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Subject: »Morti sul lavoro

2011-10-15 23:00:16
grande
2011-10-19 21:59:59
Grosseto 12 ottobre
È morto Ariano Mezzetti, 56 dopo cinque giorni di agonia nel reparto di rianimazione dell'ospedale di Siena. Mezzetti era sul trattore guidato da un altra persona, ed aveva battuto violentemente la testa. Era stato vittima di un incidente mercoledì scorso in località "Il Cilindro". Sul corpo di Mezzetti è stata disposta l'autopsia per verificare le cause della morte.

BOLZANO 12 ottobre

E' morto Hubert Aschbacher, agricoltore di 61 anni. Aschbacher ha perso la vita durante lavori in un bosco in valle Aurina, Alto Adige: è stato travolto da un albero, che l’ha colpito alla testa uccidendolo sul colpo. Sul posto sono intervenuti l’elicottero del 118, i carabinieri, il soccorso alpino e l’assistenza spirituale che ha soccorso il collaboratore del contadino, sotto shock dopo l’incidente. Con Aschbacher sono già 14 i lavoratori morti in provincia di Bolzano e assieme a Brescia che ha 16 morti si stanno confermando le province con più vittime rispetto al numero di abitanti.

Brescia 13 ottobre.

È morto così Agostino Dazzi, 35enne di Pumenengo. Dazzi è rimasto incastrato nel cardano del trattore mentre stava facendo manutenzione al macchinario, La vittima, sposata e con una figlia piccola, da alcuni mesi si era trasferito nel Bresciano dove appunto lavorava e viveva. La tragedia questa mattina, sul posto sono subito arrivati i medici del 118, avvisati dal titolare della Cascina Colombare dove Dazzi era dipendente. Dazzi originario di Bergamo era appena rientrato in cascina dopo il lavoro di ripulitura delle rogge, a bordo del trattore. A chiamare i soccorsi il titolare di cui Dazzi era dipendente. Immediata la chiamata al 118 che sul posto ha inviato l'eliambulanza e un'automedica. Presenti anche i vigili del fuoco e i carabinieri. La provincia di Brescia con 17 morti si sta confermando anche quest'anno quella con più vittime in Italia, sia in termini assoluti, sia in rapporto al al numero di abitanti. Dazzi è la settima vittima provocata dal trattore killer. Ci chiediamo come sia possibile che chi governa un pezzo d'Italia così civile presti così poca attenzione alle morti sul lavoro,

Reggio Emilia

E' morto Elvidio Acito, artigiano di 58 anni che ieri mattina era rimasto vittima di un grave infortunio sul lavoro. Al momento della tragedia Acito si trovava su un'impalcatura intento a ultimare i lavori su una copertura. Scendendo dall'impalcatura, è scaduto al suolo da un'altezza di diversi metri e battendo violentemente la testa. I soccorsi, arrivati dopo poco, lo hanno trasportato in gravi condizioni all'ospedale "Santa Maria" dove purtoppo è deceduto questa mattina. La dinamica della tragedia è al vaglio dei carabinieri della locale stazione. Sono già 43 i morti sui luoghi di lavoro in Emilia Romagna dall'inizio del'anno e 7 in provincia di Reggio Emlia. L'EMILIA ROMAGNA HA GIA' SUPERATO I MORTI SUI LUOGHI DI LAVORO DELL'INTERO 2010 CHE SONO STATI 40.

COMO 13 ottobre
E' morto Alessandro Giaquinta operaio di 42 anni. Giaquinta è morto in un incidente sul lavoro. mentre stava lavorando in un cantiere di Villa Guardia questa mattina quando è stato travolto da uno schiacciasassi che si è improvvisamente ribaltato su un terreno in pendenza. Giaquinta era dipendente di un’impresa milanese impegnata in lavori per la fognatura. Sul posto sono intervenuti immediatamente i soccorsi, chiamati dai colleghi di lavoro, rivelatisi però inutili. Sulla tragedia stanno indagando i carabinieri di Lurate Caccivio. Con Giaquinta sono 60 i morti sui luoghi di lavoro in Lombardia e 5 inprovincia di Como

Roma 14 ottobre
E' morto a 81 annilo schiacciato da un cancello cadutogli addosso dopo essere stato urtato da un camioncino che stava facendo manovra. La vittima di cui non si conosce ancora l'identità nel vivaio di cui era titolare, in via delle Capannelle a Roma. L'anziano è morto durante il trasporto in ambulanza.

Reggio Emilia 13 ottobre

E’ morto Giovanni Canossini settantenne di Paderna di Vezzano schiacciato dal tagliaerba che stava aggiustando. La tragedia è accaduta nel garage della vittima. Canossini si trovava nel garage della sua abitazione e aveva sollevato una parte del tagliaerba su dei cavalletti, quando per cause ancora da chiarire gli è caduto addosso. Purtroppo nessuno lo ha potuto soccorrere perchè era solo al momento dell’incidente. A dare l’allarme alle 17.30 è stato un amico dell’agricoltore che si era insospettito non vedendolo nei campi e lo ha trovato già senza vita. A Paderna si sono recati anche i carabinieri di Vezzano per eseguire i rilievi di quello che sembra essere un infortunio domestico. Dell’accaduto è stata informata anche la procura reggiana.
2011-10-19 22:01:48
Cuneo 17 ottobre

E' morto Sergio Aime agricoltore di 76 anni. Con Aime sono 101 le vittime dal trattore kiler dall'inizio dell'anno in Italia Aime è morto a solo due giorni di distanza dal decesso di Gianmario Giraudo che era stato ravolto da un albero mentre stava lavorando nel proprio campo. Aime ha perso la vita stamattina schiacciato dal trattore col quale era intento ad eseguire alcuni lavori. La tragedia nei boschi della frazione Vallera Sottana, a pochi chilometri dal concentrico di Caraglio. Aime ha perso il controllo del mezzo in un tratto in discesa. Sul posto è intervenuto l'elisoccorso del 118, per l'eventuale trasporto urgente in ospedale dello sfortunato agricoltore, purtroppo però i medici al loro arrivo non hanno potuto far altro che constatarne la morte. Con la tragedia di oggi sono già 40 i morti sui luoghi di lavoro in Piemonte e la settima in provincia di Cuneo.


L'Aquila 17 ott 2011. E' morto Mauro Svizzero, agricoltore di 55 anni. Svizzero è morto schaicciato dal trattore che stava guidando.La tragedia nel pomeriggio nelle campagne tra Prezza e Pratola Peligna. Svizzero è dipendente delle Ferrovie e capogruppo di minoranza al consiglio comunale di Prezza. Stava tornando a casa sul mezzo agricolo usato per alcuni lavori sui suoi campi, quando, per cause ancora in corso di accertamento, ha perso il controllo del trattore che che si è ribaltato, schiacciandolo. Soccorso da alcuni passanti è morto durante il trasporto in ospedale. Sulla vicenda stanno indagando i carabinieri di Pratola Peligna. Con Svizzero si arriva a 102 morti provocati dal trattore killer ed non essendo un agricoltore di professione non viene considerato morti sul lavoro dalle statistiche ufficiali.

Savona

E' morto Giovanni Rava, edile di 61 anni. Rava è caduto questa mattina da un tetto in un cantiere edile di Alassio, ed è deceduto questo pomeriggio presso l’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure a seguito di complicanze cardiache. Giovanni Rava era caduto da un'altezza di circa tre metri e mezzo. Prontamente soccorso era stato trasportato d’urgenza presso il nosocomio pietrese a seguito di un forte trauma cranico e altre ferite. Dal pronto soccorso Rava è stato trasferito presso il reparto di rianimazione, ma nelle ultime ore le sue condizioni sono andate progressivamente peggiorando, fino al decesso. Sull’infortunio mortale sul lavoro sono ancora in corso accertamenti da parte di carabinieri e ispettori Asl 2.

Salerno 18 ottobre

E' morto Romeo Matonti di 43 anni in un cantiere della Salerno-Reggio Calabria. Matonti è stato travolto ad ucciso da un camion mentre rimuoveva la segnaletica in un cantiere. Matonti era assieme a due suoi colleghi tra lo svincolo di Battipaglia e Pontecagnano per dei lavori di bitumazione del manto stradale quando un autocarro Iveco è piombato addosso improvvisamente investendo in pieno Matonti che è morto sul colpo. sono stati attivati immediatamente i soccorsi ma per lui purtroppo non c'è stato niente da fare
2011-10-19 22:35:48
brescia 19 ottobre


Lo scorso anno ci sono stati, solo in agricoltura, 167 morti sul lavoro avvenuti in tutta Italia nei campi svolgendo lavoro agricolo, nel conto non ci sono quelli che hanno avuto incidenti in itinere, altrimenti avremmo una cifra che è quasi il doppio.
Nei primi nove mesi del 2011 sono già 155
(edited)
2011-10-23 22:42:18
Roma 20 ottobre
E' morto Salvatore Corrias un assistente Capo della polizia penitenziaria di 45 anni. Corrias è morto sul lavoro presso il reparto detentivo dell'Ospedale Sandro Pertini di Roma a causa delle ferite riportate dopo essere stato schiacciato dal cancello d'ingresso.



Venezia, 21 ott.

E' morto Giorgio Gatto operaio di 60 anni. Gatto è stato schiacciato da una pesante lastra di cemento. L'operaio stava lavorando in un cantiere a Moniego di Noale, in provincia di Venezia. Vani tutti i tentativi di rianimarlo da parte dei sanitari del 118. Sulla tragedia stanno indagando i Carabinieri di Noale e i tecnici dello Spisal stanno valutando le cause del tragico evento. Con il sessantenne morto oggi sono già 6 i morti sui luoghi di lavoro in provincia di Venezia dall'inizio dell'anno e 36 in Veneto.

Piacenza

E' morto Natale Grassi agricoltore di 84 anni. Grassi ieri pomeriggio era rimasto schiacciato dal trattore ed è deceduto questa notte all'ospedale di Piacenza dove era stato trasportato d'urgenza a bordo dell'eliambulanza del 118 di Parma. La morte causata da un'emorragia profonda che è sopraggiunta nella notte all'improvviso. Con Grassi sono arrivate a 103 le morti causate dal trattore in Italia. Sono 5 i morti sui luoghi di lavoro nel piacentino e 45 in Emilia Romagna dal'inizio dell'anno.

L'Aquila

E' morto M.S di di 55 anni. E' la 104esima vittima del trattore killer dall'inizio dell'anno. M.S è morto a causa del ribaltamento del trattore che conduceva a Prezza, piccolo comune della valle Peligna. Anche M.S non faceva di professione l'agricoltore ma il ferroviere:stava effettuando dei lavori su un terreno e all'improvviso ha perso il controllodel trattore che lo ha schiacciato. M.S è stato immediatamente soccorso da un'ambulanza dell'Ospedale di Sulmona, ma è morto durante il percorso per le gravi ferite riportate. I rilievi dell'incidente sono stati effettuati dai carabinieri del reparto operativo dell'Aquila.

Asti

E' morto Enrico Araspi agricoltore di 58 anni. Araspi è morto in un incidente nel pomeriggio nelle campagne di Calamandrana. La vittima era insieme al figlio e stava lavorando con una trivella per realizzare le fondamenta di un pollaio quando è finito con un braccio nel macchinario. Immediatamente soccorso dal figlio e portato all'ospedale di Nizza Monferrato dove purtroppo Araspi è morto all'arrivo al Pronto soccorso.


(edited)
2011-10-23 22:43:13
Malaysia 23 ottobre

E' morto Marco Simoncelli per le conseguenze del grave incidente nel quale e' rimasto coinvolto sulla pista di Sepang nel Gp della Malaysia. Simoncelli è morto a soli 24 anni, era giunto in arresto cardio circolatorio al centro medico della pista dopo aver avuto un incidente
Simoncelli era rimasto a terra, senza casco ed e' stato letteralmente investito da Colin Edwards e da Valentino Rossi, che non e' caduto. Non possiamo che rimanere molto dispiaciuti per un giovane morto così tragicamente anche se aveva scelto di fare un lavoro così rischioso. Ma purtroppo ci sono tantissimi altri giovani e anziani che muoiono nelle fabbriche, nei cantieri, sui campi che non hanno avuto neppure la possibilità di scegliere di fare un lavoro che a loro piaceva. Sono spesso edili, operai meridionali e stranieri e anziani agricoltori che muoiono nell'indifferenza generale e che con un poco di visibilità e di Sicurezza avrebbero salva la vita. la vita è preziosa, unica e irripetibile, anche quella del più umile bracciante che è costretto ad emigrare e fare un lavoro pericolosissimo a volte anche con l'odio di chi gli sta intorno.
2011-10-23 22:57:06
una domanda:

non sarebbe il caso di mettere la patente anche per la guida dei trattori, viste le centinaia di morti per imprudenza e imperizia ogni anno?
2011-10-24 01:04:14
mi sa che l'imprudenza non la debelli con una patente
2011-10-24 07:19:36
ecco,se tutta questa giustificata rabbia,disperazione ed indignazione(per Simoncelli) ci fosse normalmente e quotidianamente per i tanti morti sul lavoro,avremmo già fatto tanto,saremmo già sulla strada giusta!invece,anche qua,sento parlare che il silenzio,per queste morti,è l'unica cosa!
(edited)
2011-10-24 13:58:39
forse servirebbe non una patente per i trattori,ma ad esempio sicurezze aggiunte nei trattori...che ne so cintura collegata con l'accensione,secondo me sarebbe già un ottima cosa accompagnata da una gabbia che protegga l'individuo in caso di ribaltamento,aggiungerei anche accensione collegata con sensore nel sedile....
ma non so fino a che punto si possa arrivare anche perchè temo,che il trattore sia uno dei mezzi che è più longevo rispetto ad altri macchine e quindi ci troviamo nelle campagne trattori che come misure di sicurezza non ne hanno!
2011-10-24 14:37:55
Un trattore è un mezzo economico spesso e volentieri con solo una sola marcia e che serve a lavorare sul terreno, perciò deve essere resistente e pesante. I motivi di ribaltamento sono spesso l'impervietà del terreno sul quale si lavora, un improvviso scollinamento o l'affioramento di una roccia inamovibile.

Se si è fortunati e si hanno i riflessi pronti (ho detto E non OPPURE, attenzione!) si può evitare lo schiacciamento o anche il ribaltamento stesso. Per chi lavora in campagna le sa bene queste cose e notizie riguardo morti in tali o simili circostanze sono alle orecchie di tutti.

Proprio per la natura dei mezzi utilizzati non c'è modo di ridurre tali rischi se non vietando il mezzo stesso (e qui uccidi sia i proprietari che quelli che lavorano il terreno che non avranno di che mangiare) o forse vorreste dirmi che lo stato paga a chiunque abbia il terreno coltivabile un mezzo tecnologicamente avanzato che lavora da solo senza pericoli (divenendo così anti-economico)?
2011-10-24 14:55:27
non dico allo stato di pagare un mezzo anti economico,ma forse dare degli incentivi che possano cambiare l'età dei mezzi in questione non sarebbe male...piuttosto che pagare multe per le quote latte lo stato potrebbe utilizzare questi soldi per risparmiare la vita a centinaia di agricoltori....perciò
bisogna fare dei cambiamenti di chi e come gestisce le politiche agrarie
2011-10-24 15:32:10
anche attività di formazione sulle misure di sicurezza sarebbero utili.
so che in Italia la formazione di questo tipo è sbeffeggiata se non addirittura presa come "ore di riposo", ma in realtà è molto utile.
Quando andai a londra per fare uno stage, ho lavorato per un certo periodo in un magazzino di libri: per utilizzare il muletto serve un certificato che viene rilasciato solamente dopo aver seguito un corso specifico e SUPERATO dei test, sia di conoscenza dei relativi pericoli che di utilizzo del mezzo stesso.
Io quando l'ho visto ho pensato che fosse un gesto di civiltà, quando l'ho detto in italia si sono messi a ridere..
2011-10-24 15:38:48
e il muletto ne ammazza parecchi..
cmq il problema in Italia sono come sempre le norme che non si rispettano e la corruzione dei controllori (spessissimo anche quelli che fanno i rilievi DOPO l'incidente)
2011-10-24 15:41:09
per guidare un muletto serve aver fatto un corso da carrellista, anche in italia.


Solo che da noi troppi se ne fregano e mettono per iscritto che lo utilizza tizio (patentato) e poi lo utilizzano tutti...

questo è il problema...
2011-10-24 17:25:41
e il muletto ne ammazza parecchi

sincero, di incidenti mortali con muletti se ne sentono pochi, di incidenti con feriti tantissimi. la maggior parte x usi impropri del mezzo, o usi del tutto vietati: il classico è quello che sale sulle forche x farsi issare a 2-3 metri a far qualche lavoro e poi cade.
un altro classico è l'investimento di un operaio da parte del muletto in manovra (se va bene) o in gara! ho un amico mulettista, ha 30 anni e ancora fanno le gare in stabilimento come dei sbarbai!

con gente così con c'è norma di sicurezza che tenga.

per le misure di protezione sui trattori, servirebbe sentire qualcuno che li costruisce x capire che margini di intervento ci sono