
ha ragione, la società multiculturale è un disastro, cosa aspettiamo a ritornare alle belle società ordinate come il sudafrica dell'haparteid? quella sì era una società civile dove tutti potevano realizzarsi e non c'erano conflitti sociali
[mode ironia off]
2011-07-26 11:47:17
100 persone morte credo siano un buon diritto per tenere in cella una persona
2011-07-26 11:49:45
Fare una legge ad hoc per questo caso sarebbe una grandissima sconfitta per il Paese

è già stato fatto a norimberga nel 1945.
i giuristi furono tutti d'accordo (il mondo anche).
goring e altri molto meno (per fortuna)


E la peppa, una guerra mondiale non è paragonabile a 100 morti, a Norimberga c'era da processare un interno Stato, non il singolo. E Norimberga come processo non è che ha il massimo dela credibilità, e dire che tutti i giuristi erano d'accordo sulle modalità "particolari" mi sembra una gran balla, sinceramente
2011-07-26 11:50:24
non vedo grosse differenze con il norvegese

le vedo io.
-non era un caso singolo, era un intero sistema da giudicare.
-questo tipo di crimini non erano mai statri pensati e configurati
-la storia doveva essere scritta esclusivamente dai vincitori, i vinti dovevano scomparire

Che poi ragionando così , se domani Berlusconi fa il reato di "gettare la cartaccia per terra" e io gli appioppo 35 anni di galera e vediamo cosa significa poi la locuzione "Stato di diritto".

mi stupisco che gente che ha studiato non colga una cosa così evidente, le regole penali si fanno prima:
MAI "in occasione" del reato.
2011-07-26 11:53:08
21 anni restano pochi IMHO. Questo è un bastardo che ha fatto fuori 80 persone a sangue freddo. E non gli si da nemmeno il carcere a vita?
2011-07-26 11:53:21
E la peppa, una guerra mondiale non è paragonabile a 100 morti, a Norimberga c'era da processare un interno Stato, non il singolo. E Norimberga come processo non è che ha il massimo dela credibilità, e dire che tutti i giuristi erano d'accordo sulle modalità "particolari" mi sembra una gran balla, sinceramente

ma proprio per niente.
il processo non era alla germania, era ai dignitari di partito fino ai medici che appoggiarono i loro atti. La germania come nazione non c'entrava niente.
sulla credibilità mi smbra che i 4 giudici furono d'accordo....

cito

Nella pratica i crimini contro l'umanità sono per ora stati ascritti in termini di responsabilità legale e morale prevalentemente a capi di stato o dittatori o comunque gruppi di potere, detentori di supremazia politica anche solo fattuale.

gli stati non c'entrano nulla
2011-07-26 11:56:33
mi stupisco che gente che ha studiato non colga una cosa così evidente, le regole penali si fanno prima:
MAI "in occasione" del reato.



io invece credo che il sistema giudiziario norvegese si sia trovato semplicemente impreparato ad un evento così catasfrofico
il problema è che, verosimilmente, lui libero anche solo di parlare potrebbe creare emulazione.
il che darebbe origine ad una potenziale spirale di atti di livello allucinante.
il concetto di crimini contro l'umanità va nella direzione della dissuasione per il futuro.
2011-07-26 11:59:57
siccome crea un pericolo chiudiamogli la bocca..
anzi chiudiamolo in una cella buia per i prossimi 100 anni
anzi spariamogli direttamente dai..

per conto mio la migliore delle reazioni è garantirgli tutto quello che l'ordinamento prevede e lasciare che parli, è la forza delle idee deve vincere, non si eviterà certo l'emulazione chiudendolo in un recinto..
2011-07-26 12:00:54
So che il processo era fatto alle singole persone, però rimango convinto che sia stato messo in piedi per far vedere che i cattivi erano tutti unicamente da quella parte, la Germania appunto.

Poi sulla credibilità:

Come ha scritto lo studioso John Man (“Norimberga” in Storia del mondo contemporaneo, V vol.), il processo fu criticato da molti giuristi in quanto le prove erano state scelte in modo da avvalorare la tesi della colpevolezza, mentre i documenti che avrebbero condannato gli Alleati furono negati alla difesa o non furono presi in considerazione. Ad esempio, i tedeschi furono accusati dell’aggressione alla Polonia nel quadro del complotto nazi-sovietico i cui patti segreti, che vennero alla luce a Norimberga, riguardavano la spartizione della Polonia tra i due paesi (e quindi anche l’Unione Sovietica era complice!). Ma nessun russo fu mai processato, così come nessun italiano e nessun Alleato. Più o meno dello stesso parere è anche il già citato Porter, il quale ha affermato che le dichiarazioni giurate presentate dalla difesa sono state dimenticate mentre molti documenti che rappresentavano prove dell’accusa furono manipolati.
2011-07-26 12:04:33
che idea deve vincere?!?!?!?!?!?!!??!?!

cosa deve dire al mondo un fesso del genere?
2011-07-26 12:04:51
torniamo a spiegarci.

la critica fu al processo (perchè tutti avrebbero dovuto finirci dentro, russi in primis vedi katyn) soprattutto sotto l'accusa (come ti ho già scritto) crimini di guerra

l'unico punto di differenziazione fu crimini contro l'umanità, cosa sulla quale i nazistoidi avevano un elenco mooooltoooo lungo
2011-07-26 12:09:13
bene domani sera c'è hitler in tv a spiegarci il Mein Kampf e la sua attuazione

il diritto deve subordinarsi sempre alle necessità dell'ordinamento in cui viene applicato anche e soprattutto (direi) in maniera retroattiva qualora la stesso ordinamento è messo a serio rischio da eventi criminosi non precedentemente regolamentati.


Ragionamento per assurdo...

in norvegia cala una navicella di alieni e uno di loro uccide una persona...l'alieno viene preso e incriminato per omicidio (come qualsiasi altro essere umano) e quindi anche se l'ordinamento norvegese potrebbe correre seri rischi (e non solo quello norvegese...ma forse mondiale) gli diamo 21 anni all'alieno (perchè il diritto positivo penale norvegese prevede questo) e poi lo liberiamo...perchè non possiamo inventarci una norma a reato compiuto.

(edited)
2011-07-26 12:09:57
che idea deve vincere?!?!?!?!?!?!!??!?!

quella che ognuno di noi reputa migliore.
Non credo sia molto sensato decidere in anticipo chi può parlare e chi no..