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Subject: »[CALCIOPOLI]
Posto 6 pezzi di un unico articolo collegato, per chi vuole informarsi un pò su quello che fu il processo agricola, dato che vedo c'è parecchia disinformazione in merito:
INTRODUZIONE
OBIETTIVO JUVE
PRIMO GRADO
APPELLO E ASSOLUZIONE
CASSAZIONE E PRESCRIZIONE
PROCESSO SPORTIVO
(edited)
INTRODUZIONE
OBIETTIVO JUVE
PRIMO GRADO
APPELLO E ASSOLUZIONE
CASSAZIONE E PRESCRIZIONE
PROCESSO SPORTIVO
(edited)
mi vuoi dire che ETICAMENTE ti puoi vantare di aver vinto sucdetti e coppe con
l'EPO?????
no, dimmelo, che per me la storia finisce qua
Premettendo che non so cosa cavolo si aspetti della valle da sto famoso tavolo se non PUBBLICITA, dimmi che è ETICO drogare i giocatori per vincere e allora ti do ragione
tutte ste storie si giocano sull'ETICA.............
beh................
(edited)
(edited)
l'EPO?????
no, dimmelo, che per me la storia finisce qua
Premettendo che non so cosa cavolo si aspetti della valle da sto famoso tavolo se non PUBBLICITA, dimmi che è ETICO drogare i giocatori per vincere e allora ti do ragione
tutte ste storie si giocano sull'ETICA.............
beh................
(edited)
(edited)
e quanti soldi sarebbero stati, per curiosità?
ma facciamo i finti tonti??? nn so quanti soldi erano ,ma in un intercettazione bergamo a mazzini dice...questo ha i soldi mica come quel tirchio di lotito..secondo te cosa vuol dire?
ma facciamo i finti tonti??? nn so quanti soldi erano ,ma in un intercettazione bergamo a mazzini dice...questo ha i soldi mica come quel tirchio di lotito..secondo te cosa vuol dire?
che Della Valle è un miliardario
bella scoperta vero?
ancora non mi hai detto la cifra, mi va bene anche a spanne
bella scoperta vero?
ancora non mi hai detto la cifra, mi va bene anche a spanne
alla fine ve la siete cavata con tutti i processi e in un modo o nel altro avete ripulito le mani sporche...sarà un caso che pero' doping,plusvalenze(di cui moggi aveva una gran paura) e calciopoli tre indizi fanno una prova..ma alla fine fra prescrizioni e cavolate varie voi siete i buoni sempre...bah...
io mi farei qualche domanda e mi vedrei bene operazione off side almeno per capire cosa si è detto nelle varie intercettazioni che nn sono sicuramente inventate....e questo vale anche per i tifosi della fiorentina che fanno i finti tonti...
io mi farei qualche domanda e mi vedrei bene operazione off side almeno per capire cosa si è detto nelle varie intercettazioni che nn sono sicuramente inventate....e questo vale anche per i tifosi della fiorentina che fanno i finti tonti...
ma cosa ti frega della cifra? ma chi la sa...mi prendi in giro?
se della valle chiede aiuto a mazzini el' organizzazione con gli arbitri e mazzini parlando con bergamo di questa situazione gli dice quello ha i soldi...secondo te??? ancora non ti è chiaro o metti in dubbio che sia andata cosi? sono fatti accertati perchè lo diconono nelle intercettazioni...poi purtroppo le cifre esatte nn si conoscono,ma sono irrilevanti
se della valle chiede aiuto a mazzini el' organizzazione con gli arbitri e mazzini parlando con bergamo di questa situazione gli dice quello ha i soldi...secondo te??? ancora non ti è chiaro o metti in dubbio che sia andata cosi? sono fatti accertati perchè lo diconono nelle intercettazioni...poi purtroppo le cifre esatte nn si conoscono,ma sono irrilevanti
mi vuoi dire che ETICAMENTE ti puoi vantare di aver vinto sucdetti e coppe con
l'EPO?????
no, dimmelo, che per me la storia finisce qua
Questo mi fa capire che tu non conosci affatto la storia Agricola. Perchè l'accusa di EPO è venuta a cadere nel processo penale (non prescritta, leggi bene, è stata stralciata proprio come accusa per mancanza di elementi), e in quello sportivo la juve è stata completamente assolta. Tra l'altro l'EPO era nelle liste delle sostanze vietate, quindi semmai fosse stato accertato l'uso di tale sostanza la juve sarebbe stata punita anche sul lato sportivo. Invece niente, assoluzione piena.
Quindi di etico alla juve non puoi rinfacciare proprio nulla, mi spiace ancora una volta. Fosse stata prescritta l'accusa di EPO potevo quasi darti ragione, ma così non è....
(edited)
l'EPO?????
no, dimmelo, che per me la storia finisce qua
Questo mi fa capire che tu non conosci affatto la storia Agricola. Perchè l'accusa di EPO è venuta a cadere nel processo penale (non prescritta, leggi bene, è stata stralciata proprio come accusa per mancanza di elementi), e in quello sportivo la juve è stata completamente assolta. Tra l'altro l'EPO era nelle liste delle sostanze vietate, quindi semmai fosse stato accertato l'uso di tale sostanza la juve sarebbe stata punita anche sul lato sportivo. Invece niente, assoluzione piena.
Quindi di etico alla juve non puoi rinfacciare proprio nulla, mi spiace ancora una volta. Fosse stata prescritta l'accusa di EPO potevo quasi darti ragione, ma così non è....
(edited)
alla fine ve la siete cavata con tutti i processi e in un modo o nel altro avete ripulito le mani sporche...sarà un caso che pero' doping,plusvalenze(di cui moggi aveva una gran paura) e calciopoli tre indizi fanno una prova..ma alla fine fra prescrizioni e cavolate varie voi siete i buoni sempre...bah...
ahahahahahah sei mitico....
l'accusa di doping dal punto di vista sportivo è sempre stata una balla grossa come una casa, dal momento che i medicinali che si usavano non erano nella lista di quelli vietati. E se leggi l'articolo che ho allegato, vedresti che nei medicinali v'erano farmaci di uso comunissimo presente in tutte le nostre case: Aspirina, Augmentin, Tachipirina, Fastum, Bisolvon Linctus, Mesulid, Plasil, Imodium, Rinazina, Vivin C, Zepelin...quindi da quel punto di vista la juve non ha mai rischiato nulla di nulla. Vorrei poi capire a cosa ti riferisci con l'affare plusvalenze, se non ai casi di scambi per ritoccare il bilancio, cosa che hanno fatto tutti i team di serie A praticamente. Un articolo a proposito:
Deferiti Inter e Milan per plusvalenze false
Su calciopoli tra l'altro la juve ha pagato eccome, come il milan, la fiorentina, e le altre. Qui l'unica che non paga mai è l'inter: se dovessi ragionare come te, dovrei dire che tra il caso calciopoli dove l'avete fatta franca con una prescrizione, tra il caso passaporti falsi (dove la squadra l'ha fatta franca, una multa per favore non chiamatemela punizione...) e proprio i vari falsi in bilancio l'unica ad essersela sempre svignata è proprio l'inter.....
io mi farei qualche domanda e mi vedrei bene operazione off side almeno per capire cosa si è detto nelle varie intercettazioni che nn sono sicuramente inventate....e questo vale anche per i tifosi della fiorentina che fanno i finti tonti...
Non è che ripetendo questo concetto mille volte viene a diventare più vero. Quella trasmissione è stata fatta nel'immediato post calciopoli. Da quel tempo ad oggi sono venuti fuori tutta una serie di elementi che non si conoscevano affatto e che hanno cambiato sicuramente la lettura di quel che è stato calciopoli. Tralasciando il fatto che prendete per buona una trasmissione televisiva (fatta da mamma telecom, scusate ma non vedere un conflitto d'interessi mi pare quantomeno risibile) e non prendete per buona invece l'accusa di palazzi, uno sicuramente super partes e che aveva proprio il compito di giudicare certi fatti...e che ha una preparazione giuridica alle spalle e aveva accesso a tutti gli elementi probatori nelle mani della giustizia sportiva.
(edited)
ahahahahahah sei mitico....
l'accusa di doping dal punto di vista sportivo è sempre stata una balla grossa come una casa, dal momento che i medicinali che si usavano non erano nella lista di quelli vietati. E se leggi l'articolo che ho allegato, vedresti che nei medicinali v'erano farmaci di uso comunissimo presente in tutte le nostre case: Aspirina, Augmentin, Tachipirina, Fastum, Bisolvon Linctus, Mesulid, Plasil, Imodium, Rinazina, Vivin C, Zepelin...quindi da quel punto di vista la juve non ha mai rischiato nulla di nulla. Vorrei poi capire a cosa ti riferisci con l'affare plusvalenze, se non ai casi di scambi per ritoccare il bilancio, cosa che hanno fatto tutti i team di serie A praticamente. Un articolo a proposito:
Deferiti Inter e Milan per plusvalenze false
Su calciopoli tra l'altro la juve ha pagato eccome, come il milan, la fiorentina, e le altre. Qui l'unica che non paga mai è l'inter: se dovessi ragionare come te, dovrei dire che tra il caso calciopoli dove l'avete fatta franca con una prescrizione, tra il caso passaporti falsi (dove la squadra l'ha fatta franca, una multa per favore non chiamatemela punizione...) e proprio i vari falsi in bilancio l'unica ad essersela sempre svignata è proprio l'inter.....
io mi farei qualche domanda e mi vedrei bene operazione off side almeno per capire cosa si è detto nelle varie intercettazioni che nn sono sicuramente inventate....e questo vale anche per i tifosi della fiorentina che fanno i finti tonti...
Non è che ripetendo questo concetto mille volte viene a diventare più vero. Quella trasmissione è stata fatta nel'immediato post calciopoli. Da quel tempo ad oggi sono venuti fuori tutta una serie di elementi che non si conoscevano affatto e che hanno cambiato sicuramente la lettura di quel che è stato calciopoli. Tralasciando il fatto che prendete per buona una trasmissione televisiva (fatta da mamma telecom, scusate ma non vedere un conflitto d'interessi mi pare quantomeno risibile) e non prendete per buona invece l'accusa di palazzi, uno sicuramente super partes e che aveva proprio il compito di giudicare certi fatti...e che ha una preparazione giuridica alle spalle e aveva accesso a tutti gli elementi probatori nelle mani della giustizia sportiva.
(edited)
se della valle chiede aiuto a mazzini el' organizzazione con gli arbitri e mazzini parlando con bergamo di questa situazione gli dice quello ha i soldi...secondo te??? ancora non ti è chiaro o metti in dubbio che sia andata cosi? sono fatti accertati perchè lo diconono nelle intercettazioni...
Poi un giorno qualcuno mi spiegherà cosa cambia da altre intercettazioni dove si dice: "passa da casa del maggiore azionista della società che ti deve dare un regalo" o robe del genere...
Insomma, i soliti due pesi due misure nel valutare le intercettazioni. Quelle che riguardano l'inter sono da prendere con le molle, quelle che parlano delle altre le inchiodano ad un muro. Ma va bene così, serve sempre a capire meglio del perché non ci si capisce mai.
La trascrizione della telefonata:
Facchetti: "Se tu chiami Moratti...son stato l… anche ieri da lui ...abbiamo parlato".
Bergamo: "Io non ho più il suo numero, se tu me lo dai... infatti ricordi...ne avevamo parlato".
Facchetti: "Sì dai perchè voleva...se passi di qui un giorno...".
Bergamo: "Ma dov'è è a Forte?"
Facchetti: "In ufficio, no no a Milano se ti capita di venire giù perchè aveva là un regalino da darti".
Bergamo: "Volevo sentirlo anche così anzi avevo piacere anche di incontrarlo, di incontrarvi, insomma per fare così qualche riflessione insieme".
Facchetti: "E va bene".
Bergamo: "È una situazione che vorrei proprio anch'io aiutarvi a raddrizzare...perchè insomma la squadra non merita la posizione che ha...".
Facchetti: "Sono stati dodici pareggi incredibili...".
(edited)
Poi un giorno qualcuno mi spiegherà cosa cambia da altre intercettazioni dove si dice: "passa da casa del maggiore azionista della società che ti deve dare un regalo" o robe del genere...
Insomma, i soliti due pesi due misure nel valutare le intercettazioni. Quelle che riguardano l'inter sono da prendere con le molle, quelle che parlano delle altre le inchiodano ad un muro. Ma va bene così, serve sempre a capire meglio del perché non ci si capisce mai.
La trascrizione della telefonata:
Facchetti: "Se tu chiami Moratti...son stato l… anche ieri da lui ...abbiamo parlato".
Bergamo: "Io non ho più il suo numero, se tu me lo dai... infatti ricordi...ne avevamo parlato".
Facchetti: "Sì dai perchè voleva...se passi di qui un giorno...".
Bergamo: "Ma dov'è è a Forte?"
Facchetti: "In ufficio, no no a Milano se ti capita di venire giù perchè aveva là un regalino da darti".
Bergamo: "Volevo sentirlo anche così anzi avevo piacere anche di incontrarlo, di incontrarvi, insomma per fare così qualche riflessione insieme".
Facchetti: "E va bene".
Bergamo: "È una situazione che vorrei proprio anch'io aiutarvi a raddrizzare...perchè insomma la squadra non merita la posizione che ha...".
Facchetti: "Sono stati dodici pareggi incredibili...".
(edited)
sono fatti accertati perchè lo diconono nelle intercettazioni...
sai che questa frase non ha senso, vero?
sai che questa frase non ha senso, vero?
a dir la verità in quest'articolo sull'espresso Travaglio dice che è scattata la prescrizione dopo il giudizio della cassazione. e poi le ricostruzioni fatte sul sito filojuventino lasciano almeno qualche dubbio nelle conclusioni dell'articolista:
Carta Canta, l'Espresso - 19 agosto 2011
C’era una volta lo ”stile Juventus”. Quello di Gianni Agnelli e Boniperti, Trapattoni e Platini. Poi, al seguito di Umberto Agnelli, arrivò la “triade” Giraudo-Moggi-Bettega. Risultato: il processo per doping, lo scandalo Calciopoli, due scudetti annullati e retrocessione in serie B (la prima della storia). Nel 2006 John Elkann affida il club a due manager gentiluomini, Giovanni Cobolli Gigli e Jean-Claude Blanc, con il compito di recuperare lo stile e la serie A: missione compiuta su entrambi i fronti. La Vecchia Signora accetta con signorilità il verdetto sportivo, giusta espiazione per i maneggi di Moggi & C., e si rimette all’onor del mondo.
Ma due anni fa il ramo cadetto degli Agnelli si riprende il giocattolo con il giovane Andrea, figlio di Umberto e vecchio sodale di Moggi e Giraudo. Risultato: zero titoli sul campo, ma centinaia sui giornali, cavalcando il revanscismo della parte più becera della tifoseria, convinta che retrocessione e scudetti perduti non siano colpa di chi commise gli illeciti, cioè Moggi e Giraudo, radiati dal mondo del calcio, ma di chi li ha scoperti (la Procura di Napoli) e sanzionati (la giustizia sportiva e il commissario Figc Guido Rossi). Un complotto delle toghe: non rosse, ma nerazzurre.
Ora Andrea Agnelli, per non passare alla storia come l’unico presidente juventino che non ha vinto neppure la Coppa del Nonno, rivuole addirittura indietro i due scudetti di Calciopoli e minaccia ricorsi al Tribunale di arbitrato dello sport e perfino alla giustizia ordinaria. A suo dire, il titolo del 2005-2006, uno dei due viziati dalla manovre moggiane su arbitri e designatori, dunque assegnato all’Inter seconda classificata, non sarebbe “lo scudetto degli onesti” come lo definì Moratti, ma “dei prescritti”. E questo perché il pm sportivo Stefano Palazzi ha dichiarato prescritti i sospetti sul coinvolgimento dell’Inter in Calciopoli, “a meno che l’Inter non rinunci alla prescrizione e si lasci processare”. Moratti non rinuncia e sbaglia di grosso.
Ma la prescrizione, in casa Juventus, è materiale infiammabile da maneggiare con estrema cautela. L’Agnellino dovrebbe dare una ripassata alle 49 pagine della sentenza del 10 marzo 2006 con cui la Cassazione, ribaltando le assoluzioni d’appello, dichiarava i vertici bianconeri colpevoli di aver “dopato” i giocatori con sostanze proibite oppure lecite ma usate in dosi e con metodi vietati, dal luglio ‘94 al settembre ’98 (l’età dell’oro di Marcello Lippi), alterando le prestazioni e dunque truccando ben quattro stagioni sportive. Colpevoli, sia Giraudo sia il medico sociale Riccardo Agricola, di un unico “disegno criminoso” a base di frode sportiva e somministrazione di farmaci in modo pericoloso per la salute; ma salvi per prescrizione, in quanto i reati si erano estinti pochi giorni prima a causa della lunghezza del processo. Sia per Giraudo, assolto in primo e in secondo grado, sia per Agricola, condannato in tribunale e assolto in appello, la Suprema Corte dava ragione al pm Raffaele Guariniello e disponeva l’annullamento dell’ultimo verdetto perché “questo collegio ha ritenuto che la condotta degli imputati integri il delitto di cui all’art.1 della legge 410/89” (frode in competizioni sportive).
Il reato insomma c’era, ma era “estinto per prescrizione”. Il medico, su mandato dell’amministratore delegato, imbottiva i calciatori di “sostanze vietate” come i “corticosteroidi”, e anche di farmaci non vietati ma somministrati ad atleti sani per potenziarne il rendimento, “in modo pericoloso per la salute”. E anche per la genuinità delle classifiche, violando - ricordano i giudici - la legge che tutela “la regolarità e la correttezza delle competizioni, poste in pericolo dalla sleale alterazione chimica delle prestazioni”.
La Juve che oggi sfida l’Inter a restituire “lo scudetto dei prescritti” e a rinunciare alla prescrizione nel processo sportivo si guardò bene dal rinunciarvi in quello penale. Anche perché, dopo la sentenza di Cassazione, il nuovo processo sarebbe finito con condanne sicure e la conseguente revoca di tutti i trofei vinti nel quadriennio dello scandalo: tre scudetti, una Champions, due Supercoppe italiane, una Supercoppa europea e un’Intercontinentale. Questi come li vogliamo chiamare, dottor Agnelli: i “trofei dei prescritti”? E perché, per dare il buon esempio all’Inter, non li restituisce.
(edited)
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Carta Canta, l'Espresso - 19 agosto 2011
C’era una volta lo ”stile Juventus”. Quello di Gianni Agnelli e Boniperti, Trapattoni e Platini. Poi, al seguito di Umberto Agnelli, arrivò la “triade” Giraudo-Moggi-Bettega. Risultato: il processo per doping, lo scandalo Calciopoli, due scudetti annullati e retrocessione in serie B (la prima della storia). Nel 2006 John Elkann affida il club a due manager gentiluomini, Giovanni Cobolli Gigli e Jean-Claude Blanc, con il compito di recuperare lo stile e la serie A: missione compiuta su entrambi i fronti. La Vecchia Signora accetta con signorilità il verdetto sportivo, giusta espiazione per i maneggi di Moggi & C., e si rimette all’onor del mondo.
Ma due anni fa il ramo cadetto degli Agnelli si riprende il giocattolo con il giovane Andrea, figlio di Umberto e vecchio sodale di Moggi e Giraudo. Risultato: zero titoli sul campo, ma centinaia sui giornali, cavalcando il revanscismo della parte più becera della tifoseria, convinta che retrocessione e scudetti perduti non siano colpa di chi commise gli illeciti, cioè Moggi e Giraudo, radiati dal mondo del calcio, ma di chi li ha scoperti (la Procura di Napoli) e sanzionati (la giustizia sportiva e il commissario Figc Guido Rossi). Un complotto delle toghe: non rosse, ma nerazzurre.
Ora Andrea Agnelli, per non passare alla storia come l’unico presidente juventino che non ha vinto neppure la Coppa del Nonno, rivuole addirittura indietro i due scudetti di Calciopoli e minaccia ricorsi al Tribunale di arbitrato dello sport e perfino alla giustizia ordinaria. A suo dire, il titolo del 2005-2006, uno dei due viziati dalla manovre moggiane su arbitri e designatori, dunque assegnato all’Inter seconda classificata, non sarebbe “lo scudetto degli onesti” come lo definì Moratti, ma “dei prescritti”. E questo perché il pm sportivo Stefano Palazzi ha dichiarato prescritti i sospetti sul coinvolgimento dell’Inter in Calciopoli, “a meno che l’Inter non rinunci alla prescrizione e si lasci processare”. Moratti non rinuncia e sbaglia di grosso.
Ma la prescrizione, in casa Juventus, è materiale infiammabile da maneggiare con estrema cautela. L’Agnellino dovrebbe dare una ripassata alle 49 pagine della sentenza del 10 marzo 2006 con cui la Cassazione, ribaltando le assoluzioni d’appello, dichiarava i vertici bianconeri colpevoli di aver “dopato” i giocatori con sostanze proibite oppure lecite ma usate in dosi e con metodi vietati, dal luglio ‘94 al settembre ’98 (l’età dell’oro di Marcello Lippi), alterando le prestazioni e dunque truccando ben quattro stagioni sportive. Colpevoli, sia Giraudo sia il medico sociale Riccardo Agricola, di un unico “disegno criminoso” a base di frode sportiva e somministrazione di farmaci in modo pericoloso per la salute; ma salvi per prescrizione, in quanto i reati si erano estinti pochi giorni prima a causa della lunghezza del processo. Sia per Giraudo, assolto in primo e in secondo grado, sia per Agricola, condannato in tribunale e assolto in appello, la Suprema Corte dava ragione al pm Raffaele Guariniello e disponeva l’annullamento dell’ultimo verdetto perché “questo collegio ha ritenuto che la condotta degli imputati integri il delitto di cui all’art.1 della legge 410/89” (frode in competizioni sportive).
Il reato insomma c’era, ma era “estinto per prescrizione”. Il medico, su mandato dell’amministratore delegato, imbottiva i calciatori di “sostanze vietate” come i “corticosteroidi”, e anche di farmaci non vietati ma somministrati ad atleti sani per potenziarne il rendimento, “in modo pericoloso per la salute”. E anche per la genuinità delle classifiche, violando - ricordano i giudici - la legge che tutela “la regolarità e la correttezza delle competizioni, poste in pericolo dalla sleale alterazione chimica delle prestazioni”.
La Juve che oggi sfida l’Inter a restituire “lo scudetto dei prescritti” e a rinunciare alla prescrizione nel processo sportivo si guardò bene dal rinunciarvi in quello penale. Anche perché, dopo la sentenza di Cassazione, il nuovo processo sarebbe finito con condanne sicure e la conseguente revoca di tutti i trofei vinti nel quadriennio dello scandalo: tre scudetti, una Champions, due Supercoppe italiane, una Supercoppa europea e un’Intercontinentale. Questi come li vogliamo chiamare, dottor Agnelli: i “trofei dei prescritti”? E perché, per dare il buon esempio all’Inter, non li restituisce.
(edited)
(edited)
a dir la verità in quest'articolo sull'espresso Travaglio dice che è scattata la prescrizione prima del giudizio della cassazione. e poi le ricostruzioni fatte sul sito filojuventino lasciano almeno qualche dubbio nelle conclusioni dell'articolista:
Ne avevamo già discusso di questo articolo di travaglio, ma tralasciando tutto (anche le varie conclusioni a cui arrivammo) appaiono evidenti due cose:
1) stiamo comunque parlando di una prescrizione avvenuta in sede penale (ovvero giustizia ordinaria) perché dal punto di vista di quella sportiva la juve è stata completamente assolta dato che i medicinali usati non erano proibiti e non è stato provato l'uso di EPO. Quindi la juve non ha mai rischiato nulla, e il paragone tra prescrizione penale / prescrizione sportiva non esiste proprio (spero che nessuno mi contesti ciò...)
2) L'accusa di EPO venne a cadere, ed era quella più infamante. L'accusa che è rimasta in piedi, ed è andata in prescrizione, è quella di abuso di farmaci. Vien da chiedersi come mai però sia sia agito solo nei confronti della juve quando per esempio contestualmente a quelle indagini anche il toro doveva essere portato a processo dato che vennero trovati medicinali simili (dato che l'uso di farmaci legali per cercare in qualche modo di migliorare le prestazioni dei giocatori viene usato nello sport dall'inizio del tempi...)
P.S. Poi quando vuoi possiamo aprire una discussione sugli articoli di travaglio che si mette a disquisire su temi sportivi, che dimostra una pochezza imbarazzante delle volte del giornalista (ripeto, ne avevamo già parlato qualche tempo fa).
Ne avevamo già discusso di questo articolo di travaglio, ma tralasciando tutto (anche le varie conclusioni a cui arrivammo) appaiono evidenti due cose:
1) stiamo comunque parlando di una prescrizione avvenuta in sede penale (ovvero giustizia ordinaria) perché dal punto di vista di quella sportiva la juve è stata completamente assolta dato che i medicinali usati non erano proibiti e non è stato provato l'uso di EPO. Quindi la juve non ha mai rischiato nulla, e il paragone tra prescrizione penale / prescrizione sportiva non esiste proprio (spero che nessuno mi contesti ciò...)
2) L'accusa di EPO venne a cadere, ed era quella più infamante. L'accusa che è rimasta in piedi, ed è andata in prescrizione, è quella di abuso di farmaci. Vien da chiedersi come mai però sia sia agito solo nei confronti della juve quando per esempio contestualmente a quelle indagini anche il toro doveva essere portato a processo dato che vennero trovati medicinali simili (dato che l'uso di farmaci legali per cercare in qualche modo di migliorare le prestazioni dei giocatori viene usato nello sport dall'inizio del tempi...)
P.S. Poi quando vuoi possiamo aprire una discussione sugli articoli di travaglio che si mette a disquisire su temi sportivi, che dimostra una pochezza imbarazzante delle volte del giornalista (ripeto, ne avevamo già parlato qualche tempo fa).
beh, l'articolo fa riferimento ad una sentenza datata 10 marzo 2006. se c'è una sentenza della cassazione, anche se mai applicata, ciò implica che delle responsabilità c'erano (e non si parla di epo, ma di uso scorretto di farmaci finalizzato ad aumentare le prestazioni sportive). alla fine la juve in quell'occasione si è comportata come moratti oggi, ovvero evitando ogni procedimento che potesse far approdare la verità in sede di giustizia sportiva. il tutto proceduralmente corretto, ma in termini di trasparenza e sportività direi che non si è fatto molto.
ma il problema è che in italia manca una struttura terza alle società di calcio che giudichi questo tipo di illeciti. allo stato attuale il giudizio spetta a chi è messo lì dalle società stesse.
concluderei il calcio non si discosta dai maneggi della politica e dell'economia. quindi è giusto che continuiamo a sprofondare così mentre i vari presidenti si accusano l'uno con l'altro invece di prendere decisioni magari contro i loro interessi immediati ma di grande vantaggio per lo sviluppo di tutto il sistema calcio (compresa la legge sugli tadi che avvicinerebbe molte squadre al fatturato di milan e inter che di fatto lo stadio già lo usano come vogliono).
ma il problema è che in italia manca una struttura terza alle società di calcio che giudichi questo tipo di illeciti. allo stato attuale il giudizio spetta a chi è messo lì dalle società stesse.
concluderei il calcio non si discosta dai maneggi della politica e dell'economia. quindi è giusto che continuiamo a sprofondare così mentre i vari presidenti si accusano l'uno con l'altro invece di prendere decisioni magari contro i loro interessi immediati ma di grande vantaggio per lo sviluppo di tutto il sistema calcio (compresa la legge sugli tadi che avvicinerebbe molte squadre al fatturato di milan e inter che di fatto lo stadio già lo usano come vogliono).
beh, l'articolo fa riferimento ad una sentenza datata 10 marzo 2006. se c'è una sentenza della cassazione, anche se mai applicata, ciò implica che delle responsabilità c'erano (e non si parla di epo, ma di uso scorretto di farmaci finalizzato ad aumentare le prestazioni sportive). alla fine la juve in quell'occasione si è comportata come moratti oggi, ovvero evitando ogni procedimento che potesse far approdare la verità in sede di giustizia sportiva. il tutto proceduralmente corretto, ma in termini di trasparenza e sportività direi che non si è fatto molto.
Ecco qui fai confusione. La juve lì non c'entrava nulla, quello era un processo penale nei confronti di agricola e giraudo (in quanto ad). Nel processo sportivo la juve e agricola erano stati completamente assolti dato che i medicinali usati non erano proibiti. E il processo sportivo era avvenuto, non ci si è tirati indietro. Ci si è sempre detto che le verità del processo penale non sono le stesse di quello sportivo, perché i codici su cui si basano sono differenti. Fermo restando comunque che l'EPO è venuta a cadere come accusa sia nel processo sportivo (laddove fosse stata accertata, quella si che era una sostanza vietata) sia in quello penale.
(edited)
Ecco qui fai confusione. La juve lì non c'entrava nulla, quello era un processo penale nei confronti di agricola e giraudo (in quanto ad). Nel processo sportivo la juve e agricola erano stati completamente assolti dato che i medicinali usati non erano proibiti. E il processo sportivo era avvenuto, non ci si è tirati indietro. Ci si è sempre detto che le verità del processo penale non sono le stesse di quello sportivo, perché i codici su cui si basano sono differenti. Fermo restando comunque che l'EPO è venuta a cadere come accusa sia nel processo sportivo (laddove fosse stata accertata, quella si che era una sostanza vietata) sia in quello penale.
(edited)
scusa se faccio l'avvocato del diavolo, ma se sei colpevole in un processo penale, come fai ad essere assolto in quello sportivo? i farmaci erano legali, ma combinati in modo da dopare gli atleti, e questo è stato appurato dalla cassazione. quindi o ha sbagliato la cassazione o la giustizia sportiva ha decretato non tenendo conto della sentenza della cassazione in quanto i fatti erano prescritti.
ma il punto non è questo.
lo sconcerto nasce dal fatto che nonostante tutto quello che è emerso dal doping, da calciopoli, dal calcioscommesse... i presidenti delle società non hanno mai detto "ora basta!!!" ed hanno premuto per creare un organo di controllo autonomo, ma hanno lasciato la struttura lacunosa com'era in tema di responsabilità di indagini e di pena. come a dire alla fine è meglio controllare un sistema fallace cercando di trarne dei vantaggi che essere messi tutti sullo stesso piano e rischiare di non vincere. è quanto si evince anche dalla telefonata di facchetti quando dice che l'inter non merita quella posizione di classifica come se una squadra abbia diritto ad esser sopra a delle altre.
questa è la miopia del calcio italiano che preferisce questa mentalità della vittoria a tutti i costi (non solo sul campo) alla valorizzazione del prodotto calcio italiano che renderebbe tutti più ricchi anche se l'inter, il milan o la juve arrivassero in zona retrocessione.
ma il punto non è questo.
lo sconcerto nasce dal fatto che nonostante tutto quello che è emerso dal doping, da calciopoli, dal calcioscommesse... i presidenti delle società non hanno mai detto "ora basta!!!" ed hanno premuto per creare un organo di controllo autonomo, ma hanno lasciato la struttura lacunosa com'era in tema di responsabilità di indagini e di pena. come a dire alla fine è meglio controllare un sistema fallace cercando di trarne dei vantaggi che essere messi tutti sullo stesso piano e rischiare di non vincere. è quanto si evince anche dalla telefonata di facchetti quando dice che l'inter non merita quella posizione di classifica come se una squadra abbia diritto ad esser sopra a delle altre.
questa è la miopia del calcio italiano che preferisce questa mentalità della vittoria a tutti i costi (non solo sul campo) alla valorizzazione del prodotto calcio italiano che renderebbe tutti più ricchi anche se l'inter, il milan o la juve arrivassero in zona retrocessione.
scusa se faccio l'avvocato del diavolo, ma se sei colpevole in un processo penale, come fai ad essere assolto in quello sportivo? i farmaci erano legali, ma combinati in modo da dopare gli atleti, e questo è stato appurato dalla cassazione. quindi o ha sbagliato la cassazione o la giustizia sportiva ha decretato non tenendo conto della sentenza della cassazione in quanto i fatti erano prescritti.
Invece è perfettamente possibile. La giustizia ordinaria si basa su dei codici diversi da quella sportiva. Ciò che è penalmente rilevante non è detto sia anche sportivamente rilevante e viceversa. Esempio: se nei codici sportivi non c'è il divieto di abuso di farmaci ma c'è solo una lista di farmaci vietati, ecco che la distinzione è fatta. Quindi non è affatto detto che una delle due abbia sbagliato, anzi. E' come se ora dal processo penale a Moggi, l'imputato venisse assolto. Non è affatto detto che la giustizia sportiva debba rivedere la sua posizione espressa in quel 2006, proprio perché ci si basa su procedimenti e codici differenti. Altrimenti sai che casino!!!
ma il punto non è questo.
lo sconcerto nasce dal fatto che nonostante tutto quello che è emerso dal doping, da calciopoli, dal calcioscommesse... i presidenti delle società non hanno mai detto "ora basta!!!" ed hanno premuto per creare un organo di controllo autonomo, ma hanno lasciato la struttura lacunosa com'era in tema di responsabilità di indagini e di pena. come a dire alla fine è meglio controllare un sistema fallace cercando di trarne dei vantaggi che essere messi tutti sullo stesso piano e rischiare di non vincere. è quanto si evince anche dalla telefonata di facchetti quando dice che l'inter non merita quella posizione di classifica come se una squadra abbia diritto ad esser sopra a delle altre.
questa è la miopia del calcio italiano che preferisce questa mentalità della vittoria a tutti i costi (non solo sul campo) alla valorizzazione del prodotto calcio italiano che renderebbe tutti più ricchi anche se l'inter, il milan o la juve arrivassero in zona retrocessione.
In quel 2006 si disse "ora facciamo pulizia"...alla fine gli unici che l'hanno veramente fatta sono stati quelli della juve, che hanno cambiato totalmente dirigenza, presidenza e quant'altro. Tutti gli altri sono ancora lì...comunque quello che dici è più o meno condivisibile, ma personalmente mi sarei aspettato quantomeno un maggior rigore nel fare le indagini in quel periodo e non portandole avanti all'acqua di rosa, come ora emerge chiaro penso a tutti. Di certo in lega calcio non ci sono solo i presidenti di juve, milan e inter....e se il sistema è rimasto lo stesso sinora significa che andava bene a tutti...o quantomeno, alla maggioranza.
Invece è perfettamente possibile. La giustizia ordinaria si basa su dei codici diversi da quella sportiva. Ciò che è penalmente rilevante non è detto sia anche sportivamente rilevante e viceversa. Esempio: se nei codici sportivi non c'è il divieto di abuso di farmaci ma c'è solo una lista di farmaci vietati, ecco che la distinzione è fatta. Quindi non è affatto detto che una delle due abbia sbagliato, anzi. E' come se ora dal processo penale a Moggi, l'imputato venisse assolto. Non è affatto detto che la giustizia sportiva debba rivedere la sua posizione espressa in quel 2006, proprio perché ci si basa su procedimenti e codici differenti. Altrimenti sai che casino!!!
ma il punto non è questo.
lo sconcerto nasce dal fatto che nonostante tutto quello che è emerso dal doping, da calciopoli, dal calcioscommesse... i presidenti delle società non hanno mai detto "ora basta!!!" ed hanno premuto per creare un organo di controllo autonomo, ma hanno lasciato la struttura lacunosa com'era in tema di responsabilità di indagini e di pena. come a dire alla fine è meglio controllare un sistema fallace cercando di trarne dei vantaggi che essere messi tutti sullo stesso piano e rischiare di non vincere. è quanto si evince anche dalla telefonata di facchetti quando dice che l'inter non merita quella posizione di classifica come se una squadra abbia diritto ad esser sopra a delle altre.
questa è la miopia del calcio italiano che preferisce questa mentalità della vittoria a tutti i costi (non solo sul campo) alla valorizzazione del prodotto calcio italiano che renderebbe tutti più ricchi anche se l'inter, il milan o la juve arrivassero in zona retrocessione.
In quel 2006 si disse "ora facciamo pulizia"...alla fine gli unici che l'hanno veramente fatta sono stati quelli della juve, che hanno cambiato totalmente dirigenza, presidenza e quant'altro. Tutti gli altri sono ancora lì...comunque quello che dici è più o meno condivisibile, ma personalmente mi sarei aspettato quantomeno un maggior rigore nel fare le indagini in quel periodo e non portandole avanti all'acqua di rosa, come ora emerge chiaro penso a tutti. Di certo in lega calcio non ci sono solo i presidenti di juve, milan e inter....e se il sistema è rimasto lo stesso sinora significa che andava bene a tutti...o quantomeno, alla maggioranza.