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Subject: »[CALCIOPOLI]
la mia domanda è invece penalizzate per quali telefonate? di cosa parlavano? dimmi quale er ail discorso centrale...
chiedevano arbitraggi migliori perchè arrivavano da una serie di scelte arbitrali penalizzanti, secondo loro.
Ma sto ancora aspettando le tue di risposte...
Ma sto ancora aspettando le tue di risposte...
Aggiungo: anche perché ci fosse una sola prova di aver comprato i designatori o gli arbitri altro che serie A con penalizzazione......
c'è ne sono a dozzine in internet...
Nell'ambito dell'inchiesta condotta dalla procura di Napoli sullo scandalo
intercettazioni, sono finiti nel mirino Diego Della Valle e il fratello
Andrea. I due sarebbero coinvolti soprattutto per tre partite del campionato
2004/05: Lazio-Fiorentina, Chievo-Fiorentina e Lecce-Parma. Secondo i pm
Beatrice e Narducci i due avrebbero compiuto atti fraudolenti contattando il
presidente della lazio Lotito per cercare di accordarsi sul risultato della
partita. Questo è quello che emerge da una conversazione registrata fra lo
stesso Lotito e il vice presidente della Figc Innocenzo Mazzini.
Lotito a Mazzini su Della Valle:
"Mi ha fatto una proposta da bandito, hai capito quale?".
Mazzini:
"quando giochi? Fra un po' di partite?"
Lotito:
"sì, ma io... non ti permettere, guarda, non ti permettere veramente con me
perchè ti prendo a calci in culo fino a dopodomani".
I Della Valle, assieme a Mencucci, Bergamo, Mazzini, Moggi e Dondarini,
sarebbero coinvolti "in concorso tra loro ed in esecuzione del programma
criminale dell'associazione per delinquere", col tentativo di alterare la
procedura per la nomina delle griglie arbitrali e il sorteggio del direttore
di gara dell'incontro Chievo-Fiorentina finito 1 a 2. Le pressioni della
Fiorentina sarebbero arrivate attraverso un accordo con Mazzini con
l'assenso di Moggi affinchè fossero sensibilizzati i designatori arbitrali
Bergamo e Pairetto.
I pm si basano su una conversazione del 4 maggio fra Andrea Della Valle e
Mazzini.
Della Valle:
"Ti volevo salutare per quel discorso di domani poi dopo chiamerà Diego"
Mazzini
"è importantissimo... che arrivi al nostro amico un messaggio da voi, perchè
domani l'altro ci sono le griglie... la partita è decisiva". (si trattava
della sfida decisiva per la permanenza in A della Fiorentina)
Della Valle riferendosi per gli inquirenti al designatore Bergamo
"allora domani tanto lo faccio chiamare, tu però avvertilo che abbiamo
questo problema".
Due giorni dopo Mazzini parla con Mencucci. Riferendosi alla designazione di
Paolo Dondarini
Mazzini:
"ti lamenti ancora?"
Mencucci:
"bel lavoro, ho visto".
Infine, per quanto riguarda Lecce-Parma, i Della Valle avrebbero cercato di
pilotare il risultato, sempre per la salvezza della Fiorentina.
Moggi a Diego Della Valle:
"il problema... adesso voi dovete forzare la mano in una certa maniera per
avere quantomeno un qualcosa di giusto perchè è l'ultima giornata".
anche questa
I protagonisti: Diego Della Valle (patron Fiorentina), Andrea Della Valle (presidente Fiorentina), Sandro Mencucci (amministratore delegato Fiorentina), Paolo Bergamo (designatore), Innocenzo Mazzini (vice presidente Federcalcio), Paolo Dondarini (arbitro), accusati di essersi adoprati per “predeterminare il risultato di Chievo-Fiorentina 1-2 dell’8 maggio 2005 a favore della squadra dei Della Valle”.
A. Della Valle: “Ti volevo salutare e fare un po’ il punto della situazione con te...per quel discorso di domani poi dopo chiamerà Diego oggi...quell’altra persona...saremo qualche giorno a Milano poi io rivado con i ragazzi, quindi lo spostiamo la settimana prossima”.
M.: “E’ importantissima...che gli arrivi al nostro amico un messaggio da voi! Perché domani l’altro ci sono...le griglie eh! La partita è decisiva, eh!”.
M. (telefonata a Mencucci): “M’ha chiamato Andrea Della Valle Diego Della Valle perché vogliono che li aiuti...”.
Mencucci (riferito alla designazione di Dondarini): “Bel lavoro, ho visto”.
I fatti
Dondarini non fischia un rigore di Ujfalusi su Cossato.
(edited)
Nell'ambito dell'inchiesta condotta dalla procura di Napoli sullo scandalo
intercettazioni, sono finiti nel mirino Diego Della Valle e il fratello
Andrea. I due sarebbero coinvolti soprattutto per tre partite del campionato
2004/05: Lazio-Fiorentina, Chievo-Fiorentina e Lecce-Parma. Secondo i pm
Beatrice e Narducci i due avrebbero compiuto atti fraudolenti contattando il
presidente della lazio Lotito per cercare di accordarsi sul risultato della
partita. Questo è quello che emerge da una conversazione registrata fra lo
stesso Lotito e il vice presidente della Figc Innocenzo Mazzini.
Lotito a Mazzini su Della Valle:
"Mi ha fatto una proposta da bandito, hai capito quale?".
Mazzini:
"quando giochi? Fra un po' di partite?"
Lotito:
"sì, ma io... non ti permettere, guarda, non ti permettere veramente con me
perchè ti prendo a calci in culo fino a dopodomani".
I Della Valle, assieme a Mencucci, Bergamo, Mazzini, Moggi e Dondarini,
sarebbero coinvolti "in concorso tra loro ed in esecuzione del programma
criminale dell'associazione per delinquere", col tentativo di alterare la
procedura per la nomina delle griglie arbitrali e il sorteggio del direttore
di gara dell'incontro Chievo-Fiorentina finito 1 a 2. Le pressioni della
Fiorentina sarebbero arrivate attraverso un accordo con Mazzini con
l'assenso di Moggi affinchè fossero sensibilizzati i designatori arbitrali
Bergamo e Pairetto.
I pm si basano su una conversazione del 4 maggio fra Andrea Della Valle e
Mazzini.
Della Valle:
"Ti volevo salutare per quel discorso di domani poi dopo chiamerà Diego"
Mazzini
"è importantissimo... che arrivi al nostro amico un messaggio da voi, perchè
domani l'altro ci sono le griglie... la partita è decisiva". (si trattava
della sfida decisiva per la permanenza in A della Fiorentina)
Della Valle riferendosi per gli inquirenti al designatore Bergamo
"allora domani tanto lo faccio chiamare, tu però avvertilo che abbiamo
questo problema".
Due giorni dopo Mazzini parla con Mencucci. Riferendosi alla designazione di
Paolo Dondarini
Mazzini:
"ti lamenti ancora?"
Mencucci:
"bel lavoro, ho visto".
Infine, per quanto riguarda Lecce-Parma, i Della Valle avrebbero cercato di
pilotare il risultato, sempre per la salvezza della Fiorentina.
Moggi a Diego Della Valle:
"il problema... adesso voi dovete forzare la mano in una certa maniera per
avere quantomeno un qualcosa di giusto perchè è l'ultima giornata".
anche questa
I protagonisti: Diego Della Valle (patron Fiorentina), Andrea Della Valle (presidente Fiorentina), Sandro Mencucci (amministratore delegato Fiorentina), Paolo Bergamo (designatore), Innocenzo Mazzini (vice presidente Federcalcio), Paolo Dondarini (arbitro), accusati di essersi adoprati per “predeterminare il risultato di Chievo-Fiorentina 1-2 dell’8 maggio 2005 a favore della squadra dei Della Valle”.
A. Della Valle: “Ti volevo salutare e fare un po’ il punto della situazione con te...per quel discorso di domani poi dopo chiamerà Diego oggi...quell’altra persona...saremo qualche giorno a Milano poi io rivado con i ragazzi, quindi lo spostiamo la settimana prossima”.
M.: “E’ importantissima...che gli arrivi al nostro amico un messaggio da voi! Perché domani l’altro ci sono...le griglie eh! La partita è decisiva, eh!”.
M. (telefonata a Mencucci): “M’ha chiamato Andrea Della Valle Diego Della Valle perché vogliono che li aiuti...”.
Mencucci (riferito alla designazione di Dondarini): “Bel lavoro, ho visto”.
I fatti
Dondarini non fischia un rigore di Ujfalusi su Cossato.
(edited)
e questo...in cui si parla di soldi...
Telefonata del 4-5-2005 tra Andrea Della Valle e Mazzini, in riferimento a un incontro che Diego Della Valle e Bergamo avrebbero dovuto avere: A. Della Valle: «Ti volevo salutare e fare un po’ il punto della situazione con te... per quel discorso di domani poi dopo chiamerà Diego oggi... quell’altra persona... perché noi abbiamo domani questa cosa purtroppo di mia madre che... però saremo qualche giorno su a Milano poi io rivado con i ragazzi, quindi lo spostiamo la settimana prossima». Mazzini: «...è importantissima... che gli arrivi al nosto amico un... messaggio da voi! Perché domani l’altro ci sono... ci sono le griglie eh!... la partita è decisiva, eh!. A. Della Valle: «certi errori tu li sai no? Certi errori da... diciamo new entry nel mondo diciamo della serie A... perché non è poi per le altre cose...»; ancora A. Della Valle, riferendosi a Bergamo: «...senti no allora domani tanto lo faccio chiamare tu però avvertilo... che abbiamo questo problema... la settimana prossima stiamo un po’ insieme».
Telefonata del 6-5-2005 tra Mazzini e il direttore sportivo Claudio Nassi. Mazzini: «allora m’ha chiamato Andrea Della Valle Diego Della Valle... perché vogliono che li aiuti...»; poi riferendosi al direttore generale Lucchesi: «poi questo delinquente di direttore generale ci ha chiesto soldi ora per salvarsi perché c’è da comprare le partite e arbitri... ci ha chiesto dei soldi ora per comprare arbitri e per partite... qui è una vergogna... è un delinquente»; poi dopo il sorteggio, telefonata del 6-5-2005 tra Mazzini e Mencucci, riferita alla designazione di Dondarini: Mencucci: «... bel lavoro, ho visto»; e dopo la fine della partita: Mazzini: «... pronto... ti lamenti ancora?»; Mencucci: «Grande prova eh?»;
Diego Della Valle - Andrea Della Valle - Sandro Mencucci - Paolo Bergamo - Innocenzo Mazzini - Luciano Moggi - Massimo De Santis - Alessandro Griselli:
In concorso tra di loro compivano atti fraudolenti consistiti, nell’alterare la corretta e genuina procedura di individuazione delle «griglie arbitrali» e il successivo sorteggio del direttore di gara, nonché la designazione degli assistenti del direttore di gara in relazione all’incontro Lecce-Parma, valevole per il campionato di calcio di serie A, stagione 2004-2005, XIX giornata di ritorno, atti finalizzati a predeterminare il risultato di Lecce-Parma 3-3, esito assicurato mediante la designazione fraudolenta della terna arbitrale, che garantiva e si adoperava per il raggiungimento del risultato di parità, favorevole alla squadra dei Della Valle che con esso, in virtù del meccanismo della classifica avulsa, conseguiva la permanenza in serie A, a scapito del Bologna e del Parma, squadre costrette a disputare lo spareggio per la permanenza in serie A
Telefonata del 4-5-2005 tra Andrea Della Valle e Mazzini, in riferimento a un incontro che Diego Della Valle e Bergamo avrebbero dovuto avere: A. Della Valle: «Ti volevo salutare e fare un po’ il punto della situazione con te... per quel discorso di domani poi dopo chiamerà Diego oggi... quell’altra persona... perché noi abbiamo domani questa cosa purtroppo di mia madre che... però saremo qualche giorno su a Milano poi io rivado con i ragazzi, quindi lo spostiamo la settimana prossima». Mazzini: «...è importantissima... che gli arrivi al nosto amico un... messaggio da voi! Perché domani l’altro ci sono... ci sono le griglie eh!... la partita è decisiva, eh!. A. Della Valle: «certi errori tu li sai no? Certi errori da... diciamo new entry nel mondo diciamo della serie A... perché non è poi per le altre cose...»; ancora A. Della Valle, riferendosi a Bergamo: «...senti no allora domani tanto lo faccio chiamare tu però avvertilo... che abbiamo questo problema... la settimana prossima stiamo un po’ insieme».
Telefonata del 6-5-2005 tra Mazzini e il direttore sportivo Claudio Nassi. Mazzini: «allora m’ha chiamato Andrea Della Valle Diego Della Valle... perché vogliono che li aiuti...»; poi riferendosi al direttore generale Lucchesi: «poi questo delinquente di direttore generale ci ha chiesto soldi ora per salvarsi perché c’è da comprare le partite e arbitri... ci ha chiesto dei soldi ora per comprare arbitri e per partite... qui è una vergogna... è un delinquente»; poi dopo il sorteggio, telefonata del 6-5-2005 tra Mazzini e Mencucci, riferita alla designazione di Dondarini: Mencucci: «... bel lavoro, ho visto»; e dopo la fine della partita: Mazzini: «... pronto... ti lamenti ancora?»; Mencucci: «Grande prova eh?»;
Diego Della Valle - Andrea Della Valle - Sandro Mencucci - Paolo Bergamo - Innocenzo Mazzini - Luciano Moggi - Massimo De Santis - Alessandro Griselli:
In concorso tra di loro compivano atti fraudolenti consistiti, nell’alterare la corretta e genuina procedura di individuazione delle «griglie arbitrali» e il successivo sorteggio del direttore di gara, nonché la designazione degli assistenti del direttore di gara in relazione all’incontro Lecce-Parma, valevole per il campionato di calcio di serie A, stagione 2004-2005, XIX giornata di ritorno, atti finalizzati a predeterminare il risultato di Lecce-Parma 3-3, esito assicurato mediante la designazione fraudolenta della terna arbitrale, che garantiva e si adoperava per il raggiungimento del risultato di parità, favorevole alla squadra dei Della Valle che con esso, in virtù del meccanismo della classifica avulsa, conseguiva la permanenza in serie A, a scapito del Bologna e del Parma, squadre costrette a disputare lo spareggio per la permanenza in serie A
poi sentiti queste belle intercettazioni quando bergamo dice a mazzini era tutto pilotato....
CLIKKA QUI
la chicca che cercavo in cui si parla di soldi è qui....e ti fai un idea...
questo video
CLIKKA QUI
la chicca che cercavo in cui si parla di soldi è qui....e ti fai un idea...
questo video
Aggiungo: anche perché ci fosse una sola prova di aver comprato i designatori o gli arbitri altro che serie A con penalizzazione......
caro amico uni..queste nn sono prove vero? per questo dico vino e tarallucci!!!
caro amico uni..queste nn sono prove vero? per questo dico vino e tarallucci!!!
caro amico uni..queste nn sono prove vero? per questo dico vino e tarallucci!!!
No, perché come ti ha chiesto Keevan, non c'è alcuna intercettazione in cui si parla di transazioni di denaro avvenute, né di cifre. Per altro, come ti chiesi a suo tempo qualche giorno fa e tu bellamente ignorasti, mi si deve spiegare la differenza poi tra un un intercettazione in cui vagamente si parla di soldi e una intercettazione in cui si parla di regali (passa per casa del presidente che ha un regalo per te...). La corruzione, semmai non lo sapessi, non prevede differenza.
Comunque basterebbe leggere la sentenza di calciopoli per capire di cosa è stata penalizzata la fiorentina....................................................
(edited)
No, perché come ti ha chiesto Keevan, non c'è alcuna intercettazione in cui si parla di transazioni di denaro avvenute, né di cifre. Per altro, come ti chiesi a suo tempo qualche giorno fa e tu bellamente ignorasti, mi si deve spiegare la differenza poi tra un un intercettazione in cui vagamente si parla di soldi e una intercettazione in cui si parla di regali (passa per casa del presidente che ha un regalo per te...). La corruzione, semmai non lo sapessi, non prevede differenza.
Comunque basterebbe leggere la sentenza di calciopoli per capire di cosa è stata penalizzata la fiorentina....................................................
(edited)
che nella parte in cui si parla di soldi si capisce benissimo che servono a comprare la partita...lo dice bergamo a mazzini nel video e il dirigente della fiorentina a mazzini, di certo con un orologio o una penna a natale o un biglietto per 2 per assistere alla finale di instambul, non pensavano di comprare qualche partita, la differenza c'è
La corruzione, semmai non lo sapessi, non prevede differenza.
certo ,ma quella dei regali nn è stata considerata corruzione da chi di dovere, se no a sto punto era dentro mezza serie "a" i regalini a natale,come le telefonate li facevano tutti
(edited)
La corruzione, semmai non lo sapessi, non prevede differenza.
certo ,ma quella dei regali nn è stata considerata corruzione da chi di dovere, se no a sto punto era dentro mezza serie "a" i regalini a natale,come le telefonate li facevano tutti
(edited)
qua
grossi doni....saranno grossi orologi? o grossi biglietti???
fra mazzin e bergamo che dicono di della valle che questo ha i soldi, con mazzini a nassi che dice dei soldi per comprare gli arbitri, con mazzin a moggi che dice dei grossi doni e tutto il resto ancora nn è chiaro ?
fATE VOI io la mia impressione me la sono fatta...
grossi doni....saranno grossi orologi? o grossi biglietti???
fra mazzin e bergamo che dicono di della valle che questo ha i soldi, con mazzini a nassi che dice dei soldi per comprare gli arbitri, con mazzin a moggi che dice dei grossi doni e tutto il resto ancora nn è chiaro ?
fATE VOI io la mia impressione me la sono fatta...
che nella parte in cui si parla di soldi si capisce benissimo che servono a comprare la partita...lo dice bergamo a mazzini nel video e il dirigente della fiorentina a mazzini, di certo con un orologio o una penna a natale o un biglietto per 2 per assistere alla finale di instambul, non pensavano di comprare qualche partita, la differenza c'è
Guarda che nello stesso video poco dopo poi dice qualcosa del tipo, in una intercettazione tra mazzini e mencucci (minuto 5.50 circa del video di offside):
Maz: Tu mi telefoni perché vuoi una mano, vuol dire che vuoi esser tutelato, ci sei ?
Men: si
Maz: Allora vuol dire che tu hai intenzione di cambiar registro. Per cui cambiare registro non vuol dir mica andare a comprare le partite. Io non ti dirò mai di farlo.
etc etc etc
Quella che tu chiami prova in realtà non è null'altro che un indizio, allo stesso modo di come quel "passa per casa del presidente che ha un regalo da darti" è un indizio. Il regalo poteva essere qualsiasi cosa: c'è chi in passato ha regalato rolex d'oro agli arbitri, ma quella secondo te non è corruzione. Regalare una macchina invece si (mi ricordo ancora i vostri discorsi dell'epoca, o pensi me ne sia dimenticato ?!?)
certo ,ma quella dei regali nn è stata considerata corruzione da chi di dovere, se no a sto punto era dentro mezza serie "a" i regalini a natale,come le telefonate li facevano tutti
A parte che hai detto una sciocchezza, dato che nel processo sportivo quelle intercettazioni in cui si parla dei regali dell'inter non esistevano (quindi non è affatto vero che sono state già giudicate e non ritenute rilevanti) ma poi nello stesso processo sportivo le intercettazioni della fiorentina invece sono state ascoltate, e non sono state ritenute una prova di corruzione, come invece te continui a sostenere. Perché le prove sono una dimostrazione del fatto, non un indizio. C'è una bella differenza tra le due cose.
Tra l'altro quello del "lo facevan tutti" è una verità che sta emergendo ora nel corso del tempo. All'epoca del processo calciopoli sembrava l'esatto opposto, con un faccia di culo come Moratti che diceva: "noi non ci sentiamo con i designatori o gli arbitri" e altre sciocchezze del genere. Peccato che poi la verità vien sempre a galla...fosse venuta fuori all'epoca questa verità, tante cose sarebbero cambiate. Non ammettere questo semplicissimo particolare è come voler credere alle proprie storielle, costruirsi dei castelli di carta e giocarci sulla spiaggia. Poi alla prima onda (manco mareggiata) crolla tutto.
fATE VOI io la mia impressione me la sono fatta...
Si, che i doni dell'inter erano per fare gli auguri di natale mentre quelli degli altri erano corruzione. Il tutto non avendo una prova ma per pensiero personale.
(edited)
Guarda che nello stesso video poco dopo poi dice qualcosa del tipo, in una intercettazione tra mazzini e mencucci (minuto 5.50 circa del video di offside):
Maz: Tu mi telefoni perché vuoi una mano, vuol dire che vuoi esser tutelato, ci sei ?
Men: si
Maz: Allora vuol dire che tu hai intenzione di cambiar registro. Per cui cambiare registro non vuol dir mica andare a comprare le partite. Io non ti dirò mai di farlo.
etc etc etc
Quella che tu chiami prova in realtà non è null'altro che un indizio, allo stesso modo di come quel "passa per casa del presidente che ha un regalo da darti" è un indizio. Il regalo poteva essere qualsiasi cosa: c'è chi in passato ha regalato rolex d'oro agli arbitri, ma quella secondo te non è corruzione. Regalare una macchina invece si (mi ricordo ancora i vostri discorsi dell'epoca, o pensi me ne sia dimenticato ?!?)
certo ,ma quella dei regali nn è stata considerata corruzione da chi di dovere, se no a sto punto era dentro mezza serie "a" i regalini a natale,come le telefonate li facevano tutti
A parte che hai detto una sciocchezza, dato che nel processo sportivo quelle intercettazioni in cui si parla dei regali dell'inter non esistevano (quindi non è affatto vero che sono state già giudicate e non ritenute rilevanti) ma poi nello stesso processo sportivo le intercettazioni della fiorentina invece sono state ascoltate, e non sono state ritenute una prova di corruzione, come invece te continui a sostenere. Perché le prove sono una dimostrazione del fatto, non un indizio. C'è una bella differenza tra le due cose.
Tra l'altro quello del "lo facevan tutti" è una verità che sta emergendo ora nel corso del tempo. All'epoca del processo calciopoli sembrava l'esatto opposto, con un faccia di culo come Moratti che diceva: "noi non ci sentiamo con i designatori o gli arbitri" e altre sciocchezze del genere. Peccato che poi la verità vien sempre a galla...fosse venuta fuori all'epoca questa verità, tante cose sarebbero cambiate. Non ammettere questo semplicissimo particolare è come voler credere alle proprie storielle, costruirsi dei castelli di carta e giocarci sulla spiaggia. Poi alla prima onda (manco mareggiata) crolla tutto.
fATE VOI io la mia impressione me la sono fatta...
Si, che i doni dell'inter erano per fare gli auguri di natale mentre quelli degli altri erano corruzione. Il tutto non avendo una prova ma per pensiero personale.
(edited)
dai ragazzi scusate ma secondo voi davvero la fiorentina non si comprò quella salvezza?
cmq vi ricordo che il buon palazzi alla luce di queste prove chiese la retrocessione + 15 punti di penalità, praticamente più della "punizione" finale della juve
cmq vi ricordo che il buon palazzi alla luce di queste prove chiese la retrocessione + 15 punti di penalità, praticamente più della "punizione" finale della juve
si se la compro' ma qua si dice nero anche quando è bianco...drag piuttosto di darmi contro se io inizio a dire che la juve è innocente mi porta le prove che sono dei furfanti...uno ascoltando le intercettazioni e i video che ho postato si fa un idea, che è quella che ha rischiesto palazzi alla fine..ma poi come sappiamo tutti fini a vino e tarallucci...siamo in italia...
drag rispondi a cesc85 voglio proprio sentiriti dire..senza prove non c'è reato...ma per facchetti invece c'è reato perchè le prove ci sono...metti come sempre alla pari due cose che nn centrano un piffero.
drag rispondi a cesc85 voglio proprio sentiriti dire..senza prove non c'è reato...ma per facchetti invece c'è reato perchè le prove ci sono...metti come sempre alla pari due cose che nn centrano un piffero.