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Subject: »Morti sul lavoro

2011-08-01 08:07:49
la conclusione mi pare errata:
Non è così per noi, che viviamo in un'economia un po' fuori dalle logiche di mercato, con troppi elementi assistenzialisti, comunisti e corporativisti.

a parte comunisti (quali poi?)...
è prorpio una forma di assistenzialismo (funzionante però) che fa della Germania una nazione organizzata.
Per il corporativismo, invece, sono d'accordo.

cmq la produttività alla fine è un risultato che raggiungi per molte vie: oragnizzazione, sfruttamento, scarsa sicurezza etc..
il punto è se deve essere quello l'unico parametro su cui fare la valutazione!!
2011-08-01 14:27:20
son d'accordo con quanto dici sul discorso della produttività e della scarsa organizzazzione,lo dovrebbero capire per gli imprenditori per primi!noi operai siamo le vittime di questo sistema ma se vogliamo lavorare ci dobbiamo sottomettere!il mondo operaio questi problemi sono anni che cerca di
portarli alla luce ma se chi potrebbe non fa nulla....
2011-08-01 18:41:21
L'uomo non è un robot....non esiste lavoro che si possa fare senza adeguata preparazione infortunistica...chi assume dei generici in edilizia o in qualsiasi altro lavoro ha il dovere di fare istruzione anti infortunistica prima di farlo lavorare e poi di fornirlo di elmetti tute scarpe adatte,occhiali di protezione laddove occorrono.....e sopratutto niente straordinari...il fisico ha dei limiti oltre cui il suo lavoro produce solo errori ed infortuni...compito poi degli assistenti di licenziare in tronco i bulletti che se ne fregano di prudenza e regole tanto loro sono forti....ed è compito delle imprese sia di denunciare la mancanza di controlli da parte dell'Inps che qualsiasi richiesta di mazzetta da parte degli ispettori.
Comunque perfino la cgil nella costruzione della sua sede di sesto sangiovanni ha utilizzato mano d'opera in nero senza le opportune protezioni di cantiere...notizia appresa con sgomento dal telegiornale della Rai.,...un paio di anni fa.
2011-08-01 19:32:26
Crotone E’ morto Angelo Cistaro pensionato di 71 anni. Angelo ha perso la vita mentre lavorava nei campi. Cistaro era intento a lavorare con il trattore, quando il mezzo si è improvvisamente ribaltato e lo ha schiacciato. Per Citaro purtroppo a nulla sono serviti i soccorsi del 118. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri
2011-08-02 06:44:55
a parte comunisti (quali poi?)...

Uno su tutti: il meccanismo che fa dire a molti lavoratori (molti) "quanto poco posso lavorare per mantenere lo stipendio?"
La logica corretta dovrebbe essere (imho) "se lavoro di più e meglio, quanto guadagno di più?"

Per l'assistenzialismo penso che hai fatto una giusta puntualizzazione: in Germania c'è, è forte e funziona (relativamente) bene. In Italia è un metodo sfruttato molto per tenere le persone nelle calde bracce della mamma anziché farle crescere. Non a caso i nostri (presunti) giovani sono quelli in Europa e nel mondo che vanno via di casa più tardi e si sposano più tardi.

cmq la produttività alla fine è un risultato che raggiungi per molte vie: oragnizzazione, sfruttamento, scarsa sicurezza etc..
il punto è se deve essere quello l'unico parametro su cui fare la valutazione!


Sicuramente non è il solo, ma è IL parametro centrale.
Comunque come ho già scritto, imho sfruttamento e scarsa sicurezza non valgono niente in confronto all'organizzazione come metodo per massimizzare la produttività.
2011-08-02 08:36:57
..insisto che il comunismo non centra nulla.

per la produttività, in realtà secondo me dipende,
spesso produce di più un precario sotto pagato che ha paura del mancato rinnovo del contratto, rispetto ad un tempo indeterminato.
Di sicuro si ammalano molto meno i tempi determinati, ma bisonga vedere come valutare questo dato, se come scarsa professionalità degli uni o come troppa paura e sfruttamento degli altri.. (io direi entrambi!!!)

Poi in generale non ci si deve fare troppe illusioni sui meccanismi meritocratici nel lavoro, dato che ci sono moltissime mansioni in cui la differenza tra lavoratori non è poi molta (molte mansioni esecutive ad esempio) e perciò non è molta la differenza di produttività.
Questo produce che per chi da il lavoro è più conveniente risparmiare sul costo del lavoratore, rispetto ad investire per avere un lavoratore più efficiente e produttivo.
2011-08-02 09:03:11
temo che parlarne genericamente definendo lavoratori quella parte sottopagata sia un errore......Il mondo del lavoro comprende imprenditori... manager.....impiegati.... tecnici.... operai specializzati....mano d'opera non qualificata.................esclude sindacalisti e politici che sono le mignotte del mondo del lavoro.....La produttivita riguardava la prima parte...mentre la seconda sindacati e politici sono i responsabili della chiusura di migliaia di aziende o della loro delocalizzazione e quindi della perdita di salario di milioni di italiani,questi ultimi infatti li chiamerei o sanguisughe o demolitori nel migliore dei casi.... non certo lavoratori.
2011-08-02 09:53:53
definendo lavoratori quella parte sottopagata

mai detto niente del genere...
sul resto trovo che sia un po' qualunquista come discorso, conosco sia politici che sindacalisti che hanno fatto molto più e molto meglio della gran parte dei "lavoratori"..
2011-08-02 10:57:33
sindacati e politici sono i responsabili della chiusura di migliaia di aziende o della loro delocalizzazione e quindi della perdita di salario di milioni di italiani

si, sicuramente sono i sindacati che vogliono portare le aziende all'estero...
(edited)
2011-08-02 10:59:47
La logica corretta dovrebbe essere (imho) "se lavoro di più e meglio, quanto guadagno di più?"

che film era?
2011-08-02 11:01:17
si io invece conosco sindacalisti come benvenuti che si compero' un motoscafo dai cantieri abate di como del costo di 800 milioni di lire,un altro sindacalista cristiano che abitava a lugano in un appartamento dei piu costosi,poi si ritiro' dal sindacato e voleva aprire un partito suo in sicilia adesso siede in parlamento(non mi ricordo nemmeno il nome)noto che ci fu un referendum popolare che impose ai sindacati di presentare i loro conti...naturalmente i sindacati si rifiutarono e furono sempre segreti..poi i due ex dirigenti emilaini con una tenuta in emilia del valore di 60 milioni...bertinotti che si ordinava scarpe da 800 euro al paio e che con una audi 8 si rifiuta dfi pagare le contavvenzioni di sosta vietata ai comuni mortali.....per non parlare dei rappresentanti sindacali che si assentano nelle fabbriche per settimane e nessuno puo dir loro nulla....grandi lavoratori i sindacalisti....
2011-08-02 11:04:45
sinceramente non vedo cosa centra il tuo post con quello che ho scritto io!
..i sindacalisti che hai conosciuto, e sti cazzi!! e Bertinotti poi esattamente cosa ci azzecca???

(inoltre se usassi quel minimo di punteggiatura che serve a rendere leggibile il discorso non mi verrebbe il mal di testa tutte le volte che ti leggo!)
2011-08-02 11:07:57
No akiro....non vogliono portare ...le costringono con i continui scioperi a gogo...in altri paesi dove la tassazione complessiva non supera il 25% e le paghe sono 1 decimo di quelle italiane e dove non ci sono scioperi ma solo voglia di lavorare...come ucraina lettonia estonia polonia slovenia slovacchia croazia svizzera lussemburgo lichtenstein andorra irlanda del sud marocco tunisia brasile paraguay india cina....insomma per farla breve non riesco a trovare una latro paese al mondo con delle condizioni cosi disastrate come l'italia....perfino gli stati uniti sono meglio nonostante la crisi...forse l'inghilterra è come noi...
2011-08-02 15:55:44
La classica persona di una certa età che pensa di avere la ragione assoluta su tutto quello che è politichese,non dovrei essere io a dirtelo,ma il topic politica è da un'altra parte;mi sembra che in francia quando si deve fare lo sciopero è uno sciopero con i controfiocchi,ecco cosa si intende come sciopero generale;mi piacerebbe sapere cosa hai fatto nel mondo del lavoro e come fai a conoscere personaggi che hanno casa a lugano o tenute in emilia o parlamentari di cui adesso ti sfugge il nome,questo,scusa se lo scrivo,non è il topic di chi ce l'ha più lungo,è altro lo scopo del topic!
2011-08-02 18:21:17
Primo non sto parlando di politica,ma di fatti vissuti come piace a me....sono stato calciatore operaio per apprendere la lavorazione tipo dell'azienda di cui poi sono divenuto direttore , rappresentante di importanti gruppi dopo,socialista poi,40 anni all'estero per conto di multinazionali,ho visto le condizioni di lavoro in molti paesi......ma mai un muro contro muro come in italia.....appunto gli scioperi non dovrebbero essere politici ma solo in caso di profondi malesseri dei dipendenti in ragione di salari e condizioni di vita...dal 1969 la maggior parte dgli scioperi sono stati politici con milione di ore perse che hanno influito sui costi e sugli andamenti industriali.
E tu ti cosa ti occupi?ah per la francia è vero che esistono alcuni scioperi ma non sono mai state perse tante ore di lavoro come in italia e mai comunque uno sciopero che non abbia avuto un esito soddisfacente,Poi in merito alle domande 1)ho lavorato per diversi anni in svizzera come dirigente ed abitavo anche io al central park dove abitava quel sindacalista siciliano famoso.le tenute in emilia è stato pubblicato ampiamente dalla stampa nazionale e dalla televisione.Ho conosciuto molti fatti della politica avendo avuto a che fare con molti politici.Adesso sono in pensione.Comunque il mio politichese è iniziato dalla resistenza partigiana cui ho preso parte da ragazzo di 10 anni...per continuare dopo con molti contatti politici nel 1963 e molti casi conosciuti all'estero...nuova zelanda,australia,canada usa,venezuela brasile danimarca germania svizzera.E ritengo che la situazione italiana in economia e lavoro sia molto grave.
Immagino che tu che pontifichi ironicamente sulle esperienze dei pensionati sia una persona molto importante ed un profondo conoscitore della politica....in quanto al fatto di avercelo o no piu lungo rientra piu in un discorso da altro topic mi sembra o no?
2011-08-02 21:06:11
bravo ce l'hai più lungo tu!

Belluno E’ morto Gianni Soppelsa, di 51 anni schiacciato dal trattore. Soppelsa, gestore della Murada di Saviner di Laste a Rocca Pietore;sembra che la vittima stava scendendo su un prato col mezzo quando si è rovesciato schiacciandolo.L'intervento del personale sanitario sopraggiunto con l'elicottero del Suem di Pieve di Cadore è stato inutile. La squadra del Soccorso alpino della Val Pettorina, intervenuta sul posto, non ha potuto che sollevare il mezzo e ricomporre la salma. Soppelsa è la settantasettesima vittima causata dal ribaltamento del trattore killer dall'inizio dell'anno.